Fondo Eurizon Azionario Internazionale Etico: Recensione e Opinioni

Se stai cercando delle informazioni sul fondo Eurizon Azionario Internazionale Etico perchè ti è stato proposto dal tuo consulente bancario oppure perchè ti stai interessando di investimenti, sei nel posto giusto perchè oggi analizzeremo questo fondo.

Vedremo insieme le sue caratteristiche, in cosa investe, quali sono i suoi costi e i suoi rendimenti, e al termine troverai anche le mie opinioni sul fondo comune d’investimento e cercheremo di capire se si tratta di un investimento conveniente.

Prima di continua nell’analisi ti lascio la guida nella quale trovi tutti i fondi Eurizon, così potrai avere una panoramica.

Cominciamo!

Chi è Eurizon Asset Management

Prima di procedere con l’analisi del fondo ci tengo a fare una breve panoramica circa la società che si occupa della distribuzione del fondo stesso.

Il fondo Azionario Internazionale Etico è distribuito da Eurizon Asset Management, ovvero la divisione del gruppo Intesa Sanpaolo.

Si tratta della società Eurizon Capital SGR che si occupa della distribuzione dei fondi comuni d’investimenti per conto di Intesa Sanpaolo e a cui la divisione fa capo.

Per quanto riguarda la sicurezza della società quindi non vi è nulla da dire, anzi: essa è una tra le principali in Italia che si occupa proprio della gestione di patrimoni istituzionali, e distribuisce i prodotti attraverso i distributori del gruppo Intesa Sanpaolo. 

La società in questione inoltre presenta una vasta gamma di prodotti tra i quali scegliere, che permettono di soddisfare le richieste di differenti investitori, dal momento che ogni fondo presenta il suo profilo di rischio/rendimento e ha un proprio stile di gestione.


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Identikit del fondo

Come abbiamo detto il fondo è gestito da Eurizon Capital SGR, e fa parte dei fondi comuni italiani.

Il suo obiettivo di investimento è quello di conseguire una crescita significativa del capitale investito, seguendo una politica di investimento che si ispiri a principi etici per selezionare gli emittenti.

L’investitore ideale per questo fondo è senza dubbio un investitore consapevole dei rischi e che abbia anche alcune conoscenze di finanza per comprendere al meglio i rischi e gli obiettivi di investimento.

Questo fondo promuove le caratteristiche ambientali, sociali e di governance, ovvero i fattori ESG, ai sensi dell’art.8 del regolamento UE 2019/2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019.

Questo fondo viene gestito attivamente, ovvero vi è un gestore che si occupa dell’investimento e che prende delle decisioni di investimento per te e per realizzare l’obiettivo del fondo.

I fondi a gestione attiva si differenziano da quelli a gestione passiva proprio perchè il gestore si occupa di esso, mentre in quelli a gestione passiva, come possono essere gli ETF, il fondo si limita a replicare un indice di riferimento e a cercare di fare meglio.

In cosa investe il fondo

Dopo aver fatto una prima analisi del fondo, possiamo adesso approfondire meglio e vedere in cosa investe nel concreto il fondo.

Il fondo investe in azioni di emittenti di ogni area geografica a capitalizzazione medio/elevata.

Le azioni infatti sono denominate principalmente in dollari USA, in yen in euro e in sterline. Proprio per questo motivo il fondo risulta anche essere esposto al rischio di cambio.

Eurizon Azionario Internazionale Etico utilizza degli strumenti finanziari derivati, sia per finalità di copertura dei rischi che per finalità diverse da quelle di copertura (arbitraggio).

Il benchmark

Eurizon Azionario Internazionale Etico è stato quotato nel 1997, quindi siamo davanti a un fondo molto maturo.

Il suo benchmark di riferimento è così composto:

  • 95% MSCI World SRI in euro; 
  • 5% Bloomberg Euro Treasury Bill. 

Il fondo però non si propone di replicare la composizione del benchmark e anzi, presenta un significativo grado di discrezionalità rispetto ad esso.

Il profilo di rischio

Vediamo adesso un’altra caratteristica importante per l’analisi del fondo, ovvero il profilo di rischio.

Questo fondo presenta un rischio di 6 in una scala che va da 1 a 7, quindi si tratta di un rischio elevato.

È importante ricordare che la categoria di rischio potrebbe cambiare nel tempo, dal momento che esso è classificato nella categoria 6 riferendosi ai suoi risultati passati in termini di variabilità dei rendimenti degli ultimi 5 anni.

Politica di utilizzo dei proventi

I proventi che vengono realizzati dal fondo non vengono distribuiti periodicamente agli investitori, ma essi sono reinvestiti nel fondo stesso, per poter aumentare le possibilità di crescita.

Il rimborso delle quote del fondo inoltre può essere richiesto in qualsiasi momento senza dover fornire preavviso.

I costi

Dal momento che stiamo analizzando nel dettaglio questo fondo, non possiamo esimerci dal riflettere e dal considerare i costi.

Quando si investe infatti i costi sono una delle parti più importanti da considerare, perchè essi impattano sui nostri rendimenti.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le spese:

  • Spese di sottoscrizione: non previste;
  • Spese di rimborso: non previste;
  • Spese correnti annue: 1,89%, di cui provvigione di gestione 1,80%;
  • Commissioni legate al rendimento: corrisponde al 20% della differenza positiva tra il rendimento del fondo e la performance del benchmark. Nell’ultimo esercizio è stata pari a 0.

Ricordiamo inoltre che l’importo minimo di sottoscrizione è pari a 50 euro.

I rendimenti

Possiamo adesso analizzare anche i rendimenti.

Come viene sempre sottolineato anche nei KIID, i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. 

Il KIID ci mostra come nel passato spesso il fondo e il benchmark si siano quasi equivalsi, scostandosi di poco.

Se prendiamo in analisi gli ultimi 3 anni, possiamo vedere che nel 2019 il fondo ha fatto un poi meglio del benchmark (31,4% contro 31,2%), nel 2020 invece è avvenuto il contrario (8,8% contro 8,5%) e anche nel 2021 il fondo ha sottoperformato il benchamark, fermandosi a 32,5% contro il 36,2% del benchmark.


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Come e quando disinvestire

Se dopo aver investito e aver scelto questo fondo comune d’investimento dovessi renderti conto e capire che l’investimento non soddisfa più le tue aspettative o non ti sta fornendo i rendimenti sperati, allora potresti decidere di chiedere il rimborso totale o parziale delle quote.

Nel concreto quindi potrai disinvestire quando vorrai, anche se dovrai tenere conto delle commissioni di rimborso che dovrai sostenere.

In ogni caso, quella del disinvestimento è una decisione che ti consiglio di ponderare bene, e soprattutto di scegliere solo se restare nell’investimento non ti convenga più.

Infatti a volte l’errore non sta nello strumento in sé, ma nella strategia di investimento scelta all’inizio che magari non è conforme con i nostri obiettivi. 

Spesso si sceglie di investire in determinati strumenti senza conoscerli del tutto e fino in fondo, solo perchè qualcuno ce li ha consigliati oppure perchè abbiamo letto dei rendimenti allettanti e pensiamo che saranno sempre così.

Fondo Eurizon Azionario Internazionale Etico: Opinioni di Affari Miei

Ora che siamo arrivati al termine dell’analisi del fondo possiamo cercare di fare un ragionamento insieme e posso anche fornirti le mie opinioni su questo fondo e sugli investimenti in generale.

Se ti è capitato di leggere altri contenuti simili, avrai notato che non sono un grande fan di questo tipo di strumento, ma non dei fondi Eurizon, ma in generale dei fondi comuni d’investimento.

A mio parare infatti la gestione attiva non risulta essere del tutto conveniente, in primis per i costi di gestione e quindi per le commissioni che si porta dietro.

A tal proposito ti invito a leggere questo rapporto di Morningstar che analizza le spese di gestione dei fondi comuni d’investimento.

Hai notato infatti nell’analisi che i costi di gestione annui per questo fondo superano l’1,80%, che non è poco.

Inoltre la gestione attiva non ti permette di avere alcun controllo sul tuo investimento, dal momento che appunto come stiamo dicendo deleghi tutto ad un gestore che si occupa per te dell’investimento e prende al tuo posto le decisioni di investimento.

Se ti interessa investire in azioni, che poi è ciò che fa questo fondo, potresti pensare di valutare alcune alternative che magari ti facciano pagare meno di commissioni di gestione.

A tal proposito io consiglio sempre di pianificare una strategia di investimento e di riflettere a lungo sulle decisioni da prendere, scegliendo con cura gli strumenti per investire.

Un altro consiglio che ti posso dare è quello della diversificazione: non ti consiglio di puntare tutto su un unico settore o, peggio, su un unico strumento, ma di diversificare il rischio e di scegliere più strumenti e più fondi nei quali investire.

Conclusioni

Siamo giunti davvero al termine.

Ci tengo però a darti ancora un altro consiglio a quelli che ti ho già dato: formati.

A mio parere la formazione e l’educazione finanziaria è una delle cose più importanti quando si parla di investimenti, perchè senza conoscere gli strumenti e le strategie non si va da nessuna parte.

Aumentare la tua formazione finanziaria infatti è fondamentale per conoscere e prendere consapevolezza per cominciare il tuo percorso di investimento.

Prima di salutarti ti lascio anche queste risorse che potrebbero esserti utili:

Ti saluto e buon investimento.


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Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Consulente Finanziario Indipendente e Co-Fondatrice di Affari Miei
Si è avvicinata al mondo della finanza per passione co-fondando Affari Miei nel 2014. Oltre all'abilitazione per l'esercizio della professione ha approfondito i suoi studi seguendo seminari e master formativi in Wealth Management e Protezione Patrimoniale.

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