Plafond Carta di Credito: Si Può Aumentare? Come Funziona? Scopri la Guida

Negli ultimi anni le carte di credito sono diventate una possibilità per tutti e sono ormai davvero rari i conti che non offrono questo tipo di servizio, anche senza fido e senza procedure complicate.

Ad essere complicato però è spesso il funzionamento di questo tipo di prodotti, ad esempio per quanto riguarda il plafond carta di credito.

Oggi parliamo proprio di questo, che rappresenta una delle caratteristiche che ci aiutano a valutare la bontà di una carta e, cosa più importante, una di quelle che condizioneranno l’uso che potremo fare della carta.

Che cos’è il plafond della carta di credito? Come funziona? Come può essere aumentato? Vediamolo insieme, in una guida che cercherà di non lasciare davvero nulla al caso. Le carte di credito e le carte di pagamento in generale sono ormai ovunque, meglio cominciare a comprendere il funzionamento più intimo.

Che cos’è il plafond?

Il plafond è il limite di utilizzo che la banca impone su una determinata carta. Questo non si riferisce, inoltre, soltanto alle carte di credito, ma anche alle carte di debito e ad ogni tipo di carta di pagamento che può essere utilizzata nel nostro mercato.

Il plafond è un limite di utilizzo mensile, che a seconda della tipologia di prodotto, può essere molto basso o anche molto alto. La seconda opzione è in genere riservata a quelli che sono clienti estremamente facoltosi o che comunque hanno con la banca dei rapporti consolidati.

Occhio, in alcune circostanze plafond viene utilizzato in altre accezioni

Va inoltre ricordato in questa circostanza che il termine plafond viene anche spesso utilizzato in modo improprio da alcuni tipi di servizi bancari e para-bancari.

È il caso del plafond di ricarica, che per le carte ricaricabili vogliono dire il massimo su base annua che può essere caricato sulla carta e, in alcuni casi e andando a complicare ulteriormente la questione, vuol dire semplicemente il massimo che si può tenere sulla carta.

I plafond delle diverse carte sono molto diversi tra loro

Ad ogni tipo di prodotto “carta” che viene offerto dalle banche si abbina un livello di plafond completamente diverso. Tipicamente il plafond è stabilito sul contratto in modo generale, nel senso che le banche non si preoccupano, a meno che non si tratti di clienti particolari, di stabilire plafond diversi volta per volta.

I plafond per i conti a basso costo sono in genere molto bassi, e non sono adatti a chi voglia fare un uso particolarmente disinvolto della propria carta.

Chi è alla ricerca di plafond più generosi deve necessariamente rivolgersi personalmente alla banca e richiedere l’apertura di un conto particolare, di quelli che le banche riservano a clienti con particolari esigenze.

Si può aumentare il plafond?

La risposta a questa domanda è sì. I plafond possono essere aumentati facendone richiesta alla banca. Quello che ci preme ricordare in questa specifica circostanza è che la banca non ha alcun tipo di obbligo di aumentare il plafond, a prescindere da quale sia l’entità del nostro deposito e la natura dei nostri rapporti con la stessa.

Le banche tendono ad accomodare le richieste dei clienti in questo senso:

  • per le carte di credito: quando il cliente abbia dimostrato di essere solvente e soprattutto di avere patrimoni e redditi adeguati per gestire plafond più impegnativi;
  • per le carte di debito: quando il cliente ha invece in genere dei buoni rapporti con la banca e può godere di un trattamento di favore.

La richiesta per l’aumento del plafond dovrebbe essere fatta direttamente alla filiale con la quale abbiamo rapporti. Nel caso in cui si tratti di un conto online, ci si può rivolgere direttamente al servizio clienti della banca, sia per via telefonica che online.

La richiesta, ed è bene ricordarlo di nuovo, non comporta l’aumento automatico del plafond: sarà infatti la banca, a sua insindacabile discrezione, a decidere se sia il caso o meno di aumentare il plafond incorporato nella nostra carta.

Le carte ricaricabili hanno plafond “immutabili”

Le carte ricaricabili hanno dei plafond stabiliti per contratto che non vengono mai modificati dall’istituto che ha emesso la carta.

Chi è alla ricerca di strumenti che abbiano un plafond più ampio dovrà necessariamente rivolgersi a altri tipi di conti e anche ad altri tipi di carte. A questo proposito abbiamo selezionato alcuni articoli utili ad approfondire questo argomento, sperando di aiutarvi nella ricerca del conto e della carta più adatti:

Buona lettura!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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