Come Funziona la Carta di Credito: Vantaggi e Svantaggi

Come funziona la carta di credito? Sebbene la carta di credito è uno degli strumenti di pagamento più diffusi al mondo, no tutti sanno come funzioni.

Essa ha la forma della tessera di plastica che siamo tutti abituati ad avere ormai in portafoglio anche se si differenzia in modo piuttosto netto da altre forme di pagamento che, almeno all’apparenza, hanno la stessa forma, ovvero i bancomat e le carte prepagate.

Nella guida di oggi parleremo proprio di questo, ovvero di cos’è nell’essenza la carta di credito, per cosa può essere usata e quali sono le differenze con le altre forme di pagamento che prendono sempre la forma delle tessere con chip o magnetiche che ci vengono fornite dalle banche.

Vediamo insieme cos’è la carta di credito, a cosa serve, come funziona e quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’usarla.

Che cos’è la carta di credito?

La carta di credito è uno strumento di pagamento che è collegato ad una posizione aperta presso una banca, tipicamente ad un conto corrente, anche se al contrario di quanto avviene con i bancomat, i soldi non vengono prelevati direttamente dal saldo disponibile sul conto, ma vengono iscritti a debito.

Il punto fondamentale intorno al quale gira il concetto di carta di credito è appunto il Credito. Collegato alla carta c’è un massimale di spesa che poi rimborseremo alla banca secondo le modalità previste.

Quando spendiamo con la carta di credito non stiamo dunque spendendo soldi nostri, ma piuttosto prendendo in prestito denaro dalla banca, denaro sul quale verrà applicato un tasso di interesse e che rimborseremo probabilmente a rate, proprio come se dovesse trattarsi di una finanziaria.

Quali sono le caratteristiche fondamentali di una carta di credito?

Ogni carta di credito ha delle caratteristiche necessarie che la differenziano non solo dalle carte in possesso delle altre persone, ma anche nelle funzionalità:

  • il numero della carta: uno standard di 16 cifre che identifica la carta in modo univoco;
  • la scadenza: ogni carta di credito ha associata una scadenza, oltre la quale non verrà più riconosciuta come mezzo di pagamento dai circuiti e diventerà perfettamente inutile;
  • il CCV2: un codice di sicurezza per i pagamenti online che è scritto subito dietro la carta
  • l’intestatario: che è l’unico che potrebbe, in linea di massima, utilizzare la carta;
  • il circuito: VISA; MasterCard, AmericanExpress e tanti altri mini-circuiti che non sono però molto diffusi nel nostro paese; ogni circuito funziona con sistemi propri, anche se ormai quelli principali vengono accettati come metodo di pagamento praticamente ovunque.

Cosa si può fare con la carta di credito?

Con la carta di credito è possibile fare acquisti:

  • in tutti gli esercizi commerciali che hanno un POS, ovvero quella macchina in grado di leggere le carte di credito e collegarsi al circuito di riferimento;
  • effettuare acquisti online in tutti i negozi che accettino pagamenti con carta (praticamente tutti);
  • utilizzare la carta per i propri acquisti PayPal o con altri circuiti di pagamento virtuali
  • prelevare contante presso tutti gli sportelli Bancomat che accettano la carta del circuito di riferimento.

In aggiunta al Bancomat dunque, la carta di credito permette anche pagamenti diretti online, senza costi aggiuntivi, se non quelli che sono previsti per la gestione del fido e l’eventuale rateizzazione dei pagamenti.

Cosa sono le carte di credito revolving?

Le carte di credito revolving sono l’ultima forma assunta da questo sistema di pagamento, molto vantaggiosa per le banche e anche per chi, pur non disponendo di grandi somme da spendere, non vuole rinunciare allo shopping, con pagamenti rateali spalmati anche su periodi molto lunghi e a tassi di interesse molto elevati.

Le carte di credito revolving non prevedono il pagamento del debito che si ha con la banca in una sola soluzione, ma vengono divisi in tante mini-rate di durata variabile, contribuendo all’illusione di acquistare merce magari anche costosa ma a piccolissimi passi.

Le carte di credito revolving sono indubbiamente comode, ma hanno due problemi di cui tenere conto prima di sottoscrivere un servizio del genere:

  • hanno tassi di interesse elevatissimi, quasi usurari, che contribuiscono a rendere il debito spesso al di fuori della portata di chi ha utilizzato la carta;
  • ci si può prendere facilmente la mano, trovandosi in pochissimo tempo ad accumulare debiti ingenti senza essercene neanche resi conto.

Quali sono le differenze tra Bancomat e Carta di Credito?

Bancomat e Carta di Credito sono accomunati dalla forma, la famosa tesserina di plastica, ma hanno principi di funzionamento molto diversi tra loro:

  • il bancomat è sempre collegato ad un conto e ad ogni pagamento preleva la somma direttamente dal conto collegato; con il bancomat non c’è possibilità di dilazionare i pagamenti e non ci sono interessi; è come pagare in contante, ma usando la carta;
  • la carta di credito è caratterizzata invece dal credito appunto, ovvero da un pagamento immediato per il commerciante ma dilazionato per chi sta comprando.

In aggiunta, i bancomat in genere non permettono di pagare online, dato che sono pochissimi i circuiti che li accettano. Le carte di credito sono più generalmente accettate, soprattutto online.

Conviene avere una carta di credito?

Dipende. Se sei uno di quelli che ha problemi a gestire le proprie spese, se sei tra quelli che hanno problemi a controllare le proprie finanze, la carta di credito può essere molto pericolosa.

La combinazione tra possibilità di accesso facile al credito e gli interessi elevatissimi è una delle più letali per le finanze proprie e della propria famiglia.

Non sono poche le famiglie che, soprattutto negli Stati Uniti ma anche in Italia, si sono trovate sul lastrico proprio per un uso troppo disinvolto delle carte di credito, soprattutto in forma revolving.

Vale però la pena ricordare che ci sono alcuni servizi ai quali non si può accedere senza essere in possesso di uno strumento del genere. Pensiamo soprattutto al noleggio auto o ad altre spese che richiedono una caparra bloccata elettronicamente.

Chi può evitarla dovrebbe evitarla, perché non è, come sempre capita nel mondo della finanza, tutto oro quello che luccica.

Non farti ingannare dalle raccolte punti carta di credito: non ci guadagnerai mai tu

Le banche spingono molto per l’utilizzo delle carte di credito e lo fanno con delle promozioni fedeltà che permettono di vincere premi (spesso anche ricchi) con l’utilizzo ripetuto della propria carta.

Si tratta di sistemi di fidelizzazione che difficilmente sono vantaggiosi per il consumatore finale, cioè noi, e che dovrebbero essere completamente ignorati prima di scegliere o meno la possibilità di utilizzare una carta di credito.

La scelta a favore della carta di credito deve essere fatta in assoluta autonomia, non tenendo assolutamente conto di promozioni e bonus, che sul medio e lungo periodo sono comunque svantaggiosi per chi sottoscrive i servizi.

La differenza tra carta di credito e carta prepagata

La carta prepagata consente grosso modo di effettuare tutte le operazioni che sono possibili con una carta di credito, tranne il pagamento rateale o comunque dilazionato.

La carta prepagata inoltre non ha un conto corrente collegato e può utilizzare esclusivamente il credito disponibile e precedentemente caricato sulla carta.

Si tratta di una differenza non da poco, anche se poi gli ambiti di utilizzo (ATM, POS e online) sono perfettamente coincidenti.

Se stavi pensando di sottoscrivere un servizio carta di credito solo per i pagamenti online, scegliere una carta prepagata potrebbe essere un’opzione più conveniente e superiore: non avrai interessi, non dovrai gestire debiti, ma semplicemente ricaricare la carta per gli importi di cui hai bisogno.

Per approfondire, prima di salutarci, ti consigliamo la lettura della nostra sezione dedicata al mondo delle carte prepagate: buona lettura!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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