NextEquity, il Portale Crowdfunding per Investire in Startup e PMI: Leggi la Recensione

Hai mai sentito parlare di NextEquity? Se sì e sei arrivato qui è perchè stai cercando informazioni su questo servizio, e in questa recensioni le troverai.

Quando si pensa di investire e guadagnare online con il crowdfunding è importante partire scegliendo la piattaforma professionale che risponde meglio ai nostri obiettivi, ma non è affatto semplice. Esistono decine e decine di portali, italiani ed esteri, di diverse tipologie; molti si occupano di social lending, cioè di prestiti tra privati, alcuni erogano finanziamenti solo alle aziende, altri trattano invece il crowdfunding immobiliare, altri ancora permettono di investire nell’equity crowdfunding ecc.

Per aiutare i lettori ad orientarsi nel vasto mondo degli investimenti 2.0, ho recensito su Affari Miei le migliori piattaforme che permettono di guadagnare finanziando terzi individui o aziende al posto delle banche, trovi tutti gli articoli nella sezione dedicata.

In questa recensione ti parlo, appunto, della piattaforma NextEquity che, come suggerisce il nome, è di tipo equity based; in poche parole, prevede che l’investitore impegni una somma di denaro in un progetto imprenditoriale in cambio dell’acquisto di una quota di partecipazione, diventando così socio dell’impresa.

Se vuoi saperne di più, come funziona e come diventare investitore, quanto puoi guadagnare e con quali rischi, allora prosegui nella lettura dell’articolo.

Come funziona NextEquity

Next Equity Crowdfunding è una società attiva dal 2014 ed è stata la prima nelle Marche (la quinta in Italia) ad aver ottenuto dalla Consob l’autorizzazione alla raccolta online di capitali per finanziare progetti e idee imprenditoriali di startup innovative, di PMI e OICR (o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup o PMI innovative).

Il procedimento con cui si svolgono le campagne di raccolta sul portale NextEquity è comune alle altre piattaforme equity based: il portale valuta le richieste di finanziamento pervenute e seleziona solamente i progetti che potrebbero essere maggiormente remunerativi per gli investitori, poi li fa analizzare da una commissione di esperti istituita presso l’Università di Camerino.

I progetti che passano la verifica sono pubblicati online e visti dagli investitori che possono scegliere di partecipare con il loro denaro. L’attività di investimento è aperta a persone fisiche e giuridiche. Ogni progetto stabilisce una somma minima valida per acquistare un titolo di partecipazione, non si può investire meno di quella somma.

Una campagna per avere successo deve raggiungere un obiettivo minimo di raccolta entro un periodo prestabilito. Se la campagna raggiunge il suo obiettivo minimo, l’investitore sarà ufficialmente titolare di una quota di partecipazione della società in misura proporzionale alla cifra investita. Se la campagna non raccoglie il capitale minimo prefissato questo verrà restituito agli investitori.

Può capitare che un progetto raggiunga l’obiettivo minimo di raccolta prima dello scadere della campagna, in tal caso la società può scegliere di continuare a raccogliere fondi entro un tetto massimo prefissato, in questo caso si parla di overfunding; l’investitore può eventualmente fare un nuovo investimento per aumentare la sua quota.

Video Corso Gratuito per Investire

I tuoi risparmi sono in pericolo, impara ad investirli senza farti fregare.

Acchiappa questo un bonus di benvenuto che ti aiuterà a salvare il tuo denaro!

 

Cosa e quanto guadagni?

Quando sei proprietario di una quota in una campagna di successo diventi a tutti gli effetti socio dell’azienda: acquisisci il diritto sulla distribuzione dei dividendi futuri e puoi avere un ritorno sull’investimento vendendo le quote nel caso l’impresa venga acquistata da altri.

Inoltre, hai diritto di voto nelle assemblee dei soci e, se hai competenze professionali puoi contribuire direttamente alla crescita dell’impresa.

Nota bene: se investi in una startup innovativa devi tenere conto del fatto che la Legge vieta per i primi 5 anni di attività (cioè il periodo di permanenza dello status di startup) di dividere gli utili tra i soci. Il divieto non vale per le PMI (innovative e tradizionali) che invece potranno dividere gli utili fin da subito.

In entrambi i casi puoi sempre rivendere la tua quota in qualsiasi momento a un altro investitore privato seguendo le regolamentazioni vigenti, ricorda però che, non esistendo un mercato secondario organizzato rivendere il titolo potrebbe risultare difficoltoso e sconveniente – rischio di illiquidità. Inoltre potresti perdere l’accesso alle detrazioni fiscali.

Insomma, l’equity crowdfunding è un investimento a lungo termine che avrà successo solo se le imprese che hai finanziato riusciranno a sviluppare il loro business e a renderlo profittevole. Guadagnare tanto è possibile ma non è automatico perché non ci sono rendimenti garantiti.

Non dimenticare che oltre ai profitti si condivide anche il rischio d’impresa per cui, se le società non dovessero avere successo sul mercato potresti perdere il tuo capitale.

Diventa investitore in pochi passi

Per cominciare a investire basta che ti registri sul portale, gratuitamente, compilando il form per gli investitori. Con l’iscrizione potrai accedere a tutta la documentazione dei progetti attivi: la strategia di sviluppo, il business plan, i documenti societari, le interviste agli imprenditori, il giudizio espresso dal comitato di valutazione e molto altro.

Le campagne di crowdfunding coprono diversi settori: farmaceutica, biotech, edilizia, domotica, digital, medical, sharing economy. Il momento dedicato alla selezione delle campagne è fondamentale, devi scegliere solo progetti in cui credi e che ti danno delle prospettive reali, una buona strategia è di diversificare il portafoglio di investimenti tra diversi settori.

Procedendo con il finanziamento ti verrà chiesto di compilare il “questionario di appropriatezza” e infine dovrai inserire i tuoi dati e specifica la cifra che intendi investire, riceverai poi un’email di conferma.

A questo punto, in base all’importo selezionato si verificano due casi:

  • Investimenti Sotto Soglia. Per investimenti fino a 500 € per le persone fisiche e fino a 5.000 € per le persone giuridiche, l’investimento avviene tramite bonifico bancario;
  • Investimenti Sopra Soglia. Per cifre superiori, l’investitore verrà sottoposto ad un questionario secondo la direttiva dell’Unione Europea, MiFID (Markets in Financial Instruments Directive), per verificare l’adeguatezza dell’investimento. Con esito positivo l’investimento verrà concluso.

Che cos’è il percorso di investimento consapevole?

Il regolamento Consob in fatto di equity crowdfunding prevede che prima di poter aderire alle offerte presentate sui portali gli investitori retail devono dare prova di aver preso visione delle informazioni fornite in materia di equity e devono rispondere positivamente ad un “questionario di appropriatezza” che valuta l’adeguatezza del loro profilo rispetto alle caratteristiche e ai rischi dello strumento finanziario che stanno comprando.

Indipendentemente dall’esito positivo o negativo del test, gli investitori sono liberi di proseguire con l’acquisto.

Rischi correlati all’investimento in equity

L’equity crowdfunding è una forma di investimento ad alto rischio. Partecipando a una campagna di equity spesso non stai acquistando un prodotto finanziario tradizionale e negoziabile sui mercati organizzati, ma stai facendo un investimento che riguarda settori innovativi in società di neo formazione.

I rischi principali sono che l’impresa potrebbe non avere successo o non produrre utili nell’immediato. Di conseguenza potresti perdere l’intera cifra investita oppure potresti dover aspettare a lungo prima di avere un ritorno.

Video Corso Gratuito per Investire

I tuoi risparmi sono in pericolo, impara ad investirli senza farti fregare.

Acchiappa questo un bonus di benvenuto che ti aiuterà a salvare il tuo denaro!

 

Puoi recedere dall’investimento

Il regolamento Consob, tra le altre cose, prevede anche che l’investitore possa esercitare il diritto di:

  • Recesso, entro 7 giorni dalla partecipazione ad una campagna, senza alcuna spesa, semplicemente inviando una email al gestore della piattaforma;
  • Revoca, entro 7 giorni da quando si viene a conoscenza di errori materiali o nuove informazioni sulla campagna scelta significativamente diverse rispetto a quelle iniziali. Niente spese, sempre previa comunicazione email.

Le somme già versate verranno restituite a mezzo di bonifico bancario.

Benefici fiscali

Esistono degli sgravi fiscali applicati agli investimenti di equity crowdfunding in startup innovative e PMI innovative, sono escluse tutte le altre. Le agevolazioni prevedono:

  • per le persone fisiche una detrazione IRPEF pari al 40% (secondo la Legge di Stabilità 2019) dell’importo investito. L’investimento massimo detraibile per periodo d’imposta è di 1.000.000 €;
  • per le persone giuridiche una deduzione IRES pari al 40% dell’importo investito. Investimento massimo deducibile per periodo d’imposta pari a 1.800.000 €.

Per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, l’investimento deve essere mantenuto per almeno 3 anni.

Opinioni di Affari Miei

L’investimento in startup innovative presenta caratteristiche particolari e rischi economici più elevati rispetto agli investimenti tradizionali. Se decidi di investire in equity crowdfunding scegli solo progetti per cui sei disposto a rischiare e impegna soltanto somme che puoi permetterti di perdere.

A tal proposito è sempre buona pratica riservare agli strumenti ad alto rischio una percentuale marginale del proprio patrimonio complessivo, proporzionata alle reali possibilità economiche, e ovviamente adottare una strategia di diversificazione di ampio respiro, esattamente come illustro nel mio corso-metodo per investire “100 Mila Euro sul Conto”; ti rammento che crearsi una buona strategia è il passo precedente alla scelta dello strumento finanziario.

Conclusioni

Arriviamo alla fine della recensione sulla piattaforma NextEquity; abbiamo visto insieme come funziona e quanto è semplice diventare investitori.

Se scegliere questa piattaforma o un’altra tra quelle autorizzate da Consob dipende da un tuo giudizio soggettivo; molti investitori diversificano la parte di portafoglio destinata al crowdfunding tra più portali, alla fine ciò che fa la vera differenza è la scelta del progetto giusto.

NextEquity ti permette di visionare le campagne attive prima dell’iscrizione, ciò ti può aiutare a farti un’idea sui prodotti offerti; se però sei interessato ai “numeri”, piattaforme come Mamacrowd, Crowdfundme, 200Crowd o Walliance hanno ottime prestazioni e sono degne alternative.

In ultimo, ti offro degli approfondimenti interessanti: si tratta di una serie di guide che ho scritto per aiutare il lettore a comprendere qual è il suo reale profilo di investitore, potrebbero aiutarti:

Buon proseguimento su Affari Miei!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei