Piano di Accumulo Fineco Bank: Opinioni e Recensioni sui PAC della Banca

Oggi analizziamo insieme il Piano di accumulo Fineco Bank.

Se hai un conto corrente presso questo banca e ti interessa cominciare un investimento accantonando ogni mese anche solo una piccola cifra, è probabile che ti stia interessando al PAC Fineco, oppure stai valutando i diversi piani di accumulo proposti dalle banche e stai cercando di capire qual è quello più adatto a te.

In entrambi i casi comunque oggi analizzeremo l’offerta di Fineco e cercheremo di capire se possa essere conveniente per te.

Buona lettura!

Alcune informazioni sui PAC di Fineco

Cominciamo subito col dire che il PAC è una strategia d’investimento che ti permette di accumulare nel tempo un capitale, investendo anche solo piccole cifre e soprattutto avendo la libertà di fare i versamenti quando lo ritieni più opportuno.

Si tratta quindi di una strategia di investimento efficace ed intuitiva, che ti garantisce di avere una strategia e di metterla in pratica per ottenere dei risultati notevoli.

Il primo vantaggio è quello di ridurre i rischi legati alla volatilità del mercato, e di superare il problema del market timing, ovvero di ingresso nel momento meno opportuno.

Se decidi di investire un importo fisso ogni mese potrai imbatterti una volta in un prezzo più basso e un’altra volta in un prezzo più alto.

Puoi anche decidere di alimentare il PAC utilizzando le cedole o i flussi periodici che ricevi dall’investimento di altri strumenti finanziari.

Dal momento che Fineco mette a disposizione dei suoi clienti anche gli ETF, offre due modalità per costruire un piano di accumulo:

  • PAC Fineco in fondi
  • Fineco Replay (PAC in ETF).

PAC in fondi

Questa è diciamo la modalità classica che propongono praticamente tutte le banche.

In questo caso dovrai investire in fondi SGR e Sicav. Dovrai pagare 9 euro fissi per cominciare, e poi avrai anche le commissioni di ingresso che vanno dall’1% al 2%. E dovrai inoltre considerare anche le commissioni di gestione del fondo o dei fondi che andrai a scegliere.

Fineco Replay

Replay è invece il sistema di investimento automatico che consente di accumulare un capitale scegliendo uno o più ETF, effettuando dei piccoli investimenti mensili.

Possiamo dire che si tratta di una variante un poco diversa rispetto al classico PAC che viene costruito con i fondi comuni d’investimento.

Dovrai scegliere gli ETF nei quali investire e anche quando vorrai investire ogni mese sul singolo ETF. 

Replay quindi investirà per te in automatico le somme indicate, e ti addebiterà un costo fisso al posto delle ordinarie commissioni di negoziazione.

Questo tipo di investimento si adatta al massimo per un investimento di lungo termine.

Come abbiamo accennato si tratta di un servizio di investimento automatico, quindi è necessario che tu sappia che non ci guiderà nell’investimento e il portafoglio non verrà ribilanciato periodicamente.

Il vantaggio di questa modalità è senza dubbio il fatto che gli ETF hanno dei costi di gestione più bassi rispetto ai fondi comuni d’investimento, e quindi essi si candidano per essere un prodotto ideale per costruire un piano di investimento.


Non sai come investire?

Scopri che investitore sei. Ti bastano 3 minuti per scoprire la strategia migliore per te.

>> INIZIA ORA! <<


Come scegliere il PAC Replay

Concentriamo ancora un attimo sul PAC Replay, dal momento che non tutte le banche offrono la possibilità di investire in ETF.

È importante cominciare a delineare l’ammontare mensile che si destinerà all’investimento: se le somme non sono troppo elevate, ovvero non superano i 200-300 euro mensili, allora si può scegliere anche soltanto un ETF, magari che abbia un benchmark costituito da un indice ben diversificato, così potremo avere un’ottima diversificazione anche con soltanto un fondo a gestione passiva.

Se invece dovessi avere un capitale maggiore, per esempio dai 300 ai 1000 euro, allora a questo punto potresti scegliere più di un ETF, e potresti così avere dei portafogli più personalizzati e diversificati.

Creare il Piano Replay

Vediamo nel dettaglio come creare un PAC con Fineco.

Si tratta di un metodo semplice e veloce.

Ti basterà scegliere l’ETF o gli ETF su cui investire, aggiungerli al piano di investimento e scegliere anche tra quelli più utilizzati dai clienti Fineco.

Successivamente dovrai scegliere la modalità di investimento, che potrà essere:

  • Per quantità: in questo caso scegli la quantità da acquistare ogni mese su ogni ETF (per esempio vuoi acquistare 50 titoli dell’ETF 1 e 20 titoli dell’ETF 2). Il sistema visualizzerà l’importo corrispondente alle quantità indicate, calcolato sulla base degli ultimi prezzi di chiusura disponibili;
  • Per Importo: in questo caso sceglierai un importo di riferimento da investire mese per mese su ogni ETF. Questo importo non coinciderà esattamente con l’importo che verrà investito in quanto, nel giorno dell’investimento, l’importo da te indicato verrà diviso per il prezzo dell’ETF determinando le quantità intere da acquistare;
  • Con Bilanciamento: in questo caso non indichi l’importo da investire su ogni singolo ETF ma l’importo complessivo (in euro) che vuoi investire mediamente ogni mese. Dovrai poi anche indicare il peso % che ogni ETF dovrà avere sul portafoglio totale Replay.

I Costi di Replay

Un vantaggio rispetto al PAC in fondi sta nel fatto che Fineco non fa pagare l’anticipo commissionale in questo caso.

Quindi chi sottoscrive un fondo di investimento nella formula tradizionale anticiperà una quota delle commissioni calcolate sull’intero piano al momento della sottoscrizione, mentre se scegli questo no.

Inoltre, come abbiamo già più volte ribadito, gli ETF hanno dei costi di gestione molto più contenuti rispetto ai fondi, e quindi anche in questo caso abbiamo un vantaggio non indifferente.

Per quanto concerne invece i costi mensili totali per numero di ETF, abbiamo:

  • 1 ETF: 2,95 euro;
  • 2 ETF: 5,90 euro
  • 3/4 ETF: 6,95 euro;
  • 5 ETF: 9,90 euro;
  • 6 ETF: 12,85 euro;
  • 7/8/9/10 ETF: 13,95 euro;
  • 11 ETF: 16,90 euro;
  • 12 ETF: 19,85 euro.

Come avrai capito quindi i costi aumentano in proporzione al numero di ETF che sceglierai di inserire in portafoglio.

Facendo due calcoli, capiamo che forse si tratta di un metodo d’investimento più adatto a chi investe almeno 500 euro al mese e che è conveniente maggiormente per chi è già correntista della banca.

Ho sottoscritto il prodotto in passato e ora vorrei disinvestire

Se dopo aver sottoscritto un PAC dovessi renderti conto che l’investimento da te scelto è in perdita oppure non sta rendendo come sperato, potresti voler disinvestire.

La strada del disinvestimento però va percorsa soltanto dopo le opportune verifiche del caso, dal momento che prima di prendere questa decisione dovrai davvero capire al meglio tutti i costi che dovrai sostenere e se effettivamente si tratta della soluzione più conveniente per te.

Potrebbe essere il caso che uscire dell’investimento subito non sia favorevole per te, e quindi la strada più conveniente potrebbe essere quella di aspettare un momento più propizio.

Se ti interessa quindi approfondire questo argomento, puoi leggere questa guida.

Conviene investire in questi prodotti? Opinioni di Affari Miei

Ora che abbiamo analizzato nel dettaglio i piani di accumulo di Fineco possiamo cercare di trarre le nostre conclusioni e posso fornirti le mie opinioni.

Come abbiamo visto Fineco ti offre la possibilità di scegliere tra un piano di accumulo in fondi comuni d’investimento e un piano di accumulo in ETF, cosa che spesso le altre banche non propongono.

Quindi puoi scegliere tra due soluzioni diverse sulla base del tuo profilo di rischio, della tua strategia e del tuo obiettivo.

Senza alcun dubbio il PAC in ETF è più conveniente sotto il punto di vista dei costi, che sono molto più contenuti rispetto a quelli dei fondi comuni d’investimento.

Per quanto riguarda la soluzione legata ai fondi comuni d’investimento ti invito a leggere questo approfondimento sulla gestione attiva e sui costi di gestione dei fondi comuni d’investimento.

Se ci concentriamo sul PAC Replay, quello che si costruisce con gli ETF, vediamo che possiede alcuni vantaggi, come per esempio l’automazione totale e la scelta degli ETF che è molto varia, e inoltre anche la possibilità di poter scegliere tra un investimento per quantità o per importo.

Il problema però è relativo anche qui ai costi, del momento che, come abbiamo visto, sembra essere un investimento interessante per chi investe più di 500 euro al mese.

Se hai meno di 30 anni potrai averlo senza costi, oppure è conveniente per chi è già correntista Fineco, ma sceglierlo da zero forse risulta un pochino più costoso.

Si tratta comunque di una scelta lodevole da parte di Fineco, perchè spesso le banche non propongono ETF ai loro clienti.

Ma visto che la tua domanda principale era se sottoscrivere un PAC fosse conveniente oppure no, la mia risposta è sicuramente positiva, dal momento che ritengo un piano di accumulo uno strumento davvero importante da aggiungere alla propria strategia, o per cominciare a investire. 

Esso infatti è molto personalizzabile e permette davvero a tutti di cominciare a investire, visto che non servono cifre elevate ma bastano anche solo i risparmi che riesci a mettere da parte dal tuo stipendio mensile.

Personalmente quindi preferisco costruire un PAC con degli ETF, che sono strumenti molto comodi e trasparenti e presentano dei costi di gestione più contenuti.

Spero che questa guida ti sia stata utile per valutare i piani di accumulo proposti da Fineco Bank e che abbia potuto chiarirti le idee sugli strumenti che la banca propone.

Ulteriori risorse utili 

Prima di salutarti inoltre ti lascio anche alcune risorse utili, che potranno servirti per valutare al meglio la convenienza di questi strumenti e per fare la scelta più opportuna e più conveniente per te: 

Buona continuazione su Affari Miei!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *