Franchising di Successo: Come Scegliere il Migliore? Idee per Business Nuovi e Innovativi

I franchising sono oggi una grande opportunità per coloro che vogliono aprire un’attività di successo.

L’apertura di un negozio in franchising ha molti vantaggi: il brand offre un’importante sostegno iniziale, mette a disposizione una buona gamma di fornitori, fornisce un nome che spesso è già conosciuto dalle persone ed è già riuscito a crearsi una certa fiducia e, infine, ha già uffici marketing che pensano a come pubblicizzare l’attività.

È anche vero che, volendo non dimenticare gli svantaggi che si nascondono dietro questa scelta, coloro che decidono di affidarsi a questa possibilità sono effettivamente più limitati nelle loro scelte e spesso devono accontentarsi obbligatoriamente di ciò che arriva dalle decisioni prese dall’azienda titolare del brand.

Abbiamo affrontato il tema più volte nella sezione Idee Imprenditoriali: leggendola, troverete altre guide che potrebbero sicuramente interessarvi.

Ogni giorno nuovi franchising si affacciano sul mercato proponendo affiliazioni a chi decide di mettersi in proprio. I marchi storici, dal canto loro, sono spesso oggetto del desiderio da parte degli aspiranti imprenditori che mirano a scendere in campo.

In questo articolo cercheremo di chiarire a chi, prima di cominciare un nuovo progetto, è alla ricerca di informazioni ed opinioni ben definite per chiarirsi le idee: troverete quattro idee, ispirate ai successi americani, circa le attività in franchising più redditizie nel 2017.

Come scegliere un franchising di successo?

Per decidere se vale o no la pena aprire in franchising bisogna analizzare tutti i pro e i contro: ogni scelta importante, del resto, ha sempre più aspetti contrastanti da tenere in considerazione ed è il risultato finale, dato dalla somma algebrica di vantaggi e svantaggi, quello a cui tutti miriamo.

Sul territorio italiano sono presenti dai 900 ai 1200 franchising: la scelta è veramente ampia, ma se siete interessati al settore, vi accorgerete ben presto che le possibilità, soprattutto in certi ambiti, diminuiscono molto facilmente.

I franchising, infatti, non sono disposti a prendere chiunque: tendono ad imporre dei paletti e dei requisiti per entrare a far parte della famiglia che hanno creato. E’ una scelta, questa, che serve comunque per tutelare il brand faticosamente creato.

A cosa bisogna fare attenzione per riuscire ad ottenere l’affiliazione ad un franchising di successo? Oggi cercheremo di rispondere a questa complessa domanda, indicandovi tutti i criteri su cui riflettere durante la scelta della catena commerciale.

Innanzitutto, all’inizio, è indispensabile quantificare le proprie finanze e quindi capire cosa esiste in circolazione per noi. Il denaro di cui disporre inizialmente dipende da molti fattori, in particolare dal tipo di attività.

Ovviamente, gli investimenti necessari per un ristorante saranno diversi da quelli necessari per un albergo.

Non si può prendere in considerazione un franchising che richiede un investimento maggiore di quello che noi possiamo permetterci: sembra ovvio, eppure in tanti non ci pensano e spesso tendono ad indebitarsi eccessivamente finendo sul lastrico.

Altro fattore a nostro avviso determinate è quello inerente alle nostre capacità: non si scappa, dobbiamo fare ciò che sappiamo fare e quindi è inutile aprire un’attività di cui non ci importa nulla o in cui non sappiamo come muoverci.

Infine, ciò che ci permetterà di capire se il franchising potrà essere di successo o no è da ricercarsi in una serie di altri fattori come: maturità dell’organizzazione; reputazione; diffusione geografica; apparato marketing dell’azienda a cui ci affiliamo ed effettivi riscontri dei prodotti che vengono proposti.

Molte aziende, per esempio, possono essere disposte a farvi aprire perchè hanno difficoltà maggiori a vendere rispetto ai competitors.

Se anche questi ultimi fattori sono in regola, allora avrete davvero molte possibilità di affidarvi ad un franchising di successo che vale esattamente quanto vi viene richiesto per l’affiliazione. Ovviamente il resto del lavoro dovrete farlo voi: gli affilianti vi forniranno, però, una grande spinta iniziale da non sottovalutare assolutamente.

Migliori Franchising Emergenti

Nei prossimi paragrafi vogliamo riportare alcune idee legati a franchising di successo che stanno prendendo piede in America e nel nostro Paese e che potrebbero essere ottime idee per i tanti aspiranti imprenditori.

Vedremo insieme vari settori in cui è possibile investire approfittando delle opportunità che offrono.

1. Poste Private: Investimento basso, grandi opportunità

Il settore ha vissuto un notevole sviluppo nel nostro Paese dopo il 2008, grazie alle liberalizzazioni che hanno eliminato il monopolio di Poste Italiane.

Oggi aprire una posta privata è un’opportunità per molti, ha costi d’ingresso relativamente bassi ed è un business abbinabile agevolmente ad altri servizi complementari.

Posta Privata Nazionale è una delle migliori aziende del settore: con 80 punti vendita aperti in Italia, permette di entrare in una rete già strutturata, fatta di partnership consolidate e know how accumulato in molti anni di lavoro.

Con Posta Privata Nazionale l’investimento iniziale parte da circa 3.000€ fino ad un massimo di 8.000€. Tra gli altri requisiti per l’apertura troviamo:

  • Apertura della Partita IVA;
  • Locale commerciale di almeno 30 mq;
  • Comune di almeno 8.000 abitanti in cui esercitare l’attività.

Oltre ai servizi postali di invio lettere, raccomandate e pacchi, con Posta Privata Nazionale è possibile:

  • Offrire il Servizio CAF;
  • Effettuare pagamenti di bollettini, multe e utenze;
  • Promuovere contratti luce, gas e telefonia;
  • Effettuare Money Transfer;
  • Proporre servizi finanziari quali assicurazioni e finanziamenti.

Tutti questi servizi, erogabili grazie alle partnership intraprese dalla casa madre, permettono di incrementare il fatturato e guadagnare di più.

Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi allo staff di Posta Privata Nazionale: tramite il sito ufficiale è necessario compilare un modulo e saranno gli addetti dell’azienda a procedere al contatto per fornire tutti i dettagli necessari per valutare la soluzione di business.

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2. Sport e Franchising: Ft Lab

Una delle idee in America che sta riscuotendo molto successo è legata all’apertura di attività e locali sportivi: palestre, in altre parole.

Negli Usa non solo i centri fitness hanno riscosso e stanno riscuotendo un incredibile successo, ma addirittura sono stati aperti e verranno aperti all’interno delle aziende.

Esatto, in un mondo sempre più frenetico e attento alla bellezza e alla forma e salute del corpo, dove il tempo non basta mai per dedicarsi all’attività fisica, alcuni marchi hanno puntato sulla valorizzazione dei luoghi di lavoro per permettere di implementare il grado di soddisfazione dei dipendenti.

Naturalmente non si parla solo di sport in sede di lavoro, ma anche al di fuori: il successo è il medesimo. Dunque, in Italia, a quale franchising ci si può appoggiare?

Troviamo varie scelte, ma quella più economica ad oggi è rappresentata dal marchio Ft Lab, il cui fondatore, Alessandro Morelli, ha cercato di unire lo sport come “dovere” verso se stessi, all’attività fisica come modello di vita da adottare con consapevolezza.

Questo mix è molto apprezzato, sebbene potrebbe sembra una filosofia contrastante, quella “motivazionale”, con quella legata al business che solo un franchising può presentare in modo così evidente.

Eppure lo spirito del fondatore è proprio quello di voler condividere non solo il profitto, ma lo stile di vita salutista ed attento in cui egli crede.

Dunque, come affiliarsi? Innanzitutto bisogna avere le stesse idee della casa madre, ed essere appassionati di fitness (appassionati e formati). Dopodiché bisogna sapere che Ft Lab  offre una palestra completa di arredi e attrezzature, oltre alla prima fornitura dei materiali necessari all’avviamento dell’attività.

Il supporto è completo e nulla è lasciato al caso. Si può decidere di optare per il formato “small” e quello “large”, a seconda che si desideri avviare una “palestra” semplice o anche collaborazioni con  nutrizionisti e altri professionisti, offrendo un servizio a tutto tondo.

E l’investimento medio di allestimento? esso ammonta a 24.900 euro.

Ovviamente vi sono anche altri marchi a cui appoggiarsi, ma questo dovrebbe essere il meno costoso come spese iniziali.

3. Il cibo: i franchising dello street food e non solo

Un’altra idea che spopola in America è quella legata al cibo e alle bevande, che si caratterizzano da prezzi bassi, location simili ad open space, offerte lampo e promozioni che permettono di gustare alimenti e prodotti in “serie limitata”, stuzzicando la curiosità delle persone.

Qui ci si può davvero sbizzarrire: paninoteche, ristoranti take awey e ristoranti classici, caffetterie, birrerie, pasticcerie… L’offerta è davvero ampia. Vediamo rapidamente alcuni esempi.

Tavernacolo

Questo è un marchio che permette, con 10.000 euro di investimento iniziale, di scegliere tra format diversi: la cantina, l’osteria e il ristorante.

Come è facile evincere dal nome, si tratta di un’attività legata all’offerta di vino, prodotto per cui l’Italia è famosa.

Ovviamente la cantina permette di acquistare vino, l’osteria assume la forma familiare di una bottega, in cui degustare aperitivi e prodotti in vendita, mentre il ristorante propone un’offerta completa anche per quanto riguarda la degustazione.

Consegne in casa

Quest’altra casa madre permette di aprire un’attività in cui il cibo viene portato al domicilio dei clienti.

Anche in questo caso l’investimento è di circa 10.000 euro e permette alla clientela di effettuare gli ordini on line, come va sempre più di moda!

Friggiò, la friggitoria

Per concludere, ecco un marchio che propone street food: in particolare, patatine fritte!

Si tratta di minifriggitorie caratterizzate da un facile avvio, in quanto non sono richiesti adattamenti edili del locale, nè la canna fumaria o di aspirazione.

Il costo di partenza è di 18.000 euro circa.

Abbiamo fatto soltanto qualche esempio, ma vi sono ancora moltissimi marchi legati al mondo della ristorazione: non resta che scegliere quale modello voler adottare per diventare imprenditori di successo, stando attenti a proporre un servizio che nel proprio territorio manca e/o è richiesto.

4. Edilizia: il franchising delle ristrutturazioni

Negli States troviamo altre idee che stanno avendo successo, ad esempio quelle legate all’edilizia e alla disinfezione degli ambienti.

Vediamo quali possiamo trovare nel nostro paese, a seconda del proprio raggio di interesse.

Ecosystemi

In Italia troviamo ad esempio Ecosystemi, marchio che si occupa delle ristrutturazioni, disinfezione, lavaggio e asciugatura degli imbottiti, per un investimento iniziale di meno di 10.000 euro.

Il serramento in pvc

Anche in questo caso con meno di 10.000 euro è possibile avviare un’attività che opera su tutto il territorio internazionale, proponendo prodotti e serramenti in pvc a prezzi contenuti ma di ottima qualità.

Se si vuole lavorare in questo settore, è possibile optare per questo marchio, che chiede un investimento contenuto ma ha una buona clientela.

Papilio

Infine riportiamo un esempio legato all’edilizia, in particolare, ai bagni e ai sanitari: Papilio.

Con circa 12.000 euro ci si può occupare di riqualificazione del bagno senza l’obbligo del rifacimento totale degli impianti idraulici e dei rivestimenti.

Il lavoro di chi opera con Papilio è infatti impegnato a evitare lavori di ristrutturazione e demolizione dove possono essere evitati, che è un po’ l’ambizione di molti di noi.

Se avete deciso di operare nell’idraulica e nell’edilizia, questa potrebbe essere la soluzione giusta!

5. Assistenza domiciliare: Assistiamo Group

Infine, un’altra idea che sta prendendo piede negli Stati Uniti è quella dell’assistenza domiciliare, in special modo alla popolazione anziana.

A causa della saturazione delle strutture e a fronte del repentino invecchiamento della popolazione, oltre ovviamente all’innalzamento della durata della vita. questo target di utenza necessita di nuove soluzioni assistenziali, poichè le istituzioni presenti non sempre riescono a fronteggiare la domanda delle famiglie.

Assistiamo Group è un marchio economico, che chiede in linea di massima un investimento iniziale che parte da circa 14.000 euro.

Dunque se desiderate lavorare nell’assistenza alle persone, rivolgetevi ai marchi appositi, in cui si riceverà l’assistenza e la formazione adatta a fornire un servizio analogo in piena regola!

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Migliori Franchising Innovativi e di Successo recensiti da Affari Miei

Aggiorniamo questo post fornendo un elenco di risorse che, nel tempo, sono andate ad arricchire la gamma delle proposte di business illustrate da Affari Miei.

Si tratta di una lista che sarà in continuo aggiornamento nei prossimi mesi e che vi invitiamo a consultare con calma, al fine di analizzare tutte le recensioni che trovate sul blog:

Speriamo che la lunga lista che vi abbiamo fornito vi aiuti ad avere le idee chiare per decidere in che settore investire.

Come ulteriore risorsa vi indichiamo la guida Partita Iva 2017 che vi fornirà i dettagli utili per pianificare anche da un punto di vista burocratico il vostro business, elencando tutti i dettagli circa l’aspetto societario e previdenziale da strutturare per il progetto che andrete a realizzare.

Vale la pena aprire un’attività in franchising?

Veniamo al dunque, che è quello che fondamentalmente ci interessa di più. Aprire un negozio in franchising non è affatto facile e non assicura il successo.

Su due piedi non possiamo scrivere una ricetta valida per tutti ma possiamo analizzare i pro ed i contro, al fine di aiutarvi nel formarvi opinioni più chiare sul vostro caso concreto.

Pro 

Avviare un’attività in franchising è più semplice che creare un business da zero. Si parte con un brand già conosciuto, è più facile vendere prodotti creati e pubblicizzati da altri e già noti ai consumatori.

Molti aspetti logistici, di marketing e commerciali sono a carico dell’azienda a cui vi affiliate, pertanto, specie se non avete mai gestito un’attività, per voi diventa più semplice in quanto si riducono gli adempimenti.

Contro

Non avrete mai il controllo del business che state avviando. Se l’azienda che vi affilia dovesse perdere quote di mercato perchè imposta male le campagne di marketing o, semplicemente, non vi riesce a garantire un prodotto sempre valido, subirete inevitabilmente tutto ciò.

I franchising non sono mai a costo zero, al di là delle dichiarazioni di facciata. Anche se non vi viene richiesta una quota per iniziare o non vi viene applicato un canone annuo, è probabile che il prezzo del brand lo paghiate sui minori margini che vi spettano sui prodotti che vi vengono consegnati in vendita.

Ultimo svantaggio, infine, è quello derivante dall’impossibilità di “scalare” e dalla difficoltà che avrete nell’ingrandirvi. Per “scalare” intendiamo, appunto, vendere di più ed ottenere economie di scala che aumentano i vostri margini: non essendo il prodotto vostro, è difficile che possiate venderlo oltre i vostri confini territoriali.

Anche se il primo negozio andasse bene, aprirne un altro non sarebbe facile e scontato perchè dovrete prima avere la disponibilità dell’affiliante e, soprattutto, vi toccherebbe iniziare da capo in quanto il successo del primo negozio deriva dal successo dell’azienda che promuovete.

Per capirci meglio, voi non potete “scalare” perchè lo sta facendo l’azienda che vi fornisce i prodotti che, grazie al franchising, riduce i suoi costi diretti e scarica sugli affiliati parte del rischio d’impresa connesso alla vendita: non lo diciamo per puntare il dito, sia chiaro, anzi chapeau a chi ce l’ha fatta!

In definitiva, pur avendo numericamente elencato più svantaggi che vantaggi, non è affatto vero, come si potrebbe intuire, che non conviene aprire un negozio affiliandosi.

La valutazione dovete farla voi in base alle vostre aspirazioni, al mercato locale in cui intendete entrare, al tempo ed al denaro che intendete investire nel progetto.

Scegliere un franchising di successo ed iniziare un’attività, per esempio, potrebbe essere il giusto compromesso per partire in un settore in cui magari non avete adeguata esperienza e formarvi, riducendo in parte i rischi, prima di spiccare il grande salto verso obiettivi più ambiziosi.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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