Fondi NEF: Opinioni e Caratteristiche, Investi nei Fondi di Diritto Lussemburghesi

Cosa sono i Fondi NEF? Convengono? I fondi NEF sono dei prodotti di investimento che coprono le asset class principali: sono a disposizione i fondi azionari, i fondi obbligazionari, i fondi bilanciati, e anche quelli dei comparti etici.

Continua a leggere l’articolo perchè ti dirò di cosa si tratta, ti recensirò alcuni dei fondi tra i quali puoi scegliere e infine ti dirò le mie opinioni in merito ad essi.

Ma ora cominciamo!

Cos’è NEF: le caratteristiche

NEF è un Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese, multimanager e multicomparto, la cui società di gestione è NEAM (Nord Est Asset Management S.A.). Quest’ultima non gestisce direttamente i comparti NEF, avendo scelto di affidare la gestione a primarie società internazionali.

NEAM è stata costituita il 19 maggio 1999 per una durata illimitata per gestire le attività del Fondo.

E quindi chi gestisce il fondo? NEF è gestito da alcune fra le più prestigiose società di Asset Management del mondo, direttamente nelle principali capitali economiche: l’offerta data agli investitori è proprio questa, ovvero il vantaggio di poter contare su decisioni qualificate, prese da una selezione dei migliori specialisti internazionali.

Uno dei principali concetti alla base dell’investimento con NEF, è che è importante perdere il meno possibile quando il mercato è negativo.

Obiettivi

Gli obiettivi del Fondo consistono nel raggiungimento della rivalutazione del capitale e, per quanto riguarda un certo numero di Comparti, nel perseguimento di una ottimizzazione del reddito dell’investimento.

NEF offre un’ampia possibilità di scelta fra diverse soluzioni, investendo sulle principali borse mondiali, nei mercati emergenti e anche in un settore specialistico come quello immobiliare, distribuendo eventuali rischi fra più investimenti e Paesi diversi, consentendo così una diversificazione in termini geografici e settoriali.

Infatti con i suoi comparti, NEF offre al risparmiatore la possibilità di costruire un portafoglio ampiamente diversificato in funzione della propria strategia di investimento.


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NEF: fondi proposti

Come abbiamo accennato in precedenza, NEF offre la possibilità di investire tra le asset class principali.

Essendo una SGR che propone moltissimi prodotti, andiamo a recensire un fondo per ogni comparto.

NEF Ethical Global Trends SDG R

Questo fondo fa parte del comparto etico. Le aziende che adottano principi di sostenibilità sono quelle che, in futuro, risulteranno strutturalmente avvantaggiate in termini di competitività e affidabilità.

La discriminante della finanza etica è che deve far confluire i flussi di investimento verso attività che rispondano a determinati requisiti di responsabilità sociale ed ambientale. Questo è un concetto molto diffuso nella finanza soprattutto negli ultimi anni.

I comparti Ethical consentono quindi di puntare a far crescere i risparmi degli investitori, scegliendo di investire in titoli di aziende e Stati che rispettano principi di responsabilità sociale e ambientale.

Il fondo investe principalmente in azioni di società quotate nelle borse mondiali. Il Comparto focalizza i propri investimenti acquistando in prevalenza azioni emesse da società con profili ambientali, sociali e di governance (ESG) di alta qualità e che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) definiti dalle Nazioni Unite.

Il gestore è Niche Asset Management LTD

Il portafoglio investe in società coinvolte nelle tendenze di mercato a lungo termine risultanti da cambiamenti secolari nei fattori economici e sociali.

Una parte del patrimonio può essere investita in valori mobiliari correlati ad azioni, quali le obbligazioni convertibili. Il Comparto può anche investire in disponibilità liquide e mezzi equivalenti o strumenti del mercato monetario (compresi i depositi di terzi) al fine di gestire in modo efficiente la liquidità del Comparto. Il Comparto può investire fino al 10% in altri OICVM o OIC.

Il fondo è stato lanciato nel 2019 e non ha copertura valutaria.

L’area geografica più importante è il Giappone, con il 16,95% anche se l’esposizione allo Yen è piuttosto contenuta. Sono infatti i dollari statunitensi ad avere il primato come esposizione: la divisa infatti rappresenta ben il 36,81%.

Il profilo di rischio è alto, pari a 6 in una scala da 1 a 7. Per quanto riguarda i rendimenti possiamo dire che il fondo e il benchmark si sono più o meno equivalsi da febbraio 2021.

Il fondo presenta una commissione di ingresso massima dell’1%, mentre i costi di gestione annui ammontano all’1,55%.

Euro Short Term Bond R

Questo fondo fa parte del comparto obbligazionario e cerca di raggiungere un rendimento a medio termine investendo principalmente in titoli trasferibili del mercato monetario ed obbligazionario denominati in Euro e investment grade.

Il portafoglio sarà investito esclusivamente in titoli e strumenti di debito, ivi comprese le obbligazioni, certificati di deposito, ricevute di deposito e tutti gli altri strumenti simili, a condizione che al momento dell’acquisto da parte del comparto la loro durata iniziale o residua non superi i 36 mesi, prendendo in considerazione gli strumenti finanziari legati agli stessi, e a condizione che siano regolati da termini e condizioni che prevedano che il tasso di interesse applicabile agli stessi sia adeguato almeno annualmente in base alle condizioni di mercato.

L’obiettivo del comparto consiste nella realizzazione di un rendimento di breve termine, attraverso un investimento attuato principalmente in valori mobiliari denominati in euro. Il portafoglio sarà investito in titoli con durata iniziale o residua in linea con il benchmark.

Il fondo è molto maturo essendo stato lanciato nel 1999, e non presenta rischio di cambio, quindi offre la copertura valutaria.

La ripartizione del portafoglio per divise è totalmente in euro, mentre la ripartizione geografica vede al primo posto l’Italia con il 29,29%, al secondo posto la Spagna con l’11,05% e al terzo posto la Francia con il 10,16%.

Il profilo di rischio è basso, pari a 2 in una scala da 1 a 7, trattandosi di un fondo che investe principalmente in strumenti obbligazionari.

Per quanto riguarda i rendimenti nell’ultimo anno circa il fondo ha sempre sovrastimato il benchmark.

Il fondo presenta una commissione di ingresso massima dell’1%, mentre i costi di gestione annui ammontano allo 0,55%.


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Global Equity R

Questo fondo fa parte del comparto azionario. La caratteristica principale di questo comparto è di rappresentare la soluzione per un investimento azionario fortemente diversificato.

La gestione è affidata agli specialisti di DWS, scelti dagli amministratori di NEF sia per gli standard professionali che per la presenza diretta nelle principali piazze finanziarie mondiali.

La selezione dei titoli è basata su dati fondamentali e sull’analisi delle potenzialità di crescita delle aziende per ottenere una forte diversificazione settoriale e valutaria.

Il fondo è molto maturo essendo stato lanciato nel 1999, e non ha copertura valutaria.

La ripartizione del portafoglio per divise è preponderante verso il dollaro USA, con il 66,44%: anche la ripartizione geografica vede al primo posto gli USA con il 62,73%, al secondo posto la Germania con il 5,51% e al terzo posto il Giappone con il 4,59%.

Il profilo di rischio è alto, pari a 6 in una scala da 1 a 7.

Per quanto riguarda i rendimenti nell’ultimo anno circa il fondo ha sempre sovrastimato il benchmark.

Il fondo presenta una commissione di ingresso massima del 3%, mentre i costi di gestione annui ammontano all’1,65%.

Risparmio Italia PIR

Questo fondo fa parte del comparto bilanciato, un comparto a tassazione zero che investe nell’economia italiana con la qualità di gestione NEF.

Per investire in un Fondo bilanciato che rientra tra gli investimenti qualificati destinati ai Piani di Risparmio a lungo termine (PIR), con la possibilità di beneficiare dell’esenzione della tassazione sui redditi finanziari. Il Fondo adotta uno stile di gestione attivo che mira a conseguire una moderata crescita del capitale investito, perseguendo una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di imprese italiane.

Il portafoglio combina due componenti, una obbligazionaria, che è prevalente, e una azionaria, prevista fino al 40%. La componente obbligazionaria del Fondo si caratterizza per una strategia di gestione attiva e diversificata.

Il fondo è stato lanciato nel 2017, e non ha copertura valutaria. La ripartizione del portafoglio per divise è al 100% nella moneta euro.

La ripartizione geografica vede al primo posto l’Italia con il 77,99%, al secondo gli USA con il 13,65% e al terzo posto il Giappone con il 2,20%.

Il profilo di rischio è alto, pari a 4 in una scala da 1 a 7, quindi parliamo di un rischio medio.

Per quanto riguarda i rendimenti, il fondo a un anno ha il 16,39% dalla sua.

Il fondo presenta una commissione di ingresso massima dell’1%, mentre i costi di gestione annui ammontano all’1,30%.

Opinioni sui fondi NEF

Ora che ti sei fatto un’idea sui Fondi NEF ti starai sicuramente chiedendo se si tratta di un investimento che può fare al caso tuo.

Dall’analisi abbiamo visto che i costi di gestione annui sono abbastanza elevati: parliamo infatti nella maggior parte dei casi di costi superiori all’1,30%, senza contare le commissioni di ingresso che vanno dall’1% al 3%.

Per quanto riguarda i rendimenti anch’essi non sono propriamente esaltanti; facendo un rapido calcolo investire direttamente nell’ETF che clona il benchmark avrebbe potuto essere una scelta migliore, anche dal punto di vista dei costi. Infatti ci sono moltissimi ETF che replica determinati benchmark e che hanno delle commissioni annue dello 0,30%.

Analizzando nello specifico i Fondi NEF sono strumenti a gestione passiva, ovvero tendono a replicare fedelmente il benchmark di riferimento: proprio alla luce di questa caratteristica possiamo asserire che i costi sono decisamente molto elevati per uno strumento di questo genere.

Nel complesso quindi se vuoi investire forse ti converrebbe puntare il dito sugli ETF: anche lì infatti trovi fondi etici o che investono in azioni, obbligazioni, e puoi decidere tu in quale comparto credere maggiormente: inoltre sicuramente i costi di gestione saranno molto più bassi di questi fondi.

Altre Guide per te

Se vuoi investire, ma ti rendi conto di aver bisogno prima di chiarirti le idee sulla materia, qui trovi tutte le guide per iniziare a capire come muoversi nel mondo degli investimenti.

    Io ti saluto e ti auguro di fare la scelta giusta per le tue tasche. A presto!


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    Imprenditore e Investitore
    Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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