ETF Settore Estrattivo Minerario Per l’Oro: Investi nell’Estrazione dell’Oro

Stai cercando informazioni sugli ETF del settore estrattivo dell’oro? L’industria estrattiva (o mineraria) è quella parte del settore primario che si occupa principalmente dell’estrazione e successivamente della lavorazione delle materie prime minerali, ovvero quelle che si trovano in un giacimento e che vengono appunto estratte per poi essere lavorate e trasformate.

I minerali che vengono estratti sono molteplici: possiamo pensare al ferro, rame, piombo, stagno, zinco, fino ad arrivare ai metalli preziosi quali argento, oro e i diamanti.

Quando dedichiamo la nostra attenzione pensando ad un investimento i primi minerali che ci vengono in mente sono i cosiddetti metalli preziosi, in particolare modo l’oro.

Se decidi di investire nel settore estrattivo ti imbatterai soprattuto in grosse imprese, spesso multinazionali, che hanno a disposizione una grande quantità di capitale necessario a costruire tali imprese e soprattutto a sostenere gli ingenti costi fissi necessari all’estrazione. Potrebbe anche capitarti di incontrare alcune piccole aziende che hanno cominciato da poco la produzione; in questo caso avrai maggiori rischi dati dall’instabilità di un’azienda giovane, ma al contempo una possibilità di crescita maggiore.

Nel complesso l’industria mineraria aurifera comprende le perforazioni esplorative, la valutazione geologica, il finanziamento, lo sviluppo, l’estrazione, la raffinazione iniziale e la consegna del minerale aurifero.

Settore estrattivo: di cosa parliamo?

Pensando al settore estrattivo possiamo associare l’immagine di una classica miniera dalla quale vengono estratte le materie prime minerarie, pronte per essere lavorate e trasformate in prodotti finiti (si, anche in gioielli).

Dobbiamo però anche menzionare le problematiche che aziende simili portano all’ambiente: in primis lo sfruttamento delle acque, l’inquinamento delle stesse, i rapporti che si creano con le comunità locali che abitano le zone ricche di minerali, e in generale la non sostenibilità che arrecano all’ambiente.

Questo accade poiché queste aziende si attengono ancora ai metodi utilizzati più di 50 anni fa, e continuano a generare rifiuti e ad inquinare soprattutto le falde acquifere.

Il vantaggio che deriva dall’investire in oro con l’acquisto di azioni è sicuramente il fatto che in questo modo ottieni dei dividendi, mentre se compri un lingotto d’oro per quanto possa essere affascinante non te ne fai niente, a meno che tu non sappia fondere l’oro, e da bravo gioielliere lo trasformi in un anello da regalare!

Ciò che caratterizza fortemente gli ETF gold è il prezzo della materia prima, infatti le oscillazioni del prezzo dell’oro provocano delle oscillazioni anche nelle quotazioni della aziende aurifere, quindi questa è una situazione che va tenuta a mente.

I costi dell’estrazione dell’oro sono fissi, ma i profitti variano, quindi quando il prezzo dell’oro sale l’azienda estrattiva avrà dei profitti maggiori, mentre se il prezzo dell’oro cala i profitti caleranno anch’essi.

Le aziende minerarie moderne stanno cercando di seguire delle norme ambientali per migliorare la situazione per il pianeta, e soprattutto per ridurre le concentrazioni di elementi chimici e dannosi delle acque e dell’aria.

Ma ora vediamo quali sono i migliori ETF del settore!

I tre migliori ETF presenti su Borsa Italiana

Gli ETF che analizziamo sono azionari.

VanEck Vectors Gold Miners UCITS ETF

Il benchmark di questo fondo è l’indice NYSE Arca Gold Miners, che replica le società dell’industria globale dell’estrazione di oro ed argento che generano almeno il 50% dei propri ricavi da questo settore.

Il fondo ha una dimensione grande di 591 milioni di euro, ed è stato quotato il 25 marzo 2015.

Ha un metodo di replica fisica e non ha copertura valutaria.

Merita un accenno la volatilità a un anno in EUR, pari al 32,57% quindi molto alta; questo è dovuto al discorso che facevamo prima riguardante il prezzo della materia prima.

Il domicilio del fondo è in Irlanda mentre la politica sui dividendi è di accumulazione, quindi le cedole delle azioni vengono reinvestite nel fondo stesso e non redistribuite.

I costi di gestione annui ammontano allo 0,53%, quindi sono abbastanza elevati, così come il profilo di rischio che è pari a 7, ovvero alto.

L’allocazione geografica ci presenta le aziende canadesi come dominatrici con il 42,99%, seguite da quelle statunitensi con il 20,24% e quelle australiane al 12,86%.

Tre la prime 10 posizioni possiamo citare la Newmont Corp, ovvero l’azienda di estrazione d’oro più grande del mondo e l’unica ad essere nell’indice Standard&Poor’s 500.

VanEck Vectors Junior Gold Miners UCITS ETF

L’indice MVIS Global Junior Gold Miners replica le più liquide piccole società dell’industria globale dell’estrazione di oro ed argento che generano almeno il 50% dei propri ricavi da questo settore.

Il secondo ETF che ti presento ha una dimensione media di 395 milioni di euro, e anch’esso è stato quotato il 25 marzo 2015.

Ha un metodo di replica fisica e non ha copertura valutaria. La politica sui dividendi è ad accumulazione anche in questo caso, e il fondo è domiciliato in Irlanda.

Il costo di gestione ammonta allo 0,55% annuo, mentre il profilo di rischio è pari a 7, quindi il massimo nella scala del rischio.

Anche in questo caso il Canada possiede la maggior parte delle aziende con ben il 48,32%. Tra le prime 10 posizioni possiamo citare Gold Fields LTD e Yamana Gold.

L&G Gold Mining UCITS ETF

L’indice DAXglobal® Gold Miners replica le primarie società di estrazione dell’oro che ottengono almeno il 50% dei loro profitti dall’estrazione dell’oro.

Questo fondo ha una dimensione media pari a 152 milioni di euro ed è stato quotato a settembre 2008. Ha un metodo di replica fisica e non ha copertura valutaria.

La politica di distruzione dei dividendi è ad accumulazione, quindi le cedole non vengono redistribuite ma reinvestite nel fondo stesso.

Il costo di gestione ammonta allo 0,65% annuo e il profilo di rischio anche in questo caso è pari a 7.

Come abbiamo visto dall’indice in questo ETF sono presenti aziende più piccole, quindi trattasi di un fondo un pò più rischioso ma che promette rendimenti più elevati.

Notiamo come le principali 10 componenti detengano il 75,2% del totale delle aziende.

Conviene investire in ETF nel settore dell’estrazione dei minerali?

Arrivato a questo punto ti starai domandando se conviene investire in questo settore. Come abbiamo avuto modo di vedere si tratta di un settore consolidato, dove i player più importanti sono spesso aziende grandi, solide e che generano profitti.

Il rovescio della medaglia è legato alle oscillazioni che avvengono spesso al prezzo dell’oro, come accade del resto a tutte le materie prime: anche in quel caso lo scoglio principale è rappresentato dal loro prezzo.

Gli ETF presentati hanno tutti e tre un profilo di rischio molto alto, pari a 7, quindi questo fa capire che investire nel settore potrebbe promettere risultati buoni a fronte però di dover correre qualche rischio. Anche la volatilità ci dà un’indicazione in questo senso, poiché appunto legata all’andamento del prezzo dell’oro.

Se stai cercando un investimento da fare nel lungo periodo (considera almeno 5 anni) e non sei facilmente sensibile al rischio, allora vai! Se invece cerchi un investimento più tranquillo forse questo settore non fa troppo per te.

L’unica cosa da tenere sempre a mente è la diversificazione: quindi ti ripeto, se vuoi rischiare per poter portare a casa dei rendimenti elevati allora puoi inserire nel tuo portafoglio anche ETF sul settore dell’estrazione dell’oro.

E poi ammettiamolo, l’oro ha pur sempre il suo fascino!

Altre Risorse

Non sai come diversificare? Ecco qualche guida da leggere:

Spero che continuerai a seguirmi!


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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: ETF

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