Eurizon Azionario Internazionale Etico: Recensione, Costi, Rendimenti e Opinioni
Se stai valutando Eurizon Azionario Internazionale Etico (ISIN IT0001083424), oppure lo possiedi già e vuoi capire meglio che cosa hai in portafoglio, in questa recensione trovi i dati che contano davvero.
Analizzeremo la strategia etica del fondo, i titoli presenti in portafoglio, il benchmark, il rischio, i costi e i rendimenti. Alla fine troverai anche le opinioni di Affari Miei, formulate sulla documentazione ufficiale aggiornata nel 2026 e sul confronto con il parametro di riferimento.
Se vuoi allargare lo sguardo all’offerta della società, puoi leggere anche la nostra guida ai fondi Eurizon.
Eurizon Azionario Internazionale Etico nel 2026
Il KID valido dal 27 febbraio 2026 indica che il gestore mantiene un grado di discrezionalità contenuto rispetto al benchmark.
Lo stesso KID stima l’1,90% annuo per gestione e altri costi amministrativi e lo 0,35% per le transazioni. Nel 2025, secondo il Prospetto, i costi di transazione effettivamente sostenuti dal fondo sono stati pari allo 0,46%.
La scheda mensile indica come gestori Francesco Sedati e Livio Perrone. Al 31 agosto 2026 Nvidia pesava l’8,89% e Tesla il 4,21%, mentre gli Stati Uniti rappresentavano il 67,2% del portafoglio complessivo.
Infine, Eurizon ha aggiornato i rendimenti fino al 30 giugno 2026. Il fondo risultava leggermente sopra il benchmark a dodici mesi e a tre anni, ma ancora sotto sul periodo di cinque anni.
Chi gestisce Eurizon Azionario Internazionale Etico
Il fondo è gestito da Eurizon Capital SGR, società del Gruppo Intesa Sanpaolo. I gestori indicati nella scheda mensile sono Francesco Sedati e Livio Perrone.
Eurizon Azionario Internazionale Etico è un fondo comune aperto OICVM di diritto italiano, appartenente al Sistema Etico di Eurizon. È stato avviato il 2 giugno 1997 e il 24 giugno 2022 ha incorporato Eurizon AM Azionario Etico.
Ecco l’identikit essenziale:
- ISIN: IT0001083424;
- categoria Assogestioni: Azionari Altre Specializzazioni – Fondo Etico;
- valuta della quota: euro;
- destinazione dei proventi: accumulazione, quindi i proventi vengono reinvestiti;
- investimento minimo: 50 euro;
- periodo di detenzione raccomandato: 5 anni;
- depositario: State Street Bank International GmbH, Succursale Italia;
- rimborso: richiedibile in qualsiasi momento, sulla base del valore giornaliero della quota.
Il patrimonio del fondo è separato da quello della SGR. Questo aspetto protegge il patrimonio dalle vicende dei creditori della società di gestione, ma non protegge dalle perdite generate dai mercati.
Strategia etica e portafoglio
L’obiettivo dichiarato è ottenere una crescita significativa del capitale attraverso una politica di investimento ispirata a principi etici. Il fondo investe soprattutto in azioni di società a media ed elevata capitalizzazione di ogni area geografica.
Le azioni sono denominate principalmente in dollari statunitensi, yen, euro e sterline. Il valore della quota è espresso in euro, ma il fondo resta esposto al rischio di cambio.
Il KID consente l’uso di derivati sia per copertura sia per finalità diverse dalla copertura, compreso l’arbitraggio. La leva finanziaria tendenziale, calcolata con il metodo degli impegni, è indicativamente compresa tra 1 e 1,30. Eurizon precisa che l’impiego dei derivati è tattico e non mira ad aumentare stabilmente l’esposizione del fondo.
Che cosa significa etico in questo fondo
Il fondo considera informazioni ambientali, sociali e di governo societario nella selezione degli emittenti. È classificato ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento SFDR, quindi promuove caratteristiche ambientali o sociali e richiede pratiche di buona governance.
Questa classificazione non equivale a una garanzia sulla sostenibilità di ogni singolo titolo e non significa che il fondo persegua come obiettivo esclusivo un impatto ambientale o sociale misurabile.
La documentazione Eurizon applica strategie di esclusione SRI ed ESG, integrazione dei fattori ESG e azionariato attivo. La politica di investimento è inoltre conforme agli orientamenti ESMA sull’uso di termini ambientali, sociali e di governance nella denominazione dei fondi.
Principali titoli in portafoglio
La scheda al 31 agosto 2026 mostra queste prime dieci posizioni:
- Nvidia: 8,89%;
- Tesla: 4,21%;
- Visa: 3,54%;
- Advanced Micro Devices: 3,30%;
- ASML Holding: 2,30%;
- Lam Research: 1,86%;
- Intel: 1,69%;
- Home Depot: 1,66%;
- Applied Materials: 1,58%;
- Coca-Cola: 1,48%.
Le prime dieci posizioni rappresentavano complessivamente il 30,51% del fondo. Il dato più evidente è il peso della tecnologia e dei semiconduttori: Nvidia, AMD, ASML, Lam Research, Intel e Applied Materials figuravano tutte tra le posizioni principali.
Esposizione geografica e settoriale
Sempre al 31 agosto 2026, l’esposizione azionaria complessiva era pari al 92,7% del portafoglio. Calcolata sul portafoglio complessivo, era concentrata soprattutto negli Stati Uniti:
- Stati Uniti: 67,2%;
- Giappone: 6,6%;
- Regno Unito: 3,8%;
- Canada: 3,1%;
- Francia: 3,1%;
- altri Paesi: 8,8%.
La liquidità rappresentava il 7,24% del portafoglio. Per settore, la tecnologia dell’informazione pesava il 29,2%, seguita da finanza al 18,6%, industria al 13,1%, settore medico e farmaceutico al 10,2% e beni di consumo al 9,3%.
Il fondo è quindi globale sulla carta, ma nella pratica presenta una forte esposizione agli Stati Uniti e alla tecnologia, in linea con la struttura attuale dei mercati azionari sviluppati e del suo benchmark sostenibile.
Benchmark e stile di gestione
Il benchmark è composto da:
- 95% MSCI World SRI 10/40 in euro;
- 5% Bloomberg Euro Treasury Bill.
L’MSCI World SRI 10/40 seleziona società dei mercati sviluppati applicando criteri ambientali, sociali e di governance e limiti di concentrazione. La componente Treasury Bill introduce una piccola quota monetaria in euro.
Eurizon gestisce il fondo attivamente, ma il KID parla di discrezionalità contenuta rispetto al benchmark. Il fondo non replica meccanicamente l’indice, però la composizione e i risultati restano normalmente vicini al parametro di riferimento.
Questo dato è centrale per valutare il rapporto tra costo e servizio. Se il gestore si discosta poco dal benchmark, bisogna verificare se le scelte attive riescono a compensare nel tempo le commissioni applicate.
Non sai come investire?
Scopri che investitore sei. Ti bastano 3 minuti per scoprire la strategia migliore per te.
Rischio e scenari di performance
Il KID assegna al fondo un indicatore sintetico di rischio pari a 4 su 7, calcolato ipotizzando un possesso di cinque anni. La classe viene definita media nella scala prevista dal documento.
La parola “media” non deve però trarre in inganno. Parliamo di un fondo quasi interamente azionario, senza protezione del capitale, esposto alle oscillazioni delle borse, al rischio di cambio e alla concentrazione su alcuni titoli e settori. Nel 2022, per esempio, il fondo ha perso il 21,3%.
Gli scenari del KID sono calcolati su un investimento di 10.000 euro e includono i costi del prodotto:
- nello scenario di stress, il rimborso ipotetico è di 4.570 euro dopo un anno e 4.170 euro dopo cinque anni;
- nello scenario sfavorevole, 7.870 euro dopo un anno e 9.820 euro dopo cinque anni;
- nello scenario moderato, 10.890 euro dopo un anno e 16.370 euro dopo cinque anni;
- nello scenario favorevole, 14.390 euro dopo un anno e 19.800 euro dopo cinque anni.
Questi numeri non sono previsioni. Il KID li costruisce usando periodi storici sfavorevoli, medi e favorevoli. Servono a mostrare l’ampiezza dei risultati possibili, non a indicare ciò che succederà nei prossimi cinque anni.

Scenari di performance del KID valido dal 27 febbraio 2026, investimento unico di 10.000 euro.
Costi di Eurizon Azionario Internazionale Etico
I costi sono il passaggio più importante per capire che cosa il fondo deve recuperare prima di creare valore rispetto al benchmark.
Ingresso e uscita
Il KID per l’investimento in unica soluzione non prevede una commissione percentuale di ingresso, ma indica 5 euro di diritti fissi. Non sono previste commissioni di uscita.
Il fondo può essere sottoscritto anche tramite un piano di accumulo. In quel caso occorre leggere il KID specifico del PAC, perché i versamenti e l’incidenza dei costi seguono ipotesi diverse da quelle dell’investimento unico.
Costi correnti e transazioni
Le commissioni di gestione e gli altri costi amministrativi o di esercizio sono stimati nell’1,90% annuo, di cui l’1,80% è provvigione di gestione.
Il KID del 27 febbraio 2026 stima i costi di transazione nello 0,35% annuo. Il Prospetto riporta invece che nel 2025 i costi di transazione effettivamente sostenuti dal fondo sono stati pari allo 0,46%. Il valore effettivo varia in base alle operazioni compiute dal gestore, quindi non va trattato come una commissione fissa immutabile.
Commissione di performance
La commissione legata al rendimento è pari al 20% della differenza positiva maturata nell’anno solare tra il rendimento del fondo e quello del benchmark.
Eurizon può applicarla soltanto dopo il recupero della sottoperformance accumulata nel periodo di riferimento. Nel KID l’importo stimato sulla base della media degli ultimi cinque anni è pari a zero, ma la commissione resta prevista dal regolamento e potrà essere applicata se le condizioni saranno soddisfatte.
Quanto pesano i costi su 10.000 euro
Nell’esempio del KID, su 10.000 euro investiti i costi totali sono stimati in 230 euro dopo un anno e 1.364 euro dopo cinque anni. L’incidenza annua indicata è del 2,3% nel primo anno e del 2,2% annuo su cinque anni.
La simulazione ipotizza rendimento zero nel primo anno e lo scenario moderato per il periodo più lungo. Può inoltre non comprendere eventuali costi separati applicati dal consulente o dal distributore.

Costi del KID valido dal 27 febbraio 2026, investimento unico di 10.000 euro.
Rendimenti del fondo e confronto con il benchmark
I dati pubblicati da Eurizon al 30 giugno 2026, al netto dei costi del fondo e al lordo delle imposte, mostrano un quadro diverso a seconda dell’orizzonte considerato:
- ultimi 12 mesi: fondo +24,9%, benchmark +24,6%;
- ultimi 3 anni: fondo +14,2% medio annuo, benchmark +14,0%;
- ultimi 5 anni: fondo +9,3% medio annuo, benchmark +10,9%.
Sul breve e medio periodo il fondo era quindi leggermente avanti. Sui cinque anni, invece, il ritardo era di 1,6 punti percentuali medi all’anno.
Anche i rendimenti per anno solare aiutano a leggere il comportamento del prodotto. Dal 2021 al 2025 il fondo ha ottenuto:
- 2021: +32,5%, contro +36,2% del benchmark;
- 2022: -21,3%, contro -17,0%;
- 2023: +21,4%, contro +22,4%;
- 2024: +19,1%, contro +19,2%;
- 2025: +1,4%, contro +1,3%.
Il fondo ha superato di poco il benchmark nel 2025, ma aveva chiuso sotto nei quattro anni precedenti.
Se ricostruiamo l’intero periodo 2016-2025 con i rendimenti annuali pubblicati da Eurizon, 10.000 euro sarebbero diventati circa 22.288 euro nel fondo e 27.070 euro nel benchmark. La differenza è di circa 4.782 euro.
Il calcolo usa i rendimenti ufficiali anno per anno, reinvestiti, non considera imposte né eventuali costi esterni applicati dal distributore. Eurizon segnala inoltre che il benchmark è cambiato nel corso degli anni: per ogni anno il confronto usa il rendimento del parametro di riferimento pubblicato dalla SGR per quell’anno. Il confronto resta utile per capire l’effetto composto dei risultati pubblicati, ma non va letto come una previsione.
Opinioni di Affari Miei su Eurizon Azionario Internazionale Etico
Il fondo ha alcuni elementi chiari a suo favore. Offre un’esposizione azionaria globale con criteri ESG più selettivi rispetto a un indice mondiale tradizionale, non applica commissioni percentuali di ingresso o uscita e permette di iniziare con 50 euro. La documentazione è ampia e il fondo ha una storia molto lunga.
Il problema principale è il prezzo pagato per questa struttura. L’1,90% annuo di gestione e costi amministrativi è rilevante, a cui si aggiungono i costi di transazione e, quando maturata, la commissione di performance. Su cinque anni il fondo era rimasto sotto il benchmark di 1,6 punti percentuali medi all’anno.
C’è poi una domanda di coerenza. Il KID dichiara una discrezionalità contenuta rispetto al benchmark e la tracking error volatility a un anno era dell’1,52% al 31 agosto 2026. In parole semplici, il gestore si muove abbastanza vicino all’indice. Più questa vicinanza è forte, più diventa difficile giustificare costi vicini al 2% annuo.
La parola “etico” non elimina i rischi tipici di un azionario globale. Il portafoglio resta molto esposto agli Stati Uniti, alla tecnologia e a singoli nomi come Nvidia e Tesla. Questa composizione può produrre ottimi risultati nelle fasi favorevoli, ma anche perdite importanti quando cambiano il ciclo di mercato, i tassi o le valutazioni dei grandi titoli tecnologici.
Se stai pensando di sottoscriverlo
Prima di decidere, chiediti che cosa stai comprando davvero: un fondo azionario globale ESG, vicino al proprio benchmark, con un costo annuo elevato rispetto a strumenti indicizzati.
Il confronto corretto va fatto con altri fondi bancari o postali simili per obiettivo, composizione e rischio, includendo tutte le commissioni. Ha senso confrontarlo anche con una soluzione costruita attraverso una consulenza finanziaria su base indipendente, considerando insieme parcella, strumenti scelti ed eventuali costi di negoziazione.
Puoi approfondire entrambi i percorsi leggendo la nostra guida agli altri fondi bancari o postali e quella sulla consulenza finanziaria su base indipendente.
Se possiedi già il fondo
Non basta vedere un anno negativo o una sottoperformance e vendere di fretta. Devi confrontare il fondo con la tua strategia, il tempo che ti resta, il rischio che puoi sopportare, la fiscalità e le alternative realmente accessibili.
I 5 euro iniziali sono ormai un costo sostenuto. La decisione riguarda soprattutto i costi futuri e il ruolo del fondo nel portafoglio. Controlla quindi i rendimenti netti rispetto al benchmark, il peso complessivo dell’azionario globale che già possiedi e l’eventuale presenza di sovrapposizioni con altri fondi.
La nostra valutazione complessiva è prudente: il prodotto è comprensibile e ben documentato, ma i costi sono difficili da ignorare, soprattutto perché la gestione dichiara una libertà contenuta rispetto al benchmark e non ha mostrato un vantaggio persistente sul periodo più lungo analizzato.
Ulteriori risorse utili per approfondire
Prima di salutarci vorrei proporti la lettura di qualche articolo che potrebbe interessarti, circa le modalità per investire oggi:
- Che Investitore Sei? Scopri Subito il Tuo Percorso
- Percorso per Investire: Guida per Neo Lavoratori
- Percorso per Investire: Guida per Giovani Coppie con Figli
- Percorso per Investire: Guida per Mezza Età
- Percorso per Investire: Guida per Over 65
- IMPORTANTE - I Tuoi Investimenti in Banca non ti convincono? Scopri il DOCUMENTO SEGRETO (che la tua banca nasconde) in cui è spiegato tutto!
Buona lettura.
Scopri che Investitore Sei
Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:
Fonti
- Eurizon Capital SGR, Documento contenente le informazioni chiave di Eurizon Azionario Internazionale Etico, investimento in unica soluzione e piano di accumulo, data di validità 27 febbraio 2026.
- Eurizon Capital SGR, scheda mensile Eurizon Azionario Internazionale Etico, dati al 31 agosto 2026 (rendimenti al 30 giugno 2026).
- Eurizon Capital SGR, Prospetto dei fondi del Sistema Etico, data di validità 15 aprile 2026.
- Eurizon Capital SGR, Regolamento di gestione del Sistema Etico, 27 febbraio 2026.


0 Commenti