Franchising di Successo: Come Scegliere il Migliore? Idee per Business Nuovi e Innovativi

I franchising sono oggi una grande opportunità per coloro che vogliono aprire un’attività di successo.

L’apertura di un negozio in franchising ha molti vantaggi: il brand offre un’importante sostegno iniziale, mette a disposizione una buona gamma di fornitori, fornisce un nome che spesso è già conosciuto dalle persone ed è già riuscito a crearsi una certa fiducia e, infine, ha già uffici marketing che pensano a come pubblicizzare l’attività.

È anche vero che, volendo non dimenticare gli svantaggi che si nascondono dietro questa scelta, coloro che decidono di affidarsi a questa possibilità sono effettivamente più limitati nelle loro scelte e spesso devono accontentarsi obbligatoriamente di ciò che arriva dalle decisioni prese dall’azienda titolare del brand.

Abbiamo affrontato il tema più volte nella sezione Idee Imprenditoriali e nel video corso gratuito “Business con Metodo” che ti consiglio di scaricare se sei un aspirante imprenditore e vuoi limitare significativamente i rischi a cui va incontro chi si trova nella tua situazione.

Ogni giorno nuovi franchising si affacciano sul mercato proponendo affiliazioni a chi decide di mettersi in proprio. I marchi storici, dal canto loro, sono spesso oggetto del desiderio da parte degli aspiranti imprenditori che mirano a scendere in campo.

In questo articolo cercheremo di chiarire tutto: prima di cominciare un nuovo progetto, è bene trovare tutte le informazioni ed opinioni per chiarirsi le idee. Qui di seguito troverai quattro idee, ispirate ai successi americani, circa le attività in franchising più redditizie negli ultimi mesi.

Come scegliere un franchising di successo?

Per decidere se vale o no la pena aprire in franchising bisogna analizzare tutti i pro e i contro: ogni scelta importante, del resto, ha sempre più aspetti contrastanti da tenere in considerazione ed è il risultato finale, dato dalla somma algebrica di vantaggi e svantaggi, quello a cui tutti miriamo.

Sul territorio italiano sono presenti dai 900 ai 1200 franchising: la scelta è veramente ampia, ma se sei interessato al settore, ti accorgerai ben presto che le possibilità, soprattutto in certi ambiti, diminuiscono molto facilmente.

I franchising, infatti, non sono disposti a prendere chiunque: tendono ad imporre dei paletti e dei requisiti per entrare a far parte della famiglia che hanno creato. E’ una scelta, questa, che serve comunque per tutelare il brand faticosamente creato.

A cosa bisogna fare attenzione per riuscire ad ottenere l’affiliazione ad un franchising di successo? Oggi cercheremo di rispondere a questa complessa domanda, indicando tutti i criteri su cui riflettere durante la scelta della catena commerciale.

Innanzitutto, all’inizio, è indispensabile quantificare le proprie finanze e quindi capire cosa esiste in circolazione per noi. Il denaro di cui disporre inizialmente dipende da molti fattori, in particolare dal tipo di attività.

Ovviamente, gli investimenti necessari per un ristorante saranno diversi da quelli necessari per un albergo.

Non si può prendere in considerazione un franchising che richiede un investimento maggiore di quello che noi possiamo permetterci: sembra ovvio, eppure in tanti non ci pensano e spesso tendono ad indebitarsi eccessivamente finendo sul lastrico.

Altro fattore a mio avviso determinate è quello inerente alle nostre capacità: non si scappa, dobbiamo fare ciò che sappiamo fare e quindi è inutile aprire un’attività di cui non ci importa nulla o in cui non sappiamo come muoverci.

Infine, ciò che ci permetterà di capire se il franchising potrà essere di successo o no è da ricercarsi in una serie di altri fattori come: maturità dell’organizzazione; reputazione; diffusione geografica; apparato marketing dell’azienda a cui ci affiliamo ed effettivi riscontri dei prodotti che vengono proposti.

Molte aziende, per esempio, possono essere disposte a farti aprire perchè hanno difficoltà maggiori a vendere rispetto ai competitors.

Se anche questi ultimi fattori sono in regola, allora avrai davvero molte possibilità di affidarti ad un franchising di successo che vale esattamente quanto ti viene richiesto per l’affiliazione. Ovviamente il resto del lavoro dovrai farlo tu: gli affilianti ti forniranno, però, una grande spinta iniziale da non sottovalutare assolutamente.

Migliori Franchising Emergenti

Nei prossimi paragrafi voglio riportare alcune idee legate a franchising di successo che stanno prendendo piede in America e nel nostro Paese e che potrebbero essere ottime idee per i tanti aspiranti imprenditori.

Vedremo insieme vari settori in cui è possibile investire approfittando delle opportunità che offrono.


Avvia un business nel campo della consegna del vino a domicilio


Se stai cercando un ambito in crescita in cui avviare il tuo business, quello del vino potrebbe essere il campo adatto a mettersi in proprio oggi: Winelivery è una start-up italiana che ti offre questa possibilità. L’azienda è specializzata nella consegna a domicilio di vino e alcolici i soli 30 minuti.

Il funzionamento è molto semplice, te lo spiego in breve. Winelivery è un’app che consente ai clienti di effettuare l’ordine direttamente dal proprio telefono, prevedendo ovviamente la consegna a domicilio.

Se vuoi avviare un business, affiliandoti godrai dell’esclusiva territoriale nella tua città (elemento irrinunciabile, perché ti evita la concorrenza!) e potrai quindi occuparti di offrire il servizio di consegna e di occuparti della logistica.

Come affiliarsi? Ci sono due strade da seguire:

  • Winelivery Store: a partire da 500€ puoi aprire un negozio a tutti gli effetti. Si tratta di una soluzione adatta alle città medio grandi. Questa formula consente di appaiare al negozio fisico classico anche l’attività di consegna a domicilio, organizzata a livello centrale dalla casa madre;
  • Winelivery Corner: a partire da 9.900€ puoi aprire un negozietto do 15 mq in un quartiere di una città grande o, in alternativa, di un paese più piccolo. Ovviamente godi del supporto della casa madre e, per i primi 9 mesi, hai diritto a passare alla formula completa in modo agevolato.

Il campo delle consegne a domicilio cresce in continuazione: basta pensare ad Amazon, ma anche alle catene che consegnano cibo e pasti a domicilio.

Winelivery si inserisce in questo settore, e ha ottenuto riconoscimenti da molti addetti ai lavori: anche quotidiani finanziari come Il Sole 24 Ore e Corriere Economia hanno premiato il progetto, già attivo in città come Torino, Milano e Bergamo.

Per avere più informazioni visita questa pagina: lascia i tuoi recapiti e sarai contattato dal team di Winelivery per un primo colloquio conoscitivo.


Apri una Scuola d’Inglese per bambini


La conoscenza delle lingue straniere è ormai irrinunciabile: parlare una o due lingue significa poter trovare un buon lavoro con molta più facilità, ed è per questo che le famiglie italiane spendono sempre più tempo e denaro per far studiare l’inglese ai loro figli.

Questo significa che la formazione è diventato un campo ancora più fertile per chi, come te, sta cercando un business da avviare con successo.

Una delle opportunità più valide è offerta da Helen Doron English, una realtà formativa consolidata da anni in tutto il mondo: infatti, è attiva a livello internazionale da 30 anni, con quasi 2 milioni di studenti sparsi in tutti i continenti.

Anche in Italia è attiva, con 120 scuole, ma è sempre in espansione. Per questo motivo può essere un’ottima opportunità per coloro che desiderano dedicarsi a questo settore, in quanto:

  • si tratta di un solido marchio, riconosciuto a livello globale;
  • ti insegna a lavorare utilizzando il suo metodo d’insegnamento consolidato, che permette di distinguersi dalla concorrenza;
  • ti sostiene nell’ambito amministrativo, pedagogico e di marketing, trasmettendoti procedure che funzionano da oltre 30 anni in ogni sede.

Per aprire una scuola d’Inglese per bambini con Helen Doron English devi trovare un locale di dimensioni che siano comprese tra i 70 e i 120 metri quadri. L’investimento richiesto varia varia tra 8.000€ e 20.000€.

In un mondo sempre più globale, imparare l’Inglese già da piccoli è importante. Questa per te può diventare un percorso imprenditoriale vincente.

Per avere maggiori informazioni da parte del gruppo di Helen Doron English, lascia i tuoi contatti qui: sarai ricontattato per un primo colloquio telefonico conoscitivo.


L’assistenza alle famiglie è una grandissima opportunità


Chi cerca un settore imprenditoriale in forte crescita in cui avviare un business di successo dovrebbe valutare il settore dell’assistenza alle famiglie, che rappresenta ad oggi un’attività con possibilità di crescita davvero incoraggianti: l’Italia è infatti il secondo Paese più vecchio al mondo, secondo soltanto al Giappone.

Abbiamo il 22% di abitanti over 65 e questa percentuale è destinata a crescere: entro il 2030 dovrebbe arrivare al 27% e questo si traduce nell’aumento del bisogno di servizi alla persona e di supporto alle famiglie, una domanda significativa che lo Stato italiano non è in grado di supportare.


Scopri che Imprenditore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di imprenditore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


 

Avvia una società di servizi alle aziende ed ai professionisti


Il panorama delle aziende italiane è caratterizzato da una presenza capillare di PMI e liberi professionisti che, viste le dimensioni ridotte delle loro attività, non hanno al proprio interno reparti di logistica, grafica e marketing.

Come sai, siamo leader mondiali per le esportazioni delle nostre eccellenze ed ogni anno miliardi di euro di merci e prodotti di alta qualità partono dal nostro Paese verso altri stati europei ed il mondo intero.

A ciò dobbiamo aggiungere il commercio elettronico che cresce a ritmi vertiginosi di anno in anno sia internamente che, ovviamente, verso l’estero.

Lato business questa opportunità è straordinaria perché tutti questi lavori devono essere svolti in outsurcing da altre aziende che si occupano di svolgere le mansioni delegate dal nostro tessuto aziendale.

Ciò si traduce, quindi, in miliardi di euro di commesse potenziali per le aziende esistenti e, appunto, per chi vuole entrare in questo settore.

L’investimento iniziale si aggira sui 25 mila euro e le possibilità di crescita sono praticamente infinite.


Sport e Franchising: Ft Lab


Una delle idee in America che sta riscuotendo molto successo è legata all’apertura di attività e locali sportivi: palestre, in altre parole.

Negli Usa non solo i centri fitness hanno riscosso e stanno riscuotendo un incredibile successo, ma addirittura sono stati aperti e verranno aperti all’interno delle aziende.

Esatto, in un mondo sempre più frenetico e attento alla bellezza e alla forma e salute del corpo, dove il tempo non basta mai per dedicarsi all’attività fisica, alcuni marchi hanno puntato sulla valorizzazione dei luoghi di lavoro per permettere di implementare il grado di soddisfazione dei dipendenti.

Naturalmente non si parla solo di sport in sede di lavoro, ma anche al di fuori: il successo è il medesimo. Dunque, in Italia, a quale franchising ci si può appoggiare?

Troviamo varie scelte, ma quella più economica ad oggi è rappresentata dal marchio Ft Lab, il cui fondatore, Alessandro Morelli, ha cercato di unire lo sport come “dovere” verso se stessi, all’attività fisica come modello di vita da adottare con consapevolezza.

Questo mix è molto apprezzato, sebbene potrebbe sembra una filosofia contrastante, quella “motivazionale”, con quella legata al business che solo un franchising può presentare in modo così evidente.

Eppure lo spirito del fondatore è proprio quello di voler condividere non solo il profitto, ma lo stile di vita salutista ed attento in cui egli crede.

Dunque, come affiliarsi? Innanzitutto bisogna avere le stesse idee della casa madre, ed essere appassionati di fitness (appassionati e formati). Dopodiché bisogna sapere che Ft Lab  offre una palestra completa di arredi e attrezzature, oltre alla prima fornitura dei materiali necessari all’avviamento dell’attività.

Il supporto è completo e nulla è lasciato al caso. Si può decidere di optare per il formato “small” e quello “large”, a seconda che si desideri avviare una “palestra” semplice o anche collaborazioni con  nutrizionisti e altri professionisti, offrendo un servizio a tutto tondo.

E l’investimento medio di allestimento? esso ammonta a 24.900 euro.

Ovviamente vi sono anche altri marchi a cui appoggiarsi, ma questo dovrebbe essere il meno costoso come spese iniziali.


Il cibo: i franchising dello street food e non solo


Un’altra idea che spopola in America è quella legata al cibo e alle bevande, che si caratterizzano da prezzi bassi, location simili ad open space, offerte lampo e promozioni che permettono di gustare alimenti e prodotti in “serie limitata”, stuzzicando la curiosità delle persone.

Qui ci si può davvero sbizzarrire: paninoteche, ristoranti take awey e ristoranti classici, caffetterie, birrerie, pasticcerie… L’offerta è davvero ampia. Vediamo rapidamente alcuni esempi.

Tavernacolo

Questo è un marchio che permette, con 10.000 euro di investimento iniziale, di scegliere tra format diversi: la cantina, l’osteria e il ristorante.

Come è facile evincere dal nome, si tratta di un’attività legata all’offerta di vino, prodotto per cui l’Italia è famosa.

Ovviamente la cantina permette di acquistare vino, l’osteria assume la forma familiare di una bottega, in cui degustare aperitivi e prodotti in vendita, mentre il ristorante propone un’offerta completa anche per quanto riguarda la degustazione.

Consegne in casa

Quest’altra casa madre permette di aprire un’attività in cui il cibo viene portato al domicilio dei clienti.

Anche in questo caso l’investimento è di circa 10.000 euro e permette alla clientela di effettuare gli ordini on line, come va sempre più di moda!

Friggiò, la friggitoria

Per concludere, ecco un marchio che propone street food: in particolare, patatine fritte!

Si tratta di minifriggitorie caratterizzate da un facile avvio, in quanto non sono richiesti adattamenti edili del locale, nè la canna fumaria o di aspirazione.

Il costo di partenza è di 18.000 euro circa.

Abbiamo fatto soltanto qualche esempio, ma vi sono ancora moltissimi marchi legati al mondo della ristorazione: non resta che scegliere quale modello voler adottare per diventare imprenditori di successo, stando attenti a proporre un servizio che nel proprio territorio manca e/o è richiesto.


Edilizia: il franchising delle ristrutturazioni


Negli States troviamo altre idee che stanno avendo successo, ad esempio quelle legate all’edilizia e alla disinfezione degli ambienti.

Vediamo quali possiamo trovare nel nostro paese, a seconda del proprio raggio di interesse.

Ecosystemi

In Italia troviamo ad esempio Ecosystemi, marchio che si occupa delle ristrutturazioni, disinfezione, lavaggio e asciugatura degli imbottiti, per un investimento iniziale di meno di 10.000 euro.

Il serramento in pvc

Anche in questo caso con meno di 10.000 euro è possibile avviare un’attività che opera su tutto il territorio internazionale, proponendo prodotti e serramenti in pvc a prezzi contenuti ma di ottima qualità.

Se si vuole lavorare in questo settore, è possibile optare per questo marchio, che chiede un investimento contenuto ma ha una buona clientela.

Papilio

Infine riportiamo un esempio legato all’edilizia, in particolare, ai bagni e ai sanitari: Papilio. Con circa 12.000 euro ci si può occupare di riqualificazione del bagno senza l’obbligo del rifacimento totale degli impianti idraulici e dei rivestimenti.

Il lavoro di chi opera con Papilio è infatti impegnato a evitare lavori di ristrutturazione e demolizione dove possono essere evitati, che è un po’ l’ambizione di molti di noi.

Se hai deciso di operare nell’idraulica e nell’edilizia, questa potrebbe essere la soluzione giusta


Altri articoli sul Franchising

Aggiorno questo post fornendo un elenco di risorse che, nel tempo, sono andate ad arricchire la gamma delle proposte di business illustrate da Affari Miei nella specifica sezione dedicata al franchising.

Si tratta di una lista che sarà in continuo aggiornamento nei prossimi mesi e che ti invito a consultare con calma, al fine di analizzare tutte le recensioni che trovi sul blog:

Spero che la lunga lista che ti ho fornito ti aiuti ad avere le idee chiare per decidere in che settore investire.

Vale la pena aprire un’attività in franchising?

Veniamo al dunque, che è quello che fondamentalmente ci interessa di più. Aprire un negozio in franchising non è affatto facile e non assicura il successo.

Su due piedi non posso scrivere una ricetta valida per tutti, ma posso analizzare i pro ed i contro, al fine di aiutarti nel formarti opinioni più chiare sul tuo caso concreto.

Pro 

Avviare un’attività in franchising è più semplice che creare un business da zero. Si parte con un brand già conosciuto, è più facile vendere prodotti creati e pubblicizzati da altri e già noti ai consumatori.

Molti aspetti logistici, di marketing e commerciali sono a carico dell’azienda a cui vi affiliate, pertanto, specie se non hai mai gestito un’attività, per voi diventa più semplice in quanto si riducono gli adempimenti.

Contro

Non avrai mai il controllo del business che stai avviando. Se l’azienda che ti affilia dovesse perdere quote di mercato perchè imposta male le campagne di marketing o, semplicemente, non ti riesce a garantire un prodotto sempre valido, subirai inevitabilmente tutto ciò.

I franchising non sono mai a costo zero, al di là delle dichiarazioni di facciata. Anche se non ti viene richiesta una quota per iniziare o non ti viene applicato un canone annuo, è probabile che il prezzo del brand lo si paghi sui minori margini che ti spettano sui prodotti che ti vengono consegnati in vendita.

Ultimo svantaggio, infine, è quello derivante dall’impossibilità di “scalare” e dalla difficoltà che avrai nell’ingrandirti. Per “scalare” intendo, appunto, vendere di più ed ottenere economie di scala che aumentano i tuoi margini: non essendo il prodotto tuo, è difficile che possa venderlo oltre i tuoi confini territoriali.

Anche se il primo negozio andasse bene, aprirne un altro non sarebbe facile e scontato perchè dovrai prima avere la disponibilità dell’affiliante e, soprattutto, ti toccherebbe iniziare da capo in quanto il successo del primo negozio deriva dal successo dell’azienda che promuovete.

Per capirci meglio, voi non puoi “scalare” perchè lo sta facendo l’azienda che ti fornisce i prodotti che, grazie al franchising, riduce i suoi costi diretti e scarica sugli affiliati parte del rischio d’impresa connesso alla vendita: non lo dico per puntare il dito, sia chiaro, anzi chapeau a chi ce l’ha fatta!

In definitiva, pur avendo numericamente elencato più svantaggi che vantaggi, non è affatto vero, come si potrebbe intuire, che non conviene aprire un negozio affiliandosi.

La valutazione devi farla tu in base alle tue aspirazioni, al mercato locale in cui intendi entrare, al tempo ed al denaro che intendi investire nel progetto.

Scegliere un franchising di successo ed iniziare un’attività, per esempio, potrebbe essere il giusto compromesso per partire in un settore in cui magari non hai adeguata esperienza e formarti, riducendo in parte i rischi, prima di spiccare il grande salto verso obiettivi più ambiziosi.

Conclusioni

Aprire un’attività in franchising è senz’altro più semplice ma non è immune da rischi. Affari Miei affronta l’argomento del business sotto vari punti di vista, se questa è la tua prima volta sul blog puoi leggere le seguenti risorse:

In bocca al lupo.


Scopri che Imprenditore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di imprenditore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


 

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO