ETF Africa: Conviene Investire sul Continente Africano?

Oggi torno a parlarti di ETF e lo faccio parlandoti di titoli che ti consentono di investire su un continente che raramente prendiamo in considerazione per i nostri risparmi.

Sì, perché oggi ti parlerò di ETF AFRICA, ovvero di ETF che puntano in modo specifico su questo continente e sulle sue economie, alla ricerca di strumenti che potrebbero davvero fare al caso nostro e dunque consentirci di avere un buon investimento differenziato in questo senso.

Vediamo insieme quali sono i migliori titoli di questo tipo, quali sono le avvertenze di cui tenere sempre conto e soprattutto se sia il caso o meno di inserire un titolo del genere all’interno del tuo portafoglio.

Perché, anche in questo caso, ti consiglio gli ETF

Gli ETF sono uno strumento a basso costo, gestito passivamente e che ti permette di avere accesso a mercati che sarebbero altrimenti decisamente troppo lontani, figurativamente parlando, dalle possibilità che ha a disposizione un piccolo o medio risparmiatore.


Ti spiego gli ETF semplicemente: ascolta il Podcast!


Questo discorso è doppiamente valido per gli ETF Africa. In questo caso infatti:

  • hai uno strumento differenziato e che è distribuito su tutte le principali economie del continente;
  • hai uno strumento a basso costo, mentre l’investimento diretto in questo continente avrebbe costi assolutamente inaccessibili;
  • hai tendenzialmente una liquidità maggiore rispetto ai singoli titoli sui mercati africani.

Si tratta dunque di uno strumento, l’ETF, che ha molto senso utilizzare per questo tipo di investimenti.

Investire in Africa non è per stomaci deboli

Al netto di quelli che sono i luoghi comuni che ancora circondano l’Africa, è bene ricordarti alcune vicende che riguardano questo bellissimo ma spesso martoriato continente:

  1. la situazione politica è più stabile che in passato, ma non per tutti i Paesi. Molti dei Paesi che oggi stanno crescendo molto a livello economico sono ancora colpiti da crisi periodiche, tanto economiche quanto politiche;
  2. molte delle economie africane sono legate a doppio filo con l’industria estrattiva e hanno dunque crescite economiche dipendenti con i prezzi delle materie prime;
  3. non esiste l’investimento miracoloso, neanche in Africa, e diffida dunque sempre da chi ti propone ETF o altri titoli su questo o quel paese vendendoteli come senza rischi.

L’Africa rientra a pieno titolo poi in quel settore dei mercati emergenti che, se da un lato può offrirti sicuramente enormi soddisfazioni a livello di rendimenti, ti espone anche a rischi maggiori rispetto a quelli che tipicamente sono associati invece a investimenti in paesi più solidi.

Gli investimenti in ETF Africa sono rischiosi?

Sì. Come sono rischiosi d’altronde gli investimenti in ogni tipo di ETF azionario sui mercati emergenti.

Questo vuol dire che dovresti inserire questo tipo di titoli in portafoglio esclusivamente se hai una propensione al rischio alta, anzi molto alta.

Parliamo di titoli con un indice sintetico di rischio che va da 5 a 7, ovvero il massimo del rischio che un titolo finanziario può incorporare.

Stesso discorso per gli investimenti in obbligazioni africane

Lo stesso identico discorso si può comunque fare anche per gli investimenti tradizionalmente più sicuri, come quelli in obbligazioni. Le casse del grosso degli stati africani non versano in buone condizioni e il default è un’opzione decisamente più verosimile da quelle parti che in Europa o in Asia.

Non fidarti mai delle etichette, soprattutto in finanza, ma studia a fondo quello che può offrirti uno strumento.

Il rischio di cambio

Inutile forse anche sottolineare che questo tipo di strumenti ha dei sottostanti che sono prezzati in valuta locale e che dunque il valore dei titoli sottostanti è legato alle performance della valuta locale contro l’Euro.

Questo vuol dire che incorporano in una certa misura un rischio di cambio del quale dovresti necessariamente tenere conto prima di investire.

Quali sono i criteri di cui tenere conto prima di investire in titoli del genere?

Ci sono diversi fattori di cui tenere considerazione prima di investire in un ETF Africa:

  • liquidità: un fondo poco liquido vuol dire un fondo che è difficile vendere ad un buon prezzo quando vorremo liberarci dell’investimento. Scegli sempre ETF che hanno una buona liquidità e una buona capitalizzazione;
  • composizione: trattandosi di un ETF “continentale”, la composizione può essere delle più disparate, scegli soltanto quei titoli che hanno una scelta di sottostanti congrua con la tua strategia di investimento.

Migliori ETF per Investire sull’Africa

Come sempre, ho fatto una breve ricerca individuando alcuni ETF sottoscrivibili in questo momento: il mio non è un invito a comprare e lo scopo di questo articolo è puramente divulgativo, i titoli che vedi sono selezionati sulla base dei criteri oggettivi di cui ti ho parlato sopra.

Lyxor Pan Africa – ISIN LU1287022708

Il più popolare degli ETF Africa è sicuramente Lyxor Pan Africa UCITS. Parliamo di un ETF che ha come sottostante i 30 migliori titoli africani in termini di capitalizzazione. È dunque un ETF azionario, che punta tutto sulle società di diritto africano più liquide e di dimensioni più importanti.

I paesi dei sottostanti sono Sud Africa, Marocco, Egitto e qualche piccola realtà dell’Africa Sub Sahariana.

Il costo annuo è decisamente alto – ovvero siamo davanti a pagamenti annui dello 0,85% in commissioni, tra i più alti che ho avuto modo di recensire nel campo degli ETF. È tuttavia una quantità di commissioni che dovresti aspettarti – stai pur sempre investendo su un titolo fortemente differenziato su un intero continente e con una gestione che, seppur passiva, è molto complessa.

Il fondo è capitalizzato per oltre 50 milioni di euro e ha una discreta liquidità.

Conclusioni

Detto tra noi, investire sull’Africa (ammesso tu non si a africano o non abbia interessi nel Continente) non è sicuramente una tua priorità, specie se il tuo patrimonio non è milionario e puoi permetterti di “buttare” una piccola quota su mercati potenzialmente emergenti nel lungo periodo.

Se vuoi, quindi, investire nel continente africano devi destinare una parte marginale dei tuoi soldi e, soprattutto, devi investire quella quota del tuo patrimonio che puoi permetterti di perdere perché l’instabilità di questi Paesi non ci offre grosse garanzie sia nel breve che nel lungo periodo.

Risorse Utili

Per approfondire il discorso sugli ETF, leggi anche:

Buon proseguimento.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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