Pictet Robotics R EUR: Recensione, Costi, Rendimenti e Opinioni
Se stai valutando Pictet Robotics R EUR oppure lo hai già in portafoglio, probabilmente vuoi capire due cose: che cosa possiedi davvero e se i risultati ottenuti giustificano i costi sostenuti.
Il nome richiama la robotica, ma il fondo non investe soltanto in robot industriali. Nel portafoglio trovi anche semiconduttori, software, automazione dei processi, analisi dei dati e applicazioni legate all’intelligenza artificiale. È quindi un fondo azionario tematico molto esposto alla tecnologia e alle società growth.
In questa recensione analizzerò la classe R EUR ad accumulazione, ISIN LU1279334483: vedremo i dati principali del 2026, chi la gestisce, come è costruito il portafoglio, quali costi applica, come si è comportata rispetto al benchmark e quali sono le mie opinioni.
Le caratteristiche di Pictet Robotics
I dati principali del 2026 sono questi:
- il KID della classe R EUR è stato aggiornato il 19 giugno 2026;
- i costi correnti stimati sono ora pari al 2,68% annuo, ai quali si aggiungono costi di transazione stimati nello 0,08%;
- l’indicatore sintetico di rischio resta pari a 5 su 7;
- il team di gestione comprende Peter Lingen, Daegal Tsang, Francesco Pighini e Stanislas Buiatti;
- al 31 agosto 2026 il comparto contava 33 posizioni ed era fortemente concentrato sugli Stati Uniti e sulle società tecnologiche;
- il fondo non ha battuto il proprio indice in modo costante: ci sono stati anni di forte sovraperformance e anni di ritardo molto marcato.
Questa ultima precisazione è decisiva. Un buon risultato recente non basta per concludere che la gestione attiva abbia creato valore in modo regolare.
Chi gestisce Pictet Robotics
Pictet Robotics è un comparto della SICAV lussemburghese Pictet. La società di gestione è Pictet Asset Management (Europe) S.A., mentre la gestione degli investimenti è affidata a Pictet Asset Management S.A.
Il fondo è un OICVM, non ha una scadenza prestabilita e calcola il valore della quota ogni giorno. La classe R EUR è aperta agli investitori al dettaglio, è denominata in euro e reinveste i proventi: non distribuisce cedole o dividendi periodici.
Il comparto è nato il 7 ottobre 2015. La valuta del comparto è il dollaro statunitense, mentre la classe analizzata è espressa in euro. Questo dettaglio non elimina l’esposizione valutaria delle società presenti in portafoglio.
Strategia e portafoglio del fondo
L’obiettivo dichiarato è aumentare il valore dell’investimento nel tempo, cercando anche di produrre un impatto ambientale e sociale positivo.
Il fondo investe soprattutto in azioni di società che contribuiscono allo sviluppo della robotica e delle tecnologie abilitanti oppure che ne beneficiano. Il perimetro è ampio e comprende, tra le altre cose:
- automazione industriale e dei processi aziendali;
- componenti e applicazioni robotiche;
- semiconduttori e apparecchiature per produrli;
- sensori, microcontrollori e sistemi autonomi;
- software, analisi ed elaborazione dei dati;
- riconoscimento di immagini, voce e movimento;
- chirurgia robotica e applicazioni tecnologiche per la salute.
Il gestore combina analisi dei mercati e analisi fondamentale delle società. La strategia è attiva: il portafoglio può discostarsi molto dal benchmark e può investire anche nei mercati emergenti e nella Cina continentale.
Il comparto rientra nell’articolo 8 SFDR. Pictet integra i fattori ESG nel processo e applica esclusioni, ma questa classificazione non trasforma il fondo in un investimento privo di rischi ambientali, sociali o di governance.
Come è composto il portafoglio
Al 31 agosto 2026 il fondo aveva 33 posizioni. Tra le partecipazioni principali figuravano Salesforce, ServiceNow, Atlassian, Alphabet, ASML, Snowflake, Nvidia, Taiwan Semiconductor Manufacturing, Workday e Broadcom.
Le prime dieci posizioni rappresentavano circa il 45,5% del patrimonio. È una concentrazione significativa: il risultato dipende in misura rilevante da un numero limitato di grandi società, molte delle quali legate allo stesso ciclo tecnologico.
La ripartizione tematica era dominata da tre aree:
- automazione, circa 53%;
- tecnologie abilitanti, circa 32%;
- applicazioni per consumatori e servizi, circa 14%.
Anche la distribuzione geografica era concentrata. Gli Stati Uniti pesavano circa il 72%, seguiti a distanza da Germania, Paesi Bassi, Giappone, Taiwan, Corea del Sud e Cina.
Il nome “Robotics” può quindi trarre in inganno chi immagina un paniere di produttori di robot. Nella pratica acquisti un portafoglio globale concentrato su software, semiconduttori, automazione e intelligenza artificiale.
Qual è il benchmark di Pictet Robotics
Il benchmark dichiarato è l’MSCI AC World, espresso in euro quando viene confrontato con la classe R EUR.
L’indice comprende società dei mercati sviluppati ed emergenti e rappresenta l’azionario globale. Non è un indice specifico della robotica e non integra i criteri ESG utilizzati dal fondo.
Pictet usa il benchmark per il monitoraggio del rischio, per l’obiettivo di performance e per misurare i risultati. Il gestore non è però vincolato alla sua composizione. Questo spiega perché le differenze annuali possano essere molto ampie in entrambe le direzioni.
Il confronto va letto con attenzione: il fondo assume una concentrazione tematica e tecnologica superiore a quella dell’indice globale. Una sovraperformance in una fase favorevole alla tecnologia non dimostra automaticamente una maggiore abilità del gestore; allo stesso modo, una sottoperformance può diventare molto pesante quando il tema attraversa una fase negativa.
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Rischio e scenari di performance
Il KID classifica Pictet Robotics R EUR al livello 5 su 7, corrispondente a un rischio medio-alto. Il calcolo presume che l’investimento venga mantenuto per almeno cinque anni.
Il capitale non è garantito. La concentrazione settoriale, la sensibilità delle società growth ai tassi di interesse, il rischio valutario e l’uso possibile di derivati possono amplificare le oscillazioni.

Su un investimento esemplificativo di 10.000 euro, il KID del 19 giugno 2026 mostra questi scenari al netto dei costi del prodotto:
- nello scenario di stress, 2.420 euro dopo un anno e 2.070 euro dopo cinque anni;
- nello scenario sfavorevole, 6.550 euro dopo un anno e 10.150 euro dopo cinque anni;
- nello scenario moderato, 11.520 euro dopo un anno e 19.220 euro dopo cinque anni;
- nello scenario favorevole, 16.700 euro dopo un anno e 27.330 euro dopo cinque anni.
Questi valori non sono previsioni. Derivano dall’andamento del fondo nei dieci anni precedenti e servono a mostrare quanto ampia possa essere la dispersione dei risultati.
Un dettaglio che salta subito agli occhi è lo scenario di stress: anche mantenendo il prodotto per cinque anni, l’esempio ipotizza una perdita molto consistente. È il tipo di rischio che va accettato prima dell’acquisto, non quando il mercato è già sceso.
Costi di Pictet Robotics R EUR
I costi sono uno dei punti più delicati della classe R EUR.
Il KID aggiornato indica:
- costo di ingresso fino al 3%, applicabile dal distributore;
- costo di uscita fino all’1%, applicabile dal distributore;
- commissioni di gestione e altri costi amministrativi o operativi pari al 2,68% annuo;
- costi di transazione stimati nello 0,08% annuo;
- nessuna commissione di performance.
Le percentuali di ingresso e uscita sono massime: il costo effettivamente applicato può essere inferiore o anche nullo, a seconda dell’intermediario e del contratto. Prima di sottoscrivere devi quindi leggere la documentazione consegnata dal distributore, non fermarti alla scheda generale del fondo.
Nell’esempio del KID, con 10.000 euro investiti, i costi totali sono pari a 677 euro dopo un anno e a 3.315 euro dopo cinque anni. L’incidenza annua è del 6,8% in caso di uscita dopo un anno e del 3,7% all’anno sull’orizzonte di cinque anni considerato nell’esempio.

Il primo dato incorpora l’effetto dei costi una tantum e rende evidente perché un prodotto del genere non sia adatto a un’operazione di breve periodo. Il secondo mostra che anche su cinque anni il fondo deve generare parecchio rendimento prima di lasciare un risultato netto soddisfacente all’investitore.
Se possiedi già il fondo, l’eventuale costo di ingresso pagato è un costo passato e non deve guidare da solo la decisione. Per il futuro contano soprattutto i costi ricorrenti, il rischio assunto, il ruolo del fondo nel portafoglio e le alternative realmente disponibili.
Rendimenti di Pictet Robotics e confronto con il benchmark
I rendimenti storici sono stati molto forti in alcune fasi, ma anche irregolari.
Secondo i dati di Pictet aggiornati al 31 agosto 2026, la classe R EUR mostrava un rendimento annualizzato del 45,83% a un anno, del 25,02% a tre anni e del 13,27% a cinque anni. Nello stesso periodo il benchmark MSCI AC World in euro rendeva rispettivamente il 23,29%, il 17,78% e l’11,24% annuo.
Il confronto più recente è quindi favorevole al fondo. Prima di trasformarlo in un giudizio definitivo, però, bisogna guardare anche ai singoli anni.
Rendimenti annuali dal 2016 al 2025
I risultati della classe R EUR e del benchmark sono stati i seguenti:
- 2016: fondo +14,32%, benchmark +11,09%;
- 2017: fondo +22,31%, benchmark +8,89%;
- 2018: fondo -7,25%, benchmark -4,85%;
- 2019: fondo +38,27%, benchmark +28,93%;
- 2020: fondo +32,66%, benchmark +6,65%;
- 2021: fondo +26,45%, benchmark +27,54%;
- 2022: fondo -31,56%, benchmark -13,01%;
- 2023: fondo +46,61%, benchmark +18,06%;
- 2024: fondo +21,95%, benchmark +25,33%;
- 2025: fondo +9,17%, benchmark +7,86%.
In dieci anni civili il fondo ha battuto il benchmark sei volte ed è rimasto indietro quattro volte. Il dato medio nasconde però differenze enormi: nel 2020 e nel 2023 la sovraperformance è stata molto ampia, mentre nel 2022 il fondo ha perso quasi il 32% contro il 13% circa dell’indice.
Il messaggio corretto è quindi questo: la gestione ha prodotto valore in diversi periodi, ma lo ha fatto assumendo un rischio tematico elevato e senza una superiorità costante. I costi sono già sottratti dal valore della quota e non vanno conteggiati una seconda volta quando si legge la performance del fondo.
Qui trovi un’analisi approfondita sul fondo.
Opinioni e recensione di Affari Miei su Pictet Robotics
Pictet Robotics è uno dei casi in cui sarebbe sbagliato liquidare tutto con una frase del tipo “i fondi attivi non battono mai il mercato”. I numeri raccontano una storia più interessante: il fondo ha attraversato periodi di sovraperformance notevole e, al 31 agosto 2026, risultava davanti al benchmark sui principali orizzonti annualizzati.
Questo non cancella i suoi limiti.
Il primo è il costo. Un onere ricorrente del 2,68%, più le spese di transazione e gli eventuali caricamenti applicati dal distributore, è pesante. Per giustificarlo, il gestore deve continuare a creare valore dopo i costi e per molti anni. Il passato mostra che può riuscirci, ma anche che il divario può cambiare rapidamente.
Il secondo limite è la concentrazione. Il fondo dipende fortemente dagli Stati Uniti, dai semiconduttori, dal software e dal ciclo dell’intelligenza artificiale. Le 33 posizioni non equivalgono alla diversificazione di un portafoglio azionario globale ampio.
Il terzo è il rischio di acquistare una storia convincente dopo che le quotazioni sono già salite. Robotica e intelligenza artificiale hanno prospettive industriali reali, ma un settore promettente non è automaticamente un buon investimento a qualunque prezzo.
Per chi potrebbe avere senso
Questo fondo può essere valutato da chi:
- ha già un portafoglio ben diversificato;
- comprende la volatilità di un investimento azionario tematico;
- accetta perdite temporanee molto profonde;
- ha un orizzonte lungo;
- assegna al tema una quota limitata e coerente con la propria strategia.
Non lo vedo invece come una soluzione completa per chi deve costruire da zero il nucleo del proprio patrimonio. Il rischio è di scambiare una scommessa tematica per una diversificazione globale.
Come confrontare il fondo
Il confronto corretto non si ferma al TER di un singolo ETF. Devi valutare soluzioni complete e omogenee: obiettivo, rischio, composizione, costi di consulenza, strumenti utilizzati e spese di negoziazione.
Puoi partire dal confronto con altri fondi bancari o postali simili per obiettivo e livello di rischio. In alternativa, puoi confrontare il costo complessivo del prodotto con una consulenza finanziaria su base indipendente, includendo la parcella e il costo degli strumenti scelti.
Per chi ha già Pictet Robotics, la domanda utile non è “sono in guadagno o in perdita?”. Devi chiederti quale funzione svolge oggi nel portafoglio, quanto pesa, quali rischi aggiunge e quale soluzione useresti al suo posto.
Domande frequenti su Pictet Robotics
Qual è l’ISIN di Pictet Robotics R EUR?
L’ISIN della classe R EUR ad accumulazione è LU1279334483. Le altre classi del comparto hanno codici diversi, costi diversi e, in alcuni casi, una copertura valutaria differente. Prima di confrontare dati e documenti devi controllare sempre l’ISIN.
Pictet Robotics è un ETF?
No. È un fondo comune a gestione attiva, strutturato come comparto di una SICAV lussemburghese. Il gestore seleziona i titoli e può discostarsi liberamente dal benchmark.
Investe soltanto nella robotica?
No. Il portafoglio comprende anche software, semiconduttori, automazione, analisi dei dati, intelligenza artificiale e applicazioni tecnologiche per consumatori, imprese e sanità.
Qual è il rischio del fondo?
Il KID assegna un livello 5 su 7, quindi medio-alto. Il capitale non è garantito e le perdite possono essere molto consistenti, come mostra anche lo scenario di stress.
Quali sono i costi principali?
Il KID indica il 2,68% annuo per gestione e altri costi operativi, lo 0,08% per i costi di transazione, fino al 3% in ingresso e fino all’1% in uscita. Le commissioni massime del distributore non sono necessariamente applicate nella loro interezza.
Il fondo ha battuto il benchmark?
Dipende dal periodo. Al 31 agosto 2026 risultava davanti all’MSCI AC World sui principali orizzonti annualizzati, ma dal 2016 al 2025 ha battuto l’indice in sei anni su dieci. Nel 2022 la sottoperformance è stata molto forte.
Quanto tempo bisogna mantenerlo?
Il KID indica un periodo di detenzione raccomandato di cinque anni. Per un fondo azionario tematico, cinque anni non eliminano il rischio di trovarsi in perdita. L’orizzonte va valutato insieme alla propria situazione e alla funzione del fondo nel portafoglio.
La classe R EUR è coperta dal rischio di cambio?
No. La quota è denominata in euro, ma il comparto ha valuta di riferimento in dollari e investe soprattutto in società statunitensi. La denominazione in euro non equivale a una copertura valutaria.
Conviene investire in Pictet Robotics?
La mia opinione è che Pictet Robotics sia un fondo tematico interessante, con una storia di rendimento che merita di essere analizzata senza pregiudizi. La gestione ha saputo sfruttare molto bene alcune fasi favorevoli alla tecnologia e all’automazione.
Resta però un prodotto costoso, concentrato e volatile. Può avere un ruolo satellite in un portafoglio già solido, se chi investe comprende fino in fondo il rischio e accetta che la tesi sulla robotica possa attraversare anni difficili.
Non lo sceglierei soltanto perché “la robotica è il futuro” o perché il fondo ha appena registrato buone performance. La qualità del tema, il prezzo pagato e il ruolo nel portafoglio sono tre questioni diverse.
Se lo possiedi già, evita decisioni basate soltanto sul rendimento maturato. Ricostruisci costi effettivi, peso, orizzonte e alternative. È da questo confronto che può nascere una decisione sensata.
Ulteriori risorse utili per approfondire
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Fonti
- Pictet Asset Management, Documento contenente le informazioni chiave di Pictet – Robotics – R EUR, ISIN LU1279334483, 19 giugno 2026.
- Pictet Asset Management, Scheda mensile di Pictet – Robotics – R EUR, dati al 31 marzo 2026.
- Pictet Asset Management, Scheda mensile di Pictet – Robotics – P EUR e dati di portafoglio del comparto, 31 agosto 2026.
- Pictet Asset Management, Pictet Robotics: bilancio 2025 e prospettive 2026, dati al 31 dicembre 2025.
- Pictet Asset Management, Scenari di performance mensili di Pictet – Robotics – R EUR, documento prodotto il 24 agosto 2026.
- Borsa Italiana, scheda Pictet-Robotics R EUR, dati consultati il 25 settembre 2026.


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