Easy Plan, il PAC di AXA MPS: Recensioni e Opinioni, Conviene?

Hai sentito parlare di Easy Plan, il PAC di AXA MPS? Si tratta di un piano di accumulo semplice proposto dalla compagnia assicurativa AXA che ti permette di scegliere una soluzione semplice e flessibile per investire e accumulare nel tempo un capitale. 

Essa è nel concreto una polizza mista che abbina la gestione separata con l’investimento in fondi interni.

Se ti è stato proposto questo prodotto oppure se stai cercando informazioni sui PAC e vuoi conoscere le caratteristiche di questo piano di accumulo in particolare, non ti resta che continuare nella lettura dell’articolo per scoprire vantaggi e svantaggi, costi e durata del piano.

Buona lettura!

Chi è AXA

Prima di analizzare nel dettaglio il prodotto sono solito partire dall’istituto che lo propone, offrendoti una breve panoramica di esso.

Il gruppo AXA è uno dei leader mondiali nel settore della protezione che offre soluzioni assicurative e finanziarie specializzate.

Essa opera sia nel settore vita che nel settore danni.

Possiede ben 105 milioni di clienti nel mondo e vanta una presenza capillare, dal momento che è presente in 54 paesi.

È presente in Italia con circa 650 agenzie che si occupano della tutela e delle soluzioni assicurative pensate per la persona e la famiglia.

La missione di AXA MPS è quella di proteggere le persone dai rischi e di assicurarle. 

In AXA si occupano anche del ruolo sociale e di protezione delle persone al fine di costruire un’economia più sostenibile e inclusiva, sviluppando anche delle soluzioni in grado di ridurre o eliminare le disuguaglianze sociali.

Possiamo dire quindi che si tratta di una società sicura e affidabile.

Le polizze unit linked sono rischiose?

Dopo aver visto le caratteristiche dell’istituto che distribuisce il prodotto possiamo analizzare meglio cos’è nel dettaglio una polizza unit linked.

Si tratta di una polizza il cui rendimento è legato alle performance di quote di fondi interni alla società emittente oppure di fondi esterni gestiti da organismi collettivi di investimento del risparmio (OICR).

Questa è la parte legata al ramo III, ed è la parte che offre i maggiori rendimenti agli investitori.

Essa viene, diciamo così, controbilanciata dalla parte di polizza legata al ramo I, a cui è collegata una gestione separata. La gestione separata è in grado di garantire all’investimento maggiore sicurezza, perchè, a differenza delle polizze ramo III che sono rischiose, essa si orienta su strumenti a basso rischio per garantire la sicurezza del capitale.


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Caratteristiche della polizza

Easy Plan è una polizza unit linked che permette di investire il capitale attraverso l’investimento di un premio unico ricorrente e che offre la possibilità di effettuare anche dei versamenti integrativi.

La polizza è pensata per costruire un piano di accumulo equilibrato che sia in grado di bilanciare la tutela del capitale e che sia in grado di valorizzare i risparmi dell’investitore.

Il versamento del premio

Dal momento che si tratta di un piano di accumulo potrai scegliere la frequenza del pagamento del premio: mensile, trimestrale, semestrale oppure annuale.

L’ammontare minimo di ogni premio dipende dal frazionamento scelto:

  • 75 euro per i versamenti mensili;
  • 300 euro per i versamenti trimestrali;
  • 600 euro per i versamenti semestrali;
  • 1.200 euro per i versamenti annuali.

Si possono anche effettuare dei versamenti integrativi in ogni momento, fino a quando il prodotto sarà in collocamento.

Questi versamenti integrativi dovranno essere di almeno 1.000 euro e il cumulo degli importi di tali versamenti integrativi per ogni anno di polizza non potrà essere superiore a 3 volte il premio unico ricorrente annuo in vigore al momento.

La somma dei premi versati, quindi sia i premi unici ricorrenti che i versamenti integrativi, non potrà comunque superare la cifra di 1.000.000 di euro.

I premi potranno essere ripartiti inoltre in 3 fondi assicurativi interni, ovvero Easy Plan Azionario High Dividend, Easy Plan Obbligazionario Dinamico e infine Futuro Green.

La prestazione assicurativa

Il contratto prevede due prestazioni differenti:

  • Prestazione in caso di vita dell’assicurato: il valore viene calcolato sulla base del disinvestimento delle attività. In caso di riscatto totale la compagnia liquida, al netto del costo di riscatto, l’importo complessivo che deriva dalla somma tra il capitale maturato nella gestione separata e il controvalore delle quote dei fondi assicurativi interni;
  • Prestazione in caso di decesso dell’assicurato: in questo caso è prevista l’erogazione di un capitale caso morte che si ottiene disinvestendo le riserve matematiche al momento del decesso.

Opzioni contrattuali

Oltre alle due prestazioni principali che abbiamo appena esaminato vi è un’altra opzione contrattuale che ora vediamo.

Lo switch: dopo 30 giorni dalla data di decorrenza del contratto, è possibile, senza dover pagare nulla, variare la composizione degli investimenti effettuati, tramite una riallocazione totale o parziale degli investimenti stessi tra la gestione separata e i fondi interni assicurativi. Si possono effettuare al massimo 3 switch durante un anno.

La durata

Il contratto è un contratto di assicurazione sulla vita ed è a vita intera, quindi non ha una data effettiva di scadenza.

A chi è rivolta la polizza

Easy Plan è pensata per chi sta cercando un investimento flessibile, visto che si può disinvestire in qualsiasi momento e per chi sta cercando delle opportunità di rendimento di medio-lungo periodo. 

Il piano infatti può durare dai 10 ai 25 anni.

L’assicurato dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni.

La fedeltà

Vi è una clausola particolare nel contratto.

Alla scadenza del piano infatti la fedeltà dell’investitore viene premiata con un bonus pari al 3% dei premi unici ricorrenti versati. Si tratta in pratica di un’opportunità di extra rendimento. 

I costi

Questa è una delle parti più importanti da considerare e da analizzare quando si tratta di un prodotto assicurativo o di investimento.

I costi infatti impattano sul tuo rendimento finale, quindi vanno senza ombra di dubbio monitorati al meglio.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i costi che dovrai sostenere se sceglierai di sottoscrivere questa polizza.

Cominciamo dai costi una-tantum, tra i quali annoveriamo i costi d’ingresso, che vanno dallo 0,05% allo 0,06%m e i costi di uscita, che vanno dallo 0,07% allo 0,08%.

Abbiamo poi anche i costi correnti, che fanno riferimento alla gestione degli investimenti e che nel risparmio gestito sono quelli che maggiormente impattano sui rendimenti.

In questo caso essi vanno dall’1,37% al 2,68% annuo, e sono quelli che remunerano il gestore affinché gestisca al meglio il tuo investimento.

Ti invito comunque a consultare il KIID per un approfondimento, e ti allego anche una tabella che riassume l’andamento dei costi nel tempo:

Rimborso

Il rimborso del premio versato è previsto nel caso in cui il Contraente decida di revocare la proposta finché il contratto non è concluso.

Sospensione

Il contratto non prevede la possibilità di sospendere le garanzie.

Risoluzione

Il contratto non può essere risolto attraverso la sospensione del pagamento dei premi.

Revoca e recesso

Sia la revoca che il recesso sono consentiti.

La revoca deve essere comunicata per iscritto prima della conclusione del contratto. La società, dopo aver ricevuto la comunicazione della richiesta, provvederà poi a restituire al contraente l’intero premio già corrisposto.

Anche il recesso deve essere comunicato per iscritto e la compagnia a questo punto potrà rimborsare il premio versato, maggiorato o diminuito, per quanto riguarda la parte investita in fondi assicuratiti interni, della differenza tra il valore di mercato delle quote alla data del disinvestiemento e il valore delle stesse alla data di decorrenza degli effetti del contratto.


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Opinioni di Affari Miei

Abbiamo terminato di analizzare il PAC e di conseguenza tutte le caratteristiche della polizza di AXA MPS.

Ora cercheremo insieme di capire se potrebbe essere conveniente investire in questa polizza per costruire un PAC oppure no.

Come abbiamo visto si tratta di una polizza unit linked che permette di versare dei premi ricorrenti a una frequenza scelta da te: questo è in linea di massima il presupposto del PAC, ovvero costruire un capitale attraverso dei piccoli versamenti scelti appunto da te.

Però come hai potuto vedere, questo prodotto non si limita a questo, dal momento che si tratta di una polizza unit linked, quindi anche abbastanza rischiosa. 

Nel KIID infatti il profilo di rischio del prodotto è classificato in 2,3,4, proprio perchè vi è la gestione separata che “mitiga” un po’ i rischi, ma l’investimento in fondi interni che invece rende l’investimento maggiormente rischioso.

A mio parere si tratta di un prodotto comunque complesso e rischioso e, sempre secondo la mia opinione, un’assicurazione dovrebbe proteggere e non investire.

Posso dirti che la moda di questi prodotti di mischiare sia l’investimento che l’assicurazione la trovo abbastanza difficile da comprendere, proprio perchè alla fine della fiera il prodotto che ti viene proposto è un prodotto complicato e piano di clausole.

Un altro problema ricorrente dei prodotti simili risiede nei costi di gestione, che spesso sono elevati e che proprio per questo motivo impattano in maniera significativa sui tuoi rendimenti.

Personalmente non sceglierei questa tipologia di strumento per costruire un PAC, dal momento che ci sono diverse altre soluzioni e strategie da perseguire.

Per esempio potresti pensare a costruire un PAC utilizzando gli ETF, ovvero i fondi a gestione passiva.

A tal proposito, qui puoi leggere come scegliere un PAC efficace per te.

Non conoscendo la tua situazione finanziaria e personale, non posso dirti con certezza se si tratta di un prodotto adatto a te oppure no.

Posso però dirti che personalmente io cercherei un’altra soluzione per costruire un PAC per il futuro, in quanto questa soluzione non mi sembra così conveniente.

Prima di salutarti ci tengo inoltre a lasciarti alcune risorse che potresti trovare utili per cominciare il tuo percorso nel mondo degli investimenti:

    Ti saluto, buon proseguimento su Affari Miei!


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    Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
    Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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