Previsioni Lotto: Come Vincere al Lotto con i Sistemi Gratis e a Pagamento

Le Previsioni del Lotto sono un argomento che, nonostante matematica e scienza giochino contro, continua ad essere estremamente popolare. Complice forse anche una situazione economica non esattamente rosea, sono in molti coloro che provano a rivolgersi al gioco, lotto su tutti, per sbarcare il lunario.

Ed ecco il proliferare di sistemi per vincere a questa o a quella variante di questo popolare (ed antichissimo) gioco, di studi sui numeri ritardatari su tutte le ruote, di calcoli strampalati e bizzarri.

Vediamo insieme come vincere al lotto, quali sono i sistemi attualmente più utilizzati, quanto si vince giocando e quanto, vi sembrerà incredibile, non giocando.

Che cos’è il lotto?

Sì, se siete finiti su questa pagina ci sono ottime probabilità che abbiate una certa dimestichezza con il lotto, anche se può sicuramente giovare un rapido ripasso di quelli che sono i fondamentali del gioco:

  • ci sono 10 ruote più la ruota Nazionale, per un totale di 11 ruote;
  • per ogni ruota vengono estratti 5 numeri, dall’1 al 90;
  • le estrazioni avvengono ogni martedì, giovedì e sabato.

Si può giocare tentando di indovinare:

  • estratto semplice, ovvero un solo numero tra quelli estratti su una determinata ruota;
  • l’ambo: ovvero due numeri sempre sulla stessa ruota;
  • terno: tre numeri sulla stessa ruota;
  • quaterna: i numeri da indovinare sono invece 4;
  • cinquina: la più ambita, per la quale dovremo invece indovinare tutti i numeri che sono stati estratti sulla medesima ruota.

Vince sempre e soltanto il banco

Quello che ci preme sottolineare ora, all’inizio della nostra trattazione, è che il lotto non è uno strumento di divertimento concesso ai cittadini, ma un’autentica operazione commerciale dove lo Stato svolge il ruolo del banco, e dove il banco appunto guadagna milioni di euro ogni anno.

Non c’è metodo, non ci sono sistemi lotto, gratis o a pagamento, che possono invertire quella che è semplicemente una verità matematica: il banco vince sempre, senza alcun tipo di eccezione.

Questo avviene semplicemente per come è organizzato il gioco e per come sono organizzati i premi.

Facciamo l’esempio più semplice dell’estratto semplice. C’è una possibilità su 18 che un determinato esca su una ruota, mentre in caso di vincita lo Stato ci pagherebbe soltanto 11,23 volte la posta.

Il sistema del lotto: ecco quanto perdiamo giocando

Il calcolo fatto sopra può apparire molto cervellotico, anche se un esempio può sicuramente aiutare a capire chi è a vincere con il lotto davvero, e quale sia l’unico metodo per farlo.

Immaginiamo di giocare tutti i numeri dall’1 al 90 sulla ruota di Roma, e di giocare 1€ su ogni numero.

Avremo a questo punto 90 schedine da 1 euro, per una spesa totale di 90 euro.

Verranno estratti 5 numeri e dato che abbiamo giocato tutti i numeri, vinceremo con 5 schedine.

Secondo le regole del lotto attualmente vigenti ogni schedina verrà pagata 11,23 volte la posta giocata, ovvero in questo specifico caso 11,23 euro.

Avremo dunque vinto 11,23 euro per 5 schedine, per un totale di 56,15 euro, dai quali inoltre si dovrà sottrarre il 6% di trattenuta, e dunque riusciremo a metterci in tasca 52,78 euro. Contando che ne avevamo giocati 90, abbiamo perso la bellezza di 37,22 euro.

Si tratta di un calcolo molto semplice che permette di capire che sul medio e lungo periodo a vincere può essere sempre e soltanto il banco.

Quanto si vince al lotto?

Le vincite al lotto sono quelle che trovate di seguito, e si riferiscono al calcolo della percentuale “secca”, ovvero nel caso in cui in schedina si siano giocati tanti numeri quanto quelli indovinati (due per l’ambo, tre per il terno, quattro per la quaterna, cinque per la cinquina):

  • per l’estratto secco si vince 11,23 volte la posta giocata;
  • per l’ambo invece si vince 250 volte la posta giocata (matematicamente 1 possibilità su 400 di indovinare);
  • per il terno si vince 4500 volte la posta giocata (con 1 possibilità su 11748 di indovinare);
  • per la quaterna si vince 120.000 volte la posta giocata (con una possibilità su 511.038 di indovinare);
  • per la cinquina invece si paga 6.000.000 di volte la posta giocata (mentre le possibilità di indovinare sono 1 su 43.949.268).

A fare un rapido calcolo ci si può rendere conto immediatamente di come più si salga sulla scala della vincita, più si fa iniqua la retribuzione. Per intenderci, converrebbe giocare sempre sull’ambo, nell’ottica di vincere il massimo possibile, piuttosto che tentare cinquine, quaterne o terni.

Inoltre è assolutamente impossibile, da regolamento, vincere più sei milioni di euro con una singola schedina, dato che è questa la cifra fissata come montepremi massimo. Giocare dunque qualunque somma superiore all’euro sulla cinquina è perfettamente inutile.

Numeri ritardatari su tutte le ruote: perché si tratta di un sistema che non può funzionare

La teoria dei numeri ritardatari si occupa di individuare quei numeri che mancano, facendo il calcolo su tutte le ruote, da più tempo nelle estrazioni. Si gioca sulla (falsa) convinzione, che un numero che non sia uscito da parecchio tempo abbia maggiori probabilità di uscire durante la prossima estrazione.

Il numero che ha fatto registrare il maggior ritardo è il 53 sulla ruota nazionale, che è mancato per oltre 200 settimane, senza che questo, ancora una volta, voglia dire nulla sotto il profilo del calcolo probabilistico.

Come abbiamo detto poco sopra, dato che sono 5 i numeri che vengono estratti su ogni ruota e dato che i numeri sono dall’1 al 90, è molto facile calcolare la probabilità che un numero esca durante l’estrazione, ovvero basterà fare 90/5 per ottenere 18.

Abbiamo dunque una probabilità su 18 che un determinato numero esca su una determinata ruota, né una possibilità in più né una in meno e possiamo essere più che sicuri del fatto che un numero manchi non aumenta la possibilità che questo si presenti durante la prossima estrazione.

Si tratta dello stesso meccanismo che porta alla roulette a giocare sempre sullo stesso colore raddoppiando la posta, pensando di gabbare il sistema. Migliaia di persone hanno provato a sbancare il casinò pensando che non potesse uscire nero in eterno o rosso in eterno: sono stati smentiti e purtroppo sono tornati a casa senza più neanche un euro in tasca.

Il metodo dei numeri ritardatari, su tutte le ruote oppure su una ruota singola, non ha nessun senso e non può garantirci in nessun modo di vincere.

Come vincere al 10 e lotto?

10 e lotto è uno dei più recenti giochi introdotti in Italia e prevede un sistema che, sebbene sia sostanzialmente diverso nelle modalità di estrazione di vincita e di retribuzione, si basa comunque sullo stesso meccanismo che abbiamo descritto poco sopra per individuare

10 e lotto è quello che il sito stesso dell’ente che lo gestisce definisce un gioco a moltiplicatore, che permette di giocare 10 numeri tra 1 e 90.

Si possono giocare cifre che vanno da 1 euro a 200 euro per schedina e le estrazioni sono una ogni 5 minuti. Vengono estratti 20 numeri e si deve indovinare il numero massimo di numeri possibile per portare a casa premi più sostanziosi.

Si può ripetere anche automaticamente la stessa giocata per un massimo di 50 estrazioni consecutive. Sembrerebbe un sistema ancora più subdolo di quello del lotto che può portare anche piuttosto rapidamente a perdere somme ingenti.

Anche in questo caso l’unico modo di vincere al 10 e lotto è quello di non giocare, a meno che non si ritenga di poter battere la matematica ed essere tra i pochissimi super-fortunati che riescono a vincere qualcosa.

Anche quando si portano a casa dei premi, il sistema ad estrazione continua spinge infatti, e sono i dati a parlare, lo scommettitore a rigiocare quanto appena ottenuto, in un circolo vizioso dal quale solo il banco può uscire vincitore.

I sistemi pensati per 10 e lotto

Su internet si possono trovare un’enormità di sistemi gratis per 10 e lotto, che promettono di far vincere nel giro di poche estrazioni anche somme considerevoli.

Anche in questo caso si tratta purtroppo di sistemi che non hanno alcun tipo di base matematica per farci vincere e che puntano su teorie particolarmente strampalate per individuare dei pattern che in realtà non esistono.

Anche in questo caso, stare alla larga dai sistemi, soprattutto se a pagamento, dato che anche la supposta professionalità di chi li prepara non è in grado di garantire alcunché.

Il paradosso: i metodi Lotto che funzionano

La situazione è facilmente spiegabile ricorrendo ad un paradosso. Immaginate davvero che uno qualunque delle migliaia di soggetti che vendono sistemi per vincere al lotto (o anche ce li propongono gratis online) siano davvero in grado di prevedere, entro certi limiti, i numeri che usciranno.

Il danno per l’erario sarebbe tale che le operazioni di Lotto, Superenalotto, 10 e lotto e tutti i giochi basati sull’estrazione dei numeri verrebbero immediatamente sospese da parte dello stato.

Sistemi lotto gratis: funzionano? Fanno vincere davvero?

L’arrivo dei social network ha fatto crescere esponenzialmente quello che era un fenomeno che prima era confinato ad alcuni canali televisivi locali, ovvero la presenza di “esperti” che, presentando sistemi gratis per vincere al lotto, intrattenevano una larga platea di persone, pronte a seguire davvero le indicazioni di gioco fornite dal maestro, per quanto strampalate potessero sembrare.

Anche in questo caso di tratta di sistemi che si basano su:

  • somiglianze tra i numeri, come i sistemi che dicono di giocare il precedente o il successivo di un determinato numero uscito su una determinata ruota in una determinata estrazione;
  • su dei pattern che vengono individuati basandosi su quelle che sono le estrazioni precedenti;
  • su dei calcoli se vogliamo ancora più bizzarri, che possono includere anche la data, il mese, il nome della persona che gioca, alcuni eventi importanti che vengono interpretati con l’aiuto della Smorfia Napoletana.

Sono sistemi che ancora una volta ignorano però l’unico fattore davvero importante per capire il funzionamento del lotto, ovvero il calcolo della probabilità. Non c’è nulla che possa indicare o anche farci aumentare le possibilità di indovinare questo o quel numero basandoci su eventi esterni all’estrazione.

Ogni numero, per intenderci, ha la stessa identica possibilità di uscire di un altro e questa è una verità che è valida per tutte le estrazioni nel corso dell’anno.

Occhio alle bufale: i sistemi per vincere al lotto a pagamento

Cogliamo inoltre l’occasione inoltre per invitarvi ad evitare di rimanere invischiati in quegli schemi e sistemi a pagamento che vi garantiscono di vincere al lotto soltanto dopo aver versato una certa somma o aver reclutato un certo numero di persone.

Si tratta infatti di sistemi che, come quelli che sono stati descritti poco sopra, non hanno alcuna base matematica per poter funzionare e sono di nuovo sistemi che sono pensati per truffare chi li acquista, non potendo garantire alcun tipo di vincita.

Chi venderebbe d’altronde un sistema che potrebbe renderlo ricco senza l’aiuto di nessun’altro?

Come si fa a vincere all’enalotto?

Il Superenalotto è un gioco che in pochissimi anni è riuscito a conquistare la vetta della speciale classifica di apprezzamento dei giochi d’azzardo permessi in Italia e gestiti dallo stato.

Il motivo è presto detto, a fronte di possibilità davvero minime di totalizzare il 6 (c’è una possibilità su 622.614.830 di vincere il jackpot giocando 6 numeri) si dicono cifre semplicemente da capogiro ed è a oggi il gioco che ha distribuito il premio più alto della storia in Italia, ovvero 170 milioni di euro.

Si tratta di un gioco la cui alea è molto simile a quella del suo progenitore, il lotto, e per il quale sono nati metodi e sistemi, proposti ormai in ogni bar o ricevitoria che forra il servizio di giocata.

Non esistono anche in questo caso sistemi che fanno vincere all’enalotto, né tantomeno metodi per prevedere i numeri della prossima uscita. Si tratta ancora una volta di un gioco completamente aleatorio, con le probabilità che sono fortemente sbilanciate a favore del banco.

I sistemi che in genere vengono proposti nei bar o nelle ricevitorie si basano sul gioco di un gran numero di combinazioni, con quote che vengono divise tra i partecipanti.

Negli ultimi anni i sistemi hanno vinto molto più delle singole giocate, ma questo non è assolutamente da rintracciarsi nel fatto che tali sistemi possono davvero indovinare i numeri, ma piuttosto nel maggior numero di combinazioni che vengono giocate.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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