Aprire un Catering di Successo: Costo e Normativa di Riferimento

La ristorazione a domicilio sta prendendo sempre più più piede, soprattutto per organizzare delle feste in casa con un servizio di ristorazione di un certo livello. Ma come funziona per aprire un catering in piena regola?

Oggi ti fornirò un’accurata guida sull’argomento, vedendo insieme che cos’è il catering, quali sono i requisiti professionali e legali necessari per aprire questo tipo di attività.

Inoltre faremo un breve excursus sul franchising del catering e vedremo quali sono i marchi più rilevanti che se ne occupano.

Che cosa si intende per catering?

Quando parliamo di catering, ci riferiamo ad un’agenzia che si occupa della preparazione e della consegna a domicilio dei pasti, soprattutto in circostanze particolari, ad esempio cerimonie quali:

  • cresime;
  • matrimoni;
  • affreschi aziendali;
  • comunioni;
  • compleanni.

In pratica, il personale del catering ha il compito di organizzare, preparare e consegnare tutto ciò che serve per saziare gli ospiti di una festa, una sorta di ristorante a domicilio!

Ovviamente, per aprire un’agenzia di catering dovrai sostenere un investimento iniziale che, poi, con i guadagni ricavati, recupererai mano a mano.

Per questo, generalmente, il prezzo dei prodotti acquistati per la preparazione dei pasti vengono rivenduti ad un prezzo che è circa il triplo di quello iniziale. Tuttavia sarai poi tu a decidere il guadagno che vorrai ricavare da questa attività, anche in base al servizio offerto.

Andiamo quindi a vedere nel corso del nostro articolo quali sono tutti i requisiti che devi possedere per aprire questo genere di attività, tieni sempre conto del fatto che dovrai farti affiancare da un personale qualificato per far sì che la tua attività abbia successo.

Quali sono i requisiti professionali necessari?

Per quanto riguarda i requisiti professionali che devi possedere per aprire un catering, possiamo dire che in linea di massima non sono necessari titoli di studio particolari, tuttavia, se possiedi un diploma dell’Istituto Alberghiero è ancora meglio.

L’unica cosa a cui devi prestare particolare attenzione è la tua preparazione per quanto riguarda le norme sanitarie, soprattutto inerenti alla somministrazione di alimenti.

Proprio per quanto riguarda questo discorso, puoi recarti alla Camera di Commercio locale in cui verrai istruito su eventuali corsi da seguire.

Sto parlando del corso di HACCP che devono sostenere tutti coloro che hanno intenzione di lavorare in questo settore.

Tale corso prevede un obbligo di frequenza per un certo numero di ore che può variare di regione in regione. Al termine del corso sosterrai un esame finale e, infine, avrai la tua certificazione HACCP che ti permetterà di avviare la tua attività.

Puoi anche prendere in considerazione la possibilità di frequentare dei corsi specifici per la gestione e l’organizzazione di un catering professionale in piena regola, ce ne sono veramente tantissimi e sono generalmente considerati validi per ricevere un certo tipo di preparazione.

Oltre a questi requisiti ti consigliamo di buttarti in questo settore soprattutto se possiedi alcune delle seguenti caratteristiche personali:

  • carisma;
  • capacità relazionali per approcciarti con i tuoi futuri clienti e con il personale che lavorerà per il tuo catering;
  • capacità gestionali per permetterti di organizzare al meglio il tuo lavoro;
  • capacità di problem solving .

Si tratta di qualità fondamentali per avere a che fare con le persone e che dovrebbe possedere anche il personale che lavorerà per te. Infatti è proprio il team che costituisce l’agenzia di catering a caratterizzarne il livello di successo che potrebbe raggiungere.

Per questo motivo ti consiglio di fare riferimento a dei collaboratori che abbiano voglia di lavorare, con una certa professionalità, affidabilità e competenza.

Infatti la clientela tipica di questo settore, così come per la ristorazione e per il settore alberghiero in generale, si aspetta di ricevere un certo tipo di servizio e di avere a che fare con un personale allegro e professionale allo stesso tempo.

Infine, non dimenticare che avviare un’agenzia di catering non richiede solo di saper cucinare, ma è necessario anche essere pronti, e soprattutto organizzati, per il trasporto dei pasti una volta che questi sono pronti. Andiamo quindi a vedere come funziona il percorso burocratico da seguire.

Qual è l’iter burocratico da seguire per aprire un catering?

Una volta che hai assodato di possedere tutti i requisiti professionali (e personali) di cui sopra, è arrivato il momento di occuparsi della parte burocratica che richiede molta precisione, soprattutto perché non è così semplice avviare un catering.

Tieni bene a mente che, se non hai molta dimestichezza nell’ambito legale, forse sarebbe il caso di contattare un bravo commercialista il quale ci seguirà, passo dopo passo, nella compilazione di tutti i documenti per avviare un’attività commerciale in piena regola.

Come prima cosa, devi capire bene che tipo di agenzia vuoi avviare, se hai intenzione di dare inizio ad una società, oppure se vuoi mettere su una ditta individuale: qui troverai le differenze tra le varie tipologie imprenditoriali.

La documentazione di cui avrai bisogno può variare in base al comune, per questo motivo è il caso di informarsi bene prima di iniziare qualsiasi mossa. Sicuramente la prima cosa da fare è quella di denunciare l’inizio dell’attività, anche conosciuta come DIA.

La DIA, infatti, ti permette di ottenere l’autorizzazione sanitaria da parte della ASL. Questa autorizzazione è fondamentale per avere il permesso di maneggiare in modo rigoroso (cioè secondo le norme) gli alimenti che, poi, andrai a servire ai tuoi clienti.

In base a come avrai organizzato la tua impresa, il numero di licenze e di autorizzazioni può variare, anche se di poco. Io ti consiglio di fare riferimento ad una cucina esterna alla tua agenzia, almeno all’inizio, in questo modo ti semplificherai la vita prima di entrare a pieno nel mondo del catering.

Certo è che le licenze di base che devi necessariamente procurarti sono le seguenti:

  • la certificazione HACCP che, come abbiamo detto, ti autorizza a somministrare gli alimenti;
  • la DIA;
  • la Licenza Commerciale.

Come ultima cosa, ma non per questo meno importante, è fondamentale iscrivere tutti gli impiegati della tua agenzia presso INAIL e INPS così da essere coperto anche dal punto di vista assicurativo.

 

Qual è il locale ideale per avviare questo tipo di attività?

Una volta terminate tutte le questioni burocratiche, è arrivato il momento di valutare il luogo ideale per aprire l’attività di catering. In questo caso hai due possibilità, ossia:

  • puoi scegliere un luogo sprovvisto di cucina nel momento in cui hai intenzione di far riferimento a dei ristoranti esterni per la preparazione del cibo;
  • se invece vuoi occuparti anche della preparazione dei pasti, allora è il caso che cerchi un locale che sia provvisto di cucina.

In entrambi i casi, però, il locale non deve essere più piccolo di 25 metri quadri e deve essere in piena regola dal punto di vista edilizio, soprattutto per l’attività che vi andrai a svolgere.

Di seguito ti mostro alcune caratteristiche fondamentali da tener presente nella scelta del locale per la tua agenzia di catering:

  • il locale non deve essere troppo isolato in quanto, anche se si tratta di un servizio a domicilio, è bene che sia visibile ai tuoi futuri clienti;
  • deve disporre di uno spazio adeguato per i parcheggi dei clienti e del personale;
  • deve avere lo spazio adeguato per permettere ai tuoi fornitori lo scarico della merce;
  • deve trovarsi in una zona in cui non ci sia troppa concorrenza.

Una volta che hai trovato il locale adeguato e avrai fatto tutte le denunce necessarie per dichiarare allo stato che quello sarà il luogo in cui aprirai la tua attività, allora è arrivato il momento di avvalerti di alcuni strumenti di marketing per far conoscere la tua agenzia.

Una buona pubblicità è infatti il metodo ideale per dare visibilità al catering, soprattutto nel primo periodo subito dopo l’apertura.

Inoltre, ti consiglio di proporre ai tuoi clienti delle offerte vantaggiose, almeno all’inizio, per far conoscere subito i tuoi prodotti e per portare la clientela a tornare.

E’ possibile aprire un catering in franchising? Quali sono le aziende più famose?

Una valida alternativa all’agenzia indipendente è sicuramente quella del franchising che, in qualsiasi settore, presenta dei notevoli vantaggi, ad esempio quelli citati in seguito:

  • il franchising a volte ti dà la possibilità di avere l’esclusiva nella zona in cui andrai ad aprire la tua attività;
  • il franchising spesso mette a disposizione degli affiliati dei notevoli corsi di formazione;
  • il brand di riferimento avrà già una sua reputazione nel momento in cui entri a far parte di esso, quindi non dovrai perdere tempo con pubblicità e quant’altro;
  • spesso ti viene fornito anche l’arredamento per il tuo locale.

Non dimenticare, inoltre, che l’investimento che dovrai sostenere per aderire ad un franchising sarà nettamente inferiore rispetto a quello che dovresti affrontare con un’agenzia indipendente.

Tra i marchi più famosi che mettono a disposizione la possibilità di aprire un franchising troviamo soprattutto quelli citati in seguito:

1) Nolo Catering

Questa è una delle agenzie più famose che mette a disposizione il franchising mettendo a tua disposizione la sua reputazione affermata nel settore della ristorazione, permettendoti di crescere come agenzia affiliata.

Se decidi di entrare a far parte di questo mondo, la Nolo Catering si preoccuperà di assisterti sia durante l’avviamento dell’attività, sia nel marketing e sia nel campo finanziario, dandoti delle basi piuttosto solide.

2) Mondial Catering

Parliamo di un’altra agenzia famosa che ti da la possibilità di affiliarti con il versamento di un investimento inferiore rispetto all’apertura di un catering indipendente.

Questa agenzia ti garantisce l’affiancamento totale per la tua startup in cui andrai ad offrire ai tuoi clienti dei prodotti 100% Made in Italy.

3) Bouquet e Gourmet

In realtà è esperta nel settore del Wedding Planning, tuttavia si presta molto bene anche come agenzia di catering.

Puoi infatti decidere di unirti a questa realtà imprenditoriale ormai affermata da diverso tempo e approfittare della sua assistenza impeccabile che prevede anche un servizio di tutor, soprattutto per quanto riguarda la stipula dei contratti.

Inoltre, la Bouquet e Gourmet ti darà anche la garanzia dell’esclusiva territoriale, facendo in modo che sarai l’unico punto in tutta la provincia.

4) Bracerie Via Vai

Questo è un marchio che si occupa principalmente di servire i migliori tagli di carne, garantendo ai suoi clienti un certo tipo di qualità e rispettando la tradizione italiana.

Se scegli di affiliarti a Bracerie Via Vai la ditta ti accompagnerà passo per passo durante tutto il percorso per avviare la tua agenzia in cui potrai proporre ai tuoi clienti due servizi peculiari: il servizio a domicilio di prodotti già pronti da gustare, l’esperienza del fuochista che permette di far vivere ai clienti l’esperienza unica di assistere alla cottura della carne.

5) Genuino Italia

Genuino Italia si differenzia da tante altre agenzie che si occupano anche di catering per il fatto di tenere particolarmente al rispetto della  tradizione italiana e, come dice il nome, offrendo dei prodotti genuini.

Anche in questo caso, il marchio si prenderà la briga (più che altro il piacere) di assisterti durante tutto il percorso, anche per quanto riguarda l’iter burocratico, accertandosi che hai tutte le carte in regola per avviare la tua attività in franchising.

Questi sono solo alcuni dei marchi più famosi, ti consiglio di informarti bene prima di scegliere quello che fa al caso tuo in quanto ognuno ha delle proposte diverse.

Per quanto riguarda il prezzo dell’investimento previsto per aderire ad un franchising, possiamo dire che si parte da una cifra minima di circa 10.000 euro e, in base ai servizi messi a tua disposizione, può sia aumentare sia diminuire.

Ulteriori risorse collegate

Il mondo della ristorazione, a domicilio e non, è in continua espansione e offre molteplici spunti di riflessione circa la possibilità di mettersi in proprio.

Ho pensato di suggerirti la lettura di alcune altre guide, sperando che tu possa trovare qualche idea aggiuntiva per avviare la tua attività!

Come vedi le idee per metterti in proprio sono davvero tante: non ti resta che scegliere la strada giusta.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

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mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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