Azioni sulle Batterie da Acquistare Ora!

Perché le azioni sulle batterie sono in voga? Il mercato dei veicoli elettrici è destinato a crescere di ben 4 volte quello che è adesso: per questo è importante tenere d’occhio queste 4 azioni sulla batterie e acquistarle per ottenere enormi guadagni.

Le batterie 

Le scorte di batterie hanno dovuto affrontare un anno difficile fino ad adesso.

Ai timori di una recessione economica si sono aggiunti anche i problemi  di un settore afflitto da persistenti problemi della catena di approvvigionamento.

Nel lungo termine però le prospettive sono brillanti, dal momento che le aziende molto probabilmente cresceranno soprattutto nel settore dei veicoli elettrici.

Tra il 2020 e il 2026 infatti, come dice una recente ricerca, si prevede che le dimensioni del mercato globale dei veicoli elettrici aumenterà di oltre quattro volte per raggiungere poi una dimensione stimata del mercato di circa un trilione di dollari.

Se si verificasse davvero un aumento simile, significherebbe avere un tasso di crescita annuale composto di oltre il 23%.

Nonostante si siano verificate delle perdite (vedi l’indice S&P Kensho Electric Vehicles che è sceso del 33,5%), gli analisti concordano sul fatto che i vaioli elettrici saranno il futuro dei trasporti.

Vediamo quali sono le 4 azioni sulle batterie da acquistare!

FREYR Battery

Si tratta di una società della Norvegia che progetta batterie agli ioni di litio a basso costo per diverse applicazioni.

All’inizio del mese la società ha subito una perdita netta di 34,9 milioni di dollari, rispetto a una perdita pari a 28 milioni di dollari nel trimestre precedente.

Di recente, la società ha annunciato un accordo di prelievo con Powin, ovvero un fornitore di soluzioni di accumulo di energia dell’Oregon.

FREYR ha accettato di fornire a Powin 28,5 GWh di celle della batteria dal 2024 al 2030. Questa transazione rappresenta l’ultima di una serie di accordi di prelievo con altre società, tra cui Siemens Energy.

Il titolo è in calo del 32,8% da inizio anno.

La capitalizzazione di mercato di FREYR Battery è attualmente inferiore a $ 1 miliardo di poco, e un’azione costa 8,15 dollari.

Panasonic

Il gigante dell’elettronica di consumo giapponese è il terzo produttore mondiale di batterie per veicoli elettrici.

Può vantare delle partnership molto interessanti, con Toyota e Tesla, in quanto produce per loro batterie per i veicoli elettrici.

All’inizio di maggio, Panasonic ha pubblicato i dati finanziari dell’esercizio del 2022.

Le vendite nette sono state di 7,39 trilioni di yen (57,81 miliardi di dollari), in aumento del 100% anno su anno. Anche l’utile netto di pertinenza degli azionisti è cresciuto del 155%.

Le vendite maggiori si sono registrate nel segmento energy, grazie all’aumento delle vendite di batterie per autoveicoli e sistemi di accumulo di energia con una domanda in crescita significativa di veicoli elettrici a livello globale.

Per il 2023 le previsioni del management sono rivolte a forti entrate, grazie alla ripresa nei settori automobilistico e aeronautico e alla crescente domanda di batterie per autoveicoli, secondo una dichiarazione.

Panasonic inoltre ha recentemente annunciato un piano di costruzione per un nuovo impianto di produzione di batterie agli ioni di litio in Giappone. La produzione dovrebbe iniziare a marzo del 2024.

Attenzione perchè nonostante le prospettive positive, il titolo ha perso circa il 19,6% da gennaio, ma è in aumento del 2,26% nell’ultimo mese e le prospettive per il futuro sono buone.

Essa vanta una capitalizzazione di 2,83 bilioni di yen, e un’azione costa 1.154 yen, pari a circa 9 dollari.

QuantumScape

Questo gruppo americano con sede a San Jose in California si concentra sulle batterie per i veicoli elettrici a stato solido.

Sta lavorando inoltre allo sviluppo di una batteria EV a ricarica rapida, in grado di ricaricarsi fino all’80% in 15 minuti.

Per il primo trimestre è stata registrata una perdita netta di 90,4 milioni di dollari, rispetto ai 75 milioni di dollari dell’anno precedente.

Essa sta inoltre progettando un nuovo laboratorio di ricerca a Kyoto, in Giappone, il che servirà al gruppo per avere un trampolino di lancio nel mercato Asia-Pacifico, e questo potrebbe aiutare la società a trarre vantaggio dalla fiorente industria delle batterie in Asia.

Nel novembre 2021 le azioni hanno raggiunto il massimo storico di 43,08 dollari, anche se negli ultimi sei mesi vi è stato un ribasso del 44,3%.

La sua capitalizzazione di mercato è pari a 5,08 miliardi di dollari, e un’azione costa 11,80 dollari.

Romeo Power

Si tratta di una società californiana che si occupa della progettazione di batterie modulari per una varietà di applicazioni EV, che vanno dai furgoni per le consegne, ai camion a lungo raggio.

All’inizio di maggio, Romeo Power ha pubblicato i dati finanziari del primo trimestre, e le entrate sono state di 11,6 milioni di dollari rispetto a 1,1 milioni dell’anno prima.

Di recente, la società ha annunciato di essere diventata l’unico fornitore di batterie agli ioni di litio per la nuova linea di veicoli elettrici a bassa velocità  di prossima generazione di un produttore sconosciuto. Secondo Romeo, le loro batterie sono state scelte appositamente per soddisfare i requisiti di alta affidabilità del cliente.

Così come i suoi concorrenti che abbiamo analizzato in precedenza, anche Romeo Power ha sofferto nel 2022 ed è sceso di quasi il 74%, trascinando la capitalizzazione di mercato a 132,7 milioni di dollari.

Un’azione costa oggi 0,89 dollari.


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
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