Come Diventare Manager? Scopri Quale Percorso Seguire per Intraprendere una Brillante Carriera

Come diventare manager? Qual è il percorso per ricoprire questa carica, quali sono le sue mansioni e le sue principali attività?

Se il tuo sogno è quello di intraprendere una carriera brillante, magari all’interno di una multinazionale, continua nella lettura di questo articolo.

Ti darò delle nozioni base, dato che diventare manager non è affatto semplice e non richiede solo degli studi specifici, ma molto altro ancora.

Come diventare manager: il percorso di studi

Va detto anzitutto che in Italia non sono ancora disponibili dei percorsi universitari per diventare manager. Esistono, però, dei master post universitari in grado di dare questo tipo di impronta.

Le facoltà che più hanno attinenza con questa specifica mansione sono quelle a indirizzo economico, e questo perché un manager, in molti casi, ha il compito di amministrare le finanze dell’azienda.

Consigliate, e fortemente, anche due altre tipologie di lauree, quella in marketing e quella in ingegneria gestionale, perché permettono l’accesso ai master di management, senza i quali sarebbe impossibile diventare manager.

Come reperire le informazioni circa i master per diventare manager

Su internet è possibile reperire facilmente le informazioni necessarie per intraprendere un master nell’ambito del management.

Ce ne sono diversi, nei più svariati settori, quasi tutti della durata di un anno, suddivisi in un percorso composto da ore in aula e ore di stage formativo. I costi sono piuttosto importanti: si va da una media di 7.000 euro a corsi anche più dispendiosi, che arrivano a costare anche 15.000 euro.

Chiaramente, in base al settore nel quale si desidera operare, si viene formati.

Un master in management generale è un percorso formativo che ti consente di apprendere le tecniche e le metodologie tipiche dell’economia e della gestione aziendale, con orientamento all’internazionalizzazione d’impresa.

Come diventare manager: le caratteristiche di base

Servono molte caratteristiche quasi innate per diventare manager, che non andrebbero affatto sottovalutate qualora tu stessi carezzando quest’idea. Sono caratteristiche personali indispensabili.

  • Leadership: un manager deve prendere in mano le redini del lavoro. La leadership è una dote che si può affinare nel tempo, ma è innata. Se sei bravo a prendere decisioni per un gruppo, essendo incisivo ma al tempo stesso mostrandoti aperto e pronto a prendere in considerazione ulteriori pareri e piani di strategia e azione, allora hai delle maggiori possibilità di riuscire a diventare un manager di successo;
  • Innovazione: Stare al passo con i tempi, saper gestire i nuovi percorsi e sapersi confrontare con il mondo della tecnologia, che cambia ogni giorno, non è affatto semplice. Anzi, è una peculiarità del manager del nostro tempo;
  • Creatività: Se pensi che non c’entri nulla questa skill eccezionale, sbagli di grosso. Questa è la dote più innata che ci sia, che purtroppo non si può imparare con il tempo ma che nasce con te. Nel percorso professionale qualunque manager, prima o poi, si trova a dover pensare a delle soluzioni innovative. Per questo serve la creatività, perché consente di ragionare non solo su basi razionali;
  • Gestione dello stress: quante volte hai letto queste parole su un annuncio di lavoro? Questo è un punto di partenza, in ambito lavorativo, e lo è ancor di più per un bravo manager che, non solo ha delle grosse responsabilità sulle spalle, ma spesso si trova a dover supportare anche il morale del suo team.

Come diventare manager: la caratteristica fondamentale

Se vuoi essere a capo di un’impresa, prima di pensare a qualsiasi master, prima ancora di intraprendere qualsiasi percorso universitario, pensa bene a quanto più di fondamentale possa esserci.

Un manager non può essere tale se non ha una base fondamentale – per tutti, certo – ma soprattutto per uno del suo calibro. Per essere manager è indispensabile sapere parlare la lingua inglese. Non solo quella, ovviamente: deve saperne almeno tre, in effetti.

Il Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza della lingua (CEFR), prevede sei principali livelli di inglese suddivisi in tre aree di competenza – Livelli A1, A2, B1, B2, C1, C2.

È possibile anche in questo caso seguire dei corsi di inglese anche fuori dall’ambito scolastico, magari una volta terminato il percorso di studi. Moltissime le scuole che danno l’opportunità di individuare il tuo livello di inglese, in modo da ripartire proprio da quel punto.

La laurea in giurisprudenza

Specie in Italia, molti manager hanno seguito un percorso di studi che li ha portati a laurearsi in legge.

Questo perché, nel nostro Paese, è sempre stata una laura di grande prestigio, che sembra aver avuto un grande impatto anche nel mondo dell’economia e della gestione aziendale.

Cosa fa un manager

Qual è il ruolo di un manager? Un recente studio di un team di ricercatori della London School of Economics e della Harvard Business School ha dato dei numeri concreti.

In media, un campione di 65 CEO trascorre 18 delle 55 ore lavorative in riunione, 3 ore in meeting telefonici, 5 ore in pranzi di lavoro. Rimangono le attività fuori dall’ufficio, quelle cioè legate ai viaggi d’affari e alle attività sul campo con i collaboratori. Una piccolissima percentuale è dedicata al lavoro in solitaria.

Quanto guadagna un manager

La stima è difficile da fare. Un manager guadagna in genere in base alle dimensioni della società per la quale lavora e alla sua anzianità.

Si parla comunque di stipendi molto alti, che si aggirano attorno ai 4.000 euro per il manager di una grande azienda e ai 2.500 euro se le dimensioni dell’azienda per la quale lavora sono medio-piccole.

Alla luce delle delucidazioni che ti ho dato all’interno di questo articolo, devo dunque affermare che in pochi sono tagliati per questo tipo di carriera.

Però tentare non nuoce mai, specie se ti piacciono le sfide grandi e tortuose, e non ti mancano grinta e tenacia.

Dunque in bocca al lupo per il tuo futuro!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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