Fondi Fidelity Italia: Guida ai Principali Fondi Comuni d’investimento di Fidelity

Stai pensando di sottoscrivere un investimento con i fondi di Fidelity Italia? Hai sentito parlare di questa società e vuoi saperne di più, sui sui prodotti e sulla sua modalità di gestione?

Sei nel posto giusto, perchè in questa guida affronteremo insieme una panoramica sui fondi in questione, e cercheremo di capire cosa è meglio fare e quando conviene sottoscriverli.

Buona lettura!

Chi è Fidelity International

Fidelity International è tra le più importanti società di gestione di fondi al mondo. Da più di 40 anni opera su tutti i mercati finanziari internazionali unicamente nell’ambito del risparmio gestito.

Essa offre delle soluzioni di investimento d’eccellenza sia a istituzioni, che a privati, ma anche ai consulenti per aiutare i clienti a costruire un futuro migliore.

Il patrimonio che amministrano e gestiscono si attesta su un valore totale di 513,9 miliardi di euro, e hanno circa 2,5 milioni di clienti provenienti dalle aree di Europa, Asia-Pacifico, Medio oriente e Sud America.

Si occupano principalmente di investimenti di lungo periodo, aiutando i clienti a risparmiare per gli anni del pensionamento e per altri obiettivi di investimenti con orizzonti temporali differenti.

L’approccio di Fidelity è basato sulla ricerca attiva di tipo bottom-up, e questo crea un vantaggio competitivo e genera eccellenti rendimenti per i clienti.

Un loro punto di forza è da ricercarsi nelle ricerche esclusive a cui i gestori di portafoglio hanno accesso, e nella ricerca sul campo svolta dagli analisti.

Migliori Fondi Fidelity 

L’offerta di fondi è davvero molto ampia, ed è praticamente impossibile fare una recensione su tutti i fondi presenti sul sito di Fidelity.

Possiamo però andare a vedere cosa propone Fidelity e come classifica i propri fondi di investimento.

Fidelity classifica i suoi fondi comuni di investimento in soluzioni di investimento per ogni tipo di esigenza, suddividendoli in:

  • Crescita: per chi ha come obiettivo quello di costruire un capitale o far crescere il patrimonio;
  • Reddito: per chi dal proprio investimento si aspetta una fonte di reddito elevato e regolare;
  • Stabilità: per chi cerca un investimento a minima volatilità.

Questi sono i tre elementi chiave da tenere in considerazione per pianificare il proprio percorso di investimento, affidandosi al consulente per determinarne il peso nel portafoglio.

Queste sono le tre esigenze primarie di ogni investitore.

Il compito del consulente è identificare quanta parte di reddito, di crescita e di stabilità c’è nelle aspettative e nelle esigenze di ognuno dei clienti, trovando poi la migliore componente di portafoglio.

Adesso vediamo quali fondi propone Fidelity per ognuna delle tre esigenze del cliente: ti fornirò l’elenco e qualche informazione di base per ogni fondo.


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I fondi per la crescita


Passo a presentarti i fondi Fidelity per la crescita:

  • FF – Global Thematic Opportunities Fund: esso mira ad investire in temi più di mercato a lungo termine, puntando su titoli in grado di beneficiare dei cambiamenti strutturali e/o secolari, quindi a lungo termine e non ciclici, dei fattori economici e sociali, come le tecnologie innovative, i fattori demografici e il cambiamento climatico;
  • FF Global Dividend Fund: si tratta di una soluzione azionaria che adotta una strategia difensiva, attraverso l’investimento in aziende solide, stabili e capaci di staccare dividendi elevati e in crescita;
  • FF Sustainable Water & Waste Fund: è un fondo azionario che mira a individuare le aziende più promettenti a livello globale che operano nei settori dell’acqua e della gestione dei rifiuti;
  • FF Global Demographics Fund: si tratta di un fondo focalizzato sui cambiamenti demografici a livello globale che stanno cambiando il mondo con impatto sulle strategie a lungo termine delle aziende;
  • FF Global Technology Fund: il fondo mira ad investire nella trasformazione tecnologica del mondo;
  • FF China Consumer Fund: il fondo si focalizza sui cinesi che vogliono trasformare i propri sogni in realtà e che hanno le risorse economiche per farlo;
  • FF Future Connectivity Fund: il fondo investe in aziende che si evolvono rapidamente per connettere il mondo intorno a noi;
  • FF China Innovation Fund: il fondo mira a sfruttare l’accelerazione dell’innovazione in Cina, identificando le opportunità di crescita sottovalutate nell’ambito delle innovazioni ambientali, tecnologiche e degli stili di vita che stanno rimodellando la società cinese.

I fondi per il reddito


Ora vediamo invece i fondi Fidelity per il reddito:

  • FF Global Multi Asset Income Fund: esso mira alla generazione di flussi di reddito, su base mensile, ad un controllo della volatilità e infine alla crescita del capitale nel lungo periodo;
  • FF Asia Pacific Multi Asset Growth & Income Fund: esso punta a far cogliere il potenziale di un’allocazione diversificata sui Paesi asiatici con un livello di reddito sostenibile nel ciclo di mercato;
  • FF Global Income Fund: il fondo può investire in tutte le principali asset class del mercato obbligazionario a livello globale, e mira a generare un reddito stabile e sostenibile, mantenendo un rating medio elevato;
  • FF Emerging Market Total Return Debt Fund: il fondo investe in maniera flessibile nel debito societario e governativo dei mercati emergenti, in valuta forte e in valuta locale.

I fondi per la stabilità


Infine possiamo adesso andare ad elencare i fondi Fidelity per la stabilità.

  • FF Euro Short Term Bond Fund: si tratta di un fondo obbligazionario che favorisce la conservazione del capitale e limita il rialzo dei tassi di interesse;
  • FF Global Short Duration Income Fund: il fondo investe in obbligazioni governative e societarie di elevato merito creditizio a breve scadenza, denominate in euro, con una duration inferiore ai 3 anni;
  • FF Sustainable Strategic Bond Fund: si tratta di un portafoglio sostenibile orientato alla generazione di un rendimento totale.

Come scegliere il fondo

L’offerta di fondi è veramente molto vasta, e ci sono moltissime possibilità di scelta per i clienti.

Quindi, come scegliere? Per capire quale fondo possa fare maggiormente al caso tuo devi necessariamente consultare il KIID, ovvero il prospetto sintetico che riassume al suo interno tutte le caratteristiche principali del prodotto in questione.

Devi inoltre ricordare che i fondi Fidelity sono caratterizzati da rischi, e che le performance passate non sono indicative di risultati futuri. I fondi poi non offrono alcuna garanzia o protezione in termini di rendimento, conservazione del capitale, stabilità del valore patrimoniale netto o volatilità.

Devi poi considerare i rischi specifici di ogni fondo specifico, e poi soltanto dopo un’attenta analisi potrai fare un ragionamento e cercare di capire se il prodotto possa essere giusto per te e per la tua strategia di investimento.

Altri investimenti di Fidelity

Oltre ai fondi elencati, Fidelity offre la possibilità di effettuare un investimento sostenibile, secondo i fattori ESG, ovvero i temi su ambiente, responsabilità sociale e corporate governance societaria. Si tratta di un’area in continua evoluzione, e l’investimento sostenibile può migliorare i rendimenti e promuovere un’allocazione responsabile del capitale.

Essa propone anche i PAC (piani di accumulo): da un’analisi del patrimonio delle famiglie italiane, è emerso che circa 1/3 delle attività finanziarie delle famiglie italiane è la parte più liquida dei risparmi delle famiglie.

Questo vuol dire che molti italiani hanno scelto di risparmiare, ovvero di non spendere in consumi, senza però canalizzare il risparmio verso soluzioni di investimento che potrebbero fornire dei rendimenti e dei ritorni interessanti nel medio/lungo periodo.

Fidelity mette quindi a disposizione i PAC, ovvero la possibilità di sottoscrivere un prodotto finanziario aderendo a piani di risparmio, che consentono di ripartire l’investimento su più versamenti successivi, e costituiscono una valida alternativa per diventare un investitore consapevole.

Il PAC è accessibile a chiunque, da subito, e non necessita di grosse disponibilità finanziarie. Si può cominciare versando una piccola somma su base regolare, a cadenza mensile o trimestrale. È importante mantenere un’ottica di lungo termine, poiché esso rende possibile un obiettivo e gestisce la volatilità dell’investimento, riducendo l’impatto emotivo derivante da un eventuale andamento negativo dei mercati finanziari.


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Opinioni sul risparmio gestito

Ora che abbiamo terminato la nostra trattazione sui fondi messi a disposizione da Fidelity, posso fornirti le mie opinioni generali sul risparmio gestito.

Se hai già letto altri miei articoli forse già sai quello che penso. Ritengo che questa soluzione di investimento sia molto apprezzata dai consulenti, poiché essi propongono dei prodotti creati ad hoc da loro stessi oppure da società o banche per le quali lavorano e con le quali essi sono collegati.

Fidelity propone dei fondi comuni di investimento, e si tratta di fondi a gestione attiva, ovvero con un gestore che ha il compito di modificare a suo piacimento il tuo investimento, cercando di comprare e/o vendere titoli per raggiungere determinati obiettivi di investimento.

Questo però vuol dire prima di tutto che i costi di gestione per il fondo in questione saranno molto elevati, in quanto nelle commissioni dovrai includere il compenso per il gestore, che per il suo lavoro giustamente vuole essere remunerato.

In più tu non hai il pieno controllo sul tuo investimento, in quanto c’è un gestore che prende decisioni per te.

Questo tipo di fondi solitamente sono anche poco trasparenti.

Personalmente preferisco i fondi a gestione passiva, tra i quali possiamo annoverare gli ETF, che solitamente non vengono proposti molto volentieri da banche e società del risparmio gestito, poiché non hanno dei margini di guadagno per le società in questione.

Gli ETF replicano passivamente un indice di riferimento, e questo li rende trasparenti. Inoltre presentano dei costi di gestione molto più bassi di quelli dei fondi comuni di investimento, in quanto non devi remunerare alcun gestore.

Questi sono i miei pensieri in generale sui fondi comuni di investimento, e non su quelli di Fidelity, che sono simili agli altri fondi prospetti da altre società di gestione.

Non posso darti un’opinione netta su questo argomento, poiché se desideri optare per questi investimenti sei libero di farlo. L’importante è che prima leggi bene il KIID e fai tutte le considerazioni e i ragionamenti del caso.

In più, se vuoi, ti lascio delle risorse con le quali puoi formarti e imparare a gestire in autonomia il tuo patrimonio e le tue finanze, per diventare indipendente e prendere da solo le tue decisioni.

Buon proseguimento su Affari Miei.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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