Degiro, Recensione Completa 2020: Caratteristiche e Vantaggi della Piattaforma di Trading a Basse Commissioni

Qui su Affari Miei mi occupo sempre di recensire gli strumenti a disposizione di chi vuole investire. Oggi mi occupo di una nuova piattaforma che si sta facendo largo sul mercato, Degiro: si tratta di una piattaforma di trading che offre accesso diretto ai mercati e permette di investire su diversi tipi di asset.

Te ne parlerò oggi, in una guida nata per mostrarti vantaggi e svantaggi di questa soluzione.

Se sei alla ricerca di un broker online o semplicemente vuoi saperne di più su Degiro, sei nel posto giusto. Continua a leggere la mia guida.

Chi è Degiro?

Come anticipato, Degiro è un conto che agisce su larga scala e raccoglie circa 300.000 clienti tra piccoli, medi e grandi trader. Ha iniziato ad operare in Olanda nel 2013, per poi cominciare ad offrire i suoi servizi anche in altri paesi europei, Italia inclusa.

Degiro si è inoltre sempre proposta come broker semplice, sicura e con un occhio di riguardo particolare per le possibili innovazioni tecniche. Il tutto con una certa attenzione, come avremo modo di vedere più avanti, per i costi, spesso completamente fuori controllo nel mondo del trading e che Degiro invece riesce a mantenere su livelli decisamente bassi.

Licenza e autorizzazione

Degiro è un broker autorizzato in ambito MiFID, in quanto dotato di licenza AFM (dell’autorità olandese di controllo sui mercati finanziari). Si tratta dunque di un broker che ha, almeno sotto il profilo legale, tutto quello di cui ha bisogno per proposti in tutta Europa, Italia inclusa.

I prodotti di investimento ad accesso diretto

Degiro ti permette di andare ad operare con accesso diretto su diversi mercati europei:

  • Euronext di Amsterdam;
  • Euronext di Brussel;
  • Euronext di Parigi;
  • Xetra;
  • London Stock Exchange;
  • SIX Swiss Exchange;
  • OMX di Copenhagen;
  • OMX di Helsinki;
  • Borse di Oslo, Budapest, Atene, Lisbona, Stoccolma, Praga, Istanbul.

È possibile poi avere tramite routing Morgan Stanley alla borsa italiana, canadese, ai principali indici di borsa statunitensi.

Con Degiro puoi inoltre investire su:

  • Azioni;
  • Fondi di investimento;
  • ETF;
  • Opzioni e Futures;
  • Derivati in generale;
  • Obbligazioni;
  • Contratti per differenza.

Si tratta di una delle scelte più ampie sia per quanto riguarda il numero di mercati ai quali si ha accesso, sia per quanto riguarda invece le tipologie di strumento ai quali si ha accesso tramite questa piattaforma.

Il punto di forza di Degiro: le commissioni basse

Uno dei punti di forza più evidenti di Degiro sono sicuramente le commissioni basse. Trattandosi di un broker che ti permette di accedere in modo diretto ai mercati, è in grado di offrirti:

  • Su azioni italiane: 0,50 euro + 0,058% di commissione, fino ad un massimo di 4,99 euro;
  • Su azioni degli Stati Uniti: 0,50 euro + 0,004 USD per azione;
  • Su azioni dellaGermania: XETRA a max 60,00 euro, azioni a €4,00 + 0,058%;
  • Sui mercati Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Portogallo, UK, Spagna, Svezia e Svizzera: 4,00 euro + 0,058% con il massimo fissato a 60 euro;
  • Su Canada 2,00 euro + 0,01 CAD per azione;
  • Australia, HK, Singapore e Giappone: 10,00 euro + 0,068%;
  • Su Repubblica Ceca, Grecia, Turchia e Ungheria: 10,00 euro + 0,168%;
  • sono disponibili circa 200 ETF senza
    commissioni, mentre per quelli globali si paga fino a 2,00 euro + 0,038%.

Allego, nel corso dell’articolo, le schermate tratte dai documenti informativi ufficiali del broker.

Per quanto riguarda invece gli investimenti sui Fondi:

  • Gratis per Cash Fund Share;
  • Commissioni a 7,50 euro + 0,10% + 0,20% per Euronext Fund Services;
  • Per i fondi non quotati in borsa STP: 7,50 euro + 0,10% + 0,20%;
  • Per i fondi non quotati NON STP: 75,00 euro + 0,10% + 0,20%.

Per chi vuole investire in obbligazioni:

  • 2,00 euro + 0,068% su Olanda, Belgio, Francia e Portogallo;
  • 5,00 euro + 0,058% su Germania.

I costi delle opzioni

Anche su prodotti decisamente più particolari, come ad esempio le opzioni, Degiro è in grado di offrirti un profilo di costi decisamente interessante e sicuramente basso, almeno se paragonato a quanto viene oggi offerto da altri tipi di servizi.

Se vuoi investire in Opzioni potrai infatti acquistare:

  • su IDEM Italia 1,15 euro a contratto;
  • su Eurex DE a 0,90 euro a contratto;
  • su MEFF ES 1,65 euro a contratto;
  • Su Euronext LIFFE a 2,15 euro;
  • Per i restanti paesi: 2,15 euro;

Senza entrare ulteriormente nel dettaglio di quanto viene offerto da Degiro per gli altri tipi di prodotti, possono dire senza timore alcuno di essere smentito che questo tipo di broker è in grado un piano di costi decisamente contenuto, soprattutto per chi vuole investire appunto sui prodotti appena elencati.

Quanto si può risparmiare?

E’ possibile risparmiare importi rilevanti rispetto alle principali piattaforme utilizzate per andare a fare trading online in Europa. Il risparmio è molto importante su tutta la linea dei prodotti finanziari che vengono proposti da Degiro e sicuramente il punto di forza di questo broker.

I prospetti che parlano di risparmio medio possono essere comunque consultati sul sito internet di Degiro, con tabelle che ti offrono un buon colpo d’occhio per l’analisi dei costi praticati da tutti i principali player in questo specifico settore.

Degiro fa da sostituto d’imposta? Regime amministrato o dichiarativo?

Questa domanda se la fanno in molti perché soprattutto quando una piattaforma è estera diventa lecito chiedersi quale sia il regime adottato.

In sintesi, Degiro non fa da sostituto d’imposta e non è possibile, dunque, scegliere il regime amministrato.

Tuttavia, pur operando in regime dichiarativo, Degiro ha una convenzione con un servizio specializzato che, gratuitamente, fornisce i documenti da fornire al professionista (commercialista, CAF o simile) che ti assiste nella dichiarazione dei redditi.

Si tratta di fare un passaggio in più ma, visti i costi bassi, su cifre piccole da investire non hai molta scelta.

Se ti piace fare trading, inoltre, il regime dichiarativo è conveniente perché paghi le tasse l’anno successivo sulle plusvalenze e non ti vengono prelevati subito gli importi come ti accade quando investi con il regime amministrato.

Anche per questo Degiro risulta essere una delle piattaforme più consigliate online.

A chi conviene Degiro?

Degiro permette di avere accesso ai mercati borsistici mondiali con relativa facilità e costi molto bassi. A mio parere, il target ideale è rappresentato da chi vuole investire autonomamente e cerca una piattaforma efficiente e con costi bassi.

Ovviamente il conto è uno strumento: prima di effettuare investimenti è importante sempre cercare di studiare la finanza e capire quello che si va a realizzare.

Il suo punto di forza, cosa che dovrebbe essere ormai chiara adesso che ci avviamo alla chiusura, è un profilo di costi decisamente basso, garantito soprattutto dall’accesso diretto ai mercati, con conseguente riduzione anche dei costi di routing.

Chiunque fa trading online su prodotti standard dovrebbe sicuramente tenere in considerazione quanto offerto da Degiro e dare almeno una possibilità alla sua piattaforma di investimento, senza limiti minimi di investimento e dunque con la possibilità di testarne le possibilità senza impegnare grosse cifre.

Confronta le migliori piattaforme

Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel tempo la passione per la finanza personale e lo sviluppo individuale. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

19 Commenti

antonio siclari · 15 Dicembre 2018 alle 13:28

Buona giornata Davide, volevo alcuni chiarimenti su DEGIRO,sai se offrono un conto in valuta , se si gratuito o a pagamento,fanno da sostituto di imposta,ci stanno uffici in Italia.GRAZIE.

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 8 Gennaio 2019 alle 15:26

    Ciao Antonio.

    Su Degiro puoi avere anche altre valute, le spese di tenuta sono gratuite. Non fa da sostituto d’imposta (però ti semplifica il lavoro fornendoti la modulistica), non mi sembra ci siano uffici fisici ma l’assistenza è in italiano.

Giulio · 31 Gennaio 2019 alle 7:47

Caro Davide,
Cosa succede ai soldi che metti su DEGIRO ma non investi immediatamente? Prendi degli interessi. Può essere paragonato a un deposito in una strategia di diversificazione? Cioè un parte dei soldi la investi è una parte la lasci. Grazie

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 31 Gennaio 2019 alle 12:42

    Ciao Giulio,

    non succede nulla nel senso che i soldi sono lì ma non ti viene pagato nulla in quanto il conto serve per comprare titoli (azioni, obbligazioni, etf, fondi etc).

    Tendenzialmente, ti conviene versare quello che investi (o poco di più).

    Buona giornata,
    Davide

      Stefano · 8 Gennaio 2020 alle 12:03

      Buondì,

      Attualmente le cose son cambiate, secondo la normativa olandese non è possibile per le banche, Degiro incluso, tenere i soldi dei clienti pertanto vengono in ogni caso investiti su fondi. Fino a nov 19 compensavano le perdite del caso, ad oggi invece se lasci i tuoi soldi sulla piattaforma potrebbero diminuire. Almeno questo è quello che ho inteso io.
      Spero intervenga Davide per un maggior chiarimento.

        Davide Marciano

        Davide Marciano · 8 Gennaio 2020 alle 13:00

        Ciao Stefano,

        il tuo intervento è corretto.

        Teoricamente investono su fondi che oscillano pochissimo ma le cose vanno come dici.

        E’ preferibile versare ciò che vuoi investire così da evitare oscillazioni anche minime.

Ascanio · 24 Marzo 2019 alle 14:05

Ciao Davide,

Da quanto mi ricordo il regime per DEGIRO è dichiarativo. Perché non non l’hai proprio menzionato? Qual è la tua opinione su regime dichiarativo/amministrato? Credo sia un punto importante da tenere in considerazione prima di aprire un conto titoli.

Grazie del tuo articolo.

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 25 Marzo 2019 alle 10:37

    Ciao Ascanio,

    confermo che è dichiarativo. Degiro semplifica comunque il passaggio burocratico con una modulistica pre impostata, considerando che molte banche non danno proprio la possibilità di investire con cifre basse o comunque hanno dei costi mostruosi (anche 6-8€ ad operazione) direi che è un compromesso accettabile.

    Se investi cifre elevate e fai poche operazioni annue, puoi pure fregartene e tenerti il regime amministrato.

    Come sempre, la risposta è DIPENDE.

Pierluca · 7 Aprile 2019 alle 19:07

Ciao Davide,
vorrei investire in ETF, un portafoglio prevalentemente USD, mi sono iscritto a DEGIRO e sono arrivato alla fase di accettazione del Contratto, che ho ovviamente scaricato in tutte le sue parti e letto.
Ci sono alcuni punti di oscurità e probabili costi nascosti che mi hanno fatto temporeggiare: non ho capito questa cosa del “prestito titoli”, posso NON accettarla ? Se non lo accetto che tipo di aggravio ho sulle spese ? Inoltre nel tariffario rilevo ulteriori spese, come 5 € per l’invio del documento di sintesi. Con quale cadenza ? Se è mensile sono 60 € di spese annuali. Insomma, sono tutte spese che prima di accettare voglio conoscere.
Alcuni ETF che ho selezionato purtroppo sono a “distribuzione” anziché ad “accumulo”, ovvero i dividendi non vengono automaticamente re-investiti. Quindi devo pagare una commissione a DEGIRO per ricevere tali dividendi (che poi ovviamente dovrò re-investire manualmente) ?

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 10 Aprile 2019 alle 9:21

    Ciao Pierluca,

    secondo me ti conviene scrivere all’assistenza di Degiro, mi stai chiedendo troppo 🙂

    Il documento di sintesi credo sia su richiesta, se leggi tutte le banche hanno questa opzione.

    Sugli ETF io cerco sempre ad accumulo per i motivi che dici, non ho mai usato Degiro con ETF a distribuzione ma non credo ci siano commissioni sui dividendi, anche qui nessuno ti risponde meglio della loro assistenza clienti: una volta ho telefonato e sono stati molto gentili.

    Andrea · 30 Maggio 2019 alle 9:56

    Ciao Pierluca,
    ho più o meno gli stessi dubbi che avevi tu.
    Ti ha chiarito le idee l’assistenza di Degiro?

    Fammi sapere per favore.
    Grazie

Pierluca · 11 Aprile 2019 alle 1:14

Grazie mille Davide, ti giuro che 1 minuto fa ho inviato un’email (molto prolissa !!!) all’assistenza DEGIRO.
Vediamo cosa rispondono: se vuoi condivido qui sulla pagina.

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 11 Aprile 2019 alle 12:59

    Prego, fammi sapere qui così che leggono anche gli altri amici 😉

    Fabio · 22 Aprile 2019 alle 19:03

    Ciao Pierluca, ti ha risposto l’assistenza DEGIRO?

Usama Hafeez · 19 Aprile 2019 alle 23:08

Carissimo,
Grazie mille per la recensione, volevo soltanto chiederti una cosa a riguardo DEGIRO che mi sembra una piattaforma utile dato che fa accedere molti mercati nel mondo con costi contenuti. Ti volevo chiedere se ti fanno costare qualcosa per inattività?
In senso che se compro le azioni degli USA ed italiani ecc. e li trattengo per lungo termine per poi rivenderle dopo 5-10 anni. Quanto mi costerebbe tale operazione?
Ti ringrazio molto e buon lavoro 🙂

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 23 Maggio 2019 alle 9:36

    Ciao Usama,

    non ci sono costi per tenere i titoli come le piattaforme di trading, il costo di tenuta è 0.

    Buona giornata,
    Davide

Filippo · 1 Giugno 2020 alle 12:16

Buongiorno Davide,

ho un dubbio su Degiro (e in generale sui broker). Voglio investire su ETF a lungo periodo (10-15 anni). Se malauguratamente Degiro in questo lasso di tempo fallisce o chiude per qualsiasi motivo, gli asset che ho acquistato che fine fanno? Degiro mi permette di comprare direttamente l’EFT o altro prodotto finanziario (quindi sono io il proprietario) o compro un loro derivato (e quindi quando scompare Degiro scompare anche il prodotto)? Se sono direttamente proprietario dell’ETF e il broker fallisce come si riesce a gestire il conto titoli?

Buona giornata
grazie

Davide Marciano

Davide Marciano · 2 Giugno 2020 alle 7:49

Ciao Filippo,

con Degiro puoi comprare direttamente l’asset quindi il rischio piattaforma è limitato perché tu sei proprietario del titolo.

Buona giornata,
Davide

Pasquale · 5 Agosto 2020 alle 14:35

Salve a tutti io volevo solo chiedere una cosa avevo intenzione di effettuare un piano d’accumulo su debito comprando mensilmente degli etf,cosa succede se tra 10/15 anni il broker fallisce?ho capito che i miei investimenti sono salvi,ma qualsiasi cifra?che siano 10 o 100 mila euro,mi verranno liquidati?grazie per la risposta

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