Eurizon Soluzione ESG 60 – Classe A: Recensione Completa e Opinioni, Conviene?

Eurizon Soluzione ESG 60 è un fondo gestito da Eurizon CapitalSGR appartenente al gruppo Intesa San Paolo. In questo articolo trovi l’analisi completa del portafoglio, dei costi e delle performance passate del fondo.

Un fondo della categoria ESG, cioè attento alla sostenibilità ed eticità delle scelte di investimento, può essere una buona occasione per avere un impatto positivo sul mondo, anche se indirettamente.

A tal proposito, ti fornirò maggiori dettagli nel corso della mia analisi. Porterò alla luce sia vantaggi che svantaggi del prodotto, così sarai in grado di decidere in tutta consapevolezza se sottoscriverlo o meno.

Buona lettura.

Caratteristiche salienti

Eurizon Soluzione ESG 60 appartiene alla categoria dei fondi bilanciati di Eurizon Capital. Investe sia in strumenti di natura obbligazionaria/monetaria che in strumenti di natura azionaria – questi ultimi sono compresi tra il 40% e l’80% delle attività, quindi occupano una buona fetta del portafoglio.

Le obbligazioni sono emesse principalmente da Stati e organismi sovranazionali; solo il 20% è composto da obbligazioni societarie, comunque aventi principalmente merito di credito pari all’investment grade. Le azioni sono emesse da società a capitalizzazione medio/elevata.

Il fondo investe prevalentemente in altri OICVM e FIA, quindi può non investire direttamente in azioni e obbligazioni.

La cosa davvero importante è che la selezione degli OICR e degli emittenti dei titoli privilegia quelle situazioni dove si rispettano criteri di natura ambientale, sociale e di governo societario (environmental, social and corporate governance factors – ESG).

Sebbene gli strumenti finanziari denominati in euro oscillino tra il 35% ed il 70%, il fondo risulta comunque esposto in modo significativo al rischio di cambio.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento ad un benchmark, che puoi trovare indicato nella scheda del prodotto. Tuttavia il gestore può non replicare fedelmente la composizione del benchmark e utilizzare anche strumenti derivati sia per finalità di copertura dei rischi che di arbitraggio.

Profilo di rischio e di rendimento

In base ai dati storici degli ultimi 5 anni, il fondo è stato classificato alla categoria 5 (livello medio-alto) della scala di rischio/rendimento (vedi qui sotto).

La valutazione è coerente con la composizione del portafoglio, che in buona misura coinvolge strumenti di natura azionaria. Il fondo non è tra i più rischiosi ma non è neppure un investimento adatto a chi non vuole esporre il proprio capitale a fluttuazioni del mercato.

Devi considerare che l’obiettivo del fondo è realizzare una performance migliore rispetto al benchmark di riferimento. Per farlo il gestore deve necessariamente includere investimenti più rischiosi nel portafoglio, non può limitarsi ad investire in titoli di Stato.

Il problema di queste valutazioni di rischio è che sono approssimative e non danno una misura chiara delle perdite potenziali.

Risultati ottenuti nel passato

Per capire se il fondo ha centrato il suo obiettivo e ha battuto il benchmark, diamo un’occhiata alle performance passate, tenendo presente che non sono indicative di quelle future.

Qui sotto puoi vedere il grafico con i rendimenti registrati negli ultimi 10 anni:

Salta subito all’occhio che, in 10 anni, il fondo non ha mai realizzato performance migliori del benchmark, salvo nel 2015. Questo è giustificato anche dal fatto che sul fondo gravano oneri di gestione che, ovviamente, non riguardano il benchmark.

Ciò ti fa capire che la gestione attiva non è garanzia di performance migliori e che, oltretutto, costa parecchio e riduce il rendimento.

Spese e oneri

Le spese sono necessari e per coprire i costi di gestione del fondo e i costi legati alla commercializzazione e alla distribuzione dello stesso. Tali spese riducono, inevitabilmente, il rendimento potenziale. È fondamentale guardare il prospetto dei costi per poter valutare la reale convenienza dell’investimento.

Le spese da sostenere per l’investimento sono:

  • Le spese di sottoscrizione che ammontano all’1,50% della cifra investita inizialmente;
  • Le spese prelevate dal fondo annualmente, pari al 2,11% del patrimonio complessivo – di cui l’1,00% per pagare la gestione;
  • Le commissioni legate al rendimento qualora il fondo batta il benchmark. Corrispondono al 20% della differenza maturata nell’anno solare tra l’incremento percentuale del valore della quota e l’incremento percentuale del valore del benchmark.

Il valore delle spese correnti si basa sulle spese dell’anno precedente. Tale valore può variare da un anno all’altro ed esclude le commissioni legate al rendimento ed i costi delle operazioni di portafoglio.

Sottoscrizione e rimborso delle quote

La sottoscrizione delle quote può avvenire in qualsiasi momento ma richiede l’investimento di un importo di almeno 500 euro. Puoi versare la somma in un’unica soluzione o attraverso un Piano di accumulo (PAC).

Sottoscrivendo le quote di Classe A, rinunci alla possibilità di ricevere cedole periodiche poiché la politica di utilizzo dei proventi segue il modello ad accumulazione: i rendimenti realizzati sono reinvestiti automaticamente nel patrimonio del fondo e concorrono a generare nuovi utili.

Il rimborso delle quote può essere richiesto in qualsiasi momento senza dover fornire alcun preavviso. Il valore della quota viene calcolato con cadenza giornaliera, e in base alla volatilità del fondo può essere più o meno rischioso disinvestire.

Opinioni di Affari Miei su Eurizon Soluzione 60

Abbiamo finito di analizzare il fondo Eurizon Soluzione 60. Cosa possiamo concludere? Conviene investire o no?

Io non posso saperlo perché ci sono molte valutazioni da fare in base a quali sono la tua strategia di investimento e il tuo profilo di rischio, e a quali strumenti hai già in portafoglio.

Un investimento che non è coerente con i tuoi obiettivi e le tue possibilità difficilmente potrà essere fruttuoso; viceversa, ogni strumento se ben utilizzato e compreso è potenzialmente utile.

Un fondo bilanciato, sia obbligazionario che azionario, è pensato per i risparmiatori con un profilo di rischio medio-alto che però vogliono investire in società ed emittenti con rating positivo e appartenenti ai Paesi sviluppati, una parte dei quali corrisponde ai criteri ESG.

La scelta del fondo può essere motivata propria dall’esigenza di fare un investimento sostenibile, se per te rappresenta un valore aggiunto.

Tuttavia, prima di investire dovresti valutare anche altri strumenti, alla luce del fatto che le performance del fondo non hanno quasi mai battuto il benchmark, e che su esso gravano delle spese correnti nella misura del 2,11%.

Sarebbe il caso di aumentare la tua formazione finanziaria e ridefinire la strategia di investimento così da imparare a riconoscere e utilizzare strumenti più convenienti.

I fondi comuni a gestione attiva non sono l’unica soluzione disponibile, esistono anche gli ETF, i fondi a gestione passiva che replicano semplicemente il benchmark di riferimento e che hanno anche altri vantaggi. Prima di stabilire quali strumenti utilizzare, dovresti anche valutare quest’altra opzione, ovvero gli ETF. Qui trovi la guida Introduttiva

Il panorama degli investimenti è ampio, puoi cominciare a formarti con il mio video corso gratuito “Investi con Buon Senso”, in cui ti mostro i rischi a cui sei esposto come investitore e le opportunità che puoi cogliere acquisendo le conoscenze giuste.

Su Affari Miei trovi anche dei percorsi guidati per investire, adatti alle diverse fasi del risparmio e della vita:

Io ti auguro un buon investimento e spero che continuerai a seguirmi. A presto.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


 

Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi Investire con Buon Senso?
Le banche e i consulenti ti hanno raccontato tantissime bugie. Per investire serve buon senso, accedi subito al mio report!