Quanto Guadagna un Capotreno? Leggi la Guida

Sogni di lavorare nelle ferrovie ma non sai da dove iniziare e vuoi scoprire quanto guadagna un capotreno? Allora stai leggendo l’articolo che fa al caso tuo!

Oggi infatti ci occuperemo delle varie mansioni che svolge un capotreno, vedremo insieme come si fa a ricoprire questo ruolo, ossia se servono dei corsi oppure no, ma soprattutto ci soffermeremo sul guadagno mensile di questa figura professionale, facendo una distinzione tra le varie compagnie.

Se vuoi saperne di più non ti resta che andare avanti nella lettura, sono sicuro che scoprirai qualcosa di nuovo!

Il lavoro del capotreno

Visto che molti confondono tra loro le varie figure professionali che lavorano su un treno, o alla stazione, è il caso di soffermarci prima di tutto sulla professione del capotreno che è ben diversa da quella del macchinista o dal bigliettaio.

Il macchinista è infatti quella figura che si occupa di guidare il treno, il bigliettaio è invece colui che si occupa della vendita dei biglietti, e il capotreno cosa fa?

Quello del capotreno è sicuramente un ruolo di estrema rilevanza in quanto si tratta di un vero e proprio Pubblico Ufficiale e, come tale, è responsabile della sicurezza e della regolarità del servizio che viene svolto sul treno in cui sta lavorando.

Proprio per questo motivo, se hai intenzione di diventare capotreno sappi che dovrai essere in possesso di alcune caratteristiche personali, tra cui;

  • L’accoglienza, ma allo stesso tempo anche l’autorevolezza;
  • Una certa decisione;
  • La pazienza;
  • La determinazione;
  • La disponibilità nei confronti dei clienti.

Quali sono i suoi compiti?

Tutte le caratteristiche di cui abbiamo parlato sopra ti serviranno per svolgere al meglio la professione che non si limita solo al bordo del treno. Ad esempio il capotreno deve presentarsi nel luogo di lavoro almeno quaranta minuti prima della partenza.

Questo largo anticipo servirà al capotreno per prepararsi alla partenza, ossia per procurarsi tutta la documentazione necessaria, per prendere la borsa di servizio e via dicendo.

Non appena il capotreno è pronto allora dovrà controllare che sul treno funzioni tutto come dovrebbe, ovviamente sempre prima della partenza. Nei controlli da effettuare rientrano il funzionamento delle luci, delle porte, del riscaldamento o dell’aria condizionata, eccetera.

Una volta che il treno è partito, il capotreno, rimanendo sempre vigile sul funzionamento del mezzo e di tutta la strumentazione a bordo, ha anche il compito di controllare che i passeggeri siano in regola, ossia che siano in possesso del biglietto.

Qualora i viaggiatori sono sprovvisti del biglietto allora il capotreno potrà emetterne di nuovi a bordo oppure emettere una multa, in base alla situazione e anche all’atteggiamento dello stesso viaggiatore.

Tuttavia, il compito più importante del capotreno è quello di assicurarsi che i viaggiatori salgano e scendano dal mezzo in totale sicurezza, avvisando il macchinista (con il quale è in continuo contatto) della via libera, aprendo e chiudendo le porte quando è necessario.

Come si diventa capotreno?

Prima di tutto, per poter diventare un capotreno, devi essere in possesso del diploma di scuola media superiore, con indirizzo turistico, o linguistico. In secondo luogo devi essere in possesso dell’idoneità fisica, necessaria per svolgere questo tipo di lavoro, soprattutto per quanto riguarda l’udito e la vista.

A questo punto, in base alla compagnia ferroviaria per cui vuoi candidarti, dovrai superare una selezione specifica. Ad esempio, nel caso delle Ferrovie dello Stato, dovrai fare un concorso e completare un periodo di tirocinio per diventare a tutti gli effetti capotreno.

Tutto ciò di cui hai bisogno per diventare capotreno, oltre al diploma, è una buona conoscenza di almeno una lingua straniera, meglio se inglese, buone capacità comunicative, decisionali e organizzative e anche la capacità di adattarsi a qualsiasi tipo di turno lavorativo.

Qual è lo stipendio percepito?

Così come accade per qualsiasi altro settore lavorativo, anche nel settore delle ferrovie lo stipendio che possiamo percepire dipende da una lunga serie di fattori tra cui quelli citati in seguito:

  • La zona in cui si lavora;
  • Se lavoriamo per una grande compagnia o per una piccola compagnia;
  • Se lavoriamo per una Provincia Autonoma;
  • Se lavoriamo per una compagnia pubblica o privata;
  • Gli anni di esperienza che abbiamo alle spalle;
  • Il tipo di contratto.

Tuttavia, a prescindere da questi fattori, possiamo dire che, in media, lo stipendio mensile di un capotreno si aggira attorno ai 1400 euro, uno stipendio che può anche aumentare se si fanno gli straordinari o i turni di notte.

Nelle Province Autonome il capotreno è pagato meglio?

Nel paragrafo precedente abbiamo accennato che, tra tutti i punti che possono influenzare lo stipendio di un capotreno, c’è anche il fatto di lavorare o no per una Provincia Autonoma.

Intuibilmente, in questo caso lo stipendio può variare da Provincia a Provincia. Proprio per questo motivo ti consigliamo di informarti su documenti ufficiali per scoprire quanto guadagna il capotreno, non solo in questo settore, ma anche nelle compagnie pubbliche.

Prima di salutarti, correi consigliarti di leggere una mia guida, dedicata ai lavori che permettono di viaggiare: chissà che tu non possa trovare un altro tipo di lavoro che ti permetta di spostarti quanto fa un capotreno!

Buona lettura!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

4 COMMENTI

  1. Un capo treno nuovo assunto guadagna 1.700 euro di stipendio base a questo si deve aggiungere tutte le competenze accessorie ( ore notturne, diaria, chilometraggio sui treni etc etc) che possono variare dalle 500 alle 800 euro mensili netti. Un capo treno con 25-30 anni di anzianità supera i 3.000 euro netti al mese.

  2. Naturalmente parlo delle Ferrovie dello Stato, poi, nell’articolo, bisogna aggiungere che in pratica se non sei diplomato con 100/100 non ti chiamano neanche per la selezione tranne se sei laureato.

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