13 Comportamenti per Risparmiare Energia e Spendere Meno in Bolletta

Come risparmiare energia in casa? Riuscire a compiere questa operazione vuole dire diminuire la spesa in bolletta, senza che il risultato sia eccessivamente diverso (se no, appunto, in termini economici).

vantaggi sono molteplici: oltre all’aspetto meramente economico, anche l’ambiente ne gioverà, in quanto lo spreco di energia comporta lo spreco di risorse naturali, come petrolio e gas.

È anche vero che l’energia è collegata alla qualità di vita: stare al caldo d’inverno, lavarsi ed essere puliti o indossare abiti puliti e stirati, automobile per spostarsi e così via.  Allo stesso tempo, però, si tratta di un bene sempre più caro, e dunque abbassare i costi diventa un’esigenza, ma come fare senza intaccare, appunto, la qualità della vita?

In questo articolo voglio darti qualche consiglio per raggiungere questo obiettivo. Considera che l’energia può essere elettrica oppure il gas, o l’acqua, e può essere adoperata nelle zone giorno come nelle zone notte della casa, o in bagno.

Continua a leggere per scoprire i comportamenti da adottare per raggiungere questo obiettivo e risparmiare in casa.

Comportamenti per risparmiare acqua

Una delle risorse più preziose della terra è l’acqua, elemento fondamentale per la vita e anche per la vita di tutti i giorni. Grazie ad essa, oltre ovviamente a bere, possiamo infatti farci la doccia, lavare i panni e i piatti, innaffiare l’orto e il giardino…

Come possiamo adottare comportamenti salubri che ci permettano di non sprecare questa risorsa? Ecco qualche trucchetto da seguire.

1. La manutenzione delle tubature

Con un semplice controllo delle tubature di casa potrai arginare eventuali danni non indifferenti, considerando che una goccia che cade dal rubinetto con costanza può causare la perdita di oltre 20 litri al giorno.

Lo stesso vale per il WC, la cui vaschetta potrebbe gocciolare. Inserendo prima di andare a letto del colorante alimentare (biodegradabile e non inquinante) nella vaschetta stessa, al mattino potrai verificare se vi sono perdite.

Il contatore dell’acqua, poi, è un altro alleato prezioso per capire se vi sono perdite di questo tipo. Al mattino prima di uscire verifica la cifra riportata, che al mattino dopo dovrà essere la medesima.

Per questo la manutenzione è il primo, importantissimo comportamento da adottare.

2. La lavastoviglie e lavatrice vanno usate con la testa!

Questi due elettrodomestici ci hanno cambiato la vita, ma vanno usati con moderazione e intelligenza: farli partire soltanto a carico pieno, optando per l’opzione “eco” è fondamentale per il risparmio idrico.

Se vuoi che il risparmio si unisca all’ecologico, opta per detersivi fai da te: veloci e facili da creare, costano davvero poco! Inoltre, cerca di preferire la lavastoviglie al lavaggio a mano dei piatti, in cui si spreca tantissima acqua.

3. L’igiene personale può essere causa di enormi sprechi

Non sto dicendo che non ci si debba lavare, tutt’altro! Tuttavia molte volte adottiamo comportamenti deleteri per il risparmio dell’acqua: basti pensare che una doccia lasciata aperta può consumare da 5 fino a 12 litri al minuto! Chiudendo il rubinetto mentre ci si insapona e installando un miscelatore, si può ottenere un ottimo risultato in termini di acqua erogata.

A tal proposito, è meglio preferire la doccia al bagno caldo: per riempire la vasca, e poi sciacquarvi, hai idea dei litri che consumiamo? La stima è 150 litri solo per riempire la vasca!

Gli uomini possono evitare di sciacquare il rasoio sotto il flusso di acqua, riempiendo il rubinetto con un po’ di acqua e sciacquandolo lì. E anche lavandosi i denti, chiudere il rubinetto è fondamentale.

4. Non lasciare il rubinetto aperto

Il discorso del rubinetto aperto vale in molte altre situazioni, e non solo per la barba e il lavaggio dei denti.

Anche quando si sciacquano la frutta e la verdura è preferibile lasciarle in ammollo in una bacinella con acqua e bicarbonato, senza metterle sotto l’acqua corrente. E d’estate, pur di avere acqua fredda, quante volte l’abbiamo lasciata scorrere? Non è meglio avere sempre una bottiglia fredda in frigo, o del ghiaccio per le emergenze?

5. Innaffiare il prato, come fare?

Hai un giardino o un orto? L’acqua rischia di diventare il tuo nemico, tuo e delle bollette. Per questo potresti raccogliere dentro un barile (che può anche essere decorativo, se ci metti un po’ di fantasia!) l’acqua piovana, a cui aggiungere eventualmente l’acqua di cottura della pasta (che tra l’altro è ricca di nutrienti fertilizzanti) e collegarvi il tubo.

Considera che, nel caso di un prato, va annaffiato una volta a settimana circa, dunque ogni irrigazione in più è uno spreco.

E se hai dei piantini da frutta? Utilizzare la tecnica della pacciamatura apponendo il materiale apposito intorno al fusto, il grado di umidità sarà preservato con più facilità, richiedendo meno irrigazioni.

Prima di cambiare sezione, ti rimando ad una guida di approfondimento dedicata interamente al risparmio dell’acqua.

Comportamenti per risparmiare gas

Come risparmiare invece sul gas? Considera che una famiglia media consuma, solo per cucinare, circa 100 metri cubi, e anche di più. Inoltre, una caldaia, per produrre acqua calda, consuma altri 250 metri cubi di gas l’anno, e l’impianto di riscaldamento consuma 2000 metri cubi.

Dopo aver visto quali atteggiamenti adottare con l’acqua, passiamo a esaminare questo settore, vedendo insieme alcuni elementi fondamentali.

6. Preferisci il fotovoltaico e le pompe di calore

Questo discorso vale per chi ha in mente di effettuare dei lavori di ristrutturazione: non tutti possono permettersi una pompa di calore che sfrutti il ricircolo dell’aria per scaldare gli ambienti, oppure di installare pannelli solari o fotovoltaici: se però stai pensando di sfruttare le agevolazioni e le detrazioni fiscali puoi optare per queste scelte.

Lo stesso vale se stai installando nuovi termosifoni, installa le termovalvole ed evita di metterli sotto le finestre, e ai vetri delle finestre metti i doppi vetri.

Avere una casa coibentata e riscaldata in maniera ecologica e intelligente non può che influire positivamente sui tuoi risparmi.

7. Regola il riscaldamento

Può sembrare un’azione impensabile, ma si può tranquillamente mettere in atto: abbassare il termostato anche soltanto di un grado in tutte le stanze (in linea di massimo non superare i 20 gradi sarebbe ideale) e vestendosi più pesanti non solo non soffrirai il freddo, ma dormirai anche meglio.

Infatti il corpo, in una stanza più fredda, riesce a produrre la melatonina, un ormone importante per il nostro corpo. Il metabolismo si fa più veloce e si combattono anche le malattie cardiovascolari e l’insorgenza del diabete.

Che aspetti ad abbassare la temperatura? Di notte tieni il termostato anche più basso di 10 gradi rispetto al giorno!

Questo potrebbe farti risparmiare fino al 6% di energia.

8. La manutenzione della caldaia

Anche in questo caso effettuare dei controlli periodici della caldaia è non soltanto obbligatorio per la sicurezza, ma anche importante per il controllo dell’efficienza energetica.

Ovviamente poterne acquistare una nuova ad alta efficienza energetica, soprattutto se ne hai una un po’ obsoleta, potrebbe essere fondamentale per ridurre i consumi, ma come abbiamo visto non tutti hanno in preventivo di sobbarcarsi una spesa così elevata: effettuare la manutenzione quindi può essere un buon compromesso per risparmiare sui consumi e per prolungare la vita del nostro impianto.

Ogni quanto andrebbe effettuata la manutenzione? Ogni due anni per le caldaie alimentate a combustibili solidi o liquidi che abbiano una potenza tra i 10 e i 100 kW, e anche per le caldaie alimentate a metano gas o gpl la cui potenza sia maggiore di 100 kW.

Va invece effettuata ogni anno per le caldaie alimentate a combustibile liquido o solido la cui potenza sia maggiore di 100 kW, e, infine, il controllo è da svolgersi ogni 4 anni per i generatori alimentati a gpl, metano o gas la cui potenza sia compresa tra 10 e 100 kW.

Qui puoi trovare una guida per risparmiare se il tuo è un impianto di riscaldamento autonomo!

9. Piccoli accorgimenti

Vi sono poi tutti quei piccoli accorgimenti che possono aiutarti a non sprecare questa risorsa, come per esempio adoperare i coperchi quando cucini, sfruttare il microonde e non il gas per scaldare pasti già pronti, mantenere la temperatura della casa il più costate possibile durante il giorno (poiché riscaldare una casa gelida richiede più energia che riscaldare una casa i cui ambienti sono rimasti intiepiditi), arieggiare le stanze quando il riscaldamento è spento o sta per essere acceso e anche evitare di coprire i termosifoni con abiti e oggetti.

Per risparmiare in cucina, qui troverai una guida di approfondimento.

Comportamenti per risparmiare elettricità

Come risparmiare energia elettrica? Lo vediamo ora in questo paragrafo, in cui scopriamo come comportarci per vedere la cifra nella bolletta elettrica ridursi notevolmente. Considera che il consumo energetico medio a persona si aggira sui 55 kW al mese per una famiglia media.

Anche questa è una risorsa che possiamo sfruttare di meno senza fare grosse rinunce, e in questo paragrafo dedicato proprio alla corrente elettrica potresti trovare proprio alcuni suggerimenti rapidi, indolori e a cui non avevi minimamente pensato.

10. Gli elettrodomestici di classe A

Il primo suggerimento è quello, sempre che tu abbia in preventivo una spesa, di acquistare elettrodomestici di classe A, ad alto rendimento energetico.

Oltre ad essere più ecologici e rumorosi, sono anche meno costosi. Dunque presta attenzione alle etichette quando fai il tuo acquisto!

11. L’arredamento può giocare un ruolo importante

Può sembrare superfluo, ma non lo è. Tinteggiare la casa con colori chiari e luminosi e inserire specchi ad hoc sulle o di fronte le pareti più buie può servire per riflettere la luce naturale dalle finestre in ogni angolo della casa, aiutandoci a sentire meno l’esigenza di pigiare l’interruttore.

Lo stesso stratagemma vale per i luoghi in cui si ha più bisogno di luce, come lo studio o semplicemente la poltrona su cui si legge: collocare la scrivania o il sofà in posizioni strategiche rispetto alle finestre può aiutarci a non accorgerci troppo presto dell’arrivo del crepuscolo.

Infine, tenere aperte le tende certamente giocherà un ruolo importante nella luminosità della casa.

Quando posizioni gli elettrodomestici in cucina, sarebbe bene tenere il frigorifero lontano dal forno, e almeno distanziati di qualche centimetro dal muro, sia per la sicurezza che per il risparmio.

12. Utilizza gli elettrodomestici in maniera intelligente

Esattamente come ho consigliato nella sezione dedicata al risparmio dell’acqua, anche per l’elettricità e gli elettrodomestici vale lo stesso discorso: fai partire la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico, in fascia serale o festiva e sfrutta le impostazioni eco, comunque funzionali ma più economiche.

Ricorda poi che un lavaggio a temperature più basse (anche soltanto optare per i 60° anziché i 90°) oltre a non sciupare le fibre delle stoffe e prolungarne la vita (è un risparmio anche questo!) può farti risparmiare fino al 30% in bolletta!

Idem per la lavastoviglie, scegli lavaggi ad alte temperature (vampire di energia) solo se strettamente necessario, ed evita di impostare la fase di asciugatura. Ma se proprio devi asciugare le stoviglie nell’elettrodomestico, informati sulla possibilità di cucinare al vapore nella lavastoviglie incredibile ma vero, esistono molte ricette sul web.

13. Piccole attenzioni

Come nei casi precedenti, ci sono una serie di piccoli accorgimenti che possiamo adottare per diminuire il nostro impatto sulla bolletta elettrica. Ad esempio, è importante spegnere le televisioni, anche quella piccola lucina rossa o blu che può rimanere accesa, oppure stirare quando si ha un certo numero di abiti e tovaglie da stirare, per sfruttare la potenza del ferro, che consuma molto a scaldarsi, più che a restare caldo una volta raggiunta la temperatura (e dunque stirare per brevissimi periodi pochi indumenti vuole dire consumare a più riprese).

Il frigorifero necessita di avere la temperatura interna regolata a seconda della stagione: la temperatura interna deve rimanere tra i 4 e i 6° per il frigo, -18 e -15° per il freezer.

Cerca di usare l’aspirapolvere quando la casa è in ordine in modo da non perdere tempo a raccogliere o spostare oggetti, lasciando in funzione l’apparecchio più del dovuto.  Infine, scegli lampadine a basso consumo!

Qui puoi trovare tanti altri suggerimenti: leggi la guida di Affari Miei per tagliare i costi della corrente elettrica.

Conclusioni

Nella vita di tutti i giorni possiamo risparmiare sulle varie bollette in più modi: grazie a lavori di ristrutturazioni, per le quali possiamo avvalerci delle detrazioni e agevolazioni fiscali, oppure semplicemente cambiando le nostre abitudini.

Solo in questo modo, con piccoli accorgimenti, potrai risparmiare anche 300 euro all’anno! Mica male, no?

Ulteriori risorse utili

Se vuoi ampliare il tuo sguardo, ecco qualche altra guida mirata proprio al risparmio!

Buon risparmio!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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