Come Risparmiare Sulla Bolletta Enel: i Migliori Consigli

Come risparmiare sulla bolletta Enel? Certamente te lo sarai chiesto tante volte, soprattutto davanti alla temibile busta chiusa. Trovare una cifra più alta di ciò che ci si aspettava è certamente una situazione che può causare sconforto, magari perché si sperava di poter usare quel gruzzolo per fronteggiare altre spese.

Di conseguenza, chiedersi come poter fare a ricevere bollette più economiche è d’obbligo, eppure potresti faticare a trovare le risposte adatte. Forse ti senti già piuttosto bravo a adottare atteggiamenti virtuosi in grado di abbassare la bolletta, eppure ogni volta eccoci qui a piangere sul latte versato.

La verità è che ci sono molti trucchetti da mettere in atto per raggiungere l’obiettivo: alcuni sono così semplici e minimal che giungiamo a sottovalutarli, altri invece potrebbero richiedere un pochino più di impegno e costanza, ma non lasciarsi scoraggiare è la strada giusta per essere soddisfatti dei risultati raggiunti, in favore delle proprie finanze e anche dell’ambiente.

Dunque continua a leggere e scopri come fare a risparmiare sulla bolletta elettrica!

Gli elettrodomestici come consumano? Cambiare elettrodomestici per risparmiare

In Italia vi sono diverse analisi di settore che affermano che nelle abitazioni del nostro Paese è possibile trovare oltre 20 milioni di elettrodomestici ormai obsoleti, ossia quegli apparecchi che hanno oltre 10 anni di vita.

Essi, attraverso il loro utilizzo, producono oltre 2 milioni di tonnellate di anidride carbonica: un dato per farti rendere conto dell’entità del danno economico e ambientale di cui stiamo parlando.

Non bisogna sottovalutare l’impatto che una vecchia lavatrice, magari ereditata dal nonno o acquistata a poco in un mercatino dell’usato, può avere sul consumo dell’energia: considera che i nuovi elettrodomestici possono consumare fino al 35% in meno rispetto a quelli che hanno già più di 10 anni, e per il frigorifero il discorso è ancora più lampante: il consumo cambia del 40%.

Un consiglio, dunque, è quello di capire l’età e lo stato di frigorifero, lavastoviglie, lavatrice e così via e valutare la possibilità di sostituirlo con elettrodomestici nuovi di classe A+, in grado di garantire un consumo decisamente inferiore a parità di prestazioni.

Potresti vendere il tuo vecchio apparecchio o relegarlo nella casa al mare o in montagna, dove potresti usarlo meno frequentemente. Talvolta è prevista anche la rottamazione del vecchio per il nuovo, con sconti interessanti.

La manutenzione, un’alleata da non sottovalutare

Se tuttavia non puoi permetterti di cambiare il volto energetico della tua abitazione, allora è raccomandabile effettuare della regolare manutenzione.

Infatti, un elettrodomestico che non viene controllato rischia di usurarsi con molta più facilità, assorbendo di conseguenza più energia: dunque converrebbe effettuare una buona manutenzione, controllando il deposito del calcare nella resistenza elettrica della lavatrice oppure dello scaldabagno. Il calcare fa da tappo, richiedendo più corrente per riscaldare l’acqua.

Un aumento del rumore che con gli anni, costantemente ma inesorabilmente, è aumentato, potrebbe essere segno di un problema che richiede cura e attenzione. Inizia a controllare i tuoi aiutanti elettrici!

Controllare il consumo elettrico: ecco come fare

Se invece vorresti rimodernare l’esercito dei tupi elettrodomestici, ma vuoi farlo con gradualità per motivi economici, dovresti iniziare sostituendo quelli che incidono maggiormente sulla bolletta Enel, ma come fare ad individuarli correttamente?

Esiste la possibilità di acquistare un misuratore dei consumi, il quale altro non è che una sorta di adattatore che va attaccato alle prese della corrente a cui è attaccato l’apparecchio di cui vuoi misurare il consumo energetico.

Si tratta di un piccolo investimento, ne puoi trovare anche a 20 euro, tuttavia considera che questo aggeggio a pochi euro non misura con precisione l’assorbimento di elettricità degli elettrodomestici a basso consumo energetico. In questo caso, se tu volessi comunque misurare con maggior precisione, dovrai acquistarne un modello più sensibile e quindi più costoso (30-40 euro).

Bolletta luce: sfrutta le fasce orarie

Un altro modo per risparmiare sulla bolletta elettrica è quella di conoscere e soprattutto sfruttare le fasce orarie. Ti è mai capitato di non dare importanza all’orario in cui fai girare la lavatrice, nonostante tu fossi a conoscenza delle famose fasce orarie d’impiego, magari non le hai seguite con costanza: nulla di più sbagliato.

Sia Enel che qualunque altro gestore di energia prevede l’accesso a diverse fasce, dalla mono-oraria, bi-oraria e tri-oraria: da evitare assolutamente è quella compresa tra le 8.00 e le 19.00, in particolare dal lunedì al venerdì.

Viceversa, è bene sfruttare le tariffe più convenienti che sono attive dalle 19 alle 23 dal lunedì al venerdì e 24 ore su 24 nei giorni festivi.

Utilizza la multipresa e evita lo stand by

Adoperare la multipresa con interruttore (o “ciabatta”) potrai risparmiare fino a 80 euro all’anno, ciò grazie, appunto, all’interruttore, il quale consente di staccare tutti gli apparecchi collegati, fermando il consumo di energia.

Tuttavia è bene evitare di sovraccaricare le ciabatte, magari inserendovi delle multiprese triple: il rischio è di sovraccaricare la presa multipla, surriscaldandola. Segui le istruzioni e non superare il limite!

Grazie a questo trucchetto o semplicemente applicandoti, potrai evitare di lasciare la tv o altri apparecchi in stand by: ricorda che quando lo spioncino a LED è attivo significa che stai consumando. Certo, si tratta di piccole cifre per un giorno, ma in un anno?

Lo stesso discorso vale anche per il pc, che non va mai lasciato acceso o in stand by, e le prese dei caricatori dei cellulari e dei tablet, una volta caricati, vanno staccati.

Scegliere le lampadine a LED

Perché optare per questo tipo di illuminazione? Si tratta di un tipo di luce più efficiente rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza, considerando che 3 Watt LED corrispondono a 20 Watt delle normali lampadine.

Inoltre il LED ha una durata di 3/5 volte superiore rispetto alle tradizionali lampadine (fino a 50 mila ore!), illuminando 30 volte di più. Queste poi resistono meglio agli shock e sono impermeabili, oltre a garantire accensione istantanea.

Optare per questa scelta è la soluzione migliore sia per la bolletta che per l’ambiente: anche se il costo di acquisto può essere più elevato, questo sarà ammortizzato in pochissimo tempo.

Cambiare gestore

Infine, l’ultimo consiglio utile può essere quello di valutare il proprio consumo in bolletta ed eventualmente cambiare gestore.

Esattamente come avviene nel mondo delle assicurazioni auto, esistono online dei validi comparatori che ti permettono di confrontare le offerte e i piani delle varie compagnie erogatrici di energia elettrica.

Dunque, se trovi un gestore che sembra offrirti condizioni più vantaggiose, perché non approfittarne? Tenendo d’occhio le offerte a cadenza periodica, potresti agguantare nuove offerte dedicate ai nuovi clienti e, con la sola noia della burocrazia da compilare, potresti essere sempre cliente del miglior offerente!

Ulteriori risorse utili

In questo articolo abbiamo visto come risparmiare energia elettrica, ma su Affari Miei puoi trovare tanti altri spunti interessanti per abbassare la spesa dei tuoi consumi in casa:

Buon risparmio!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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