Fondo Arca BB: Recensione e Opinioni

Stai cercando delle informazioni dettagliate sul fondo Arca BB perchè ti stai interessando di fondi comuni d’investimento? Oppure il tuo consulente ti ha proposto questo fondo e vorresti sapere se potrebbe fare al caso tuo per un eventuale investimento?

In entrambi i casi sei nel posto giusto, perchè oggi ti spiegherò di che fondo si tratta, e analizzeremo insieme in cosa investe, quali sono i suoi costi, i suoi rendimenti, e infine ti fornirò le mie opinioni a riguardo.

Arca BB è un fondo comune d’investimento gestito da Arca SGR, appartenente al gruppo bancario BPER Banca.

Se ti interessa approfondire l’offerta, qui puoi trovare tutte le informazioni sui fondi Arca.

Cominciamo quindi con l’analisi del fondo.

Due parole su Arca SGR

Arca SGR è una società di gestione dei risparmio, un leader indipendente nella gestione dei risparmi in Italia.

Essa offre ai propri clienti una vasta gamma di prodotti e di servizi di assoluta eccellenza.

Arca SGR è stata fondata nel 1983, quindi può contare su parecchi anni di esperienza, e ha sede a Milano.

I fondi di questa SGR sono collocati da una rete di 100 enti, scelti tra diversi istituti di credito e società finanziarie.

La società è presente sul territorio appunto con 100 enti, che operano attraverso 8.000 sportelli e con una rete di promotori finanziari e anche attraverso canali online. 

Essa è in grado di offrire un livello elevato di servizio e di assistenza alla clientela.


Non sai come investire?

Scopri che investitore sei. Ti bastano 3 minuti per scoprire la strategia migliore per te.

>> INIZIA ORA! <<


Identikit del fondo

Questo fondo, come abbiamo visto, è gestito da Arca SGR.

Si tratta di un fondo bilanciato che ha come obiettivo quello di accrescere il valore del capitale investito.

Si tratta di un fondo non indicato per un investitore che intende ritirare il suo capitale entro quattro anni, dal momento che quattro anni sono proprio quelli consigliati come durata media finanziaria.

Il fondo viene gestito da un gestore, che fa ricorso a delle strategie per perseguire l’obiettivo che si pone il fondo.

Siamo quindi nel mondo del risparmio gestito e della gestione attiva, che è differente dalla gestione passiva, dove un fondo si limita a replicare un benchmark di riferimento e a cercare di batterlo.

In cosa investe

Il fondo investe in azioni di emittenti a capitalizzazione elevata, con delle prospettive di crescita stabili nel tempo e ad elevata liquidità denominate in valute europee, tra il 40% e il 60%, e in misura contenuta anche in obbligazioni governative o garantite da Stati sovrani, di organismi internazionali di adeguata qualità creditizia denominato in euro.

Vediamo nel dettaglio come si caratterizza la politica d’investimento del fondo.

Questo fondo può anche investire in misura contenuta in obbligazioni corporate, sia di qualità creditizia inferiore ad adeguata, denominate in euro.

Il fondo non prevede la copertura dal rischio di cambio.

Per quanto riguarda invece le aree geografiche, per la parte obbligazionaria il fondo investe principalmente nei paesi dell’area euro, mentre per la parte azionaria investe principalmente in Europa. 

Il benchmark 

Il fondo è operativo dal 1984: si tratta di un fondo molto maturo.

Come abbiamo visto lo stile di gestione è attivo, e si può registrare un possibile scostamento dal benchmark.

Il benchmark inoltre è così composto:

  • 50% MSCI Daily Net TR Europe Eur;
  • 25% ICE BofA 3-5 Year Italy Government;
  • 10% ICE BofA Euro Corporate;
  • 10% ICE BofA Euro High Yield;
  • 5% ICE BofA Euro Treasury Bill.

Il profilo di rischio

Il fondo Arca BB ha un profilo di rischio di 4, in una scala che indica il rischio e che va da 1 a 7.

Siamo davanti a un rischio medio, correlato all’investimento del fondo in strumenti obbligazionari che abbassano il livello di rischio del fondo stesso.

La categoria di rischio/rendimento potrebbe poi anche mutare nel tempo.

È importante sapere che il fatto di appartenere a una categoria di rischio più bassa non presuppone e non garantisce un investimento esente da rischi.

Altri rischi correlati al fondo sono il rischio di credito (il rischio che l’emittente degli strumenti di debito in cui è investito il fondo non sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento), il rischio di liquidità (il rischio che la vendita degli strumenti finanziari in cui il fondo è investito avvenga ad un prezzo inerire al valore degli strumenti stessi), e il rischio di controparte (ovvero il rischio che il soggetto con il quale il fondo ha stipulato contratti non sia in grado di rispettare gli impegni presi).

Politica di utilizzo dei proventi 

Il fondo in questione è ad accumulazione dei proventi, ovvero le cedole sono reinvestite nel fondo stesso per sfruttare il potere dell’interesse composto. 

I partecipanti al fondo possono richiedere in ogni momento il rimborso totale oppure parziale delle quote.

Il versamento minimo iniziale è pari a 100 euro, così come il versamento minimo successivo.

I costi

Una delle parti più importanti quando parliamo di un fondo o di un investimento in generale è sempre senza dubbio quella dei costi.

I costi infatti impattano sui rendimenti e di conseguenza pesano sull’investimento.

Vediamo nel dettaglio quali sono le spese da sostenere per questo fondo:

  • Spese di sottoscrizione: 0%;
  • Spese di rimborso: 0%;
  • Spese correnti: 1,88%.

Non sono presenti commissioni di performance.

Per un approfondimento ulteriore ti invito a consultare il KIID.

I rendimenti

Dopo i costi, passiamo ai rendimenti.

Prima di tutto ci tengo a fare una precisazione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Essendo un fondo maturo, abbiamo a disposizione molti dati per farci un’idea delle sue performance.

È importante precisare che nel corso degli anni il benchmark di riferimento è cambiato. 

Se guardiamo il grafico presente sul KIID notiamo come il fondo abbia quasi sempre sottoperformato il benchmark, a parte nel 2021 quando il fondo ha registrato un + 12,3% e il benchmark un + 11,9%.

Ulteriori dettagli 

Analizzando meglio il fondo, cerchiamo di capire quali sono le allocazioni settoriali e geografiche.

Per quanto concerne le allocazioni settoriali, i beni di consumo sono al primo posto con il 12,75% del peso percentuale, seguiti dal settore finanziario con l’8,08% e dal settore industriale e dei servizi vari con il 7,77%.

Per quanto riguarda i paesi, l’Italia è al primo posto con il 30,31%, seguita dalla Gran Bretagna con il 12,60% e dalla Francia con l’11,31%.


Non sai come investire?

Scopri che investitore sei. Ti bastano 3 minuti per scoprire la strategia migliore per te.

>> INIZIA ORA! <<


Come e quando disinvestire

Se un giorno dovessi capire che l’investimento sta andando male oppure che non soddisfa le tue aspettative iniziali, potresti chiedere il rimborso parziale o totale delle tue quote.

Infatti quando vuoi puoi disinvestire dal fondo, anche se ti consiglio di leggere sempre nel dettaglio tutte le condizioni di disinvestimento, e soprattutto di guardare quali sono le spese da sostenere.

A volte infatti potrebbe convenirti di più aspettare la scadenza o piuttosto aspettare un momento più opportuno.

Se ti interessa comunque approfondire l’argomento, puoi leggere qui. 

Opinioni di Affari Miei

Giunti alla fine della nostra analisi, possiamo ora passare alle conclusioni.

Cerco di farti un discorso generale: non posso darti consigli certi perchè non conosco la tua situazione nel dettaglio, però posso farti un discorso generale sui fondi comuni d’investimento e sul mondo del risparmio gestito.

I fondi comuni d’investimento hanno un problema non indifferente, e che non va sottovalutato nella scelta d’investimento, ovvero le commissioni di gestione.

Le commissioni di gestione prelevate in un anno per la gestione del fondo sono elevate, in quanto dovrai remunerare il gestore che ti gestisce il fondo e che prende le migliori decisioni per perseguire l’obiettivo del fondo.

Certo è che una gestione attiva è comoda per un investitore che non vuole preoccuparsi troppo dei suoi soldi, o che magari non ha ancora il coraggio di investire in autonomia.

Ricorda però che se vuoi una comodità la devi pagare, e qui torniamo ovviamente al discorso dei costi di gestione, che sono elevati e che, secondo il rapporto di Morningstar, sono addirittura più alti in Italia che nel resto del mondo.

Questo fa riferimento naturalmente a tutti i fondi comuni d’investimento, e non nel dettaglio ai fondi Arca.

Naturalmente per avere una panoramica più dettagliata di questo fondo ti invito a consultare il KIID attentamente, dove potrai leggere come sono i costi e i rendimenti, e farti un’idea per comprendere al meglio se investire nel fondo potrebbe fare al caso tuo.

Il mio consiglio ultimo però resta sempre quello della formazione: studiando infatti acquisirai delle competenze che ti serviranno per investire in autonomia senza l’aiuto di un gestore e senza dover “firmare deleghe in bianco”, ma diventato appunto consapevole di quello che succede ai tuoi risparmi.

Conclusioni

Spero che questa analisi ti possa essere utile per comprendere al meglio tutte le caratteristiche del fondo Arca BB.

Se dovessi scegliere di operare un investimento in questo senso ti invito a consultare nel dettaglio il KIID, e anche a studiare per evitare di dover delegare la gestione del tuo patrimonio a terzi.

Proprio a tal proposito ti lascio alcune risorse che potrebbero esserti utili per cominciare il tuo percorso di investimento consapevole ed efficace per investire:

A presto, e buon investimento.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *