Come Vivere di Rendita con 100 Mila Euro: La (Dura) Verità di Cui Nessuno Parla

Se ti stai chiedendo come vivere di rendita con 100 mila euro ho una brutta notizia per te: questa cifra non basta e se qualcun altro ti sta raccontando il contrario è in mala fede o non capisce una mazza di soldi.

In base alla mia esperienza, i contesti in cui sorge questa domanda sono generalmente questi:

  • eredità: ammesso che non sia milionaria (in ogni caso, qui ti spiego come investire un’eredità), chi crede di campare di rendita con circa centomila euro ha appena ricevuto o sta ricevendo soldi o immobili in eredità e pregusta (sbagliando) l’idea di vivere senza fare nulla per il resto dei propri anni;
  • TFR o vendita di attività: “Anni ed anni di lavoro, finalmente mi godo la vita vivendo di rendita con i miei 100 mila euro”. Questo pensiero lo fanno in molti, nelle prossime righe mi toccherà smontarlo;
  • risparmiatore attento che ha accumulato un buon gruzzolo: in questo caso non c’è un evento improvviso, semplicemente dopo anni di lavoro (spesso ben pagati) e di risparmi, arrivando ad avere una cifra importante, in molti cominciano a chiedersi se sia possibile in qualche modo staccare la spina.

Queste sono le casistiche tipiche di chi crede di poter smettere di lavorare con un patrimonio di 100 mila euro, nelle prossime righe ti spiego perché questo desiderio è irrealizzabile.

Servono molti più soldi per smettere di lavorare

Non è molto difficile rendersi conto che il presupposto sia irrealizzabile. Supponendo di investire i nostri soldi sul mercato azionario ad una media del 6-8% annuo di rendita, il nostro introito annuo oscillerebbe tra i 6 mila e gli 8 mila euro lordi (a cui togliere la ritenuta del 26% se vivi in Italia e/o qualcosa in più o qualcosa in meno se decidi di andartene altrove).

Sto considerando, inoltre, l’ipotesi “migliore” perché i mercati non salgono sempre: ipotizziamo di investire prima di una crisi che ci fa perdere il 10%, nel primo anno abbiamo una perdita del valore delle quote di investimenti che possediamo unitamente al mancato introito.

Se pensi di poter guadagnare più del 6-8% medio annuo con cui crescono i mercati sei quanto meno un fenomeno e, laddove ci riuscissi, il tuo impegno in termini di studio e di emotività sarebbe tutt’altro che una rendita passiva ed automatica.

Disporre di un capitale così importante, tuttavia, non è cosa da poco: per consigli seri e strutturati ti consiglio di leggere la guida su come investire 100 mila euro.

La situazione non cambia con gli immobili

Altra diavoleria di questo tempo è la promessa (da marinaio) secondo cui la soluzione sia quella di comprare immobili e metterli a reddito. Non è una cosa sbagliata in sé ma non bastano sicuramente 100 mila euro perché il rendimento medio di un appartamento è di circa il 5% annuo (e deve andar tutto bene nella fase precedente all’acquisto e nella fase di locazione). Se sei bravo e ti impegni comprando all’asta (anche qui: se devi imparare a comprare case all’asta stai imparando un mestiere, altro che rendita!) puoi avere anche il 10-12% di rendita annua.

Assumiamo che vada tutto bene e che è come ti dicono, con un patrimonio immobiliare di 100 mila euro riesci, nella migliore delle ipotesi, ad avere una rendita annua lorda di 12.000€ a cui devi sottrarre ovviamente le imposte varie che ti portano via almeno il 21% della cedolare secca.

Io non sono molto convinto, comunque, che l’immobiliare sia un investimento ma lo reputo un business: ne ho parlato nella Mega Guida agli Investimenti Immobiliari che ti invito a leggere.

Il capitale si svaluta

Un fattore da considerare – spesso omesso dai vari guru e paraguru – è che un capitale, sia esso liquido o immobiliare, si svaluta nel lungo periodo.

Se investi i tuoi soldi ed ogni anno percepisci la tua rendita senza reinvestirla (senza sfruttare l’interesse composto) finirai per essere vittima dell’inflazione che, come è noto, ogni anno riduce il valore dei nostri soldi.

Stessa cosa può dirsi per gli immobili: ciclicamente una parte dei guadagni vanno reinvestiti per la manutenzione e, se non lo fai, finisci per far diminuire il valore del tuo appartamento.

Ora, se hai 80 anni, qualche milione di euro e nessun erede, capisco che possa fregartene beatamente. In tutte le situazioni diverse da questa, però, devi tener conto anche di questo ulteriore elemento a sfavore di chi afferma che sia possibile vivere di rendita con 100 mila euro.

Ti serve almeno un milione di euro

Ne ho parlato approfonditamente in questo video che ti allego:

Per pensare di ottenere una rendita stabile ed un capitale che possa permetterti di stare abbastanza sereno non puoi pensare di avere meno di 1 milione di euro. Non sono io ad essere cattivo, è così per un fatto aritmetico.

Conclusioni

Ci siamo resi conto insieme che l’idea di vivere di rendita con 100 mila euro non è percorribile anche se, tuttavia, siamo di fronte ad una buona base di partenza per assicurarci un futuro solido e, perché no, prospero.

Ho scritto un libro dedicato proprio a questo tema: in pochissimi giorni è diventato un best seller su Amazon. Si tratta del testo “Vivere di Rendita, Raggiungi l’Obiettivo con il Metodo RGGI“: se vuoi sfondare ti suggerisco di comprarlo, troverai racchiusi moltissimi consigli!

Ti saluto rimandando ad una serie di risorse a mio parere molto utili per te:

Se hai scoperto questo articolo perché ti stavi chiedendo come investire i tuoi soldi, puoi cominciare da questi percorsi tematici che ho preparato per i nuovi arrivati:

Buon proseguimento su Affari Miei.


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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