Azioni Eni: Previsioni, Quotazione, Target Price Conviene investire?

Probabilmente tutti conosciamo la società Eni, ma questo basta a rendere le sue azioni convenienti? Quali sono le previsioni 2022 secondo gli analisti? Conviene investire in azioni Eni adesso e/o nei prossimi mesi?

Per rispondere a queste domande c’è solo una cosa da fare: sviscerare ogni informazione tecnica relativa al suo titolo. Proprio per questo motivo ho deciso di elaborare una piccola guida dove andrò ad analizzare target price, dividendi, andamento e quotazioni del titolo Eni

Iniziamo!

Eni: due parole sulla società

La prima cosa da fare è fornire una breve panoramica sulla società, al fine di poter analizzare meglio la sua attività e capire come questa ha reagito nel tempo alle varie esigenze di mercato.

Originariamente acronimo di Ente Nazionale Idrocarburi, ENI ad oggi rappresenta una delle compagnie energetiche integrate più importanti a livello mondiale. Nel 1953 nasce come ente pubblico per opera dello stato italiano, ed è attualmente attiva nell’esplorazione, raffinazione, produzione e commercializzazione di elettricità, olio e gas e chimica.

Oggi è presente in circa 70 paesi in tutto il mondo, vantando migliaia di addetti. E’ anche chiamata il Cane a sei zampe, nome che deriva dal suo storico logo.

L’azione ENI è quotata sia a Piazza Affari di Milano che al New York Stock Exchange (NYSE). Il titolo è stato collocato sul mercato di Borsa Italiana nel 1995.

La capitalizzazione odierna è di 44,13 miliardi.

Andamento azioni Eni e Prezzo

Ora che abbiamo fatto l’introduzione su questa società, possiamo concentrarci su un aspetto che, da investitore, ti starà particolarmente a cuore.

Ecco il grafico dell’andamento delle azioni:

Previsioni Azioni Eni 2022: cosa aspettarsi? Dividendi e target price

E ora vediamo i dati più importanti per capire se investire in azioni Eni.

Le ultime notizie

La società Eni ha chiuso il suo 2020 registrando una perdita netta di 8 miliardi di euro, oltre che un risultato netto adjusted rettificato di meno 0,74 miliardi di euro. Il Cda di Eni ha inoltre comunicato che la perdita netta è stata di 0,725 miliardi nel quarto trimestre del 2020, mentre per l’adjusted si è registrato un ritorno in utile a 66 milioni.

Nel 2021 i dati sono stati migliori rispetto al consensus degli analisti, grazie anche ad un contesto economico molto più favorevole rispetto all’anno precedente e uno scenario energetico con fondamentali migliorati. I ricavi registrati sono stati pari a 49,81 miliardi di euro (+54% rispetto ai 32,36 miliardi ottenuti nel 2020). La produzione di idrocarburi è invece scesa del 4% a 1,66 milioni di boe/giorno.

Il risultato netto adjusted è stato positivo per 2,63 miliardi di euro, a differenza del rosso di 808 milioni contabilizzato nel 2020. Anche il risultato netto è stato positivo, registrando 2,31 miliardi di euro grazie soprattutto alla migliore performance operativa e alla normalizzazione del tax rate.

Eni: il target price

Continuiamo con la nostra analisi: secondo gli analisti, il target price oscilla tra 11,50€ e 18€.

Il consiglio degli analisti è quello di comprare le azioni, in quanto le prospettive sembrerebbero essere buone.

Ovviamente ricorda sempre che stiamo parlando di dati e previsioni incerte. Nessuno ha la sfera di cristallo e può dirti cosa fare con certezza. Solo avere una strategia può aiutarti a capire come muoverti e a non commettere errori quando valuti come gestire il tuo portafoglio.

Eni: dividendi

E infine ecco l’ultimo dato che come investitore potrebbe interessarti, ovvero quello legato ai dividendi Eni.

L’ultimo dividendo disponibile (30 luglio 2021) ammonta a 0,86€.


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Conviene investire sulle azioni Eni?

Ora che abbiamo sviscerato ogni informazione tecnica che può servire agli investitori, vediamo di capire se conviene comprare azioni Eni.

Personalmente sconsiglio di comprare una singola azione, in quanto si tratterebbe di un’operazione rischiosa se messa in atto in modo singolo, e senza inserirla all’interno di una strategia diversificata.

Investire in azioni può essere remunerativo, ma è necessario avere ben chiaro ciò che si sta facendo. Non consiglio di agire in maniera avventata e senza una dovuta preparazione: se non hai mai investito in azioni e sei all’inizio delle tue ricerche, ti suggerisco di dare uno sguardo alla guida per iniziare a investire in azioni.

Se invece investi da tempo oppure ritieni di avere le competenze per iniziare senza ulteriori approfondimenti, allora potresti essere interessato a scoprire l’offerta #IOPUNTOSULLITALIA.

Si tratta di una rassegna che propone le azioni del nostro Paese più profittevoli su cui investire. Il Centro Studi e Ricerche di Affari Miei esamina e monitora costantemente le azioni proposte, così da suggerire quelle più interessanti.

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Dove comprare le azioni Eni?

Se comunque desideri comprare le azioni ma non sai come farlo praticamente, qui ti spiego quali sono i due canali che puoi utilizzare:

  • La banca tradizionale. Per quella che è la mia esperienza, se desideri investire cifre superiori ai 3-4 mila euro, il tuo conto corrente dovrebbe andar bene. Mediamente le banche italiane più importanti ti permettono di avere un portafoglio titoli, il problema è che spesso le operazioni hanno un costo online elevato e devi valutare caso per caso se ti conviene;
  • Una piattaforma online. Ci sono tante piattaforme specializzate nell’acquisto di azioni ed altri strumenti finanziari che sono native digitali e ti permettono di accedere ai mercati in maniera più intuitiva e spesso più economica. Ci sono piattaforme che ti permettono di acquistare le azioni anche con soli 50€. Per piccoli investimenti, spesso, sono da preferire sul piano della user experience e soprattutto dei costi.

Se vuoi scoprire le piattaforme online migliori per investire in autonomia, leggi la guida dedicata.

Ulteriori risorse utili

Abbiamo visto in breve alcune previsioni sul titolo Eni e su quello che potrebbe essere il futuro dell’azienda.

In ogni caso, anche se hai piena fiducia nel marchio, investi sempre e solo cifre che puoi permetterti di perdere e che non superino mai il 2-3% del denaro che vuoi investire.

La diversificazione e la prudenza sono indispensabili in un settore che, bene o male, ha come costante quella del rischio. Sai che la mia posizione è irremovibile su questo aspetto: rischiare sì, ma con intelligenza.

Intanto, ecco alcune guide che potrebbero interessarti:

Infine, trovi anche alcune guide dedicate a chi ha bisogno di un ripasso, prima di iniziare ad investire:

    Buona lettura!


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    Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
    Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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