Investimenti Non Pignorabili: Quali Sono? Convengono?

Se ti stai chiedendo quali sono gli investimenti non pignorabili, e quindi quali investimenti non potrebbero toccarti nel caso in cui ti trovassi a non essere in grado di ripagare un debito, allora sei nel posto giusto.

Oggi infatti vedremo insieme cosa significa pignoramento, quali sono gli investimenti non pignorabili e se conviene investire in questi strumenti per essere pronti a tali evenienze poco piacevoli.

Buona lettura!

Pignoramento: di cosa si tratta

Prima di addentrarci nello specifico e quindi di analizzare quali sono di fatto gli investimenti che non possono essere pignorati per alcun motivo, vediamo prima cosa significa di fatto “pignorare”.

Il pignoramento, nel diritto italiano, è un atto con il quale ha inizio l’espropriazione forzata.

Si tratta infatti dell’ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni a esso assoggettati e i frutti di essi, con l’avvertimento che qualunque atto risulterà invalido.

Cerchiamo di capire meglio.

In poche parole il pignoramento è la fase iniziale con la quale avviene l’espropriazione forzata dei beni di un debitore, ad opera del creditore.

Se quindi contrai un debito con qualcuno e poi non sei in grado di coprirlo o di ripagarlo, questo soggetto può andare per vie legali per ottenere il denaro che tu gli devi.

Naturalmente il pignoramento non avviene in maniera automatica e immediata.

Prima viene emanato un decreto ingiuntivo con il quale viene imposto al debitore di rimborsare il creditore: per farlo il debitore ha un tempo limitato (quaranta giorni).

Se il debitore rimborserà il creditore non ci saranno problemi, ma se questo non avverrà gli verrà notificato un atto di precetto e il termine verrà spostato di altri dieci giorni.

Passato questo tempo, se il debitore non avrà ancora provveduto a rimborsare il creditore, allora le autorità giudiziarie potranno predisporre il pignoramento dei beni del debitore.


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Cosa possono pignorarmi?

Continuiamo il discorso del pignoramento e vediamo adesso quali sono i beni che possono essere pignorati.

Per comodità vengono distinte tre macro categorie di beni che possono essere pignorati nel caso in cui il debitore non dovesse adempiere al suo dovere:

  • Beni mobili: si tratta dei beni materiali che sono posseduti dal debitore. Possono essere oggetti preziosi, contanti, titoli di credito o comunque dei beni che risultino essere facilmente liquidabili per poter ottenere la somma da conferire al creditore;
  • Beni immobili: la seconda categoria di beni che possono essere pignorati sono i beni immobili, ovvero le case o le abitazioni. In questo caso la casa verrà pignorata e successivamente messa all’asta, per ottenere la liquidità necessaria per estinguere il debito. Come facilmente intuibile un immobile verrà pignorato soltanto nel caso in cui il debito risulti essere molto elevato;
  • Pignoramento presso terzi: l’ultima categoria fa riferimento a ciò che a breve andremo ad approfondire. Si tratta infatti del pignoramento dei conti correnti, di soldi presenti su libretti postali, e del pignoramento che può avvenire sullo stipendio o sulla pensione. Si tratta però anche di cose che appartengono al debitore ma che al momento sono in possesso di una terza persona.

Ricordiamo, per completezza d’informazione, che non possono essere pignorati i beni che servono per garantire le necessità primarie del debitore stesso e della sua famiglia: quindi non potranno essere pignorati vari sussidi o crediti alimentari che servono per il sostentamento e la prima casa (se vi è domiciliato il debitore), mentre lo stipendio potrà essere pignorato soltanto in maniera parziale.

Investimenti pignorabili

È importante aggiungere ancora qualche cosa sugli investimenti che possono essere pignorati in caso di debito non estinto.

Possono essere pignorati i risparmi che si trovano su qualsiasi conto corrente bancario o postale, con una piccola postilla: il conto corrente sul quale viene accreditato lo stipendio o la pensione.

I risparmi accumulati su questi conti correnti infatti risultano essere non pignorabili, con un limite: potrà essere infatti pignorato soltanto ciò che eccede dal triplo dell’assegno sociale.

Aggiungiamo inoltre che il pignoramento del conto non è pari al debito maturato, ma è sempre pari ad una somma che corrisponde al debito più la metà del debito stesso.

Possono essere pignorati anche gli investimenti in titoli di Stato, in strumenti obbligazionari e azionari. 

Se quindi hai degli investimenti in obbligazioni oppure in azioni, sappi che in caso di debito contratto e non ripagato i tuoi investimenti potrebbero essere attaccati e pignorati.

Investimenti non pignorabili 

Abbiamo visto che il conto corrente sul quale viene accreditato lo stipendio o la pensione non è pignorabile, ma ci sono altri metodi per “garantirsi” l’impignorabilità del denaro?

Si tratta delle polizze vita. 

Dobbiamo però distinguere perchè molte persone pensano che tutte le assicurazioni sulla vita siano impignorabili, mentre non è così.

È bene infatti sapere che le polizze vita si distinguono in polizze ramo I e polizze unit linked.

Dal momento che il codice civile annovera tra gli investimenti non pignorabili le polizze vita, dobbiamo fare molta attenzione.

Negli ultimi anni infatti, alcune polizze vita si sono rivelate essere pignorabili. Stiamo parlando delle polizze unit linked o index linked che non possiedono le caratteristiche di tutela delle classiche polizze vita.

Queste ultime infatti sono polizze che fungono da investimenti, dal momento che hanno un rischio molto elevato perchè investono i tuoi soldi sui mercati finanziari e non ti garantiscono la restituzione del capitale, totale o parziale che sia.

Dal momento che sono polizze vita utilizzate a scopo di investimento, non sono impignorabili.

A tal proposito, alle polizze unit linked e index linked non possono essere applicate le stesse eccezioni di cui all’art.1923 c.c., proprio perchè la causa giuridica di queste polizze (di ramo III) non è assicurativa, quanto prettamente si tratta di prodotti finanziari che possono essere riscattati e non garantiscono nulla per l’assicurato, nemmeno il recupero del capitale investito (la garanzia del capitale che infatti non viene mai data al contraente di una polizza unit linked).

Riportiamo, per completezza, anche la sentenza più recente che fa riferimento alla polizza vita pignorabile: Cassazione penale, sez. VI, 12/09/2017,  n. 47012. :

Sequestrabile la somma riscattata di un polizza assicurativa sulla vita se contratta per finalità finanziarie e non previdenziali. Le somme derivanti dal riscatto di una polizza assicurativa sulla vita sono assoggettabili a sequestro conservativo se, considerate le concrete pattuizioni contrattuali, la polizza presenta natura e finalità non previdenziali, ma di strumento finanziario”.

La polizza vita rientra quindi negli investimenti non pignorabili soltanto in quanto ha scopo previdenziale (motivo per il quale le unit linked sono escluse dal momento che sono a scopo di investimento).

Le unit linked e le index linked di fatto sono considerati come strumenti di natura finanziaria che non garantiscono a scadenza la restituzione del capitale, e per questo decade il concetto di funzione previdenziale del prodotto assicurativo, venendo meno la tutela dell’art. 1923 c.c.


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Opinioni di Affari Miei

Siamo giunti al termine della nostra trattazione, quindi adesso possiamo trarre le nostre conclusioni su questo argomento e capire al meglio se inserire i risparmi in questi strumenti può essere una valida scelta nel caso in cui si stiano cercando degli investimenti impignorabili.

Partiamo con il presupposto che sarebbe meglio non arrivare mai a dover ripagare dei debiti e/o trovarsi nella situazione per la quale un creditore debba venire a “pretendere” i tuoi soldi.

Ma siamo qui per parlare di scenari ipotetici, e quindi ci limiteremo a questo.

Le polizze vita sono strumenti impignorabili, dal momento che esse hanno una funzione previdenziale e quindi non possono essere pignorate nei casi menzionati precedentemente.

Attenzione però a distinguere dalle polizze unit linked, che come abbiamo ampiamente approfondito prima ricadono nella categoria degli strumenti prettamente finanziari che non offrono garanzia del capitale, e di conseguenza si rivelano essere polizze pignorabili.

Detto questo, per farti un’idea più approfondita potresti leggere qui quali sono le migliori polizze vita a premio unico nel caso ti interessasse operare un investimento in tal senso.

Spero che questa guida ti sia stata utile; prima di salutarti ci tengo a lasciarti alcune risorse che potrebbero rivelarsi molto utili per te se stai cercando un percorso di investimento consapevole e autonomo:

Buon proseguimento


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: Investimenti

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