CrowdFundMe: ecco Come Investire in Startup con Questa Piattaforma!

In Italia l’equity crowdfunding è uno strumento finanziario in crescita; abbiamo una normativa fatta ad hoc che lo regolamenta e 30 gestori italiani di portali autorizzati da Consob.

La piattaforma Crowdfundme è quella che mostra i numeri più interessanti (insieme alla concorrente Mamacrowd), sia per quanto riguarda il numero di investitori, la quantità di capitali raccolti e il numero di campagne di successo concluse. Se vuoi saperne di più perché hai in mente di iniziare ad investire, ma anche solo per curiosità, ti invito a leggere la mia recensione su Crowdfundme.

Una buona piattaforma di crowdfunding presenta queste caratteristiche: affidabilità, trasparenza, facilità d’uso, offerta di proposte interessanti e buone recensioni. Oggi scopriremo se Crowdfundme risponde alle aspettative e, alla fine, ti darò anche alcuni consigli in fatto di investimenti ad alto rischio, perché l’equity ti permette di raggiungere grandi guadagni ma al prezzo di grossi rischi – se vuoi approcciarti allo strumento lo devi fare con massima consapevolezza e responsabilità!

Se vuoi approfondire il tema del crowdfunding equity based ti invito a consultare la sezione di Affari Miei dedicata ai finanziamenti collettivi.

Altrimenti prosegui nella lettura dell’articolo.

Che cos’è CrowdFundMe

CrowdFundMe è una società con sede legale a Milano, nata nel 2013 ma pienamente operativa solo dal 2016, iscritta al registro Consob.

La società opera come portale online di equity crowdfunding, cioè mette in contatto diretto le startup e PMI (innovative e non) italiane che vogliono finanziarsi raccogliendo fondi da una collettività di potenziali finanziatori; da parte loro, i privati che investono nei progetti imprenditoriali con il loro denaro (anche in piccole somme) entrano automaticamente nel capitale delle imprese acquistando delle quote societarie o azioni.

Tutto questo processo avviene online sul sito della piattaforma che è completamente gratuito. Anche l’operazione di investimento non prevede alcun costo per l’Investitore. Possono investire sia le persone fisiche che le persone giuridiche (società).

Teoricamente chiunque può partecipare con i propri capitali e le proprie conoscenze, anche modeste, perché il sistema è semplice e automatico, nella pratica però questo tipo di investimento non è adatto a tutti, vedrai il perché.


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Perché investire con l’equity crowdfunding?

I potenziali e variabili guadagni derivanti da questo strumento finanziario sono notevoli. Gli investitori che aderiscono alle campagne promosse sulla piattaforma diventano soci effettivi delle imprese, perciò riceveranno gli utili dai futuri ricavi se il progetto imprenditoriale avrà successo e la società raggiungerà livelli di performance economiche molto elevate. Intuisci benissimo che potrebbe volerci del tempo e potrebbe anche non andare così.

L’Investitore può anche avere un ritorno dall’investimento rivendendo le sue quote, inoltre, chi investe nel capitale sociale di una o più società innovative gode di detrazioni fiscali.

Gli investimenti su CrowdFundMe sono adatti a chi ambisce a guadagni elevati, nel medio-lungo periodo, e ne accetta i rischi. Si tratta di investitori che credono nel potenziale di un’idea innovativa e del vantaggio che potrebbe apportare all’economia, all’industria, alle nuove tecnologie, all’ambiente ecc.

Chi può dire con assoluta certezza quale sarà una startup di successo e quale no? Forse nessuno. Per mitigare questa incertezza, ogni progetto è corredato da un business plan dettagliato che ne descrive lo scopo, i presupposti favorevoli, i risultati attesi, il mercato d’appartenenza e le strategie da adottare nel futuro. Ciascuna campagna di raccolta fondi è stata prima valutata e approvata dal team di CrowdFundMe e dai suoi partner tecnici.

Quanto si guadagna?

Per quanto riguarda i guadagni derivanti dall’investimento in startup e PMI vale lo stesso discorso degli investimenti azionari: non ci sono rendimenti certi, il guadagno deriverà esclusivamente dall’eventuale aumento di valore dell’impresa nella quale hai investito. Si tratta dunque di una tipologia di investimento a rendimento variabile.

Come iniziare a investire

Il processo di investimento è semplice e intuitivo:

  1. Registrati sul portale, anche tramite Facebook;
  2. Scopri i progetti attivi e leggi il business plan di ciascuna società;
  3. Scegli il progetto e decidi quanto vuoi investire;
  4. A questo punto devi rispondere al “questionario di appropriatezza” come stabilito dal regolamento Consob. Qualsiasi risultato ottieni, puoi comunque procedere con l’operazione;
  5. Inserisci la cifra che desideri investire e clicca su “investi”.

Qui trovi la schermata di registrazione che ho compilato per illustrarti un esempio.

Al termine di tutto, riceverai una email che ti spiegherà come rendere effettivo l’investimento, trasferendo i tuoi soldi con bonifico tramite home banking.

Il fatto che puoi investire la somma che preferisci è solo parzialmente vero: ogni società stabilisce una quota di partecipazione minima per la propria campagna (solitamente di € 250 a testa).

Non è comunque detto che una campagna raccolga tutti i fondi necessari. C’è un tempo stabilito per raggiungere l’ammontare minimo di capitale richiesto, se si arriva a quella soglia allora si parlerà di campagna conclusa con successo e tu otterrai il titolo di socio.

Se invece la campagna non raccoglie abbastanza fondi, tutti i capitali accumulati verranno riaccreditati sui conti degli investitori.

Cos’è la verifica di appropriatezza?

Si tratta di un test di prevenzione a cui è sottoposto l’Investitore prima di confermare qualsiasi investimento sulla piattaforma. Il questionario verifica che il livello di conoscenza e comprensione dei rischi dell’Investitore sia adeguato allo strumento finanziario che intende acquistare.

L’esito del test viene comunicato via email e sarai tu a decidere, in ogni caso, se annullare l’operazione o procedere con l’investimento a tuo rischio e pericolo.

Cos’è l’overfunding?

Overfunding significa che una campagna ha raccolto più capitali rispetto all’obiettivo minimo prestabilito e la società protagonista della campagna ha deciso di continuare a raccogliere ulteriori fondi.

In tal caso la quota ricevuta perderà di valore, in positivo, si diventa soci di un business con capitale più alto. I fondi in eccedenza non possono comunque superare una soglia massima stabilita.

Quanto è rischioso l’equity crowdfunding?

Gli investimenti in startup e PMI innovative sono paragonabili a quelli azionari, quindi sono ad alto rischio. Con le somme investite si partecipa alla creazione del capitale di rischio di una società di nuova formazione, quindi senza una storia alle spalle e spesso senza un vero mercato di riferimento perché innovativa.

A seconda dell’andamento futuro dell’impresa c’è la possibilità che il proprio capitale vada perduto tutto o in parte. L’investitore non ha un diritto di credito verso la società.

Esiste anche il rischio di illiquidità dei titoli emessi dalla società offerente che non sono trattati in mercati organizzati e pertanto potrà risultare difficoltoso venderli nel breve e medio periodo.

Un ultimo appunto riguarda la distribuzione degli utili: nel caso delle startup innovative, la legge vieta la distribuzione degli utili ai soci per i primi 5 anni. Tuttavia, gli utili generati nei primi anni saranno reinvestiti dalla società e potranno accrescere il valore della quota posseduta. Le piccole e medie imprese, invece, non sono sottoposte a tale limite e possono distribuire subito i dividendi della società.


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Posso recedere dall’investimento?

Sì, perché lo stabilisce il regolamento Consob: l’investitore può recedere dal suo ordine, senza alcuna spesa, previa comunicazione scritta a Crowdfundme entro 7 giorni dall’invio dell’adesione. Le somme già versate verranno riaccreditate sul conto dell’investitore entro 15 giorni lavorativi.

Il Codice del Consumo permette anche di esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni dall’adesione. Gli importi già versati saranno restituiti senza alcun costo.

Puoi sempre rivendere le quote

Dal momento successivo all’investimento è possibile procedere con la vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d’acquisto. Esiste poi la possibilità di vendita della propria quota nel caso in cui la startup o PMI venga acquistata da un’altra società.

Nello svolgere questo tipo di operazione è opportuno essere affiancati da un notaio o da un commercialista abilitato. Siccome i vantaggi fiscali applicati valgono solo se l’investimento viene mantenuto per 3 anni ti conviene valutare bene l’opzione di rivendita.

Detrazione fiscale

Ebbene, ti farà piacere sapere che chi investe in una società attraversoequity crowdfundingpuò beneficiare degli sgravi fiscali in sede di dichiarazione dei redditi!

Le persone fisiche hanno diritto ad una detrazione dall’IRPEF pari al 30%; mentre le persone giuridiche godono di una deduzione dal reddito ai fini IRES del 30%. Questo valeva fino all’anno scorso perché la Legge di Bilancio 2019 ha incrementato per l’anno in corso l’aliquota delle agevolazioni portandola al 40%.

Gli incentivi fiscali sono però limitati nel tempo e subordinati al rispetto di determinate condizioni che ti invito a consultare direttamente sul testo della Legge.

Opinioni di Affari Miei

Siamo giunti al fondo di questa recensione su Crowdfundme  ed è arrivato il momento di fare alcune considerazioni. Se vuoi dedicarti agli investimenti in equity crowdfunding è bene partire da un sito di fiducia autorizzato da Consob, per evitare truffe informatiche e per avere qualche garanzia sulla qualità e validità dei progetti proposti.

Crowdfundme è una piattaforma semplice da capire e facile da utilizzare, propone progetti in svariati ambiti di interesse e corredati da schede abbastanza ricche e dettagliate, inoltre presenta la funzione “Follow” che ti permette di seguire automaticamente ogni aggiornamento importante delle campagne che ti interessano di più.

Tuttavia, nessuna piattaforma può darti delle garanzie rispetto alla buona riuscita dell’investimento. Siccome stiamo parlando di investimenti ad alto rischio voglio darti io alcuni consigli.

Anzitutto, devi considerare che chi investe in startupha prospettive di guadagno a lungo termine perché abbiamo detto che l’investimento avrà successo solo se la startup saprà sviluppare il proprio business. Chi investe in PMI ha già prospettive più ridotte a livello temporale ma comunque se vuoi guadagni immediati questo non è lo strumento idoneo.

Chi sceglie l’equity crowdfunding sa che può rischiare e dispone delle risorse economiche per affrontare l’eventuale perdita del capitale. Quando si tratta di investimenti ad alto rischio vale sempre la regola di investire solo una parte marginale del proprio patrimonio e di diversificare il resto del portafoglio tra strumenti finanziari più tradizionali (titoli di Stato, obbligazioni, conti deposito ecc.).

A tal proposito, ti invito a seguire il mio Programma Avanzato per Investire “Easy Investments Formula”, dove spiego proprio come capire come distribuire i risparmi in modo strategico scegliendo gli strumenti di investimento più adatti. Una buona strategia sta a monte rispetto alla scelta dello strumento finanziario.

Chi investe instartupdeve usare un po’ di intuito e di immaginazione, ma la valutazione del business plan deve essere approfondita. Una campagna di equity crowdfunding deve comunicare con trasparenza i suoi obiettivi e quali saranno le azioni successive. Il dialogo tra la società e i soci deve rimanere attivo anche dopo la raccolta di capitali.

Controlla il progresso del tuo investimento e fai attenzione all’eventualità che la società effettui ulteriori aumenti di capitale sempre attraverso portali di crowdfunding, se non eserciterai il diritto a sottoscrivere le nuove quote il tuo investimento potrebbe “diluirsi”.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo analizzato la piattaforma CrowdFundMe; ora sai come funziona e come puoi diventare investitore; conosci anche i rischi che comporta l’equity crowdfunding, non resta che iscriverti oppure leggere altre recensioni di piattaforme, qui su Affari Miei.

Se invece sei un potenziale investitore con le idee ancora confuse ti allego dei contenuti extra che penso ti saranno utili, si tratta di percorsi guidati per investire adatti a tutte le fasi della vita.

Un saluto da Affari Miei!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel tempo la passione per la finanza personale e lo sviluppo individuale. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: Crowdfunding

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