Imparare il Tedesco: Studiare Gratis Online o Scegliere un Corso?

Avete intenzione di imparare il tedesco pur non avendolo studiato a scuola?

Il tedesco è una lingua che, nonostante lo strapotere dell’inglese, continua ad attirare moltissimi studenti, vuoi per motivi legati alla possibilità di trasferirsi appunto in Germania, vuoi invece per motivi più squisitamente culturali e legati alla grandissima tradizione filosofica e scientifica di quelle terre.

Imparare il tedesco online è possibile, così come è possibile farlo seguendo invece vie che, sebbene meno moderne (come può essere un corso di tedesco) potrebbero comunque dare frutti interessanti.

Ma come fare? Quali sono le criticità della grammatica tedesca? Quali sono i maggiori ostacoli che andremo ad incontrare? Come si può superare il primo impatto con la lingua, che sicuramente non è dei più sereni?

Vediamolo insieme, in un’altra delle nostre guide che sono dedicate a chi vuole imparare una lingua, in questo caso sicuramente importante e comunque rilevante sia sotto il profilo economico-commerciale che su quello accademico.

Una lingua della nostra famiglia, più o meno

È utile in principio inquadrare quantomeno le coordinate principali che interessano la lingua tedesca.

Si tratta di una lingua germanica (che quindi condivide il sottogruppo con altre lingue scandinave e con alcuni dialetti che vengono tuttora parlati in Svizzera, in Austria e anche nel nostro Alto Adige. La famiglia delle lingue germaniche è particolarmente diversa (e forse la più distante tra quelle europee) dal gruppo delle lingue romanze o neo-latine alle quali appartiene l’italiano.

La nota positiva è che però fa parte comunque della grande famiglia delle lingue Indo-europee e che quindi condivide, almeno a livello basilare, alcune caratteristiche con la lingua italiana.

Certo, questo non vuol dire che sarà una passeggiata, ma rimane comunque una lingua molto più facile da imparare rispetto a cinese, giapponese, lingue africane, lingue del lontano oriente e lingue del continente americano pre-colombiano: imparare il tedesco da zero è quindi fattibile.

Dove si parla il tedesco?

Siamo ovviamente portati ad associare la lingua tedesca al paese più grande che la utilizza come idioma ufficiale.

Vale la pena ricordare che però, al tempo stesso, stiamo parlando di una lingua che è parlata in una buona porzione dell’Europa Centrale: Svizzera (soprattutto nella parte economicamente più produttiva), Austria e alcune regioni del Nord Italia continuano ad utilizzare, seppur con variazioni minime, il tedesco come lingua tanto ufficiale, quanto per parlare in strada o in famiglia tutti i giorni.

Inoltre la produzione culturale in lingua tedesca, sebbene a livello scientifico abbia sicuramente pagato il prezzo dell’inglesizzazione dell’accademia su scala mondiale, continua ad essere di estrema rilevanza.

C’è tanta letteratura, tanta arte, tanta scienza e più in generale tanto di rilevante che continua ad usare il tedesco come lingua principale.

Diventa inoltre una lingua di fondamentale importanza per chi stia pensando di trasferirsi in Svizzera, in Germania oppure in Austria.

Di quale tedesco stiamo parlando?

Senza addentrarci troppo nello specifico della mappa dialettale della lingua tedesca, è comunque utile ricordare che ne vengono parlate tante versioni diverse, sia nei paesi diversi dalla Germania, tanto all’interno della Germania stessa.

Ci occuperemo principalmente in questa pagina del tedesco parlato a Berlino, quello ufficiale, quello utilizzato dalla TV e dallo stato federale tedesco e quello che guida lo sviluppo di questo gruppo di lingue.

Le varianti di tedesco, soprattutto basso e parlato a casa, negli altri paesi, possono differire sensibilmente, ma non può essere questa la preoccupazione di chi si avvicina per la prima volta allo studio di questa affascinantissima lingua.

Perché è difficile imparare il tedesco?

La somiglianza tra italiano -tedesco è pressoché inesistente: il tedesco ha fama, in parte sicuramente giustificata, di essere una lingua molto difficile da imparare, soprattutto per chi non ha la possibilità di passare lunghi periodi nel paese in questione.

Fama dicevamo che è almeno in parte giustificata, in quanto il tedesco presenta delle criticità che andremo ad analizzare nello specifico tra pochissime righe.

Continua a leggere per capire come imparare il tedesco in poco tempo.

Foneticamente molto lontano dall’italiano

Chiunque sia mai stato a contatto con un tedesco che parla italiano, avrà sicuramente notato l’accento (per alcuni particolarmente buffo) che non riescono ad eliminare neanche dopo tanti anni di permanenza nel nostro paese.

Non si tratta di una incapacità del popolo tedesco, che pure è tra i più bravi con le lingue straniere di tutto il continente europeo, ma piuttosto della conseguenza di differenze spesso inconciliabili tra la fonetica dell’italiano e quella delle lingue germaniche.

Entreremo a contatto con un buon numero di suoni piuttosto difficili da riprodurre, anche dopo ore e ore di allenamento.

Non dovrà essere però neanche questa la nostra preoccupazione: il primo obiettivo è sicuramente quello di farsi capire e farsi capire bene, non quello di parlare come un madrelingua, opzione che è spesso tra le altre cose preclusa agli adulti.

Grammatica tedesca: strutturata e “difficile”

Anche la grammatica tedesca non è esattamente una passeggiata. Siamo in presenza di una lingua che nel cuore del suo funzionamento presenta infatti:

  • genere grammaticale (noi italiani ci siamo abituati, ma imparare l’inglese è più facile anche perché non c’è distinzione tra maschile e femminile)
  • un sistema di casi, che ricorda a grandi linee quello del latino ma che può causare qualche problema di adeguamento, soprattutto per chi non vi è abituato
  • un complesso sistema verbale, che include costruzioni particolari e difficili da assimilare
  • la presenza di almeno due diversi registri anche a livello grammaticale, dato che tra il tedesco scritto delle università e dei giornali e quello parlato a casa vi sono differenze strutturali importanti, con il secondo che è estremamente più colloquiale e semplificato.

I problemi lessicali

Il lessico del tedesco, le parole che si usano, sono molto diverse da quelle che usiamo tutti i giorni e a parte qualche somiglianza che deriva o da scambi culturali che durano da secoli (sì, pizza si dice esattamente pizza in tedesco) non ci sono molti punti di appoggio per chi muove i primi passi all’interno di questa lingua.

Questo vuol dire imparare un nuovo vocabolario, quasi da zero, in misura decisamente più estrema rispetto a quanto invece ci garantisce ad esempio l’inglese, dove circa il 30% delle parole sono di origine latina e quindi molto facilmente intuibili.

Lo stato costrutto e le parole lunghissime

In ultimo, anche se ovviamente si tratta di un’introduzione che non ha pretese di essere completa e dettagliata, lo stato costrutto e le parole lunghissime in tedesco.

Scorrendo un qualunque sito web in lingua tedesca incontreremo parole lunghissime, che sono frutto però del modo particolarissimo che i tedeschi usano per mettere insieme concetti legati da uno stato di possesso o di relazione.

Il caso di scuola è quello di Reichsbahn-Geselleschaft, una parola unica e separata da un solo trattino che ha al suo interno ben tre concetti, Reich ovvero stato, bahn ovvero strada (in questo caso ferrovia) e Geselleschaft, ovvero società, per restituire un concetto che in italiano avrebbe impiegato 4 parole, ovvero Società Nazionale dei Treni.

Anche qui siamo davanti ad un modo di fare con il quale acquisiremo una certa familiarità dopo aver studiato a lungo.

Come imparare questa lingua, la sua grammatica e l’alfabeto tedesco?

Imparare il tedesco in una scuola

Anche in Italia ci sono ormai tantissime scuole che offrono corsi completi di lingua tedesca, senza che ci si debba rivolgere per forza di cose ad una Università.

Il Goethe Institut è di gran lunga l’istituto preferito, ed opera nel momento in cui vi scriviamo a Torino, Genova, Milano, Roma, Napoli e Palermo.

Si tratta dell’ente nazionale e direttamente sponsorizzato dalla Repubblica Federale Tedesca, per intenderci l’omologo degli istituti di cultura italiana sparsi per il mondo.

Nel caso in cui non avessimo accesso nelle vicinanze della nostra residenza al Goethe Institut, potremmo sicuramente ripiegare su altre scuole private o su corsi che talvolta vengono offerti anche dai diversi comuni.

I pro e i contro di una scelta del genere sono i seguenti:

  • si studia guidati da un insegnante preparato e madrelingua
  • si ha la possibilità di confrontarsi con una classe di persone che stanno apprendendo il linguaggio, proprio come noi
  • il percorso è studiato per farci imparare il tedesco nel modo migliore possibile
  • si devono però seguire i corsi, un’opzione sicuramente meno flessibile di quanto lo possa essere invece la scelta di un corso da seguire a casa in solitaria
  • ci sono anche dei costi collegati, che rendono il corso offline una delle modalità più costose per imparare il tedesco.

Imparare il tedesco con il computer, lo smartphone o il tablet

Esistono moltissimi software che permettono di seguire corsi più o meno completi per imparare il tedesco.

Oltre alle uscite in edicola, materiale che, sarà il caso di ricordarlo, non è esattamente il top, esistono anche opzioni più strutturate che permettono di acquisire il linguaggio con metodi innovativi e con risultati talvolta strabilianti.

Il software più utilizzato al mondo per imparare il tedesco (e anche le altre lingue a dire il vero) è Rosetta Stone, software oggi disponibile per PC, Mac, smartphone e tablet e che utilizza un metodo che, per molti, è davvero il miglior per imparare una lingua.

C’è una full immersion, senza dare alcun tipo di regola grammaticale, che permetterebbe, almeno secondo gli studi sottesi al software, di acquisire la lingua come fanno i bambini madrelingua e non di impararla come fanno gli adulti.

Rosetta Stone è però un sistema piuttosto caro e seguire tutte e tre le sezioni di tedesco può facilmente raggiungere i costi di corsi al Goethe Institut.

Esistono poi in aggiunta tantissime App, che però difficilmente, che si tratti di App a pagamento oppure di App gratuite, riescono a fornirci un percorso di apprendimento strutturato e utile come quello di Rosetta Stone. Possono essere di supporto, ma nulla di più.

Imparare il tedesco online

Viviamo in una grande epoca ed oggi è possibile anche andare a imparare qualunque tipo di lingua, anche una ostica come il tedesco, semplicemente andando a studiare per conto proprio grazie alle risorse che sono presenti online.

Ci sono tantissimi siti che permettono di studiare, sia gratis che a pagamento, mettendovi tra le altre cose in contatto con dei parlanti madrelingua che magari stanno studiando l’italiano e che quindi potrebbero darvi un aiuto preziosissimo senza che sia necessario pagare, semplicemente chiedendovi indietro lo stesso tipo di aiuto.

Babbel: la prima lezione è gratis

Babbel è una piattaforma online che offre corsi di qualità a prezzi estremamente contenuti. Si tratta di un’ottima piattaforma per l’apprendimento, soprattutto se il nostro obiettivo fosse quello di andare a studiare con una certa flessibilità.

Babbel gratis? La prima lezione è assolutamente gratuita, è conveniente provarla iscrivendosi tramite questo link per approfittare dell’offerta.

Successivamente si pagano abbonamenti di vario tipo ma è pur sempre possibile continuare a provare il servizio prima di tirar fuori i soldi: in questo momento, infatti, c’è la formula soddisfatti o rimborsati che permette di annullare la propria iscrizione dopo 20 giorni se non si gradisce la piattaforma.

Iscriviti a Babbel Gratis

I costi di Babbel, lo sottolineiamo, sono sicuramente meno rilevanti di quanto invece dovremmo andare a spendere per avere un corso completo offline, magari dal Goethe Institut o da un’altra scuola privata.

Busuu: l’alternativa a Babbel

Vale per Busuu lo stesso identico discorso fatto anche per Babbel.

Il sistema è gratuito, ma fino ad un certo punto e chi vuole imparare il tedesco sul serio dovrà sicuramente sborsare qualcosa.

I costi sono sicuramente più bassi di quelli che vengono praticati dalle scuole online, ma sono comunque consistenti nel caso in cui si volesse arrivare davvero fino in fondo.

Fare tutto da soli

In ultima alternativa c’è la possibilità di imparare il tedesco da soli, anche se sicuramente si tratta di una modalità di apprendimento non per tutti, che richiede sicuramente una certa dimestichezza con il tema lingue e anche un’enorme forza di volontà.

Si può infatti ricorrere ad un enorme numero di grammatiche, siti web, guide e altro materiale che è disponibile gratis su Internet, magari anche aiutandosi con qualche libro di testo.

I costi in questo caso sono sicuramente ridotti, per non dire nulli, anche se sono presenti dei contro che vanno sicuramente presi in considerazione se il nostro obiettivo fosse davvero quello di imparare la lingua tedesca in poco tempo:

  • è difficilissimo strutturare un piano di studi, soprattutto nel caso in cui dovessimo andare ad attingere da materiali diversi per forma, metodo, stile e percorso
  • serve tanta forza di volontà: non è facile mettersi sui libri, per qualcuno, nel caso in cui non ci fosse l’insegnante a pressarci, a darci compiti, a fare lezioni nuove anche se non abbiamo studiato per bene quelle prima

Ad ogni modo, si può sicuramente tentare e sono in moltissimi coloro i quali sono riusciti davvero ad imparare il tedesco facendo così.

Inoltre Internet ci mette a disposizione un’enorme quantità di materiali, dai video su YouTube ai giornali, che sono liberamente consultabili e che possono sicuramente essere d’aiuto anche per chi sta muovendo i primi passi.

Per quanto riguarda invece la forza di volontà, quella purtroppo non si può acquistare da nessuna parte e starà a noi darci dentro per arrivare all’obiettivo.

Dizionario online gratis di tedesco: una risorsa utilissima

Internet ci offre un’altra incredibile opportunità se vogliamo imparare il tedesco. Sono infatti disponibili moltissimi dizionari gratis, anche di buona qualità, che possono essere utilizzati per supporto per l’apprendimento e ovviamente anche per imparare nuove parole.

Scegliamo quello che più fa al caso nostro, possibilmente consultabile anche offline e meglio ancora se dotato di App.

Imparare il tedesco in Germania: l’opzione trasferimento

Sapete chi sono quelli che hanno imparato il tedesco in poco tempo, spendendo relativamente poco e senza grossi patemi?

Quelli che hanno deciso di trasferirsi in Germania, sia per vacanze studio sia invece per lavorare, magari partendo dalle mansioni più umili.

Si può sicuramente imparare il tedesco in questo modo, e la full immersion ci costringe ad imparare rapidamente, anche nel caso in cui non fossimo proprio bravi con le lingue.

Si tratta di un’opzione da valutare, anche perché abbina alla possibilità di imparare la lingua anche la possibilità di conoscere culture e modi di fare diversi, che potrebbero portarci sia a rimanere lì, sia a riportare un bagaglio di esperienze e di cultura che non può essere acquisito in nessun altro modo se non facendo le valigie e sforzandosi di stare per un po’ al di fuori della comfort zone.

È difficile imparare il tedesco?

Sì. Così come è difficile imparare qualunque altra lingua.

Sebbene presenti delle criticità, che abbiamo elencato sopra in modo piuttosto dettagliato, questo non vuol dire che non valga la pena provare e mettersi in gioco.

Il tedesco è un idioma che può aprire un numero di porte enorme e che può migliorare di molto anche le nostre future posizioni lavorative.

Ne vale sicuramente la pena, nonostante le difficoltà che per forza di cose presenta l’imparare una lingua.

Da dove comincio?

Ora che sappiamo più o meno tutto quello di cui abbiamo bisogno sulle generalità della lingua tedesca, è giunto il momento di capire da dove cominciare.

Le lezioni gratuite di prova su Babbel e su Busuu sono sicuramente un buon punto di partenza, per capire quantomeno se la lingua che abbiamo deciso di studiare sia davvero in grado di appassionarci e di farsi e farci capire.

In alternativa si può provare, nel caso in cui avessimo nei paraggi un’università che offre corsi di tedesco, potremmo seguire almeno le prime lezioni, per cercare di capire di cosa si tratta.

Per le università italiane, lo ricordiamo, vige la libertà per chiunque di frequentare il corso senza avere diritto a dare gli esami o a partecipare ai laboratori, sfruttiamola.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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