Fondo GIS Diversified Income Fund: Recensione e Opinioni, Conviene? Guida alle caratteristiche

Ti interessano delle informazioni sul fondo di Pimco GIS Diversified Income Fund?

Se hai sentito parlare di questo fondo e vuoi conoscere le sue caratteristiche e se conviene investire in questo fondo, allora non ti resta che continuare a leggere.

In questa recensione cercheremo di analizzare insieme in fondo in questione, passando in rassegna prima le sue caratteristiche, poi la parte importantissima dei costi, i suoi rischi e alla fine della trattazione cercheremo di comprendere quali vantaggi possa avere un fondo simile e di contro, anche quali svantaggi potrebbero farti ragionare su un possibile investimento.

Il fondo GIS Diversified Income Fund è un fondo a gestione attiva che vuole raggiungere il proprio obiettivo d’investimento investendo principalmente in un pool diversificato di titoli e strumenti a reddito fisso, ovvero dei prestiti che pagano un tasso d’interesse fisso o variabile, che vengono emessi da società e dai mercati emergenti emessi da società o governi di tutto il mondo.

Se vuoi saperne di più non ti resta che continuare a leggere l’articolo.

Chi è Pimco?

Pimco è una società di gestione fondata nel 1971 in California, a Newport Beach.

Si tratta di una società solida e affidabile, e anche di una delle principali società di gestione d’investimento. La società è specializzata maggiormente nel settore degli investimenti obbligazionari.

Quindi la società da quasi 50 anni opera per aiutare milioni di investitori a raggiungere i loro obiettivi, in qualunque condizione di mercato. Si tratta di una società longeva, che offre ai propri clienti i suoi servizi e mette a disposizione la sua esperienza pluriennale.

Per farti capire di che società stiamo parlando ti offro i numeri della società.

Essa può contare su 3050 dipendenti che operano nei principali centri finanziari di tutto il mondo, e vanta oltre 270 gestori con un’esperienza media di 16 anni.

Le sedi della società sono 17 e si trovano sia in America, che in Europa, che in Asia.

Profilo del fondo

Dopo la breve introduzione sulla società che ci fornisce il fondo, possiamo passare ad analizzare in modo dettagliato il fondo stesso.

GIS Diversified Income Fund offre l’accesso efficiente all’esposizione al mercato creditizio globale investendo principalmente in un portafoglio diversificato di titoli a reddito fisso, societari e dei mercati emergenti, con delle scadenza differenti.

Il fondo infatti detiene dei titoli a reddito fisso e delle posizioni denominate in valute diverse dal dollaro statunitense.

Il fondo inoltre offre un’alternativa con un rendimento potenzialmente più elevato rispetto ai portafoglio obbligazioni core, e offre anche una correlazione bassa ai tassi d’interesse sui titoli di Stato statunitensi, giapponesi e tedeschi.

GIS Diversified Income Fund viene gestito attivamente per raggiungere il proprio obiettivo d’investimento.

I titoli dentro il portafoglio sono sia di categoria d’investimento che di categoria speculativa.

I titoli di categoria speculativa sono degli investimenti rischiosi, ma di norma distribuiscono un livello di reddito superiore.

Il fondo inoltre può investire in misura massiccia anche nei mercati emergenti, ovvero in quei mercati e in quelle economie che sono ancora in via di sviluppo.

Il fondo può anche investire in strumenti derivati, quali possono essere opzioni, swap e futures.

Ricorda anche che le attività detenute dal fondo saranno denominate soprattutto in dollari americani, ma possono anche essere denominate in un’altra varietà di valute, che viene però limitata al 20% delle attività totali.

Il Benchmark

Il fondo che stiamo analizzando viene gestito attivamente, quindi ha uno stile di gestione attivo.

Analizziamo adesso a quale benchmark fa riferimento.

Non trattandosi di un ETF (che replica passivamente un indice di riferimento), in questo caso siamo di fronte ad un fondo che fa riferimento a un insieme egualmente ponderato di tre indici:

  • Bloomberg Global Aggregate Credit ex Emerging Markets, GBP Hedged;
  • ICE BofAML BB‑B Rated Developed Markets High Yield Constrained Index, GBP Hedged;
  • JPMorgan EMBI Global, GBP Hedged.

Questi tre indici insieme formano EUR Hedged.

Il Bloomberg Global Aggregate Credit ex Emerging Markets (GBP Hedged) Index rappresenta un indicatore generale dei mercati obbligazionari sviluppati globali investment grade. L’ICE BofAML BB-B Rated Developed Markets High Yield Constrained Index (GBP Hedged) replica la performance di obbligazioni con rating inferiore a investment grade di emittenti societari aventi sede in paesi sviluppati e un rating compreso tra BB1 e B3, in base a una media delle valutazioni di Moody’s, S&P e Fitch. Il JPMorgan EMBI Global (GBP Hedged) replica il rendimento totale degli strumenti debitori denominati in dollari USA emessi da organismi sovrani e quasi sovrani dei mercati emergenti, Brady bond, prestiti, eurobbligazioni e strumenti del mercato locale. Non è possibile investire in un indice non gestito.

Partecipazioni e allocazioni

Il fondo è stato lanciato nel febbraio 2006, e si tratta nel complesso quindi di un fondo maturo.

La valuta di riferimento del fondo è il dollaro, mentre la valuta della classe di azioni è l’euro.

La politica di riferimento per quanto concerne i proventi è a distribuzione, con una frequenza di distribuzione pari a 3 mesi, ovvero trimestrale.

Per quanto riguarda invece l’allocazione settoriale possiamo vedere che essa è divisa tra titoli correlati a governativi, cartolarizzazioni, credito investiment grade e credito ad alto rendimento. Inoltre come abbiamo visto il fondo investe anche in mercati emergenti.

L’allocazione settoriale vede invece al primo posto il settore bancario, seguito da altre società finanziarie e da società che gestiscono mezzi di comunicazione via cavo.

L’esposizione valutaria in percentuale vede la valuta euro dominare in percentuale.


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Profilo di rischio

Adesso possiamo occuparci della parte del profilo di rischio.

Il fondo in questione presenta un rischio medio, pari a 4 in una scala che va da 1 a 7 e che identifica quindi rispettivamente il rischio più basso e il rischio più alto.

Il rischio si basa sull’evoluzione dei prezzi del fondo nel tempo, e quindi non è una misura del rischio di perdite di capitale.

Il valore del fondo può essere influenzato da differenti rischi, che sono quello del rischio di credito e d’insolvenza e il rischio di cambio.

Non dimenticare anche i rischi dei mercati emergenti che comportano inevitabilmente maggiore rischio sia politico che legale.

I costi

Questa parte è quella che devi tenere in grande considerazione, in quanto i costi impattano sui tuoi rendimenti. È molto importante che tu analizzi bene i costi che dovrai sostenere se decidi di sottoscrivere questo strumento.

Il fondo presenta le seguenti voci di costo:

  • Spese di sottoscrizione: 5%
  • Spese di rimborso: nessuna
  • Spese di switch: 1%

Le spese correnti, ovvero quelle che vengono preliate dal fondo durante l’anno, si attestano sullo 0,69%.

I rendimenti

L’ultima parte di cui ti voglio parlare è invece quella relativa ai rendimenti storici.

Prima di passare alla loro analisi ti voglio avvisare del fatto che le previsioni passate sui rendimenti non sono in alcun modo indicative delle previsioni future: esse infatti servono soltanto per poter offrire una panoramica e quindi, di conseguenza, per poterti dare un’idea sulle performance del fondo.

Possiamo adesso guardare il grafico che trovi sul KIID, che ci offre una panoramica: il fondo ha a volte sovraperformato il benchmark, mentre a volte invece lo ha sottostimato.

Se vogliamo soffermarci in modo più mirato sugli anni, vediamo che nell’anno 2013, nell’anno 2015, nel 2018 sia il fondo che il benchmark hanno ottenuto dei risultati negativi, mentre nel 2020 il fondo e il benchmark possiamo dire che si sono equivalsi. Nel 2022 i mercati sono andati molto male ma, nonostante questo, il fondo ha fatto meglio del benchmark. Nel 2023 invece il fondo e il benchmark si stanno bene o male equivalendo.

Opinioni di Affari Miei sul Fondo GIS Diversified Income Fund

Ora che abbiamo terminato di analizzare il fondo, possiamo cominciare a ragionare insieme sull’investimento, e a cercare quindi di capire se potrebbe essere per te un investimento interessante o uno strumento potenzialmente utile nella tua strategia d’investimento.

Il fondo come abbiamo visto è a gestione attiva, quindi si tratta di un fondo comune di investimento.

Cosa sono i fondi comuni di investimento? Come ben sappiamo essi si differenziano dagli ETF per il loro modo di essere gestiti: infatti gli ETF sono a gestione passiva, ed essi replicano un benchmark di riferimento.

GIS Diversified Income Fund investe in differenti strumenti finanziari, e inoltre abbiamo visto come l’investimento all’interno del fondo sia indirizzato sia verso i mercati sviluppati che anche verso i mercati emergenti. Questo denota un maggior rischio per l’investimento nel suo complesso.

Il profilo di rischio infatti è pari a 4, un rischio medio. Possiamo dire che nel complesso il rischio è sopportabile: se dovessi decidere di investire in questo fondo potresti comunque essere tranquillo poiché non rischieresti troppo, ma avresti comunque un rischio ponderato.

Il mio parere personale forse lo conosci già, soprattutto se hai già avuto modo di leggere altri miei contenuti: personalmente preferisco utilizzare un’altra strategia di investimento, ma non conoscendo la tua situazione finanziarie e patrimoniale non posso darti un consiglio deciso e non posso indirizzarti verso un investimento preciso.

Posso però dirti ciò che penso: questo fondo ha dei costi abbastanza elevati, poiché l’1,89% annuo non è un costo così irrisorio, anzi. Per esempio se tu scegliessi un ETF ti troveresti ad avere dei costi molto più bassi, compresi solitamente tra lo 0,20% e lo 0,80% quando si tratta già di un fondo molto costoso. Capisci bene che la parte dei costi è una delle prime da considerare quando si decide di investire, soprattuto perchè sono proprio i costi potrebbero impattare in modo negativo sui tuoi rendimenti.

Posso consigliarti, in ultimo, di riflettere sul tuo investimento e di cercare di capire cosa è meglio per te. Ti consiglio inoltre di formarti e di studiare, cosicché potrai avere tu stesso delle basi da cui partire, potrai avere una tua consapevolezza sulla materia, e soprattutto potrai prendere delle decisioni più serenamente, poiché saprai quello che stai facendo.

Prima di lasciarti andare, permettimi di lasciarti alcune risorse molto utili che potrebbero servirti per cominciare il tuo percorso nel mondo degli investimenti.

Ti auguro buon proseguimento su Affari Miei.


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei
Ha fondato Affari Miei nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente. É autore dei libri "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" (2019) e "Investimenti Sicuri - Come Proteggere il Tuo Patrimonio e Vivere di Rendita" (2023).

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