Lavori più Pagati in Italia: Ecco Quali Mestieri Conviene Imparare nel 2019

Quali sono i lavori più pagati oggi in Italia? Sono in tanti a guardarsi intorno cercando di capire come pianificare al meglio il proprio futuro e su Affari Miei il tema è particolarmente centrale visto che il blog è pensato per fornire consigli per la crescita finanziaria finalizzata individuale.

Scegliere il mestiere migliore non è affatto semplice perché, in una società divenuta sempre più dinamica, il mercato del lavoro si evolve in maniera sempre più veloce ed imprevedibile.

Di seguito riporto una lista con i mestieri più remunerativi in Italia secondo le più recenti statistiche.

Personalmente, ritengo che il modo per guadagnare più soldi sia fare business dato che ho sempre lavorato in proprio: se ti alletta questa prospettiva ed hai un minimo di risorse da destinare ad un progetto imprenditoriale, ti consiglio di dare uno sguardo al mio video corso gratuito “Business con Metodo”.

Andiamo avanti ora e vediamo insieme quali sono le professioni retribuite meglio nel nostro Paese.

Guida ai lavori più pagati in Italia: che lavoro fare?

Fatte le dovute premesse, ci concentriamo ora sull’aspetto più importante di questo articolo.

La ricerca che riporto è stata effettuata dall’agenzia di selezione del personale Page Personnel sulle principali aziende che assumono e riguarda essenzialmente i profili professionali che richiedono tra i 3 ed i 5 anni di esperienza  che paiono essere in questo momento più ricercati in Italia.

In linea generale, possiamo iniziare a dire che tecnici ed ingegneri continuano a farla da padroni, in particolar modo nel campo dell’informatica e della meccanica.

Trainano moltissimo, poi, le professioni che riguardano l’import-export: tutto ciò a causa della crescita del commercio internazionale stimolata da internet. Fa passi in avanti anche il settore digital dove stanno emergendo molti “nuovi lavori” un tempo impensabili.

Andiamo ora a scoprire insieme i 20 lavori più pagati di oggi.

1 – Affiliate Manager

Questa figura si occupa a tutto tondo di gestire e coordinare gli affiliati, oltre a gestire anche i loro siti e i vari database collegati. Lo scopo di questo professionista è quello di organizzare e programmare ogni tipo di campagna pubblicitaria, la quale può essere campagne di:

  • Seo;
  • Sem;
  • Native;
  • direct email marketing;
  • campagne video.

Il rapporto che vige tra l’affiliate Manager e gli affiliati è di tipo commerciale e si basa sulla remunerazione dei risultati ottenuti e sul ritorno degli investimenti (ROI).

La remunerazione annua lorda per questo professionista- secondo PageGroup – è di 28mila euro in partenza, fino ad arrivare dopo 4/5 anni a 55mila euro.

2 – Growth Hacker

Si tratta di un professionista esperto dell’area digital, capace di capire e mettere in atto strategie di prezzo, di attivare strategie di copywriting convincente e che conosce i vantaggi dell’outbound e dell’inbound marketing.

Nelle sue competenze vi è anche quella di designer che sa entrare nell’ottica e capre le logiche di esperienza d’acquisto. Inoltre, analizza il mercato, così da poter combinare diversi canali, gestendo campagne pubblicitarie e programmando i principi di automazione.

Il suo stipendio parte da 27mila euro annui fino ad arrivare a 50-60mila.

3 – Javascript engineer 

Questa figura lavora sia per la programmazione back end che front end avvalendosi del linguaggio Javascript.

Oltre alla programmazione, si occupa frequentemente anche di tematiche di grafica (linguaggio HTML e  Css) e di usabilità. Ha competenze di database non relazionali e sui sistemi di versionamento.

La retribuzione annua lorda si aggira intorno ai 30mila euro, dopo 4/5 anni arriva a 60mila.

4- Operativo import-export mare, terra e aereo

Il suo compito è quello di organizzare e monitorare le spedizioni, gestire le pratiche burocratiche di dogana, ricevere nuovi ordini di spedizione.

import export

Tra i requisiti richiesti c’è la conoscenza delle leggi vigenti nei vari Paesi in cui sono effettuate le spedizioni e la conoscenza della lingua inglese.

La retribuzione con esperienza che va da zero a diciotto mesi oscilla tra il 18 mila ed i 23 mila euro annui lordi.

Essa sale a 24-30 mila per coloro che hanno tra il 18 ed i 36 mesi di esperienza e arriva oltre i 30 mila euro lordi dopo 36 mesi, cioè tre anni.

5 – Addetto dogana munito di patente doganale

Si occupa di gestire e organizzare i trasporti mare-terra, di gestire i contratti con vettori e spedizionieri e di organizzare il lavoro riguardo le pratiche burocratiche connesse.

addetto alla dogana

La conoscenza della normativa fiscale dei vari Paesi in cui si opera è fondamentale.

La retribuzione con esperienza che va da zero a diciotto mesi oscilla, anche qui, tra il 18 mila ed i 23 mila euro annui lordi.

Lo stipendio sale a 24-30 mila per coloro che hanno tra il 18 ed i 36 mesi di esperienza e arriva oltre i 30 mila euro lordi dopo 36 mesi, cioè tre anni.

6 – Export Manager

Si occupa di gestire i clienti acquisiti dall’azienda, di attuare la politica commerciale decisa dall’impresa sul mercato estero, concretizzando le linee guida determinate dai vertici aziendali.

export manager

E’una figura manageriale, che gestisce uomini e risorse.

Elevato il compenso.

Per i lavoratori fino a 18 mesi di esperienza lo stipendio lordo annuo è di 25 mila euro, tra 28 e 35 mila fino a 36 mesi e sale oltre i 37 mila euro per i professionisti con più di tre anni di lavoro alle spalle.

7- Responsabile Vendite

Come facilmente intuibile, il suo ruolo sta nel gestire i clienti di un determinato territorio e nell’acquisire i nuovi.

responsabile vendite

Mette in atto le politiche commerciali decise dall’azienda.

Lo stipendio parte da una fascia di 20-27 mila euro annui lordi, sale a 27-32 mila euro per i professionisti esperienza compresa tra 18 e 36 mesi e va oltre i 35 mila euro nel medio periodo.

8 – Ingegnere informatico

Qui siamo di fronte ad un “classico”.

ingegnere informatico

I suoi compiti sono quelli di progettare microprocessori, sviluppare applicazioni web complesse, porre in essere programmi o sistemi  legati a dispositivi e circuiti elettronici.

La retribuzione per un neo assunto è di almeno 30 mila euro annui lordi e tende a salire nel medio periodo.

9 – Ingegnere Oil & Gas

E’ molto richiesto nell’ambito della meccanica.

ingegnere oil e gas

Si occupa di effettuare controlli di qualità e valutazioni inerenti la produttività dei macchinari.

La retribuzione iniziale è pari almeno a 24 mila euro lordi.

10 – Mobile Developer

E’ un professionista che si occupa di sviluppare software ed applicazioni per dispositivi mobili, in particolar modo Android e iOS.

mobile developer

Generalmente è richiesta una laurea in ingegneria informatica o gestionale e tanta passione per il settore.

Si entra con almeno 2o mila euro lordi annui e dopo 4-5 anni di esperienza si può arrivare a guadagnare sui 40 mila euro lordi di stipendio. Mica male?

11 – E-Commerce manager

Semplice intuire di cosa si occupa.

e-commerce manager

La grandiosa crescita del commercio online rende questa figura cruciale. Egli, analogamente ai colleghi che si occupano dei negozi fisici, è responsabile vendita dei canali online della propria azienda.

Si entra con un minimo di 20 mila euro annui lordi per ottenere tranquillamente uno stipendio annuo lordo pari a 40 mila euro, una volta acquisite le giuste conoscenze.

12- Buyer Senior

Questa figura pianifica la selezione e l’acquisto dei prodotti adatti alla rivendita di un’attività commerciale. Si occupa quindi delle varie operazioni di merchandising. E’ un lavoro più complesso di quanto potrebbe sembrare: è un lavoro interconnesso con le richieste e la domanda del mercato, quindi deve capire ciò che i consumatori vogliono, quali prodotti vendere, su quale merce puntare e così via.

Lo stipendio può passare da un minimo di 40 mila euro annui, fino a 70 mila euro dopo qualche anno di carriera.

13 – Sales Controller

Anche noto come Responsabile del controllo di gestione: questa figura permette l’interpretazione e la valutazione dell’attività aziendale. Si occupa in special modo di:

  • analizzare la contabilità analitica;
  • analizzare documenti e relazioni;
  • stendere il rapporto di gestione;
  • analizzare e controllare l’andamento economico finanziario.

Interviene per supportare le varie funzioni dell’azienda. Si può parlare di Controller commerciale, che svolge compiti specifici nella politica commerciale dell’azienda, e di Controller industriale, il quale ha invece la supervisione dei processi produttivi aziendali.

Egli è quindi responsabile di tutte quelle attività specifiche che mantengono costante il monitoraggio della ‘performance’ aziendali, dando al management gli elementi utili a avviare un processo decisionale su eventuali strategie correttive.

Lo stipendio è di 40 mila euro minimo fino a 70 mila, come nel caso precedente.

14- DevOps Engeneering

La metodologia DevOps si è diffusa sempre più rapidamente, rivoluzionando l’ambito dello sviluppo e della gestione del software.

Le tecnologie e gli strumenti connessi all’area DevOps sono ormai noti ai professionisti che devono occuparsi dell’IT nelle aziende: il DevOps Engineer lavora con gli sviluppatori e gli addetti alle operations per velocizzare e ottimizzare i tempi di progettazione, di testing e rilascio del software.

A tale processo segue la catena di montaggio che sfocia nel rilascio del software stesso. Questo professionista, comunque, sa sviluppare i software ma anche coprire gli aspetti più operativi della programmazione.

Lo stipendio parte da 35 mila euro annui fino a 65 mila euro.

15- Consulente ERP

Molte aziende presentano un ERP Dynamics NAV al loro interno: il consulente ERP pratica un insieme di attività volte al supporto di queste aziende nella selezione, training, implementazione, supporto e guida del sistema di pianificazione delle varie risorse, ossia dell’Enterprise Resource Planning(da qui la sigla ERP).

L’ERP è un sistema integrato di applicazioni che gestiscono i processi di business fondamentali per l’impresa, ad esempio:

  • contabilità;
  • risorse umane;
  • logistica;
  • ordini;
  • vendite.

Il consulente, dunque, gestisce questo software per la gestione aziendale. Lo stipendio varia dai 35 mila ai 60 mila euro annui.

16- Tecnico commerciale

Questo professionista è incaricato della vendita di prodotti e servizi aziendali a governi e anche a stabilimenti industriali e commerciali internazionali e non.

Gli ambiti di competenza, dunque possono essere svariati: ad accomunare le aziende che assumono questi tecnici è il fatto che si avvalgono di reti commerciali di distribuzione per promuovere i prodotti.

In ogni caso è anche possibile lavorare come liberi professionisti, per esempio import-export. Quello che differenzia tale lavoratore dal resto del personale di vendita è la conoscenza approfondita del prodotto e la competenza per capire le necessità del cliente per quanto concerne le modifiche delle linee di prodotto.

Lo stipendio varia tra i 35 e i 55 mila euro annui.

17- Solution Architect

Questo lavoratore, anche detto IT Architect, ha il compito di definire l’architettura del sistema informativo da realizzarsi. I suoi compiti sono:

  • quello di conoscere approfonditamente l’ambiente IT, i vari processi aziendali e le esigenze del cliente;
  • quello di ricercare, esaminare, valutare e proporre una soluzione rispondente alle esigenze del cliente.

Lo stipendio varia dai 30mila iniziali fino ai 70 mila euro all’anno.

18- Underwriter o Assuntore

L’Assuntore (o Underwriter) lavora all’interno delle Compagnie Assicurative, con lo scopo di distinguere un rischio basso da uno alto.

Questo professionista può assumere rischi per la compagnia, costruendone il portafoglio, avvalendosi di competenze personali, statistiche e matematiche; riceve le proposte di nuovi rischi dagli agenti, li valuta, e quindi decide se accettarli o meno, oltre a stabilirne il relativo tasso di premio.

Si tratta di una responsabilità molto grande: infatti, le sue valutazioni possono avere conseguenze gravi sulla Compagnia. 

Esistono molte tipologie di Assuntori: ognuno si specializza in uno o più rami assicurativi. Lo stipendio varia da 30 a 45 mila euro all’anno.

19- Controller Finanziario

Egli si occupa del controllo di gestione, ovverosia un processo continuativo tramite cui il Management pianifica il futuro e controlla il raggiungimento degli obiettivi. Il Controller partecipa quindi alla definizione degli scenari futuri, gestendo le attività di programmazione e controllo, controllando i sistemi di monitoraggio continuativo e occupandosi delle procedure di diffusione e condivisione degli scostamenti.

Questo professionista, quindi, contribuisce alla formulazione di proposte di Cambiamento delle strategie in atto: lo stipendio varia dai 27 ai 40 mila euro all’anno.

20- Informatore Scientifico del farmaco

L’informatore farmaceutico lavora per una casa farmaceutica, illustrando agli operatori sanitari le novità in tema di farmaci.

I suoi compiti sono svariati e diversificati: illustra agli operatori la composizione, la posologia, gli effetti collaterali, i modi d’impiego e così via; raccoglie i feedback dei suddetti operatori su eventuali controindicazioni, interazioni e altri effetti riscontrati nell’uso dei farmaci venduti; assume quindi un ruolo attivo nell’ambito di tutte le procedure aziendali per assicurare il rispetto delle norme dettate in tema di farmacovigilanza.

Si tratta di una professione di responsabilità, la cui paga va dai 25 ai 50 mila euro annui.

Conclusioni: come orientarsi riguardo i lavori più pagati?

Quelli che abbiamo visto sono i lavori più pagati in Italia oggi, nel 2019.

Il mio consiglio è di seguire le tue passioni nella fase degli studi e di concentrarti su materie che, in qualche modo, possono apparire come nuove ed in crescita.

L’informatica, ad esempio, è relativamente “giovane” ed il web, nei prossimi anni, entrerà sempre più nella nostra vita.

Il commercio allargherà sempre più i propri confini, per cui serviranno risorse che conoscono la normativa tributaria e doganale di più Paesi oltre che le lingue straniere.

Accanto all’Inglese, che per molti mestieri è un must già oggi, potrebbe tornare utile studiare lingue come il Cinese, lo Spagnolo e il Russo: parliamo di mercati emergenti, con milioni di consumatori che potrebbero aver bisogno di acquistare prodotti o servizi italiani.

Ulteriori risorse utili

Se ti stai informando, possono tornarti utili e risultare complementari e migliorative dell’esperienza di questo post le seguenti risorse del blog, che ti raccomando assolutamente:

Se hai ambizioni di business, dai uno sguardo alle seguenti risorse:

Buon proseguimento su Affari Miei!


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mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

10 COMMENTI

  1. Salve,
    questo articolo mi ha molto incuriosito e vorrei saperne di più.
    Non è che gentilmente potrebbe dirmi quali percorsi di studio bisogna seguire in modo da poter approcciarsi e avere possibilità d’impiego in ognuno di questi lavori?

    • Ciao Chadia,

      sicuramente bisogna studiare le lingue straniere ed intraprendere percorsi legati ai seguenti filoni: ingegneria, economia e finanza, legge (con super moderazione e con forte vocazione internazionale).

      E’ il mio parere, non è un dogma.

      In bocca al lupo!

  2. Buongiorno. Io non sono laureato e svolgo le seguenti attività : tubista,saldatore, carpentiere con oltre 35 anni di esperienza nei cantieri in tutta europa, e guadagno mediamente € 4.500 al NETTO ! Se siete ingegneri che sapete il fatto vostro rifiutate l’elemosina degli stipendi italiani,e una perdita di tempo. Scappate in altri paesi dove sarete pagati per le vostre capacità.

    • Ciao Manuel:Sono emanuel ,si e una coincidenza.Ma in quali paesi del nord e meglio andare e magari una dita che ti fa inserire .Grazie

  3. ingegnere informatico neoassunto almeno 30000 € di RAL?
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!
    Che simpatici umoristi che siete! Ma in quale caspita di paese vivete??? E’ una totale falsità, non illudete quei poveri giovani che hanno la sfortuna di affacciarsi in questo pezzente mondo del lavoro che abbiamo!

    • Si che palle con questo vittimismo però…il fatto che tu guadagni due lire non vuol dire che ci possano essere altri che vengono pagati bene!

  4. Io lavoro nel settore trsporti internazionali di multinazionale (il distinguo è dovuto perchè aziende famigliari hanno condizioni economiche diverse e inferiori solitamente).
    Se un ragazzo dovesse entrare oggi, consiglierei di effettuare studi di logistica (una parola che sembra includere un concetto univoco e semplice, ma non è affatto così), oltre che lingue (tedesco in prima battuta, ma inglese e cinese in seconda).
    Dopo i primi anni per arrivare ad avere un contratto (da noi si parte con retribuzioni attorno a 1.100 netti per 14 menislità+1mensilità di fondo spedizionieri liquidata dopo 6 mesi che si esce dal settore) a tempo indeterminato (ma consiglio di mantenere il cervello in modalità “tempo determinato” per non sedersi e fossilizzarsi come molti colleghi finiscono per fare), negli anni si può avanzare o nell’azienda o cambiando azienda (cercando di restare in strutture aziendali similari per dimensione) e si possono arrivare a livello quadro a retribuzioni nette attorno a 37.500€ (fondo sped. incluso) e cassa sanitaria quadri. A livello manageriale le retribuzioni salgono a seconda del ruolo e della dimensione filiale.
    Ci sono lavori diversi e più pagati (modellista in aziende tessili che arivano anche a 6.000 netti se si è bravi), ma direi che il settore trasporto è senz’altro una professione che consente di poter vivere una vita dignitosa e per chi vuole, mettere su famiglia senza disperarsi. Siate positivi e non sempre i soliti lamentosi.. I momenti duri ci sono per tutti, ma solo con l’impegno se ne esce, non certo pensando che all’estero sia sempre Disneyland.

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