Fondi Lussemburghesi: Opinioni per Investire Al Meglio

Hai sentito parlare dei Fondi Lussemburghesi e vorresti delle informazioni a riguardo? Convengono? Come investire?

Allora sei nel posto giusto; in questo articolo vedremo di cosa di tratta e successivamente andrai anche a conoscere le mie opinioni sui fondi di investimento del Lussemburgo.

Cominciamo!

I fondi comuni di investimento

Innanzitutto è bene fare una premessa, oppure un ripasso nel caso tu conoscessi già lo strumento: quindi andiamo a vedere nel dettaglio cosa sono i fondi comuni di investimento.

Il fondo comune di investimento è un istituto di intermediazione finanziaria che propone ai risparmiatori interessati ad un investimento dei prospetti basati sul loro profilo economico affinchè possano iniziare ad investire i propri risparmi nella speranza di far crescere il loro capitale iniziale in un periodo di tempo.

I vantaggi dei fondi comuni possiamo riassumerli in 3 principali, che sono:

  • Controlli: con il controllo formale sulle operazioni della Banca Depositaria, le SGR, la Banca Depositaria stessa e i fondi;
  •  Diversificazione: i fondi sono investiti in diversi strumenti finanziari emessi da una pluralità di soggetti a livello mondiale, a seconda della tipologia del fondo. Questo dà la certezza al sottoscrittore di non rimetterci i soldi, in quanto non sarà mai soggetto al rischio specifico, ma unicamente al rischio legato al prezzo delle attività sottostanti;
  • Separazione patrimoniale: i soldi sono dei clienti e vengono depositati in una Banca Depositaria in un conto segregato. La Banca Depositaria controlla l’operato della SGR, Società di Gestione, che svolge l’attività vera e propria di gestione del denaro.

Molti dei fondi comuni d’investimento in cui investono i risparmiatori italiani sono fondi appartenenti a società italiane ma domiciliate all’estero (ad esempio in Lussemburgo o Irlanda).

Questi fondi vengono detto estero-vestiti o round-trip.

Possiamo annoverare tre tipi di fondi comuni:

  • i fondi comuni domiciliati in Italia;
  • i fondi comuni domiciliati all’estero ma simili per tassazione agli italiani (fondi lussemburghesi storici);
  • i fondi comuni esteri domiciliati all’estero (fondi lussemburghesi armonizzati).

Gli italiani e i lussemburghesi storici sono a risparmio gestito (ovvero e operazioni finanziarie saranno tutte delegate all’intermediario che assume il ruolo di gestore del denaro al fine di portare un guadagno al risparmiatore) mentre i fondi esteri sono a risparmio amministrato (quindi l’investitore deciderà in che modo gestire e investire il denaro, con l’intermediario finanziario che non interferisce nelle scelte).

Qui trovi la guida dedicata ai fondi come strumento.

Perché si preferiscono i Fondi Lussemburghesi?

La scelta di investire in Fondi Lussemburghesi è stata una scelta che è cresciuta dagli anni 2000 in poi.

Ma perché abbiamo avuto questa crescita esponenziale nello scegliere dei fondi?

Possiamo dire che all’inizio si sceglieva questo investimento poiché nei paesi esteri si potevano trovare dei vantaggi fiscali e dei regolamenti più accoglienti sia per il risparmiatore che per le case di gestione.

Però dopo il 2011 non è stato più così, poiché è venuta a mancare la differenza di tassazione e di trattamento fiscale e quindi anche i vantaggi per gli investitori sono diminuiti.

Dopo il 2011 però non abbiamo assistito ad una riduzione degli acquisti di questo tipo di fondi visto che i vantaggi per l’investitore stavano venendo meno, anzi.

Questo continuo puntare sui Fondi Lussemburghesi deriva dal fatto che i vantaggi continuano ad esserci per le società di gestione.

Tra i vantaggi per le società di gestione annoveriamo un fisco più leggero e una regolamentazione più blanda.

I fondi italiani infatti vengono sottoposti a vigilanza e regolamentati dalla Banca d’Italia che impone di calcolare e prelevare le commissioni su lassi di tempo non inferiori ai 12 mesi, mentre sui fondi lussemburghesi la Banca d’Italia vigila sulla commercializzazione ma non sulla regolamentazione: questo vuol dire che i fondi estero-vestiti prelevano delle commissioni su base trimestrale o anche mensile a discapito dell’investitore.

Il fondo estero sottostà infatti alla vigilanza delle autorità del paese in cui è domiciliato.

Opinioni sui fondi Lussemburghesi

Abbiamo visto cos’è un fondo di investimento e abbiamo capito come mai i Fondi Lussemburghesi vadano per la maggiore e vengano spesso proposti dalle banche.

Come abbiamo visto la Banca d’Italia impone ai fondi italiani una regolamentazione in materia di commissioni di performance che tutela abbastanza bene il risparmiatore, però nel frattempo permette l’accesso al mercato a prodotti che non devono rispettarla, e che anzi alcune volte prevedono delle commissioni di performance che sembrano costruite con l’obiettivo di essere prelevate sempre e comunque, indipendentemente dal risultato del fondo.

Questo a prima vista potrebbe sembrare quasi un controsenso.

Se hai già letto altri articoli che parlano di questi argomenti dovresti già conoscere abbastanza le mie opinioni sul risparmio gestito: esso viene spesso prediletto dai consulenti perché propongono una serie di prodotti creati ad hoc da loro stessi oppure da società a loro direttamente collegate.

I fondi a gestione attiva presentano una serie di criticità che, la maggior parte delle volte, non rendono l’investimento conveniente per te. Ovvero i risparmiatori, o clienti che dir si voglia, non traggono molto beneficio dall’investimento, mentre invece sono proprio coloro che dovrebbero trarne maggior profitto.

Il risparmio gestito presenta dei difetti che a mio avviso sono notevoli: dei costi molto elevati che vanno a corrodere i rendimenti, una scarda liquidità, dei vincoli restrittivi che impediscono di uscire dall’investimento in maniera flessibile, vi è poco controllo sull’operato del gestore ovvero di chi gestisce il tuo capitale e infine il venditore o il consulente che ti propone il prodotto pensa al suo profitto e potrebbe non intercettare i tuoi obiettivi di investimento.

In conclusione diciamo che io non sconsiglio la gestione attiva o passiva, a priori. Però ti ho elencato delle problematiche da tenere presente, quindi perché devi fare delle cose così complicate quando ci sono altri metodi per poter investire che potrebbero anche darti maggiore soddisfazione?

Qui trovi tutte le guide per iniziare a capire come muoversi nel mondo degli investimenti.

    Io ti saluto e ti auguro di fare la scelta giusta per le tue tasche. A presto!


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    Imprenditore e Investitore
    Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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