Cambiare Vita a 50 anni è possibile? Consigli per Ripartire da Capo

Si può veramente cambiare vita a 50 anni? Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha probabilmente pensato un secondo di voler mollare tutto e rifarsi un’altra vita in una parte del mondo dove nessuno lo conosce, lontano dalle sue abitudini, da ciò che ormai lo avvelena quotidianamente.

Questo pensiero può nascere dalla crisi economica, che può portare una persona adulta (e non solo i giovani) a vivere all’ombra della precarietà, oppure può nascere dal semplice desiderio di lasciare un lavoro che si compie da una vita, alla ricerca di nuovi stimoli.

Si tratta di una scelta, quest’ultima, molto coraggiosa, proprio in ragione della sopracitata crisi economica, eppure c’è chi davvero si sente costretto in un ruolo che non lo soddisfa più.

Se sei finito si Affari Miei è perché ti trovi in una di queste situazioni, ossia nella condizione di dover per forza rimboccarti le maniche dopo esserti trovato disoccupato, oppure ti trovi con la speranza di poter cambiare vita. In un caso o nell’altro ti stai chiedendo come fare a ripatire da zero e avere successo in un’età che molti considerano inadeguata per spiccare il volo.

Eppure questo pensiero, che nell’immaginario di molti rimane una grande utopia, quasi una chimera, ostacolata dalle responsabilità, dai doveri e da ciò a cui non possiamo slegarci in nessun modo, non è irraggiungibile, anzi.

Reinventarsi una vita non è una prerogativa solo ed esclusivamente giovanile, ricordiamocelo ancora.

Si può e si deve, in certi casi, cambiare vita anche a 50 anni, tante testimonianze lo dimostrano.

14 idee per ripartire da capo con più linfa

E dunque, quali consigli posso dare a chi, come te, vuole ripartire a 50 anni? Nei prossimi paragrafi ti darò qualche consiglio prezioso per stuzzicare la fortuna e avere  nuove chances.

1. fai fruttare il potenziale dei tuoi contatti

Il primo consiglio è quello di ripensare e scandagliare le tue conoscenze: hai amici imprenditori che possono aiutarti lavorativamente parlando? Oppure che possano darti qualche contatto utile?

Lavorare anche per qualche sostituzione ferie potrebbe permetterti di guadagnare qualche soldo, tamponando la perdita di lavoro, e di accrescere le tue competenze ed il tuo curriculum.

2. Studia e aggiornati….

Ebbene sì, anche se non ti senti più lo studente di qualche anno fa, la formazione è fondamentale per potersi reinventare.

In fondo, anche quando si è impiegati stabilmente capita di dover frequentare qualche corso di aggiornamento, e dunque, perché spaventarsi se bisogna aprire i libri? Lo studio può essere mirato ad ampliare competenze tecniche e teoriche che già possiedi grazie ai tuoi precedenti impieghi, oppure…

3. …Studia e amplia il tuo bagaglio

…oppure può aiutarti a conoscere nuove materie, avviandoti verso lavori che ad oggi non potresti fare perché non hai le competenze adatte.

Ti consiglio di valutare questa possibilità, esaminando l’offerta formativa della tua regione di residenza o degli enti formativi della tua zona. Ti cito il caso legato al corso di professionalizzazione degli Operatori Socio Sanitari (OSS).

Qualche anno fa c’è stato un vero e proprio boom per quanto riguarda questa professione. Molti disoccupati di qualunque età, frequentando il corso, hanno potuto reimmettersi proficuamente nel mercato del lavoro, reinventandosi e scoprendo un lavoro magari completamente differente dal precedente! Quindi, occhio ai corsi!

4. Aggiorna il tuo curriculum

Collegato al precedente discorso vi è quello legato all’aggiornamento del curriculum. È infatti assai probabile che, lavorando per anni nello stesso posto, tu non lo abbia più aggiornato.

Non storcere il naso, pur essendo stato impiegato per anni, potresti avere molto da aggiungere! Magari grazie a dei passaggi di livelli, oppure cambio di mansione, o corsi promossi dalla tua stessa azienda (corsi di lingua, di aggiornamento, di informatica… Qualunque competenza da te acquisita nel corso del tempo va inserita!

Non solo: hai fatto volontariato? Anche queste esperienza vanno scritte nero su bianco, perché ogni abilità è importante a rendere il tuo profilo appetibile. E per questo…

5. Fai volontariato

Se hai tempo libero, perché sei rimasto senza lavoro, ti consigliamo di cercare qualche associazione o ente che ha bisogno di un paio d’ore del tuo tempo: nelle mense, nei doposcuola, negli ospedali, con gli animali…

Qualunque attività, purchè fatta con passione, può aiutarti ad arricchire il tu cv: a tal proposito qui trovi una guida mirata a redigere un’ottima presentazione di sé!

6. Iscriviti a Linkedin

E non solo! Inserire il tuo cv su portali mirati come, appunto, Linkedin, è un’ottima strategia per farsi notare.

Anche i social possono rappresentare un canale per farti conoscere. Se non ti senti all’altezza, o credi di non essere capace di farlo, fatti aiutare oppure… Ritorna al punto 3! Ogni tua lacuna può essere colmata con lo studio!

7. Hai del capitale da investire? Le start up

Hai ricevuto un buon trattamento di fine rapporto dopo anni di onorato servizio? Oppure hai avuto la fortuna di poter accumulare un piccolo gruzzolo? Oppure c’è qualcuno con cui condividi i progetti che può farti da garante per un finanziamento e partecipare ad una nuova impresa (in tutti i sensi)?

Allora, se coltivi il sogno di diventare imprenditore, potresti pensare di avviare una start up, ossia una azienda che mira a immettere sul mercato un prodotto o un servizio innovativo. Forse hai già il progetto giusto…

8. Gli investimenti

Sempre nell’ottica di avere qualche soldo da parte, anche gli investimenti finanziari, se ti piace il rischio, potrebbero rappresentare una possibilità per far lavorare i tuoi soldi per te.

Non si tratta per forza di grandi investimenti, come può essere un investimento immobiliare (che non tutti possono o voglio permettersi), ma di scegliere la strada giusta per rischiare poco e guadagnare piccole cifre che possono dare respiro alla vita e alle spese quotidiane, oppure che possono finanziare la tua start up.

9. Accontentati….. ma solo in certi casi!

Impara ad adattarti: accontentarsi non vuole dire “mollare il colpo”, ma dimostrarsi flessibili.

Le motivazioni che possono spingerti a questo atteggiamento che può sembrare immaturo o disfattista sono prettamente due: la prima è che ti mancano pochissimi anni alla pensione, e dunque un qualunque lavoro potrebbe darti sollievo per arrivarci e chiudere questa questione.

La seconda è accontentarsi mentre si è alla ricerca di qualcosa di più stimolante, o per finanziare degli studi. Molte esperienza che si trovano online mostrano come alcuni soggetti over 50 abbiano accettato di fare lavori non del tutto o non sempre appaganti, come il venditore porta a porta o il centralinista di call center, proprio per le ragioni sopra elencate.

Questo non significa che dovrai accettare lavori umilianti o sottopagati, ma semplicemente non storcere il naso davanti a mansioni che non senti nelle tue corde. Ma solo provvisoriamente.

10. Informati sui tuoi diritti

Sempre per stimolare a non accettare lavori sottopagati, ti consigliamo di cercare tutte le leggi che possono andare a tuo favore: nel cv e nei colloqui specifica che, in quanto over 50, puoi sfruttare alcuni incentivi all’assunzione, che possono fare gola a chi ha bisogno di assumere una figura, magari che sia già in possesso delle tue competenze pluriennali!

11. Lavorare con internet

Internet è una risorsa davvero immensa: potresti avviare un blog, oppure un e- commerce, grazie al quale reinventarti una professione da casa.

Le opportunità offerte da questo strumento sono moltissime, ma ovviamente non bisogna lanciarsi senza essere preparati. È necessario essere consapevoli di ciò che si fa per non perdere tempo e denaro.

Per questo ti allego la guida per chi vuole lavorare su internet, sperando ti possa aiutare a capire se è la strada che fa per te.

12. Trasferisciti all’estero

Se hai sempre sognato di espatriare, questa potrebbe essere l’occasione per concludere la tua esperienza lavorativa lontano dall’Italia.

Come nel caso precedente, non ti consigliamo di trasferirti alla cieca, ma di capire quel è il Paese che ha davvero da qualcosa da offrirti, in modo da coniugare profitto e desideri. Qui trovi molti articoli per chi come te vuole ricominciare all’estero.

13. Investimenti immobiliari all’estero

Per restare sul tema degli investimenti, se hai un gruzzolo da investire puoi pensare di acquistare un immobile all’estero, magari in un Paese dove il mattone è più conveniente e in una zona turistica: potresti prestare il tuo alloggio a chi vuole viaggiare con Airbnb.

L’unica pecca (o vantaggio) è che dovresti viaggiare spesso per gestire i contratti e la manutenzione, a meno che tu non ti trasferisca o non abbia un buon gancio.

14. Non temere di chiedere aiuto

Molte esperienza fanno ben sperare negli aiuti da parte degli enti pubblici. Non parliamo di sussidi, ma di re immissione nel mercato del lavoro.

Alcune province hanno promosso l’inserimento di persone over 50 disoccupate in lavori e attività di pubblica attività:  operatori ecologici, giardinieri nei parchi pubblici, bibliotecari…

Si tratta di un’iniziativa che mira proprio ad aiutare coloro che hanno pochi anni o mesi prima di giungere alla pensione a tagliare questo traguardo! Informati e rivolgiti al tuo comune!

Conclusioni: in cosa ricominciare? 

Per molti cambiare vita significa cambiare città, regione, nazione o addirittura continente; per altri invece cambiare vita significa reinventarsi un lavoro e lasciar perdere quella frustante occupazione che da anni ormai li tormentava. Per altri ancora può assumere significati diversi.

Ognuno ha la propria personale idea di cambiamento, o meglio ognuno ha in mente un cambiamento che probabilmente gli sconvolgerebbe la vita.

I più classici e comuni sono cambiare lavoro e cambiare Paese: iniziare una nuova vita altrove.

I cinquantenni di oggi sono molto attivi e soprattutto sono ricchi di iniziativa, a volte anche più dei giovani. A 50 anni si è però, solitamente, più coscienziosi, dunque il cambiamento non deve essere per forza un colpo di testa, o almeno non del tutto.

A 50 anni potrebbe essere arrivato, ad esempio, il momento di realizzare finalmente quel sogno che è sempre rimasto nel cassetto.

Un esempio? Quell’attività che hai sempre voluto aprire ma che non avete mai avuto il coraggio di affrontare. Ecco, perché aspettare ancora? E se nel vostro paese non è possibile tutto ciò, perché rimanere e non provare da un’altra parte?

Online troverai centinaia di persone disposte ad aiutarti con le loro testimonianze. Con la giusta motivazione potrai fare tutto, anche il nomade digitale, cioè lavorare in giro per il mondo senza una fissa dimora.

A 50 anni spesso arriva il momento, o la necessità, di prendere in mano le redini della propria vita e iniziare a galoppare. Cambiare vita è possibile se senti di avere ancora le forze necessarie per fare tutto questo.

Sono sicuro che, almeno in minima parte, tu lo voglia, altrimenti, con ogni probabilità, non avresti mai cercato e trovato questo articolo.

Risorse Consigliate

Infine, ecco una serie di risorse più approfondite presenti sul blog che potrebbero fare al caso tuo:

Buon Proseguimento su Affari Miei e in bocca al lupo!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

7 COMMENTI

  1. Ciao Davide, sono Gianluca ho 50 anni e dopo una vita passata a fare l’imprenditore eccomi qua… a cercare motivazioni… che dopo anni di impresa e di successi a causa di una disgrazia sono ormai sei anni che brancolo nel buio…

    • Ciao Gianluca,

      se hai fatto l’imprenditore sono sicuro che sei abituato a rialzarti dalle batoste. Ti auguro di riprenderti quanto prima, intanto ti abbraccio virtualmente 😉

  2. Ciao, un ciao A TUTTI .. ho letto tutte le vostre lettere ..
    e anch’io come tutti voi non lavoro
    a questo punto dopo mesi e mesi .. direi anni..
    cercare nel passato che cosa ho fatto e che cosa so fare ..
    non ha oramai nessuna importanza ..
    NON INTERESSA non si mettono nemmeno a leggere
    il C.V. “ne ho mandati e portati centinaia come voi”..
    ma il loro interesse è solo che hanno davanti una 55enne ..
    e che pageranno di più .. nella loro testa pulsano le parole:
    _”meglio le giovani bella presenza e si pagano meno”!!!
    In un colloquio mi sono sentita dire che cercavano una più fresca
    e l’azienda cercava per pulizie scale di condomini.
    Il problema come è già stato scritto da voi ..
    è dei politici che non fanno nulla per il primo emendamento della costituzione
    “una repubblica basata sul lavoro!”.
    Sia per noi .. che per i giovani ..
    E’UNA VIOLENZA e come tutte le violenze
    la persona che si trova nel mezzo pensa di esserne colpevole!
    Infatti .. adesso penso che il problema sia IO.
    IO che sono sbagliata, io che non so lavorare, io che non so fare colloqui, io che non so fare un C.V., io che non merito un lavoro! Ecc ..
    Avevo 6 anni sono salita sulla seggetta del wc per affaciarmi alla finestra piccola come il mio viso dei miei 6 anni ..
    e ricordo una gran voglia di morire. Ho proprio chiesto a Dio di morire!!! ..
    E credo che non mi sia mai passata .. il disamore per la vita .. mi ha accompagnata sempre!
    Non importa più del perchè e di quello che mi hanno fatto da piccola.
    Perchè l’unica cosa importante adesso è questa grande voglia di morire!!! Che non mi passa!!!
    Certo che non lavorare, non mi aiuta. La voglia di morire mi taglia in due tutti i giorni. E’ l’ultimo pensiero della sera e il primo della mattina.
    Quando mi alzo penso perchè ancora sono al mondo.
    Ci siamo lasciati con il mio ex marito
    “sempre per il lavoro che io non trovavo e non trovo .. almeno a lungo termine, tutti contratti corti, stagionali”.
    E lui per farmi sentire meglio mi ha portato via nostro figlio, lo ha comprato con promesse, soldi, regali, e accontentato in tutto.
    Ovvio il mio ex marito ha un lavoro e guadagna di più!
    E nostro figlio ha scelto lui e la vita più facile!.
    Oggi ho un compagno che si è stabilito da me “ma non nè sono felice!”, ho preso una casa da ristrutturare ..
    l’impianto elettrico è del 1960 e non ho riscaldamento, manca anche la cucina.
    L’attuale compagno lavora come operaio.
    La spesa per i prodotti alimentari quelli si è lui che ci pensa.
    Ma tutto il resto no! Non passa nulla ne per le bollette, ne per sistemare la casa, ne per farmi/farci stare meglio.
    Lo stipendio lo spende tutto nel vino e bar e nel gioco.
    Ha problemi di alcolismo che non ammette e ne lo ammetterà mai!
    Sul lavoro non beve! Dopo il lavoro passa da un bar a un’altro e poi è arrivato al vizio del gioco, macchinette .. internet .. ecc ..
    Comunque è una ruota che gira su se stessa e ti fa vedere cose già viste!!!
    Non mi ha mai amata e considerata, ne l’ex marito ne l’attuale compagno, neanche la mia famiglia, ne mio fratello, ne cognata, ne mia sorella .. ecc ..
    Si nasce .. e poi ..
    c’è chi con una buona stella .. chi con una stella così così .. e chi come me, con il niente!!! ..
    E forse il niente mi merito.
    IO non credo al destino!
    Ma credo che dalla nascita impariamo con quel che ci circonda, e lo ripetiamo per sempre, per cui se abbiamo vissuto maltrattamenti ..
    E’ quello che ripetiamo! Ci facciamo per sempre maltrattare!
    Sono sempre stata sola in tutti questi anni ..
    E quel compagno mi fa sentire ancora più sola!!!
    Va a lavoro e finito il lavoro passa dai bar, fa un poco di spesa sopratutto compra vino, neanche pranza “lui dice che non gli piace pranzare”
    ma è per poter riempire di più lo stomaco di vino! Ecco poi si chiude in una stanzetta con il PC e il vino, e ci sta tutto il tempo fino a cena,
    si alza per cenare, cena sempre nella sua stanzetta, subito dopo dorme russando e parlano nel sonno “dopo tutto quel vino!”
    Infatti sono contenta di dormire in un’altra stanza!!!
    Ha voluto prendere contro la mia volontà un cucciolo di cane, conoscevo che hanno bisogno di tempo gli animali, ne ho già avuti,
    e cercare lavoro “è un lavoro” e poi se lo trovo non conoso gli orari, io sono fiorentina lui Veneto e viviamo nell’estremo nord del Veneto,
    IL tempo per un cane non ne avrei avuto, sono stata chiara, limpida!
    Il cane a chi è toccato??? Sapevo che toccava a me!!! Ma non così!! Praticamente tutto io!!!..
    Cibo da preparare perchè vomita le crocchette, passeggiate per l’odore, per la pipì, la popo che tolgo io!!!
    Dorme con me perchè l’ho ha preso troppo piccolo aveva solo 1 mese, adesso ha 2 anni e continua a dormire con me,
    ed io non ne posso più, mi ha persino tolto il sonno, dormire con un cane e se faccio in modo di allontanarlo, questo piange!
    a costui non gli importa nulla del cane.
    Che uomo stupido! Sempra un bambino!
    Mi sempra di parlare con mio figlio, quando stava con me,
    il mio ex marito per viziarlo di più .. dopo una bocciatura all’alberghiera gli ha comprato un pastore tedesco ..
    che nostro figlio doveva curare, e che io puntualmente dovevo arrabbiarmi per farlo alzare per portarlo fuori, per dargli da mangiare, ecc ..
    Comunque anche il pastore tedesco toccava a me!!!
    Poi è andato ha vivere con suo padre e il cane lo ha portato con se.
    IL mio compagno lo chiamo così .. ma non lo è più .. io non lo sopporto più!!!
    Ha comprato per gelosia verso mio figlio, il cane, che adesso devo curare io!.
    Almeno il pastore tedesco era educato, questo manco per idea abbaia continuamente e morde me e anche le persone.
    Sono sempre stata sola neanche un’amica .. e senza un lavoro,
    Mi fa star male quando vedo le coppie per strada o in altre situazioni mi parlano delle loro famiglie attuali e di origine, dei loro lavori,
    perchè penso che questa possibiltà io non l’ho mai avuta.
    Non è più gelosia sta diventando invidia!!!
    una serie di disturbi tipici tra cui mangiare anche pane secco, come fosse la mia dipendenza il cibo, e l’aumento di peso compromette l’aumento di diabete smisurato. Non mi importa se morirò .. mio figlio ha già suo padre!!! Non sarà solo e poi avrà una sua famiglia ..
    Mi sento così male io che se stanno male tutti gli altri mi è totalmente indifferente.
    E’ triste vivere così.
    MI dispiaccio solo perchè non mi va di passare da codarda, perdente lo sono a prescindere, ma vigliacca no.
    LA VITA E’ UNO SCHIFO E’ dura triste squallida e mediocre!!!

    • Gentile lettrice,

      mi sono chiesto a lungo se pubblicare o no questo commento perché, pur essendo solidale con lei e con la sua storia, non riesco a capire quale valore possa trasmettere a questa community che è fondata sull’ottimismo per un domani migliore.

      Mi spiace per quello che scrive e sono sicuro che merita un futuro più felice, per questo le auguro tanta serenità ed invito gli altri lettori a fare altrettanto.

      Cordialmente,
      Davide Marciano

  3. Signor Davide,, la signora le sta dicendo che se sei uno sfigato i tuoi consigli non serviranno a niente..
    Coraggio signora,, non mediti certe cose,, in Italia e nel mondo siamo in tanti come lei..

    • Caro “nessuno”,

      la definizione di “sfigati” l’hai tirata in mezzo tu. Tutti abbiamo possibilità se lo vogliamo, ovviamente bisogna rimboccarsi le maniche: la situazione della signora purtroppo è brutta, non possiamo che solidarizzare con lei e con tutti quanti invitando chi legge a non mollare!

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