Comprare Casa Senza Soldi: Investire nel Mattone Senza Mutuo

E’ possibile comprare casa senza soldi? Si certo, gli appartamenti si vincono alla lotteria! Sono tanti che si chiedono se sia possibile acquistare un immobile senza dover avere dei soldi da parte ed ottenerli direttamente in mutuo.

In questo articolo, però, proveremo a fare un ragionamento differente: con poche idee capiremo se conviene stare in affitto oppure chiedere un mutuo per acquistare una casa.

Investire nel mattone è ancora oggi un sogno di tanti italiani che desiderano avere una casa di proprietà per vivere più sereni: ma conviene davvero indebitarsi per tanti anni?

In un articolo precedente abbiamo visto che conviene comprare casa oggi: i prezzi degli immobili sono in calo e le compravendite in aumento, probabilmente a causa del fatto che chi voleva acquistare ha battezzato questa fase come l’attimo migliore per fare l’affare.

Guardando i siti di annunci, spesso si notano immobili anche di buona qualità notevolmente deprezzati rispetto a qualche anno fa.

Il punto è che i signori di cui stiamo parlando i soldi da parte ce li hanno e per loro l’acquisto in questo momento è un affare: noi invece vogliamo comprare casa senza soldi e investire nel mattone senza fare il mutuo, pertanto la situazione è diversa.

Comprare casa senza soldi: conviene stare in affitto?

Molti pensano che prendendo in locazione una casa i soldi finiscono per essere “buttati” nelle tasche del proprietario.

Il ragionamento è in parte vero, anche se esistono in alcuni casi incentivi sugli affitti e si gode comunque della possibilità di avere alcune detrazioni sulle imposte da pagare.

Ma facciamo finta che la storia di stare in affitto sia uno “spreco totale” di denaro e simuliamo l’acquisto di una casa con un mutuo (stima fatta nel 2015, oggi i tassi sono un po’ più bassi ndr).

Il richiedente ha 30 anni, vuole chiedere un mutuo per acquisto prima casa e ha un contratto di lavoro a tempo determinato (forse nei prossimi anni con il Jobs Act ci saranno più contratti a tempo indeterminato, ma di fatto come stanno ora le cose le differenze quasi si annulleranno!).

La coppia, in totale, percepisce 2400 euro al mese: la stima ipotizza un reddito da 1200 euro ciascuno.Comprare casa

Guardando su un noto comparatore, per comprare casa senza soldi da dare in anticipo in provincia di Roma, prendere a mutuo 100 mila euro da restituire in 25 anni comporta una rata che va da 497 a 570 euro a seconda del tasso scelto.

Per semplicità di calcolo, giacchè la verità sta nel mezzo, ipotizziamo che la rata mensile sarà di 533,50 euro.

La nostra coppia, quindi, dovrà vivere con 1866,50 euro al mese con cui dovrà affrontare le spese quotidiane e pagare fin da subito le tasse sulla casa.

A questo aggiungiamo che in 25 anni ci saranno almeno 2-3 lavori di straordinaria amministrazione da fare (rifacimento bagno, infissi, etc) che potrebbero costare circa 30 mila euro (stima al ribasso): ci auguriamo che non ci sia la necessità di chiedere un prestito quando sarà!

Chiaramente affittare una casa non vuol dire viverci in eterno, quindi si può anche cambiare e comunque i lavori sono a carico del proprietario.

A ciò, poi, bisogna aggiungere la precarietà del lavoro e della vita: non ci interessa sapere se la nostra coppia vuole fare figli, sono fatti loro!

Dopo aver visto l’eventualità di chiedere un mutuo, proviamo ad ipotizzare un altro scenario.

Anziché comprare subito casa, la nostra coppia decide di vivere in affitto in un appartamento non troppo esigente: canone di locazione 400 euro mensili.

Ok, non è una cifra esagerata, ma stiamo pensando di acquistare una casa di 100 mila euro, non una villa! Dai 2400 euro di reddito dobbiamo quindi scalare questa somma: restano 2 mila euro.

A questo punto, applicando pochi piccoli accorgimenti, la nostra coppia riesce a mettere da parte circa 550 euro mensili.

Non sapete come evitare gli sprechi? Ecco alcune risorse utili:

Nella prima proiezione abbiamo stimato che la famiglia avrebbe dovuto vivere avendo a disposizione 1866,50 euro, nella seconda ipotesi si tratta di vivere con 1450 euro al mese: al netto del nostro ragionamento, il risparmio da realizzare è di circa 416,50 euro.

Mettendo da parte 550 euro mensili, ogni anno si accantonerebbero 6600 euro: queste risorse potrebbero anche essere depositate su un libretto postale, su un deposito vincolato o altro ma, per semplicità, tralasciamo questo aspetto anche se tale azione avrebbe essenzialmente lo scopo di proteggere il denaro dall’inflazione e far si che tra un decennio i valori siano ancora proporzionati.

Dividendo 100 mila euro (cifra necessaria per l’acquisto) per 6600 euro annui otteniamo 15,15: in 15 anni i nostri amici avrebbero le risorse per comprare la casa, senza fare un mutuo a 25 anni.

Non consideriamo le tasse sulla casa che sarebbero dovute dal primo giorno, né i benefici fiscali di cui comunque chi stipula un mutuo godrebbe sempre per ragioni di semplicità.

Conclusioni: comprare casa senza soldi è possibile, basta aspettare

In linea di massima siamo favorevoli a suggerire di attendere per acquistare un appartamento, mettendo i soldi da parte negli anni senza indebitarsi subito.

Ne siamo convinti per una serie di ragioni:

  • la vita è sempre più incerta, tutti i conti che abbiamo fatto potrebbero saltare subito nel caso in cui un imprevisto (esempio: si perde il lavoro) vanificasse tutto. Meglio, a questo punto, non avere un mutuo sul groppone e magari trovarsi anche una liquidità a cui eventualmente attingere: non ci si compra la casa subito, ma almeno non si finisce per strada, magari espropriati dalla banca;
  • comprare casa senza soldi è un’ipotesi comunque molto difficile perché non è scontato che sia concesso un mutuo per pagare l’intero prezzo dell’immobile;
  • meglio inseguire un obiettivo per 15 anni che ipotecarsi l’anima per 25: se si sfora di due anni nel raggiungimento della cifra necessaria non è un dramma, se si va in difficoltà a pagare la rata mensile si;
  • per 15 anni non ci saranno lavori straordinari da fare e tasse sulla casa (sebbene i governi degli ultimi anni stiano “scaricando” gli oneri anche sugli inquilini);
  • una volta acquistata la casa con il proprio denaro, in caso di difficoltà, la si potrà sempre rivendere senza avere comunque un mutuo da finire di pagare.

In definitiva, i calcoli esposti sono tutti forfettari e sono il frutto del ragionamento di chi scrive.

Siete d’accordo con la nostra analisi? Il vostro parere è molto importante, esprimetelo in un commento!

Aggiornamenti: in aumento mutui e compravendite, mercato in ripresa?

Aggiorniamo volentieri questo articolo che, nel corso degli ultimi mesi, ha arricchito il dibattito sul web e ci ha fatto ricevere molti feedback estremamente interessanti.

L’ultimo studio diffuso dall’osservatorio di Nomisma parla di una crescita del 6 per cento delle compravendite di immobili ad uso residenziale a fronte di un calo annuo pari al 2,5% dei prezzi.

Dallo studio, comunque, si evince che l’acquisizione dell’immobile è subordinato alla concessione di un mutuo per acquisto casa.

In pratica, come era in qualche modo prevedibile dopo il varo del quantitative easing della BCE, sono scesi i tassi dei mutui e questa forma di finanziamento ha ripreso ad essere erogata.

In questo articolo noi abbiamo espresso una visione con la quale ovviamente si può anche discordare.

Negli altri post a cui abbiamo fatto riferimento sono espressi dati in maniera più imparziale su quello che è l’andamento generale.

La Legge di Stabilità 2016 introduce il leasing immobiliare per privati: ci sono diverse novità che vi consigliamo di leggere perchè molto attinenti al tema trattato su questa pagina.

Al di là delle opinioni, però, possiamo anticipare alcuni fatti che saranno inequivocabili per il futuro:

  • Il prezzo degli immobili secondo alcuni esperti toccherà il minimo nel 2017 per poi ricominciare a salire. Non ci vuole molto a prevederlo: se aumentano i mutui, ci sarà più domanda di acquirenti e vendere sarà più facile. Nella prima fase venderanno coloro che hanno necessità di denaro, successivamente, con l’aumento dei prezzi, proveranno a vendere tutti quanti hanno una situazione economica migliore e puntano a fare una plusvalenza. Tuttavia costoro dovranno aspettare ancora un po’ perchè la crescita non sarà immediata;
  • E’ prevedibile, dunque, che il prezzo degli appartamenti possa riprendere a salire nei prossimi 5 anni alla luce del punto precedente;
  • I tassi dei mutui probabilmente rimarranno bassi ancora per un po’: recentemente Mario Draghi ha confermato che il quantitative easing continuerà anche l’anno prossimo. Ciò si traduce in una domanda che sarà alta anche per i prossimi anni e che spingerà i prezzi verso l’alto. Ciò inciderà anche sull’inflazione, da anni stagnante, ed è l’obiettivo dichiarato delle istituzioni finanziarie.

Approfondimenti utili

Ci salutiamo con una serie di approfondimenti presenti sul blog che vi suggeriamo di leggere:

Buon proseguimento su Affari Miei!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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13 COMMENTI

  1. Il vostro calcolo non fa un piega. Però c è da fare una riflessione.
    Prendete un metro( dovete averlo davanti per capire la metafora)…
    La coppia ha 30 anni giusto? Bene…. Guardate il metro da 30 centimetri (il metro ovviamente è la vostra vita-> 1metro=100 anni… )
    Aggiungiamo questi 15 anni che servono per mettere da parete i famosi 6600 euro annui senza fare un mutuo… E siamo a 45 centimetri….
    Ora vedete come ci stiamo avvicinando alla fine?
    Teniamo presente che 100 anni la vedo un po dura arrivare… Facciamo 85…. 85 direi che è un età dove si spera comunque di arrivare sano… E’ l’età media…
    Quindi riprendendo il discorso… La coppietta in questione ha 45 anni… (sempre se sono stati regolari a metter via i famosi 6600 euro ,…forse qualche annetto in piu…pero siamo fiduciosi e diciamo 15anni…)
    Arrivando al dunque… 45 anni… Prendete il vostro metro e guardatelo… State guardando gli 85centimentri? Quanto vicini sono al 45 rispetto al 30 iniziale? Tantissimo…. Mancano solo 40 centimetri. E ripeto, 40 se arrivi messo bene…e non ti succede qualcosa prima e se.. e …se…
    Pensateci.

  2. A parità di caratteristiche per l’immobile di mio interesse ormai affitto e mutuo hanno la stessa uscita mensile. La differenza è che con l’affitto non ho responsabilità, spese di rifacimento casa (da valutare se resta così adesso), se la zona peggiora posso andarmene senza grossi pensieri, adeguandomi però nel tempo ad una realtà dove non posso o quasi intervenire con lavori. Inoltre, se voglio metter via due soldi per comprarmi casa comunque mi privo per 15 anni di 500 euro al mese. Fra 15 anni compro una casa tutta mia (nuova è impossibile perché i prezzi ora sono bassi ma tendenze alla mano probabilmente saranno più alti fra 15 anni).
    Dall’altro lato invece faccio mutuo da 25 anni. Ho le tasse sulla casa, infissi, bagni e interni da rifare e varie spese che prima o poi in condominio spettano. Quindi quei famosi soldi che facendo il mutuo non devo metter via, ovvero i 500 euro al mese, comunque nel tempo (tarato su 15 anni) vado a spenderli e si genera una situazione di patta con la vita fatta in affitto (compresi i restanti 10 anni in cui la casa è di mia proprietà pure con l’affitto visto che dopo 15 anni dovrei acquistare) . La differenza a questo punto la fanno la zona in cui si decide di investire e quindi la svalutazione o rivalutazione nel tempo dell’immobile, ma soprattutto il fatto che adesso il mercato è ai minimi e potrà solo salire così come i tassi, portandoti quindi ad una maggior convenienza nell’acquisto della prima casa.
    Infine, c’è da considerare che con il mutuo vivi da subito in un appartamento esteticamente modellabile a seconda del tuo gusto e delle tue esigenze. Con l’affitto non è sempre scontato, anzi… senza considerare possibilità di sfratto etc. Certo trovo subito un altro appartamento ma non si può negare sia un disagio. Il mutuo per una casa ad un prezzo interessante (oggi più che mai) in una zona che statistiche alla mano negli ultimi 20 anni ha retto l’urto della crisi, si traduce in un immobile rivendibile in qualsiasi momento e, con buone probabilità, senza grosse perdite, anzi, se sale il mercato ci si può pure guadagnare. Queste le mie considerazioni.

  3. Affitto? Dipende dalla citta’ in cui vivi, nelle grandi citta’ italiane per nn vivere in periferia estrema ti partono molti soldi per una casa decente, con 400 eurp ci prendiamo solo una stanza!! Siamo realistici anche per comprarla a 100.000 certo non nelle citta’ ma somewhere in nowhere land, certo dipende da dove vuoi vivere ma alle volte la scelta e’ obbligatoria. Quindi i dati riportati dalla ‘articolo intanto son poco realistici x comprare una villa poi aggiungiamo un ulteriore zero. Poi l ‘ affitto….teniamo conto dei traslochi e poi quando mai il proprietario ti da’ una casa nuova come la vorresti!? Non in Italia purtroppo! Ed anke per far I lavori spesso ci devi discutere! Il mutuo e’ difficile da prendere se nn hai la base che ti danno mamma e Papà! Almeno per ottenere la metti come vuoi tu, la puoi affittare quando sei via, puoi affittare una camera fino ke la famiglia nn si espande, non avrai da pagare il canone e relativi traslochi costosi tutta la vita e lascerai qlcosa ai tuoi figli, e per le vacanze puoi sempre far scambio casa e se mai ne avrai bisogno potrai rivederla come nuda proprietà! Quindi il io sarei x comprare dilemma rimane come mettere da parte la cifra iniziale. …..bel casino coi tempi ke corrono vivere coi genitori, ma diciamo ke il governo potrebbe facilmente aiutare detssando per i primi 5/10 anni almeno per il 50%….invece ke aumentare sempre tasse e lasciare ke acqua luce gas aumentino ogni 6 mesi in modo Spropositato! Avete letto quanto tasse x varie voci di sostegno paghiamo con l energia? Oltre alle tasse regolari ovvio. Non in tutti i paesi europei le case sono così care cercare x Credere!

  4. Il vostro calcolo ipotizza una deflazione permanente o comunque il costo della vita vicino alla 0 per ancora molti anni ma questo non è certo.
    Prendete per esempio quanto è successo con il cambio di moneta Lira/Euro i vostri risparmi in Lire si sono dimezzati e non sono più suff. all acquisto.
    Se l’ Italia uscisse dalla moneta unica l inflazione riprenderebbe a correre….
    Punto 2 immaginiamo di valorizzare la propria casa con impianti più efficienti, nessun proprietario investirebbe un euro per farvi risparmiare sulle bollette.
    Punto 3 volte affittare una camera per uso turistico in alcuni periodi.
    Non potrete subaffittare se non è vostra.

  5. noi paghiamo 500 euro al mese pef un mini in un anno abbiamo risparmiato 14.000 euro ma per poter comprare una casa discreta ce ne vogliono 180.000/ 230.000 e visto che le banche ti danno solo l’80% devo risparmiare almeno almeno altri 4 anni….solo che tra 4 anni ho 37 anni non avrò ancora casa…i prezzi saliranno..nel frattempo non ho avuto figli e non saprò se mi accetteranno un mutuo per l età. …la verità e che il costo della vita è troppo alto!

  6. Ci sono persone che come me 1200 euro al mese se li sogna. Inoltre con il lavoro precario ti può capitare di stare diversi mesi senza un posto e questo incide parecchio sul badget familiare. Avete dimenticato gli imprevisti, già solo se uno deve andare dal dentistao cambiare l’auto non riesce a risparmiare. E va bene se si è in coppia… Ma se uno è da solo a voler comprare casa come fa? I al momento riuscirei forse a permettermi una stanza in affitto.

  7. Secondo me i conti sono sbagliati, perché nell’articolo non si tiene conto che se pago l’affitto x 15 anni (400x12x15= 72.000€), questi vanno aggiunti ai 100.000 che tiro fuori x acquistare senza mutuo…tot. 172.000€ spesi e non 100.000…col mutuo al tasso tot. Del 2% in 15 anni vado a 130.000€

  8. Bisogna prendere in conto la rivalutazione immobiliare: fra 20 anni l’immobile varrà molto di piu..
    Nel mio esempio ho comprato nel 2008 un appartamento 240.000€ rivenduto nel 2012 300.000€. Pagavo 650€ di tasse l’anno. Ho rifatto il bagno 5.000 €.
    Fatevi 2 conti.
    Ciao

  9. Rivalutazione immobiliare? Una volta era così, compravi casa ed eri sicuro che il suo valore sarebbe aumentato nel tempo. Quale miglior investimento?
    Adesso le cose sono cambiate.
    Dal 2007, anno del picco con case vendute a prezzi stratosferici io ho constatato solo una discesa, lenta ma che continua anche oggi. Sicuramente tu sei stato bravo o forse solo fortunato a comperare un immobile a un prezzo inferiore al suo valore oppure hai preso casa in un posto che per qualche ragione si è rivalutato.
    Ma dire oggi che il prezzo di una casa si rivaluterà col tempo è una follia.
    Non bisogna avere fretta e comperare solo a prezzo inferiore al valore di mercato. Ci sono sempre persone che vogliono disfarsi dell’immobile e quindi accettano offerte al ribasso. Specie se sono eredi, quindi la casa non l’hanno pagata.
    Solo così si potrà forse guadagnarci qualcosa rivendendo in futuro, ma non è poi così scontato.

  10. dopo 15 anni la casa non costerà 100000 euro ma 130000 minimo se non di piu’,
    conviene accedere al mutuo subito,la mia esperienza : oggi la casa è mia dopo 15 anni il mio vicino l’ha pagata il doppio per seguire questo ragionamento, se potete fate il mutuo appendere un chiodo al muro vuol dire tanto, ciao.

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