Come Aprire una Scuola Privata: Costi, Procedure e Consigli Fondamentali

Al giorno d’oggi moltissimi laureati trovano difficoltà ad inserirsi nel settore dell’insegnamento e persino molti insegnanti trovano numerosi ostacoli per riuscire a rimanere in cattedra.

Proprio a causa di queste difficoltà qualcuno pensa di buttarsi nell’impresa dell’insegnamento privato e aprire una scuola privata, che sembra lasciare qualche porta aperta in più.

Il settore dell’educazione privata è economicamente interessante visto che permette di mettersi in proprio senza dover seguire quel lunghissimo iter che è invece obbligatorio per iniziare a lavorare stabilmente nel pubblico.

Inoltre sempre più studenti, anche meno giovani, ricorrono agli istituti privati per completare gli studi o per perfezionarsi.

Non si tratta solo di studenti che cercano di recuperare gli anni persi, ma anche di persone che decidono di formarsi in vari settori, come ad esempio quello delle lingue straniere o dell’informatica.

Le scuole private di lingue riscuotono molto successo, soprattutto in questo periodo di crisi in cui per lavorare bisogna superare confini e frontiere.

Lo stesso vale per le scuole di informatica che consentono di imparare a muoversi in un settore ad oggi indispensabile per trovare un lavoro.

Oggi cercheremo di capire come fare per aprire una scuola privata, valuteremo i rischi, parleremo dei costi e vi daremo anche qualche consiglio utile. Pronti per conoscere tutto l’iter da seguire?

Buona lettura.

Come aprire una scuola privata: l’iter da seguire

Che siate un lavoratore precario nell’ambiente scolastico o semplicemente delle persone di esperienza che desiderino insegnare, dovete sapere che la legge consente di aprire una scuola privata, quindi non statale, perfettamente autorizzata.

L’iter da seguire per aprire una scuola non è troppo complesso e in maniera abbastanza agevole combatterete contro la burocrazia e otterrete tutte le dovute autorizzazioni e certificazioni per aprire la vostra scuola.

Prima di tutto dovrete trovare dei locali idonei che abbiano o che possano ottenere le autorizzazioni del vostro comune e della ASL.

Il vostro iter burocratico inizia proprio da qui, dovrete richiedere agli Uffici della ASL di competenza la certificazione di idoneità dei locali nei quali desiderate aprire la vostra scuola.

La ASL manderà un tecnico preparato per fare un sopralluogo e per controllare se sono presenti le condizioni per rilasciare tutte le certificazioni necessarie.

Le certificazioni sono relative alla staticità e al rispetto delle norme di sicurezza e delle norme igienico sanitarie.

Anche il personale docente oltre che ausiliario, dovrà ottenere l’attestazione sanitaria, per questo motivo tutto il personale dovrà essere sottoposto ad un approfondito accertamento sierologico prima di iniziare a lavorare.

Il personale docente dovrà necessariamente possedere un titolo di studio idoneo come un’abilitazione all’insegnamento nelle scuole elementari rilasciata da un istituto magistrale, di un diploma in una scuola magistrale o di una attestazione del superamento di un concorso per l’insegnamento nelle scuole materne o di una laurea che abiliti all’insegnamento.

Inoltre tutti gli impiegati saranno tenuti a consegnare un’autocertificazione in cui riporteranno i propri dati anagrafici, il titolo di studio e le esperienze fatte nel settore.

All’autocertificazione di dovrà allegare anche un documento d’identità in corso di validità. Una volta ottenuti tutti i documenti potrete inoltrare l’istanza alla Direzione didattica statale di competenza.

Ricordate che se desiderate aprire un asilo nido l’istanza dovrà essere inoltrata direttamente al Comune.

Le istanze si redigono su un modulo apposito che dovrete richiedere presso le Direzioni didattiche o presso i Comuni. Sul modulo dovrete indicare anche il numero delle classi, e gli orari della scuola.

Una volta che gli uffici di competenza avranno controllato e approvato tutta la documentazione la vostra scuola non statale potrà iniziare con l’attività.

La domanda per ottenere la parifica deve essere presentata al Provveditorato agli studi competente entro il 31 dicembre di ogni anno di attività della scuola. In genere, a seguito dell’autorizzazione, le scuole vengono comunque sottoposte a controlli periodici per controllare il rispetto dei requisiti.

L’iter da seguire è lo stesso anche per le scuole di lingue, di informatica o di qualsiasi altro tipo.

Vi ricordiamo che per aprire una scuola privata bisogna aver compiuto 30 anni di età e anche aprire una partita IVA.

Maggior controllo viene riservato a chi vuol aprire degli asili nido privati (per i piccoli tra i 3 e i 36 mesi).

Oltre a superare i controlli e ad ottenere le certificazioni, i locali e le attrezzature dovranno essere riconosciuti come perfettamente sicuri per i più piccoli. I locali devono inoltre, essere valutati come idonei allo svolgimento delle attività ludiche e didattiche.

Titoli di studio per aprire una scuola privata

Nell’asilo nido dovrete impiegare necessariamente delle figure specializzate con titoli di studio o qualifiche specifiche come la laurea in Pedagogia, o in Scienze dell’Educazione, o in Scienze della Formazione Primaria o anche una abilitazione magistrale ottenuta presso i Licei magistrali, o gli Istituti riconosciuti.

Per aprire un asilo nido potete consultare le leggi regionali e per capire se potete ottenere sovvenzioni o finanziamenti.

Ricordate che per aprire una scuola di qualsiasi tipo, dovrete ottenere anche delle polizze assicurative per i minori (e non) oltre che per il personale.

L’autorizzazione per l’apertura della scuola ha una durata di tre anni, può essere rinnovata ma può anche decadere se venissero meno i requisiti sanitari o di sicurezza o violati gli obblighi contrattuali con il personale.

I costi

Non è possibile fare un bilancio sui costi che dovrete sostenere se decidete di aprire una scuola privata.

A seconda del tipo di scuola, dei materiali che vi occorreranno, del numero di personale impiegato e del tipo di locali, i costi possono variare anche di molto.

Se ad esempio possedete già dei locali idonei i costi saranno di certo minori, se invece non avete dei locali dovrete contare l’affitto o il mutuo per l’acquisto.

Inoltre bisogna pensare al costo delle utenze, del materiale da acquistare, dei computer e di tutto l’occorrente per svolgere le lezioni.

Per le scuole materne o gli asili dovrete anche pensare ad acquistare anche tutto l’occorrente per far giocare i bambini. Di certo non ve la caverete con pochi euro di spesa. Ricordate che sono necessari anche banchi, cattedre, sedie, lavagne, carta igienica, saponi ecc.

Un affitto di un locale può arrivare a costare anche migliaia di euro al mese, ad esempio un locale di 1000 metri quadri in affitto a 1o euro al metro quadro vi costerà 10 mila euro al mese.

Abbiamo riportato un esempio semplice e il costo degli affitti varia da città a città, ma di certo non si tratta di una piccola spesa. Infine non bisogna dimenticare gli stipendi per il personale.

Si possono ottenere dei finanziamenti? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Le scuole private paritarie sono riconosciute dalla Costituzione Italiana, e per questo possono ottenere anche degli aiuti statali e delle sovvenzioni.

Le scuole private non paritarie sono invece istituti che non hanno il riconoscimento di parità scolastica e non possono erogare titoli di studio con valore legale. Per questo non possono ottenere finanziamenti.

Le scuole private non paritarie in genere sono quelle che organizzano corsi di formazione o di approfondimento in determinate discipline a studenti e non. Le scuole di lingue straniere sono considerate scuole non paritarie e non possono ottenere agevolazioni.

Una scuola non paritaria può però ottenere delle agevolazioni fiscali per l’esenzione dell’Iva.

Anche le scuole paritarie hanno diritto all’esenzione dell’Iva. Per ottenere l’esenzione Iva, l’istituto non paritario deve essere iscritto in elenchi regionali che sono tenuti dagli appositi uffici scolastici della regione di appartenenza.

Conviene aprire una scuola privata?

La risposta non si può dare a cuor leggero. Se avete disponibilità economica e vera passione per l’insegnamento è un rischio che potete provare a correre.

Ricordate però che per riuscire a guadagnare abbastanza da sostenere voi stessi, i dipendenti e la scuola dovrete avere un numero sufficiente di alunni.

Aprire una scuola privata conviene se volete avere un progetto a lungo termine che vi darà frutti nel corso degli anni, ma se non vi sentite pronti a gestire un impegno economico tanto grande lasciate stare.

I rischi sono molti e piuttosto evidenti. Aprire una scuola privata non è un gioco da ragazzi, ma se amate l’insegnamento e avete questo sogno nel cassetto troverete di certo molte soddisfazioni pur dovendo fare numerosi sacrifici.

Concludiamo con qualche piccolo consiglio pratico. Per avere una scuola privata di successo cercate di distinguervi dalla massa, fornite un piano formativo di qualità che vi farà preferire alle altre scuole.

Cercate di organizzare anche qualche attività divertente per coinvolgere gli studenti e per attirare nuovi clienti. Ricordate anche che la pubblicità è importante, e lo è anche il passaparola.

Farvi conoscere è essenziale per riuscire ad avvicinare un numero di studenti sufficiente per sostenere la scuola e per raggiungere il successo.

Fornire un servizio di buon livello farà scegliere la vostra scuola, assumere personale competente e preparato, oltre che appassionato, farà la differenza.

Anche in questo caso passione e competenza sono la chiave per ottenere il successo e per far sì che tutti gli sforzi fatti vengano ripagati.

Ricordate infine che sarete diretti concorrenti con la scuola pubblica, un servizio gratuito che offre formazione di qualità.

Non sottovalutate mai questo aspetto. Speriamo con il nostro articolo di aver chiarito i vostri dubbi e vi auguriamo buona fortuna!

mm
È nato nel 1985. Laureato in Giurisprudenza, con una forte preferenza per l'economia e la finanza. Scrive da sempre, forse da prima di imparare a leggere.

Restiamo in Contatto!

Vuoi Restare informato sulle ultime novità dal settore? Puoi ricevere le informazioni gratis iscrivendoti al nostro servizio

Inserisci i tuoi dati!

Nome:
Cognome:
email:

Usi Telegram? Iscriviti Gratis al Nostro Canale!

Affari-Miei-telegram

mm
È nato nel 1985. Laureato in Giurisprudenza, con una forte preferenza per l'economia e la finanza. Scrive da sempre, forse da prima di imparare a leggere.

LASCIA UN COMMENTO