ETF Immobiliare (REITs), ecco i migliori su Borsa Italiana del 2022: Investi sul settore degli Immobili

Come investire sugli ETF sugli immobili? Conviene? Quali sono i migliori da inserire in portafoglio?

Sicuramente investire nei REITs (Real Estate Investment Trust) può risultare interessante sotto molti punti di vista, e per questo motivo fa gola a molti investitori.

Come sappiamo da sempre il mattone è una delle maggiori classi di investimenti, sin da prima che nascessero le Borse, e con loro i titoli azionari e obbligazioni.

Inoltre il settore immobiliare è, per gli italiani, una sorta di “pallino”, per cui sicuramente i tuoi nonni o i tuoi genitori te lo avranno descritto come un settore tra i più solidi su cui investire. 

Se vuoi investire in questo settore puoi farlo o in maniera diretta, ovvero acquistando un alloggio come seconda casa da affittare (ma in questo caso secondo me siamo più vicini ad un vero e proprio lavoro che ad un investimento) oppure puoi pensare di semplificarti la vita e acquistare degli ETF REITs.

Buona lettura!

Settore immobiliare ed ETF REITs: un’introduzione 

Come ti dicevo prima il settore immobiliare è da sempre un settore interessante per gli investitori, che almeno una volta nella vita hanno pensato di inserirlo nel proprio portafogli d’investimento.

Investire in un settore simile nasconde anche delle insidie e, optare per un ETF REITs potrebbe abbattere questi rischi: si tratta di un’alternativa molto valida al classico investimento immobiliare tradizionale.

Sicuramente i primi vantaggi che possiamo annoverare riguardano il tempo: se decidi di investire con gli ETF REITs risparmierai tempo piuttosto che optare per un investimento immobiliare classico.

Possiamo poi menzionare il vantaggio della liquidità: è molto più semplice e immediato comprare o vendere un ETF quando si vuole, mentre risulta più difficile ovviamente comprare o vendere un immobile in quanto bisognerebbe aspettare di trovare una controparte disposta a comprare oppure ad affittare un appartamento.

L’altro vantaggio è quello della diversificazione, in quanto il capitale investito negli immobili non è relativo soltanto ad un luogo ristretto, ma raggruppa più Paesi ed è esteso a livello globale.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa investe un ETF REITs.

Un ETF REITs investe in azioni che detengono immobili, ovvero società che raccolgono capitali sul mercato e li utilizzano per acquisire complessi residenziali, oppure uffici o centri commerciali, direzionali, residenza per anziani ecc…

Le società che si occupano di questo incassano i canoni d’affitto, si occupano di pagare le spese di gestione e distribuiscono gli utili come dividendi.

Un investimento di questo tipo è interessante per un investitore sotto l’aspetto dei dividendi. 

Anche questo investimento naturalmente, come tutti, presenta dei rischi, che possiamo far coincidere con il rischio del mercato immobiliare e di quel settore specifico. 

I tre migliori ETF presenti su Borsa Italiana 

Vediamo adesso nel dettagli gli ETF con le caratteristiche migliori presenti su Borsa Italiana.

SPDR Dow Jones Global Real Estate UCITS ETF

L’indice Dow Jones Global Select Real Estate Securities replica le investment trusts dell’azionario immobiliare (REIT) e le società che operano nell’immobiliare (REOC) negoziate in tutto il mondo.

Il fondo ha una dimensione media, pari a 269 milioni di euro, ed è stato lanciato a ottobre 2012.

Il suo metodo di replica è fisico e non ha copertura valutaria. Il fondo è domiciliato in Irlanda e per quanto concerne la politica sui dividendi, essa è a distribuzione, con le cedole che vengono distribuite ogni tre mesi.

Il costo di gestione è pari allo 0,40% annuo.

Il profilo di rischio per questo ETF è pari a 6, in una scala che va da 1 a 7, quindi siamo di fronte a un rischio alto.

Per quanto riguarda l’allocazione geografica, vediamo gli USA al primo posto con il 66,22% di peso in percentuale nel portafoglio, seguito al secondo posto dal Giappone con il 9,83% e infine al terzo posto dal Regno Unito con il 4,56%.

Lyxor STOXX Europe 600 Real Estate UCITS ETF

L’indice STOXX® Europe 600 Real Estate replica il settore immobiliare europeo.

Il fondo ha una dimensione piccola, di 33 milioni di euro, ed è stato quotato a gennaio 2010.

Il metodo di replica è sintetico e non ha copertura valutaria.

Il fondo è domiciliato in Lussemburgo e la politica sui dividendi è a distribuzione, con le cedole che vengono distribuite ogni sei mesi agli investitori.

Il costo di gestione ammonta allo 0,30% annuo.

Anche per questo fondo il profilo di rischio è pari a 6 in una scala eh va da 1 a 7, quindi siamo di fronte a un rischio alto.

L’allocazione geografica vede al primo posto il Regno Unito con il 30,4%, seguito dalla Germania con il 22,87% e infine dalla Svezia con il 17,23%.

iShares Developed Markets Property Yield UCITS ETF

L’indice FTSE EPRA/NAREIT Developed Dividend+ replica le investment trust (REIT) e le società immobiliari quotate dei paesi sviluppati di tutto il mondo ad esclusione della Grecia, che hanno un rendimento da dividendo previsionale ad un anno pari o superiore al 2%.

Il fondo in questione ha una dimensione grande, pari a 1.877 milioni di euro, ed è stato quotato a ottobre 2006.

Il metodo di replica è fisico e non ha copertura valutaria.

Il fondo è domiciliato in Irlanda e i dividendi sono distribuiti ogni tre mesi agli investitori. 

I costi di gestione annui ammontano allo 0,59%.

Il profilo di rischio anche in questo caso è pari a 6, ovvero si tratta di un rischio elevato.

La composizione geografica vede al primo posto gli Stati Uniti, con il 56,81%, seguiti dal Giappone con il 9,18% e da Honk Kong con il 5,61%.

Conviene investire in ETF REITs del settore immobiliare?

Ora che abbiamo terminato la nostra analisi e abbiamo visto insieme quali sono i migliori ETF del settore dobbiamo fare un ragionamento ad alta voce e domandarci se potrebbe avere senso investire in questo settore.

Investire nel settore degli immobili risulta essere complicato, come ti spiegavo all’inizio della guida, quindi optare per un ETF sicuramente avrà i suoi vantaggi. Prima di tutto parliamo di trasparenza e di facilità di gestione, e in un successivo momento ci dobbiamo anche riferire ai costi che, come sai, negli ETF sono conveniente in quanto trattasi di investimento a gestione passiva.

Come abbiamo visto il rischio di questi ETF è abbastanza alto, quindi il mio consiglio è quello di riflettere bene, anche se i costi sono molto allettanti.

Se dovessi scegliere di inserire uno o più ETF di questo settore nel tuo portafoglio, prima di tutto ti consiglierei anche di scegliere l’obiettivo geografico: ci sono infatti sia ETF real estate Europa, che ETF real estate USA, o Asia, quindi sono molto diversificati. Se stai cercando un investimento in tal senso ti consiglierei comunque un ETF real estate globale, come due di quelli che abbiamo appena analizzato.

Scegliendo un ETF globale potrai infatti avere una buona esposizione alle diverse aree internazionali, e potrai cercare di evitare le crisi locali.

Altre guide per te 

Prima di cominciare a investire e a pensare a una strategia di diversificazione occorre essere preparati e studiare, formarsi, e acquisire consapevolezza.

Proprio per questo motivo ti lascio qui delle risorse che potrebbero esserti utili:

Buon proseguimento!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: ETF

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *