Come vendere su Amazon: guida definitiva

Amazon è per moltissimi uno dei siti di riferimento dove compiere acquisti online. La procedura di acquisto è una delle migliori di tutto il web, l’assortimento prodotti imbattibile e anche i prezzi sono in genere sono molto, molto bassi.

Per altri, per chi prova a fare del business sul web vendendo merce, Amazon può diventare però anche un importantissimo punto di vendita, senza che ci siano costi aggiuntivi se non quelli (e lo vedremo più tardi) delle commissioni che Amazon trattiene.

Per chi, ancora, vuole guadagnare online con le affiliazioni, il portale rappresenta un viatico per ottenere dei guadagni talvolta interessanti.

Nell’immaginario comune, infatti, guadagnare online tende a coincidere proprio con l’apertura di un negozio virtuale e quindi diventa estremamente importante capire come vendere online senza commettere gli errori più classici di inesperienza o mancata conoscenza del mercato.

Come vendere su Amazon? Per chi non lo conoscesse a fondo, l’e-commerce si pone come luogo di incontro virtuale tra domanda e offerta di praticamente qualunque genere di prodotto: una sorta di bazar virtuale dove Amazon è (anche se non sempre) padrone dei muri.

Voi affitterete il vostro luogo virtuale al prezzo delle commissioni che l’azienda americana tratterrà e i vostri clienti saranno in grado di visualizzare una miriade di offerte per le vostre merci e per quelle della concorrenza.

Essendo uno snodo così importante vale sicuramente la pena chiedersi se valga o meno la pena di effettuare vendite su Amazon o se, ad esempio, prediligere i suoi concorrenti eBay o Aliexpress.

I vantaggi della vendita su Amazon

Amazon offre dei vantaggi importanti ai venditori e se così non fosse non ci sarebbero migliaia di aziende, per limitarci al nostro paese, che operano con profitto e successo sul portale statunitense.

Ve ne elenchiamo qualcuno:

  • il costo per le vendite illimitate è relativamente basso: si parla di 39 euro al mese, più le commissioni;
  • l’indicizzazione funziona davvero bene, e sarà facile per il vostro potenziale cliente trovare la merce che proponete;
  • gli accessi giornalieri al portale di Amazon sono, solo per i mercati europei, nell’ordine delle centinaia di migliaia;
  • in Europa, Amazon offre la possibilità di vendere simultaneamente in Italia, Francia, Inghilterra e Regno Unito, Germania;
  • i sistemi di sicurezza (sui quali torneremo più avanti) sono all’avanguardia e garantiscono la sicurezza sia vostra sia del vostro cliente;
  • c’è la possibilità, ma anche di questo torneremo a parlare più avanti, di sfruttare la logistica Amazon, ovvero di mandare la propria merce ad un centro di smistamento e lasciare che Amazon si occupi completamente delle spedizioni e degli ordini.

I vantaggi sono molti e sono probabilmente maggiori di tutti gli altri marketplace virtuali che vi offrono di vendere la vostra merce (pensiamo in primis al già citato eBay).

I costi, per chi ha un buon volume d’affari, sono comunque irrisori, anche se le commissioni, almeno su qualche categoria merceologica, non sono affatto basse.

Non è per tutti

Prima di addentrarci più nello specifico in quello che Amazon ha da offrire, dobbiamo necessariamente considerare alcuni aspetti della nostra attività. Amazon è un luogo che è ottimo per le vendite di molti, anche se non di tutti.

Se ad esempio punti ad avere, magari un giorno, la tua compagnia di vendita su Internet, forse Amazon non fa per te.

Potrebbe essere comunque un passaggio intermedio, che ti invitiamo però a fare pensando bene alle conseguenze del tuo potenziale successo sul portale (di cui parleremo più avanti).

Se hai un prodotto esclusivo, che pensi possa trovare un suo mercato, anche in questo caso forse Amazon non può esserti di grande aiuto. Anche qui potrebbe essere un passaggio intermedio, con le avvertenze di cui parleremo tra pochissimo.

Se non avete prezzi competitivi, anzi, estremamente competitivi, Amazon non è decisamente il posto che fa per voi.

I prezzi offerti su Amazon dalla concorrenza sono sempre estremamente bassi, ed è qualcosa con cui si devono fare i conti necessariamente prima di avventurarsi e di crearsi aspettative irragionevoli di successo.

Un enorme department store

Se eBay ha un’impostazione più diretta e assomiglia più ad un enorme mercatino di articoli di seconda mano, Amazon ha più un’impostazione da grande department store americano: la vostra merce sarà sugli scaffali virtuali, giocandosela col prezzo con tutta la concorrenza.

Il focus principale delle vendite su Amazon è, dunque, a scanso di ogni tipo di equivoco successivo, il prezzo.

Dato che, a meno che non si tratti di merce assolutamente esclusiva a marchio vostro, saranno in moltissimi a vendere la vostra stessa merce, dovrete offrire un prezzo estremamente basso per portare a casa delle vendite.

I due tipi di account

Per i venditori Amazon il gruppo statunitense offre sostanzialmente due tipi di possibilità:

  • Account di base: ha un costo di 0,99 euro al mese e permette di fare al massimo 40 vendite al mese. Si paga soltanto a partire dalla prima vendita;
  • Account Pro: si tratta di un account che è pensato per i venditori professionali. Permette vendite illimitate ed ha un canone di 39,00 euro al mese.

I report sugli ordini, l’accesso agli strumenti per l’inventario e alle Seller Central Api è riservato a chi sottoscrive il servizio più costoso, mentre le commissioni sono identiche per entrambe le tipologie di sottoscrizione.

Le commissioni

Le commissioni praticate da Amazon sono relativamente alte per alcune tipologie di merce, mentre per altre sono decisamente in linea con quelle praticate da siti analoghi. Come abbiamo detto poco sopra, entrambe gli account hanno accesso alle stesse commissioni, che sono le seguenti:

  • Accessori per dispositivi Amazon: 45%
  • Auto e moto: 15%
  • Prodotti per l’infanzia: 15%
  • Console e videogiochi: 8%
  • Elettronica: 7%
  • Gioielli: 20%
  • Libri, Musica, Video e DVD: 15%
  • Pneumatici: 10%
  • Il resto: 15%

Si tratta di commissioni relativamente alte, che però continuano ad attrarre comunque moltissimi venditori, dato che quantomeno secondo il mercato, sarebbero adeguate se confrontate con i vantaggi offerti dalla compagnia.

La logistica Amazon

Un ulteriore vantaggio, anche se si tratta comunque di servizio accessorio, è la Logistica di Amazon.

Si tratta di un servizio di presa in carico degli ordini, che permette a voi di preoccuparvi soltanto dell’approvvigionamento della merce.

Una volta che avrete radunato la merce, potrete spedirla presso uno qualunque dei centri di smistamento Amazon e sarà il gruppo ad occuparsi dell’imballaggio, della gestione degli ordini, della spedizione e della gestione del cliente, seguendo il cliente tra le altre cose nella lingua locale.

Il servizio di Logistica permette di vendere in tutta Europa, con tariffe di spedizione estremamente competitive.

Le tariffe di gestione sono proporzionali al peso e al volume della vostra merce: si parte da 2,26€ per un prodotto da 0 a 100 grammi, per finire sui 5,36 euro dei prodotti da un massimo di 12 kg.

Si tratta di un servizio che può essere vantaggioso soprattutto per coloro i quali non hanno esperienza nella gestione di un inventario e che vogliono preoccuparsi soltanto di “commerciare”, nel senso di acquistare a prezzi contenuti ed effettuare un margine relativamente alto di guadagno grazie alle vendite su Amazon.

A questa va aggiunta una tariffa di stoccaggio che è di 20 euro euro per metro cubo occupato presso i magazzini di Amazon. Per darvi quantomeno un riferimento, stoccare una t-shirt costa 0,06 euro, un tostapane circa 0,16 euro e un paio di scarpe 0,10 euro.

Si tratta di prezzi per la gestione logistica che sono estremamente bassi e che costituiscono sicuramente un ulteriore vantaggio offerto da Amazon per le vostre vendite.

Mai padroni delle vendite

Il problema forse principale per chi vuole fare affari su Amazon è quello di non essere affatto in controllo del canale di vendita. Questo vuol dire che il cliente sarà comunque un cliente di Amazon e che il rapporto sarà estremamente impersonale.

Questo si traduce nell’impossibilità di fidelizzare il cliente: quello che avviene su Amazon rimane su Amazon e non c’è modo di portarsi via dei clienti nel caso in cui si volesse smettere di vendere attraverso questo, seppur popolare, canale.

L’altra conseguenza di questo sistema di vendite è che Amazon ha accesso:

  • ai vostri dati di vendita
  • alle statistiche dei vostri prodotti che vanno più forte

Questo si è tradotto, negli anni, in investimenti diretti di Amazon in categorie merceologiche di successo che poi, in realtà, erano state scoperte dai venditori che operavano attraverso il sito.

Sono in molti ad essersi lamentati del recente ingresso di Amazon in settori come l’informatica e l’abbigliamento, dove riesce, grazie alle economie di scala, ad offrire prezzi così bassi da tagliare praticamente fuori tutti gli altri operatori.

Il canale di vendita, che pagate comunque abbastanza profumatamente, può trasformarsi in un’arma a doppio taglio: Amazon, per intenderci, potrebbe rubarvi il cliente.

Un’assistenza venditori che, qualche volta, lascia a desiderare

Una lamentela tipica che troverete sui diversi forum nei quali si incontrano e si raggruppano i venditori su Amazon, è quella che riguarda il servizio clienti.

Le vendite sono altamente automatizzate, e a meno che non siate uno di quegli account che generano importantissimi profitti per l’azienda, spesso le risposte sono tardive e difficilmente si riesce ad ottenere soluzione per problemi anomali, per i quali l’azienda non ha procedure standardizzate.

Far crescere un brand su Amazon? Praticamente impossibile

Il fatto di assomigliare ad un department store, rende Amazon un luogo particolarmente poco ospitale per chi vorrebbe cercare di sviluppare un brand.

Le ricerche su Amazon sono o per brand che già si conoscono (pensiamo a “scarpe dr martens rosse”) oppure per prodotti generici (“latte in polvere”). Farsi conoscere con un nuovo prodotto, per la struttura del sito e per l’uso che ne fanno gli utenti, diventa difficile, se non impossibile.

Amazon può essere una grandissima opportunità di vendita

In conclusione, possiamo dire senza paura di essere smentiti, che Amazon è una grandissima opportunità di vendita per i grossisti, che invece di dipendere dai classici canali retail possono affidarsi al gigante statunitense per portare a casa più clienti, più vendite e un maggiore movimento degli stock.

La maggior parte dei venditori che offrono le proprie merci su Amazon sono contenti e questo si riflette sull’enorme mole di merci che sono attualmente offerte sul sito web.

Certo, Amazon è un vicino/socio un po’ ingombrante, ma le valutazioni, con gli strumenti che vi abbiamo fornito nel corso di questo articolo, sta sicuramente a voi farle, tenendo in considerazione la tipologia di merce che volete vendere (e quindi le commissioni richieste da Amazon), la concorrenza, la possibilità di sviluppare qualcosa (a costi sicuramente maggiori) per conto vostro.

Amazon è un opportunità incredibile, per chi ha il business giusto: tentare costa relativamente poco (1 euro per le prime 40 vendite), perché non provare?

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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