Come Fare Soldi Senza Lavorare: 9 Punti per Diventare un Imprenditore di Successo

Una delle leggende più grandi che ha diffuso internet è quella legata ai soldi facili, quelli che, per intenderci, si possono fare senza lavorare.

Può sembrare un paradosso che molte persone credano alle tante storie che girano online, soprattutto alla luce del fatto che il lavoro è diventato sempre più precario e si lavora spesso di più per guadagnare meno.

In questo articolo voglio fornirti il metodo usato dai ricchi e che, nel piccolo, cerco di sfruttare anche io per migliorare la mia situazione finanziaria. Questi consigli rappresentano la base del mio personale metodo che ho raccontato nel libro “Vivere di Rendita – Raggiungi l’Obiettivo con il Metodo RGGI” in cui approfondisco la mia personale visione sui soldi.

Ti spiegherò, con parole povere ed in 9 punti ben strutturati, come puoi fare per abbandonare la tua situazione di incertezza e svoltare definitivamente.

Cominciamo.

Non è possibile fare soldi senza lavorare

Si, mettiti in testa subito questa cosa: se non ti dai da fare, puoi scordarti di avere dei guadagni immediati o futuri.

Se vuoi avere possibilità di guadagnare di più devi metterti in testa un primo punto importante: devi cambiare mentalità.

Se resti seduto sul divano a scrollare Facebook o a guardare la tv hai poche possibilità perché i miracoli non esistono.


Ti Dico Io Come Puoi Fare Soldi Senza Lavorare: Ascolta il Podcast!


 

Ogni lavoro ha una leva

Molti esperti di finanza personale come Robert Kiyosaki e Alfio Bardolla sostengono che è possibile creare delle rendite automatiche (qui puoi approfondire la differenza tra rendita attiva e passiva) in settori come l’immobiliare oppure diventando investitori in aziende o altre attività.

Il ragionamento è senza dubbio condivisibile ma leggermente enfatizzato rispetto alla realtà.

Cerco di spiegarti meglio: nel momento in cui stai gestendo un patrimonio immobiliare di 50 appartamenti oppure se investi in start-up, sebbene sicuramente fai meno fatica rispetto ad un cameriere o ad un manovale e non esci di casa tutte le mattine alle 7 per andare in ufficio come un impiegato, non sei immune completamente dal lavoro.

Il tuo impiego, in questo caso, si sostanzia nel coordinamento e nell’organizzazione delle attività, siano esse complesse (nuovi investimenti) o di routine (gestione).

Non so te, io mi rompo tremendamente le scatole di controllare le bollette, di pagare le tasse, di fare la spesa e gestire quella che è la mia routine quotidiana. Nel momento in cui, per esempio, dovessi avere tanti immobili o partecipazioni in aziende o anche laddove avessi “solo” qualche milione sul conto corrente, saresti sicuramente chiamato a gestire tutto ciò che ne consegue.

Anche delegando queste attività ad eventuali collaboratori dovresti controllarli e coordinarli, facendo attenzione a che eseguano le tue direttive. In questo caso, il tuo “lavoro” sarebbe quello di gestire chi deve gestire…speriamo che il gioco di parole aiuti a rendere l’idea!

Insomma, la rendita completamente automatica non esiste. Ci tenevo a smontare questo mito perché a mio avviso crea troppe illusioni nelle persone: ciò non toglie che i problemi che abbiamo analizzato sono sicuramente più stimolanti di quelli che si affrontano quando a fine mese finiscono i soldi sul conto corrente e bisogna fare i salti mortali per fare la spesa.

Ti ho fatto questa premessa per dirti che ogni lavoro ha una leva: i lavori alle dipendenze di altri ne hanno meno (di fatto, scambi tempo per soldi) mentre quelli più avanzati come l’investitore ne hanno molto di più.

Per guadagnare tanto e raggiungere il sogno che molti desiderano – fare soldi senza lavorare – devi puntare a svolgere un lavoro con più leva.

Scappa dalla Ruota del Criceto

La letteratura economica definisce ruota del criceto o corsa del topo la quotidianità di chi, in estrema sintesi, è intrappolato in una situazione priva di sbocchi: lavora, si indebita per comprare case e automobili, spende ed è sempre in affanno fino all’età della pensione quando, per sopravvivere, deve aspettare la pensione pubblica o, al massimo, può contare su una piccola pensione integrativa costruita con i risparmi di una vita.

La stragrande maggioranze dei modi per guadagnare che conosci, in buona sostanza, non ti permetteranno mai di uscire dalla ruota del criceto e, di conseguenza, di accrescere il tuo benessere.

La classificazione della società in cui si inquadra il problema della ruota del criceto è quella di Robert Kiyosaki che ha stilato, all’interno di uno dei suoi libri, i quattro quadranti del cashflow.

Se hai già letto libri, seguito corsi o seminari su questo tema puoi continuare a leggere perchè sai esattamente di cosa sto parlando.

Se è la prima volta che leggi questi concetti oppure non li hai ben fissati in mente, ti raccomando di leggere assolutamente questo articolo in cui spiego tutto analiticamente. Ho pensato di metterlo come approfondimento così da non confonderti e rendere più confortevole la tua esperienza su Affari Miei.

Devi avere più leva

La leva è lo strumento che ti permette di sollevare qualcosa: nel campo finanziario, ti consente di ottenere maggiori guadagni ed accrescere la tua ricchezza.

Ogni professione ha una leva, indipendentemente dalla posizione che occupa all’interno della posizione che occupi nella società. Anche chi si trova nella posizione più svantaggiata ha una leva che è quella del suo tempo: più vale, più soldi riesce ad alzare.

Il tuo scopo, se vuoi essere ricco, è quello di arrivare ad essere un imprenditore o un investitore, quindi di essere nei quadranti migliori.

ATTENZIONE: ti raccomando di leggere l’approfondimento che ho linkato nel precedente paragrafo altrimenti potresti non cogliere appieno alcuni punti del discorso!

9 Punti per Cambiare Completamente la tua situazione finanziaria

Dopo aver fatto tutte queste precisazioni, proviamo a stilare un programma da seguire.

Non conosco la tua situazione personale, quindi non sono in grado di sapere con esattezza in che condizioni ti trovi, considera però che ammesso che tu non abbia 60 anni puoi tranquillamente cogliere le sfumature giuste dalle righe che seguono.

Profilo ideale: giovane tra i 20 e 30 anni

Se hai iniziato a pensare ai soldi ed alla tua crescita finanziaria prima dei 20 anni ti faccio i complimenti, potresti avere già fatto molti progressi da cui i tuoi coetanei sono lontanissimi.

In genere questa è l’età in cui si frequenta l’Università o si hanno i primi approcci con il mondo del lavoro: non sto a dilungarmi sulla convenienza di laurearsi, facciamo finta che tu abbia un lavoro dipendente o che svolga una professione scaturita da una tua passione giovanile o dagli studi che hai brillantemente concluso.

In questa fase non sei ancora in grado di fare l’imprenditore ma se ti rimbocchi le maniche ti fa solo bene, in primis perché puoi comunque guadagnare qualcosa: non so te ma io non avevo una famiglia che poteva mantenermi fino a 30 anni, ho iniziato a lavorare fin da ragazzino, in estate, per racimolare qualche soldo. Immagino che questa sia la medesima situazione della maggior parte delle persone.

Anche se tu fossi relativamente benestante, ti consiglio comunque di darti da fare perché l’approccio con il lavoro dipendente o la professione ti aiuta a crescere. Inoltre, se hai la fortuna di lavorare nel settore che ami, potresti trovare proprio qui le opportunità future di business.

Vediamo ora i 9 punti fondamentali che devi stampare ed incollare sulla tua scrivania se vuoi veramente prendere in mano la tua vita e svoltare.


Scopri che Imprenditore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di imprenditore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


 

#1 Risparmiare è fondamentale

Nella fase di preparazione, se non disponi di risparmi o eredità da parte, devi assolutamente risparmiare almeno il 30% di quello che guadagni: c’è da fare i sacrifici, non ci prendiamo in giro. Qui trovi 35 consigli per risparmiare, puoi leggerli e farti un’idea sul merito.

Il denaro che metti da parte ti servirà sia per quando dovrai lasciare il lavoro, sia per avere un cuscinetto di relativa tranquillità se qualcosa dovesse andarti storto.

Imparare a risparmiare, inoltre, è fondamentale per non consentire al consumismo di prendere il controllo del tuo portafoglio e dilapidare i tuoi soldi in spese improduttive come vestiti, automobili, motociclette, televisori ed altri giocattoli: quando potrai permettertelo comprerai quello che vuoi, in questa fase evita.

#2 Il tuo lavoro è un’opportunità incredibile

Il lavoro dipendente (la professione un po’ meno, se sei un professionista ti tocca uno sforzo in più) ha un vantaggio straordinario: fuori dall’orario di ufficio e nei weekend hai valanghe di tempo libero e, soprattutto, non hai stress.

Capiamoci:

  • il fidanzato o la fidanzata rompiscatole non sono uno stress;
  • il cane non è uno stress;
  • il campionato di calcio non è uno stress;
  • gli amici che vogliono andare in discoteca fino alle 3 non sono uno stress;
  • la famiglia è uno stress;
  • non riuscire ad arrivare a fine mese è uno stress (in questo caso, inizia a risparmiare seguendo i consigli di cui sopra);
  • avere problemi di salute è uno stress.

Se lavori in proprio o se l’hai fatto puoi capire di cosa sto parlando, se non lavori in proprio hai un’opportunità grandiosa perché hai relativamente tanto tempo libero e non hai lo stress di dover pensare a come andare avanti con la baracca.

#3 Studia, studia, studia

Puoi dedicare tutto il tempo che ti rimane allo studio che è fondamentale, se non riesci a concentrarti dopo il lavoro puoi sfruttare il mattino: alzati un’ora prima, prenditi un’ora tutta per te e poi vai a lavorare. Sarà difficile ma qui stiamo parlando di cambiare vita, non di passare al livello successivo di Pro Evolution Soccer.

Se non hai mai fatto business, ti consiglio di leggere dei libri che parlano di finanza personale: io ti consiglio, giusto per acquisire la giusta forma mentis, “Padre Ricco Padre Povero” di Robert Kiyosaki, “I Soldi Fanno la Felicità” di Alfio Bardolla e “Autostrada per la Ricchezza” di MJ De Marco.

In maniera molto umile, credo che anche il mio libro “Vivere di Rendita – Raggiungi l’Obiettivo con il Metodo RGGI” sia adatto a te per formarti perché è completamente pensato sul contesto sociale ed economico italiano.

Oltre a libri di carattere generale, ti consiglio caldamente di leggere libri e riviste di settore e biografie di uomini di affari. La sezione Affari Miei TV, poi, contiene molti approfondimenti che possono sicuramente essere di tuo interesse.

Inoltre il web è pieno zeppo di podcast che puoi ascoltare gratuitamente: oltre a quello di Affari Miei, ti consiglio Italian Indie di Samuele Onelia che, periodicamente, intervista imprenditori digitali.

Tutto questo materiale che puoi acquistare spendendo cifre relativamente contenute o di cui puoi addirittura fruire gratuitamente ti permette di entrare meglio nella mentalità, acquisire concetti che potresti non conoscere e pianificare al meglio la tua discesa in campo.

Forse non te lo ha mai detto nessuno ma il business è una questione di mentalità prima che di operatività: formarsi una solida cultura è la migliore strategia che precede l’inizio vero e proprio.

Più cose sai e meno rischi di fare errori: l’imprenditore di successo è quello che sa prevedere, limitare,  affrontare e governare i rischi.

Non devi avere fretta di iniziare subito: questo processo può durare anche anni, anni che investi nel cambiamento e non sprechi assolutamente.

#4 Si parte: non avere fretta, chi va piano va sano e va lontano

Quando ti sentirai pronto per partire operativamente, avrai accumulato dei risparmi ed avrai sviluppato idee più chiare su come far partire la tua prima attività.

Molto probabilmente ti sarai reso conto che non ti conviene mollare subito il lavoro ma, piuttosto, è preferibile cominciare con business che ti tolgono relativamente poco tempo o che comunque possono iniziare  a funzionare anche se ti ci dedichi per poche ore.

Uno dei settori che più si presta a questo proposito è il web: qui puoi leggere una guida per avviare un business su internet passo passo.

Altri settori che si adattano a questo proposito sono il business dei distributori automatici, gli investimenti immobiliari, l’affitto di case vacanze con Airbnb (sul punto, leggi anche: Come Aprire un Bed and Breakfast) e tanti altri che tu stesso puoi scovare studiando attentamente mercati che magari ignoro.

Ti suggerisco comunque di partire da attività relativamente semplici e con esborsi economici limitati: attenzione che semplice non vuol dire “faccio quello che fanno tutti”. Per esempio, nel mio paese d’origine sul mare è in atto una corsa all’aprire case vacanze e bed and breakfast: il boom dei vari Airbnb sta, infatti, allargando la platea di imprenditori nel settore.

Molti, addirittura, acquistano immobili a prezzi proibitivi (ti parlo di una zona turistica di pregio) con progetti non molto lungimiranti che permetteranno loro, nella migliore delle ipotesi, di recuperare l’investimento dopo tantissimi anni. Inoltre, rimanendo all’esempio che ti ho esposto, ogni business vive di flussi ed anche il turismo va avanti a fasi alterne, con alti e bassi: una contrazione improvvisa della domanda, oggi ancor più di prima, può distruggere qualsiasi business. Entrare in uno con investimenti limitati ti permette di tutelarti anche da questo rischio.

Gestendo un business part time hai due vantaggi che devi considerare assolutamente:

  • Non rinunci al lavoro che ti permette di vivere, quindi non fai un salto nel buio subito;
  • Hai la possibilità di gestire l’avviamento dell’attività senza ansia da prestazione e di apportare con calma tutte le correzioni necessarie.

#5 Primo bivio: lascia il lavoro e diventa imprenditore

Arrivato a questo punto ti troverai ad avere un lavoro ed un micro business tuo: puoi gestire la situazione per un po’ di anni ma, te lo assicuro, se i primi business dovessero cominciare ad andar bene il posto fisso inizierà a starti sempre più stretto visto che avrai provato l’ebbrezza dell’autonomia e del controllo.

Un mio amico, per esempio, ha costruito una serie di rendite su internet senza lasciare il posto fisso: a un certo punto si è trovato a ricavare dai nuovi progetti il triplo del suo stipendio, immagino che l’ultimo periodo passato in ufficio sia stato piuttosto noioso.

Il momento in cui puoi licenziarti è vicino perché:

  • hai avviato una o più attività che possono darti un reddito pari o superiori allo stipendio di prima;
  • ti rendi conto che barattare tempo per soldi non ti fa crescere e che se riuscissi ad impiegare tutto il tuo tempo in attività con la stessa leva di quelle secondarie potresti vedere i tuoi redditi aumentare vertiginosamente;
  • hai iniziato questo processo con la consapevolezza di dover cambiare vita, altrimenti non avresti affrontato un periodo di sacrifici più o meno grandi.

Se hai ancora paura o se semplicemente ti sta bene guadagnare di più, puoi anche fermarti qui: non è obbligatorio andare oltre.

Se, invece, vuoi proseguire con il tuo percorso è giunta l’ora di diventare un imprenditore a tutti gli effetti.

Ti ho suggerito di partire con business relativamente semplici e con un impiego ridotto di soldi e tempo per un motivo molto semplice: gli affari sono come l’esercizio fisico, non puoi pensare di operare subito come uno sportivo se non hai mai alzato il culo dal divano. Man mano che migliori, cresce la tua capacità di gestire situazioni complesse.

La vita è un contesto che devi sempre e progressivamente allargare: il contenuto lo metti strada facendo, formandoti adeguatamente e pianificando l’esecuzione dei tuoi piani.

Il contesto è quello che ti è intorno, la tua mentalità, il tuo modo di approcciarti alle cose: maggiori sono le difficoltà, maggiori sono i problemi che impari a risolvere e più possibilità hai di acquisire formazione tecnica, consulenza specifica, servizi ed altri elementi materiali o immateriali che sono funzionali all’esecuzione dei tuoi contenuti.

#6 100% Imprenditore

Se decidi di licenziarti e dedicarti pienamente ai tuoi progetti, puoi:

  • incrementare quelli esistenti, assumendone il controllo e progettando un’espansione;
  • avviarne di nuovi, sfruttando il vantaggio di avere più tempo.

Considera che corri un rischio che ho vissuto io stesso: inizialmente, messo in soffitta il baratto di tempo per soldi, penserai che il tuo tempo è diventato infinito.

Ti accorgerai, dopo poco, che ad un certo punto la tua voglia di fare, il tuo impegno e le tue lunghe tirate fino a sera o nei weekend non basteranno comunque.

Benvenuto nel club degli imprenditori, stai sereno. A questo punto, sarà per te necessario di circondarti di collaboratori (se non l’hai già fatto prima) ed affrontare nuovi investimenti di tempo e/o di denaro.

Servirebbe un articolo apposito per affrontare questo processo, ai fini del nostro progetto di smettere di lavorare le strade sono quelle che abbiamo visto in apertura di paragrafo: o fai crescere il tuo business fino al punto massimo possibile oppure fai partire altre attività.

Esistono varie teorie sul tema: c’è chi sostiene che un business solo, ben sviluppato, può valere anche milioni di euro e chi, invece, ritiene che sia necessario distribuire il rischio d’impresa su più attività.

Il mio pensiero è una via di mezzo: tutte le attività in cui sono impegnato hanno a che fare con il web, in ognuna di esse faccio valere il mio apporto di esperto del settore ma cambiando la compagine sociale e gli obiettivi di monetizzazione. In questo modo il mio contributo è migliore perché fornisco esperienza e know how che ho consolidato negli anni ma i business sono diversi da un punto di vista della monetizzazione.

#7 Leaders are readers

I più importanti uomini d’affari mondiali sono lettori seriali: se vuoi fare impresa nella società attuale devi sapere che è necessario essere sempre sul pezzo. Oggi le informazioni valgono più dei capitali, la leva della conoscenza ha un ROI inestimabile. Non è un caso che ti ho suggerito di studiare a lungo prima di iniziare e questo aspetto deve essere una costante nel tuo futuro da imprenditore.

Quando avvii un’azienda che fa lavorare molte persone direttamente o indirettamente hai una grande responsabilità: devi essere un leader, devi guidare i processi.

Leader non vuol dire capo: in tutti i business in cui sono impegnato parlo costantemente con i miei soci perché ritengo il loro parere estremamente prezioso, tuttavia quando sono io ad avere il timore cerco di essere consapevole della grande responsabilità di cui mi sono fatto carico.

Il business è un viaggio straordinario che può dare moltissime soddisfazioni ma non dimenticare mai il lato umano: ci sono persone che, in un modo o nell’altro, entreranno in contatto con te.

Molte vorranno solo fregarti o sfruttarti come un taxi/bancomat per raggiungere il loro obiettivo spesso futile: impara a conoscerle ed evitale.

Altre persone, invece, svolgeranno il loro lavoro con serietà e diligenza: valorizzale, trasferisci loro fiducia e conoscenza.

Anche su quest’ultimo aspetto dovrai riempire la tua libreria ma il merito lo affronterai a tempo debito.

#8 Il metodo ha più valore dell’azienda

Se hai la fortuna di inventare Facebook e la quoti in borsa, l’ingresso nel club dei ricchi è sicuro. Tuttavia la maggior parte di noi non ha in canna il colpo da fenomeno, l’unica abilità inossidabile che puoi sviluppare è il metodo.

Un imprenditore sa soprattutto scovare le occasioni, costruire business plan e coinvolgere persone nei suoi progetti.

Anche se le tue aziende neonate dovessero darti soddisfazioni, una crisi è dietro l’angolo: il mondo va veloce, la società cambia in fretta e quello che valeva 2 anni fa potrebbe già essere obsoleto. Devi essere preparato anche a questo, per tale ragione sostengo che il vero talento che devi sviluppare è il metodo.

Non sentirti mai appagato, osserva sempre il mercato, aggiornati sulle novità e testa in continuazione nuove soluzioni per fare soldi: solo così, infatti, sarai in grado di affrontare i cambiamenti alla grande.

Un imprenditore legato esclusivamente alla sua attività è una commodity come un lavoratore dipendente o un professionista specializzato su una materia sola, un imprenditore che ha imparato a creare sistemi ed organizzare i processi sa affrontare tutte le sfide che gli si pongono davanti.

#9 Lo stadio ultimo: diventa investitore

Nella mia adolescenza mi piaceva molto passare del tempo con i videogiochi: amavo soprattutto i giochi di ruolo, quelli in cui la mente vale più della mera esecuzione.

La maggior parte dei giochi è composta da livelli, man mano che vai avanti e migliori affronti un livello sempre più difficile con cui devi cimentarti.

Se hai lasciato il lavoro e sei diventato un imprenditore, dopo aver sviluppato diverse aziende potresti esserti stancato di agire sempre in prima persona.

I soldi che hai messo da parte possono essere una leva da mixare con la tua capacità di leggere il business, altri imprenditori magari più giovani si stanno affacciando sulla piazza e potrebbero aver bisogno di capitali o semplicemente di competenze: quale migliore occasione di far valere la tua esperienza?

Un investitore scova le opportunità nel suo settore o in altri ed investe denaro; in alcuni casi, l’investitore è anche un mentore, una sorta di figura senior che offre consigli, mette a disposizione contatti e competenze in cambio di una quota dell’azienda.

Come ho scritto più volte su Affari Miei, non mi trovo d’accordo con chi ritiene che l’investitore sia lo stadio che segna il coronamento di un percorso per chi vuole fare soldi senza lavorare.

Ti renderai conto, se hai letto fino a qui, che i soldi non sono automatici ma ci sono soltanto opportunità con più leva di altre. Se diventi investitore puoi senza dubbio vivere una vita agiata, i tuoi sforzi fisici e mentali diventano di meno perché non sei più tu ad agire in prima persona ma, proprio per questo, non bisogna mollare la presa.

Se riuscirai, come ti auguro, ad arrivare a questo punto, non avrai più bisogno di me: il tuo background sarà tale che sarai in grado di agire da solo.

Conclusioni

Lo scopo di questo articolo è quello di indicarti la strada e di offrirti degli spunti di riflessione su uno dei tempi più ricorrenti per chi si interessa di finanza personale: vivere di rendita.

Sono temi che affronto ed approfondisco nel mio libro “Vivere di Rendita – Raggiungi l’obiettivo con il metodo RGGI” in cui ti fornisco la mia personale visione sul denaro e sulla gestione del proprio denaro.

Se vuoi intraprendere il cammino verso il miglioramento della tua situazione finanziaria, non posso dirti bugie e raccontarti balle. Ti aspettano anni di sacrifici, di gioie, di dolori, di alti e di bassi: è una strada stretta, non alla portata di tutti, che puoi percorrere in tutto o in parte.

Sta a te trovare gli stimoli giusti per iniziare, io posso solo dirti che da quest’altra parte della barricata, nel caso in cui volessi unirti a noi, c’è ancora posto: ti sembrerà strano ma in un mondo così frenetico, dove tutti paiono essere sempre al massimo, di persone intraprendenti ed organizzate ce ne sono poche.


Scopri che Imprenditore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di imprenditore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


 

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

6 COMMENTI

  1. ciao Davide,voglio farti semplicemente i complimenti per il tuo blog,che giudico interessante e intellettualmente onesto.
    Spero che molti giovani seguino i tuoi consigli

  2. Ottime riflessioni tutte ponderate Ma la questione negativa la “non riuscita” mi sembra sempre accantonata,e con probabilità molto basse, inoltre i libri di cui parli e consigli sono,seguendo il tuo ragionamento OBSOLETI,
    Lavorare senza sosta e fare soldi tutti lo sanno io vorrei lavorare da casa con internet e guadagnare €50 al di.

    • Ciao Moreno,

      non parlo della non riuscita perché indico quelle che sono le cose che si devono fare in linea teorica. L’applicazione pratica varia in base alle tue capacità personali, al tuo contesto ed a quello che fai.

      I libri che cito sono in parte superati ma, fidati, per una persona che non ha mai avuto approccio alla letteratura sul denaro gli svoltano la vita.

      Lavorare da casa con internet è una prospettiva come tutte le altre, non cambia niente e non è oggetto di questo articolo.

      Dovete togliervi tutti dalla testa la maledetta idea che lavorare online e/o da casa sia da associare al tema “fare soldi senza lavorare” o simili.

      In bocca al lupo!

  3. Ciao Davide, complimenti per il taglio alternativo che dai offrendo contenuti a mio parere di alto valore poiché diversamente dai soliti Funnel di acquisizione contatti che per carità di tutto rispetto ma ormai poveri dal punto di vista dell’applicazione.
    Io sono un esperto di posizionamento autorevole eppure nei tuoi consigli sono riuscito a scovare alcune chiavi di lettura differenti che mi aiuteranno a differenziarmi ancora di più nel mio settore in cui mi occupo di acquisti di immobili a prezzi convenienti, da trasformare in case, che poi verranno messe a rendita trasformandole in attività economiche ( B&B, residence, Lodge, etc…)
    Sia in questo post che negli altri che ho seguito sei davvero interessante e consiglio agli altri che ti leggono di seguirti perché davvero il sistema che hai creato aiuta….
    Poi ci saranno anche quelli che hanno la mentalità ancora da trasformare e proprio a voi vi consiglio di seguire un sistema, testarlo e poi criticare o assumere la mentalità negativa
    L’imprenditore per essere tale deve avere un pizzico di pazzia e non temere il rischio d’Impresa….
    L’alternativa è una vita a limite dei bisogni e questo per me è il rischio peggiore che puoi considerare
    Grazie

    • Ciao Willy,

      grazie del commento, il fatto che arrivi da un addetto ai lavori mi rende molto felice 😉

      A presto,

      Buona giornata,
      Davide

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei