ETF Russia: Conviene Investire sull’Azionario Russo? Cosa fare se gli Investimenti sono In Perdita?

Gli ETF sono un ottimo strumento per andare ad investire nell’economia di un intero Paese e anche per puntare in Paesi potenzialmente grandi, ma che non fanno parte ancora (o non fanno parte più) del consesso mondiale delle migliori economie.

C’è chi ama correre qualche rischio in più e vorrebbe magari puntare su un Paese come la Russia, che con fortune alterne continua ad offrire un quadro decisamente singolare agli investitori.

Se vuoi saperne di più sugli ETF RUSSIA, sei nel posto giusto, perché ho preparato per te una guida sui migliori ETF Russia quotati in Italia e non, per offrirti un quadro per quanto possibile completo sulle possibilità di investimento tramite questo strumento e su questo paese.

Vediamo insieme cosa c’è da sapere su questi specifici strumenti.

Una premessa: perché investire in ETF?

Ho già presentato più volte sulle pagine di Affari Miei diversi ETF. Forse non c’è bisogno di spiegare perché sono buoni strumenti per la propria strategia d’investimento: se sei arrivato su questa pagina è perché ti stavi già interessando di ETF Russia, e conoscerai già questo tipo di strumento.

Voglio comunque lasciare un link dedicato a chi ha ancora le idee un po’ confuse in tal senso: puoi leggere la guida sul perché e come investire in ETF qui.

Personalmente preferisco questa modalità di risparmio collettivo e gestito rispetto ad altre modalità di investimento, in quanto mette a disposizione un investimento ben differenziato senza richiedere capitali elevatissimi e senza comportare il pagamento di commissioni altissime (che invece sono richieste dai fondi comuni a gestione attiva).

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Perché investire in Russia?

La Russia è un Paese che, nel vecchio mondo diviso in 2 blocchi, ha svolto un importantissimo ruolo di antagonista di quella che era ai tempi ed è oggi la prima economia mondiale, ovvero quella americana.

Dopo la caduta del muro di Berlino, la Russia ha intrapreso un lungo (e spesso non sempre limpido) percorso di apertura della sua economia e di ammodernamento della sua industria e delle sue infrastrutture. La sua economia è legata al settore energetico, per cui si tratta di un’economia molto settoriale e dipendente dal ciclo economico energetico.

Attenzione, c’è da porre l’accento anche su altri elementi che non bisogna trascurare: la Russia, si sa, ha ila sua storia non sempre rosea.

La crisi geopolitica del 2014 che ha comportato l’annessione della Crimea ha avuto come conseguenze le conseguenti sanzioni economiche, che non hanno giovato all’economia russa. Tuttavia la Russia gode di un buon clima grazie alle sue politiche fiscali espansive e al basso livello di debito pubblico, tanto che hanno il Covid ha aumentato la disoccupazione in poche attività economiche.

Tuttavia gli eventi di inizio 2022 che comportano i contrasti con Ucraina e NATO stanno portando degli altri cambiamenti da valutare.

Certo è che un investitore deve guardare al lungo periodo, e sul lungo periodo la Russia ha sempre offerto buoni rendimenti, sebbene sia sempre necessario soppesare non solo i guadagni, ma anche i rischi.

Ovviamente bisogna seguire l’evolversi della situazione attuale, visto che gli USA, ad oggi, sembrano voler sanzionare la Russia bloccandone l’accesso ai mercati Europei. 

Il rischio cambio esiste…anche se è leggermente nascosto

Vale la pena sottolineare che i in questo frangente gli ETF e i titoli russi sono denominati sempre in Dollari Americani, e quindi non ti metti in portafoglio titoli che sono denominati in rubli russi, valuta tipicamente instabile e che negli anni passati ha fatto fallire più di un fondo.

Gli ETF che ti consiglierò al termine di questa guida sono tutti ETF che possono offrirti un investimento differenziato sul mercato russo senza che tu debba sobbarcarti il rischio di investire in rubli.

Attenzione però: non dimenticarti che, anche se stai investendo in Dollari Statunitensi, permane comunque un rischio cambio traslato, nel senso che il valore delle aziende sulle quali investirai tramite l’indice, e soprattutto la capitalizzazione dell’indice traslata in euro o in dollari cala comunque al perdere di valore del rublo russo.

Quindi ricordati che oltre ai rischi di un investimento in un Paese che possiamo definire economicamente emergente e dall’economia turbolenta, dovrai comunque sobbarcarti un rischio insito nel Paese in questione a causa della sua valuta.

Cosa cercare in un ETF: i fattori per la scelta

I fattori per la scelta di un ETF sul mercato russo sono un po’ quelli che dovremmo tenere in considerazione quando andiamo a investire su un ETF di un paese emergente. Sarà importante infatti:

  • La liquidità: dovrà essere facile andare ad investire e anche a disinvestire, ovvero dovremo trovare un fondo che sia sufficientemente capitalizzato e scambiato sui mercati da permetterci di uscire dall’investimento in qualunque momento lo desiderassimo;
  • Composizione: scegliere un indice di riferimento e che sia il paniere rappresentato e possa garantire (in senso lato ovviamente, nulla è mai garantito sui mercati finanziari) un buon rendimento, è di fondamentale importanza.

Sono fattori difficili da soppesare quando ci occupiamo di un mercato che è così lontano dai nostri confini e spesso così lontani dai nostri interessi.

Migliori ETF sulla Russia

Ho selezionato per te dei fondi ETF sugli indici e sulle azioni russe che possano offrirti una buona sintesi di questi due fattori. Andiamo a vedere insieme quali sono.

iShares MSCI Russia ADR/GDR UCITS ETF (Acc)

L’ETF iShares MSCI Russia ADR/GDR UCITS ETF (Acc) investe in titoli azionari con focus Russia. L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,65% annuo. L’indice replica la performance dell’indice sottostante acquistando tutti i componenti dello stesso (replica totale). 

La dimensione di questo fondo che replica il mercato Russo è media (190 milioni) ed è stato lanciato il 25 agosto 2010. Il metodo di replica è fisica e non c’è copertura valutaria.

I Paesi in cui investe sono al 93,26% in Russia e al 5,40% a Cipro.

Per quanto riguarda i settori in cui investe, sono:

  • energia: 56,32% 
  • finanza: 20,37% 
  • Materie prime: 15,66%
  • Beni di prima necessità: 3,54%
  • Telecomunicazioni: 2,08%
  • Beni voluttuari: 0,69%

La politica di distribuzione è di accumulazione e la sede del fondo è in Irlanda.

Qui trovi un’immagine che ti mostra il rischio.

HSBC MSCI Russia Capped UCITS ETF USD

L’indice MSCI Russia Capped replica il mercato azionario russo. Il più grande componente viene ponderato al massimo al 30%, mentre il peso di qualsiasi altro componente deve essere al massimo pari al 20% (dato che viene rivisto trimestralmente o se si tocca il 35%).

LA data di lancio risale al 5 luglio 2011, e la dimensione del fondo è 95 milioni di euro.

La replica è fisica e la distribuzione avviene ogni 6 mesi. Anche in questo caso non vi è copertura valutaria.

Investe in:

  • Russia all’86,73%
  • Cipro: 6,70%
  • Paesi Bassi: 6,56%

I settori di riferimento sono:

  • Energia: 49,10%
  • Finanza: 20,31% 
  • Marie prime: 17,92%
  • Telecomunicazioni: 8,31%
  • Beni di prima necessità: 3,04%
  • Servizi di pubblica utilità: 0,75%
  • Beni voluttuari: 0,57%

L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,50% annuo. Il domicilio del fondo è in Irlanda.

Ecco il rischio, che come vedi è alto:

Lyxor MSCI Russia UCITS ETF – Acc

L’indice MSCI Russia IMI Select GDR replica una ampia selezione di titoli azionari o GDR di società russe. Questa volta siamo davanti alla replica sintetica e non vi è copertura valutaria.

L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,65% annuo. Il fondo è stato lanciato nel 20 giugno 2006 e ha una dimensione media, di 224 milioni di euro.

Il rischio è alto, come vedi dall’immagine qui sotto.

A chi conviene investire in ETF Russia?

Gli ETF sulla Russia sono strumenti decisamente pericolosi, nel senso che presentano profili di rischio che non sono sicuramente adatti a tutti, anzi.

È assolutamente necessario andare ad integrare questo tipo di prodotti in un portafoglio possibilmente differenziato, che ci permetta di ammortizzare il rischio su altri tipi di strumenti meno rischiosi.

Non ti consiglio assolutamente di investire tutto il tuo capitale in questo specifico strumento, ma di utilizzarlo per aumentare il profilo di rischio totale del tuo portafoglio, andando comunque ad operare con la massima attenzione su indici borsistici di questo tipo.

Al momento, nei portafogli di “Fast Investments Planner” non investiamo direttamente sulla Russia anche per le ragioni qui riportate.

Crisi russa? Cosa fare se le borse crollano

Hai già investito in ETF russi, oppure vuoi farlo ma hai paura di scossoni futuri? Ecco alcuni consigli per non commettere errori:

L’emotività è tua nemica

Lo dico spesso, farsi prendere dal panico non è utile. Le giornate rosse in Borsa non sono così rare come potresti pensare. Ricordati che sul lungo periodo gli investimenti azionari tendono a risalire.

Basta pensare ad un altro esempio legato alla Russia, ovvero quello legato alla Crimea del 2014:  all0’ora ci furono giornate pesanti per gli investitori, tuttavia le Borse mondiali rimasero rimasero piatte per i mesi a venire e nel giro di pochi anni iniziarono a guadagnare il 31%. 

Diversifica

Se vuoi investire sui mercati Russi perchè vuoi aggiungere un po’ di “brio” al tuo portafoglio fallo, ma non senza aver messo a punto una strategia che comporti una buona diversificazione… e non solo quando si tratta di Russia, ma qualunque mercato e nazione.

In questo modo, anche davanti a oscillazioni legate a eventi particolari, i tuoi investimenti saranno al sicuro e non rischierai di perdere tutto.

Risorse Utili

Ecco altri articoli che potresti leggere sul tema ETF e investimenti in generale:

Buoni investimenti!


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Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: ETF

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