Lyxor ETF Mercati Emergenti: Guida alle Opzioni di Investimento

Gli ETF che replicano indici rappresentativi dei mercati emergenti offrono interessanti opportunità d’investimento. Le nazioni di recente industrializzazione – che pesano a livello globale – stanno attraversando una fase di rapida crescita che permette ritorni sopra la media.

Lyxor International Asset Management, uno dei principali provider di ETF in Europa, offre svariate soluzioni di investimento per chi vuole includere nel proprio portafoglio anche quelle nazioni che non rientrano nel gruppo delle economie sviluppate.

Vediamo con questa breve guida quali ETF Lyxor permettono di replicare i mercati dei Paesi in pieno sviluppo economico, e come bisogna muoversi per evitare danni!

Ti ricordo che l’investimento nei mercati meno regolamentati, e più soggetti a turbolenze, può alzare notevolmente il livello di rischio a cui è esposto il tuo portafoglio. Può essere molto rischioso investire in un ETF di questa categoria se non si effettua una corretta diversificazione.

Cominciamo.

Caratteristiche generali degli ETF Emerging Markets

Gli ETF Lyxor Emerging Markets permettono di replicare l’andamento di indici che raggruppano le più grandi aziende dei Paesi in via di sviluppo. Ciò consente di partecipare alla crescita di lungo periodo di queste economie ancora giovani.

Occorre sottolineare che non sempre la linea di demarcazione tra Paesi sviluppati ed emergenti è netta. Alcune nazioni, la cui posizione non è ben definita, possono essere incluse in uno o nell’altro gruppo in base all’indice.

Tipicamente le economie considerate “emergenti” sono la Cina, il Brasile, la Russia, l’India (questi primi 4 sono i più importanti), la Corea del Sud, l’Indonesia, la Malesia, il Messico, la Thailandia, il Sudafrica, la Turchia e allargandoci alcuni Paesi dell’Est Europa e dell’America Latina.

Il player più importante fra tutti è ovviamente la Cina, con il suo peso crescente negli indici globali.

Gli ETF Lyxor: opportunità

Lyxor offre una ventina di ETF azionari nella categoria “Emerging Markets” che replicano l’andamento delle principali aziende di nazioni come Cina, India, Russia, Brasile, Corea e Indonesia.

Volendo estendere il raggio d’azione, ci sono ETF che replicano indici più ampi, con esposizione su aree geografiche e interi continenti: ETF sull’Africa, Asia, Est Europa e America Latina. Naturalmente, non mancano gli ETF su indici globali.

La maggior parte degli ETF nella lista è ad accumulazione dei proventi.

Oltre agli ETF azionari è bene ricordare che l’esposizione ai mercati emergenti può avvenire anche per mezzo di ETF obbligazionari ed ETF sulle materie prime. In questo caso l’offerta Lyxor è limitata.

Dove conviene investire?

Secondo me, gli ETF più interessanti sono quelli che seguono un indice globale o comunque un indice abbastanza ampio; questo perché danno una panoramica di tutto quello che può offrire la parte del mondo non ancora completamente sviluppata.

Il vantaggio degli ETF globali è che offrono una copertura rispetto agli squilibri che possono colpire una singola economia.

Tuttavia, certi Paesi enormi come la Cina tendono poi ad influenzare le altre economie da essa dipendenti (e non solo quelle in via di sviluppo); ecco perché nessun ETF sui mercati emergenti, anche quando replica un indice globale, può essere considerato da solo una buona strategia di investimento.

Sconsiglio invece l’utilizzo di ETF troppo specifici poiché sono totalmente dipendenti dalle dinamiche economiche e politiche di un singolo Paese e settore economico. Questi fondi vanno integrati al portafoglio solo se c’è una ratio a monte.


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ETF Lyxor su indici globali

Esistono 3 indici importanti che seguono l’andamento dei mercati emergenti a livello internazionale, di questi il più importante è l’MSCI Emerging Markets, un indice azionario che segue 27 Paesi ed è composto da ben 1.412 titoli.

Come puoi immaginare, la Cina è la nazione che all’interno dell’indice riveste il ruolo principale; seguono Taiwan e la Corea del Sud.

Lyxor segue l’indice attraverso 3 ETF:

  • Lyxor MSCI Emerging Markets (LUX) UCITS ETF – Acc;
  • Lyxor MSCI Emerging Markets (LUX) UCITS ETF – Acc EUR;
  • Lyxor MSCI Emerging Markets (LUX) UCITS ETF – Dist.

Chi vuole eliminare l’esposizione alla Cina può investire nell’ETF “Lyxor MSCI Emerging Markets Ex China UCITS ETF – Acc” che replica un indice MSCI caratterizzato dalle stese nazioni presenti nell’indice MSCI Emerging Markets esclusa la Cina.

Cito anche il fondo “Lyxor MSCI EM ESG Leaders Extra UCITS ETF – Acc”, un ETF che punta a replicare l’indice MSCI EM Select ESG Rating and Trend Leaders Net Return USD Index, rappresentativo delle società con profilo ESG (Environmental, Social, Governance). Partendo dall’indice principale MSCI Emerging Markets, in questo ETF sono esclude le società non conformi a criteri di sostenibilità ed etica.

In ultimo, sottolineo come sia possibile avere una discreta esposizione rispetto ai mercati emergenti anche solo scegliendo un indice comprensivo di quasi tutti i mercati sviluppati e in via di sviluppo. Lyxor propone un ETF con queste caratteristiche: il fondo “Lyxor MSCI All Country World UCITS ETF – Acc (EUR)”.

Come trovare l’ETF giusto

Gli ETF di Lyxor costituiscono efficaci veicoli d’investimento quotati in Borsa che offrono un’esposizione trasparente, liquida e a basso costo all’indice scelto.

Per trovare l’ETF giusto, fra quelli disponibili, occorre andare sul sito web italiano di Lyxor e utilizzare il form di ricerca – avendo cura di utilizzare i filtri per circoscrivere il campo di interesse.

Per investire dovrai invece rivolgerti ad un intermediario autorizzato.

Opinioni finali di Affari Miei

Gli ETF Lyxor sono strumenti validi per investire che permettono di realizzare qualsiasi tipo di strategia a costi contenuti. Non a caso sono inseriti nei portafogli modello di Fast Investments Planner, il servizio di informazione finanziaria avanzata che ti aiuta ad investire in autonomia grazie ai consigli del Centro Studi di Affari Miei.  

Tuttavia, anche se il marchio è valido non significa che lo siano tutti gli ETF. La scelta del singolo strumento va ponderata attentamente. Oltre a considerare i costi, la liquidità, la grandezza dell’ETF e altri parametri, devi anche considerare i rischi associati agli strumenti finanziari in paniere.

Come abbiamo già detto, gli investimenti nei mercati emergenti comportano maggiori rischi rispetto a quelli nei Paesi sviluppati. Pertanto devi approcciarti a questi mercati con molta cautela e razionalità. Ricorda sempre di diversificare il portafoglio spaziando fra le numerose soluzioni finanziarie offerte dal mondo degli investimenti.

Conclusioni

Se sei all’inizio del tuo percorso di investimento potresti pensare che per operare sui mercati con un ETF non servano grandi strategie e conoscenze.

Sbagliato! Non esiste uno strumento che ti libera dalle tue responsabilità. Se non sai cosa stai facendo puoi solo investire male, indipendentemente dal mezzo che utilizzi.

Se non possiedi le basi, fermati e riparti da zero con la lettura delle guide per investire:

Per ora ti saluto e ti auguro un buon investimento.


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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: ETF

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