ETF Vietnam, Ecco i Migliori su Borsa Italiana del 2022: Investi nell’Azionario Vietnamita

Stai cercando informazioni per investire sugli ETF Vietnam?

Forse hai sentito parlare della possibilità di investire in questo paese, e di conseguenza di investire nell’azionario del Vietnam.

Stiamo parlando di un mercato azionario molto interessante, forse uno dei più interessanti tra quelli che ci sono adesso a disposizione per i piccoli e medi risparmiatori.

Un’introduzione

Cominciamo prima di tutto dicendo che scegliere un investimento verso un paese specifico è una scelta da fare dopo aver ponderato bene la decisione, e inoltre è una scelta che è bene compiere nell’ottica di un investimento diversificato.

Personalmente ritengo gli ETF uno strumento molto valido e interessante sotto più punti di vista.

L’ETF infatti, inteso come strumento di risparmio e di investimento, permette di investire in modo intelligente e ci sono parecchi vantaggi che ti elenco adesso:

  • Trasparenza: quando decidi di investire in un determinato ETF sai bene in cosa investi, mentre spesso nel mondo del risparmio e dell’investimento non è così difficile imbattersi in prodotti dove non si sa bene e nel dettaglio che fine fanno i tuoi soldi;
  • Commissioni basse: investire in ETF vuol dire avere a che fare con un investimento a gestione passiva, che offre quindi delle commissioni basse, soprattutto se le mettiamo a confronto con le commissioni dei fondi comuni di investimento, che sono molto elevate (trattandosi di un investimento a gestione attiva);
  • Differenziazione: l’investimento è differenziato in quanto l’indice è ampio e investe in più società.

Ma adesso possiamo procedere e cercare di capire più nel dettaglio se decidessi di investire in questo ETF a cosa andresti incontro.

Vietnam, uno sguardo al Paese

Se sei qui oggi è perché hai sentito parlare del Vietnam e ti sei incuriosito nel paese tanto da farci un pensierino per un eventuale investimento.

Il Vietnam, come saprai, è un paese del Sud-est asiatico che confina a nord con la Cina, a ovest con il Laos e la Cambogia, mentre a est e a sud si affaccia sul Mar Cinese Meridionale.

Dal punto di vista che ci interessa, ovvero quello degli investimenti, possiamo considerare il Vietnam come un mercato di frontiera, un “frontier markets”.

Quando parliamo in questi termini ci riferiamo a paesi in via di sviluppo, che però sono piccoli e hanno poca liquidità.

Proprio per questo motivo possiamo anche dire che siano dei paesi rischiosi.

Nel 2017 gli ETF Vietnam inoltre sono stati gli ETF indicizzati nazionali con il maggior tasso di crescita a livello mondiale.

Inoltre il paese sta crescendo a doppia cifra negli ultimi anni, e anche dopo la pandemia ha avuto un recupero notevole.

Per tutte queste motivazioni il Vietnam ha attirato l’attenzione degli investitori, che vedono in esso una possibilità di investimento interessante.

Le prospettive di crescita infatti, come ti dicevo, sono buone già da parecchi anni, anche se non dobbiamo dimenticarci dei rischi presenti nelle economie emergenti.

Un altro fattore da tenere ben presente è relativo alla valuta dei titoli vietnamiti: essi sono quotati in Dong, una valuta esotica che merita attenzione in quanto tende a perdere terreno nei confronti delle principali valute mondiali.

Per quanto riguarda le risorse economiche del paese, il settore principale è sicuramente l’agricoltura, e le risorse minerarie quali carbone e rame sono molto diffuse.

Per quanto concerne invece le industrie abbiamo quelle navali e della lavorazione del riso che sono molto diffuse, seguite dalle industrie tessili e anche dalle acciaierie.


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Migliori ETF Vietnam

Ora che abbiamo inquadrato il paese possiamo andare a esaminare l’unico ETF presente su Borsa Italiana.

Xtrackers FTSE Vietnam Swap UCITS ETF 

L’indice FTSE Vietnam replica quelle società della famiglia dell’indice FTSE Vietnam che hanno una sufficiente disponibilità per la proprietà straniera. L’indice Vietnam fornisce un’ampia copertura del mercato azionario vietnamita.

Il fondo ha una dimensione media pari a 349 milioni di euro, ed è stato lanciato sul mercato a gennaio del 2008, quindi si tratta di un fondo maturo.

Il metodo di replica è sintetico, e non ha copertura valutaria, quindi esso è esposto al rischio di cambio.

La volatilità ad un anno è pari al 23,17%, ovvero è una volatilità alta.

Il fondo è domiciliato in Lussemburgo, mentre la politica di distribuzione per i dividendi è ad accumulazione, ovvero le cedole non vengono distribuite agli investitori con cadenza temporale ma vengono reinvestite nel fondo stesso.

I costi di gestione annui per questo fondo sono pari allo 0,85%: si tratta comunque di un costo abbastanza elevato.

Il profilo di rischio del fondo è pari a 6, che in una scala da 1 a 7 rappresenta quindi un rischio abbastanza alto. Se decidi di investire infatti, sappi che potrai andare incontro a rendimenti elevati, a fronte però di correre un rischio non indifferente.

La composizione del fondo per allocazione geografica è al 100% in aziende facenti parte del Vietnam, mentre l’allocazione settoriale è al 42,57% nel settore del real estate, al 18,47% nei beni di prima necessità e al 16,07% nel settore industriale.

Conviene investire in ETF del Vietnam?

Siamo arrivati alla fine della nostra trattazione: abbiamo visto di che paese si tratta, abbiamo analizzato l’ETF presente su Borsa Italiana, quindi adesso siamo pronti per cercare di fare insieme un ragionamento su un eventuale investimento in questo fondo.

Il Vietnam è un paese che offre delle opportunità interessanti, come abbiamo potuto vedere, che però vanno ben soppesate.

Si tratta pur sempre di un paese rischioso, la cui valuta è esotica e potrebbe avere delle ripercussioni in termini di volatilità e di rischio di cambio.

Se vogliamo invece concentrarci sull’ETF in particolare che abbiamo appena analizzato possiamo dire che si tratta di un rischio abbastanza elevato, quindi da ponderare e da conoscere a cosa si va incontro, e se ci concentriamo invece sui costi possiamo dire che lo 0,85% annuo non è poi così basso: trattandosi infatti di un ETF ci troviamo davanti a un costo alto.

Il costo però potrebbe essere da attribuire al fatto che si tratta di un prodotto che offre un’esposizione su un mercato comunque piccolo, possiamo dire quasi di nicchia, quindi un costo simile risulta essere abbastanza prevedibile.

Investire in ETF Vietnam quindi conviene?

Non posso darti una risposta univoca e certa, però posso darti le mie opinioni come sono solito fare.

Investire in mercati di frontiera rappresenta senza dubbio un’opportunità interessante, anche se devo avvisarti dei rischi che andrai a correre.

Si tratta infatti di paesi con rischi derivanti da possibili decisioni politiche, derivanti da recessioni economiche e anche dal fatto che si tratta di valute esotiche che espongono inevitabilmente il tuo investimento al rischio di cambio.

Si tratta inoltre di un investimento che presenta una liquidità scarsa, rispetto a quello che può essere un mercato sviluppato.

In conclusione ti posso dire che la migliore strategia di investimento da perseguire è quella della diversificazione: se diversifichi e decidi di investire in diversi settori, sicuramente ne trarrai guadagno e beneficio.

Infatti se decidessi di inserire in portafoglio un ETF sul Vietnam, che come abbiamo visto è rischioso, magari potresti pensare di affiancarci altri ETF facenti parte di alcuni settori sicuri e che offrano rendimenti magari minori, a fronte però di proteggere il tuo capitale.

Ti lascio alcune risorse che potrebbero tornarti utili per un percorso di investimento pensato.

A presto!


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: ETF

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