Attività da Aprire in Italia: Conviene Ancora Provarci?

Quali sono le attività da aprire oggi in Italia? Conviene nel 2017 provare a mettersi in proprio? Aprire un negozio, diventare professionisti o inventarsi un lavoro redditizio è l’aspirazione di tanti.

Ma quali sono le strategie da seguire in questo periodo, in cui tanti non hanno il coraggio di mettersi in gioco? Le regole universali sono essenzialmente sempre le stesse: non avere paura di sbagliare. Chi ha paura di sbagliare e fallire, infatti, parte già con il piede sbagliato.

Anche i più grandi imprenditori hanno fallito tante volte prima di iniziare. Pensa all’inventore di Facebook, per dirne una: nonostante abbia inventato una delle piattaforme più usate al mondo è stato citato da alcuni colleghi all’università per avergli copiato l’idea di base.

Se hai visto il film The Social Network sai di cosa sto parlando. E’ un esempio che uso per dire che anche le idee più innovative nascono talvolta da mere migliorie di cose esistenti, da innovazioni che si apportano a processi produttivi già in essere.

Vediamo qualche dato sulla nuova imprenditoria italiana, prima di passare a qualche consiglio utile.

Le nuove aziende italiane, dati ISTAT

Voglio fornirti questi dati per incoraggiarti, mostrandoti che, nonostante si continui a parlare di crisi, gli imprenditori italiani ci sono stati e hanno deciso di mettersi in gioco.

I dati di cui ti parlo sono riferiti all’anno 2015, ultimo anno in cui è possibile consultare dati dettagliati e affidabili, mentre quelli più recenti sono in fase di elaborazione. Tali dati fanno riferimento alle imprese con informazioni statistiche di stampo socio-economico (per analizzare la struttura delle imprese), e informazioni basate sui profili degli imprenditori.

Inoltre si riferiscono sia alle imprese nuove nate sia di a quelle ad elevata crescita (dette High-growth). Da ciò ne possiamo ricavare una panoramica completa del sistema produttivo italiano.

Dunque vediamo i dati 2015: le nuove attività sono state avviate da circa 375mila imprenditori: si tratta di un numero in forte aumento rispetto a quanto rilevato nel 2014 (316mila).

Nel 55,8% dei casi si tratta di lavoratori in proprio,di cui all’incirca 200mila imprese nuove nate senza dipendenti), mentre nel 44,2% dei casi si tratta di imprenditori che hanno avviato imprese con dipendenti.

Le imprese ad elevata crescita sono state quasi 12mila e hanno registrato una crescita dell’occupazione dell’80% in tre anni. Ess sono state fondate da imprenditori over di 35 anni, prevalentemente uomini (82,6%).

Dunque lanciarsi e avere successo non è così impossibile. In questo blog l’ho detto in diverse occasioni: sii creativo, abbandona l’idea dell’attività standard che funziona sempre e comunque.

Essere creativi, però, non vuol dire essere incoscienti: è bene avere presenti una serie di cose molto importanti prima di iniziare, pena il fallimento certo.

Ora concentriamoci su alcuni consigli fondamentali per chi desidera mettersi in proprio!

Attività da aprire in Italia oggi: cosa conviene avviare?

Un filone che ho trattato molto spesso qui su Affari Miei è quello dell’imprenditoria low cost: considerando i rischi a cui ci si espone, l’elevata pressione fiscale e la crisi economica, vale la pena investire tanti soldi? E, soprattutto, in che settore?

Ho suddiviso i seguenti paragrafi proprio per settore, fornendoti un elenco di idee e risorse che puoi trovare su questo blog: per approfondire non ti resta che cliccare sui titoli che più ti interessano e scoprire cosa ti serve per metterti in proprio nell’attività dei tuoi sogni.

Servizi

Voglio iniziare con alcuni consigli e link alle risorse utili per avviare attività low cost nel campo dei servizi alle persone:

Alimentari

Continuiamo insieme la nostra rassegna di attività da valutare per mettersi in proprio, valutando stavolta il settore alimentare:

Viaggi e tempo libero

E se vuoi lavorare in un settore che ti permetta di venire a contatto con gente felice, che pensa ai propri hobby e alle proprie vacanze, ecco i miei consigli:

Consigli per chi vuole aprire un’attività senza soldi

Ecco poi un paragrafo di consigli per aprire un’attività senza soldi, o con un investimento contenuto, qualora tu non potessi o non volessi investire una somma eccessiva in una nuova impresa:

Tutte queste attività da aprire in Italia oggi hanno un punto in comune: il basso investimento iniziale.

Se va bene ci saremo creati una rendita più o meno elevata, se va male invece abbiamo perso poco o niente e non ci ritroveremo pieni di debiti da onorare.


Mettersi in Proprio è una Necessità: Ascolta il Podcast!


Attività da aprire oggi in Italia, conclusioni: conviene diventare imprenditori?

La domanda, non ci stancherò mai di scriverlo, devi farla a te stesso: te la senti? Se hai un posto fisso e guadagni discretamente, tutto sta nella tua propensione al rischio.

Se non hai un lavoro sicuramente sentirai la necessità di crearlo, magari specializzandoti in una tua passione: il punto è che se non lavori potresti non avere il denaro per iniziare.

Avviare un business indebitandosi non è una grande idea, a meno che non tu non abbia l’idea del secolo: ma anche se fosse tua, non è detto che funzioni e non di certo ti apparirà qualcuno a predirti il futuro.

Anche per questo motivo le soluzioni low cost si adattano meglio a coloro che non hanno un impiego e vogliono crearselo.

Ulteriori risorse utili

Aggiorno volentieri questo articolo, vista l’elevata mole di contenuti prodotti negli ultimi anni.

Questa pagina non vuole fornirti soluzioni, ma più che altro indirizzarti verso idee più concrete.

Oltre ai post già presenti, dunque, ti invitiamo a seguire i percorsi forniti così da poter acquisire quante più nozioni ed idee per lanciare il tuo business:

Buona lettura su Affari Miei!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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