Come Risparmiare Energia Elettrica in Casa: Consigli per non Sprecare Soldi

Come risparmiare energia elettrica in casa? Gli italiani sono preoccupati sempre quando arriva la bolletta elettrica e per questo motivo cercano dei consigli per risparmiare.

Questa idea porta spesso a pensare di dover fare dei sacrifici, ma non è sempre così: non dovete pensare che risparmiare significhi rinunciare a qualcosa, basta infatti saper ottimizzare le prestazione energetiche casalinghe con piccoli dettagli.

Grazie ai piccoli accorgimenti che vi consigliamo in questo articolo potete risparmiare fino al 30% sulla bolletta della luce.

Saper ottimizzare i consumi è un’operazione importante, poichè può migliorare la qualità della vostra vita, in quanto permette di aumentare il reddito disponibile da utilizzare per altre spese, siano esse investimenti produttivi che consumi di altro tipo.

Se questa è la prima visita ad Affari Miei, vi consigliamo di leggere la sezione Risparmio Casa: troverete consigli utili per evitare sprechi tra le mura domestiche.

Risparmiare sull’energia elettrica in casa: come fare?

Vi siete mai chiesti quanta energia elettrica consumate? Spesso i KWH di elettricità consumati sono parecchi ma nessuno lo sa.

I contatori si trovano sovente in luoghi non molto accessibili e di conseguenza leggerli è difficile se non impossibile. Per scoprire maggiori dettagli non vi resta che leggere la bolletta, dove vengono bene elencati tutti i dettagli sui consumi.

Grazie al mercato libero (di cui parleremo dopo) si possono trovare le tariffe adatte alle proprie esigenze: basta visitare i comparatori online per effettuare un calcolo del vostro consumo di energia elettrica per ottenere delle risposte chiare e un’idea della tariffa migliore.

Ecco alcuni nostri consigli per risparmiare sull’energia elettrica:

  • Spegnete la luce che non utilizzate;
  • Sostituite le lampadine con quelle a basso consumo e a led, inizialmente consumano di più ma offrono un risparmio sicuro e una durata triplicata;
  • Comprate apparecchi a basso consumo o di maggiore efficienza energetica;
  • Ricordate di spegnere totalmente gli elettrodomestici non lasciandoli in stand-by;
  • Eliminate delle vostra vita gli elettrodomestici che non servono a niente: se siete in pochi avete bisogno di una lavastoviglie?
  • Meglio le sveglie e orologi tradizionali che consumano meno energia;
  • Importate il vostro computer nel modo di risparmio energetico (per fare o schermo si oscuri quando non è in uso);
  • Ricordatevi di scollegare il modem quando non state utilizzando, secondo uno studio della WWF si trova tra gli apparecchi i quali consumi in standby sono particolarmente elevati;
  • Utilizzate lavatrici e lavastoviglie sempre a carico pieno e a basse temperature.

I consigli maggiori e più incisivi sono questi, ma se non vi basta sul web potete trovare altri consigli per risparmiare energia elettrica: video tutorial e schede tecniche dei vari fornitori possono aiutarvi a pagare meno sulla bolletta!

Migliori offerte: mercato libero o in maggior tutela? 

Gli operatori tra cui scegliere il proprio piano di consumo sono molteplici (Enel ed Enel Energia solo per citarne un paio), così come sono molte le fasce di consumo (oraria, bioraria…).

Molti non conoscono la differenza tra il regime in libero mercato e quello in maggior tutela: il primo è stato inserito da pochi anni per favorire la concorrenza tra gli enti gestori dell’energia (luce e gas), in modo da poter offrire tariffe diversificate che permettessero agli utenti di selezionare la tariffa più adatta.

I clienti della maggior tutela sono quelli che non hanno mai sottoscritto e aderito ad un contratto di fornitura e sono quindi da sempre stati riforniti dagli operatori storici, i quali devono rifornire il cliente sulla base del prezzo definito dall’Autorità Garante dell’Emergia Elettrica, del Gas e del Sistema Idrico (AEEGSI).

Tale prezzo viene aggiornato trimestralmente: si tratta di un prezzo variabile, il quale però non è legato a un indice specifico e pubblico.

Esso viene semplicemente aggiornato sulla base di quanto ha speso l’Acquirente Unico per comprare l’energia che serve a rifornire i Clienti tutelati: ciò significa che presenta il vantaggio/svantaggio di oscillare in funzione dei prezzi sui mercati all’ingrosso.

Attenzione: a partire dal 2018 verrà abolito il mercato in maggior tutela, a favore della concorrenza. Dunque è bene scegliere un fornitore in regime di libero mercato entro tempi utili.

Per facilitare la transizione, a partire da gennaio 2017, è stato proposto il regime facoltativo “Tutela Simile”, un regime misto tra la tutela e la liberalizzazione. Ribadiamo che tale regime è ad adesione volontaria.

Questo cambiamento, mirato alla concorrenza, potrebbe essere la spinta giusta per cercare di rivedere la propria bolletta, le proprie abitudini di consumo e la tariffa che più ci si addice, in modo da poter risparmiare sulla bolletta della luce!

Risorse utili

Se vi state ancora chiedendo come risparmiare, vi forniamo una serie di risorse utili che potrebbero esservi di aiuto:

Buon proseguimento e buon risparmio!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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