Conviene Aprire Partita IVA? Vantaggi e Svantaggi

Conviene aprire partita Iva? L’apertura della partita IVA è il crocevia fondamentale per chi vuole mettersi in proprio e cominciare a fatturare, guadagnando senza mediazione dal frutto del proprio lavoro.

Nella guida di oggi analizzeremo vantaggi e svantaggi di questa operazione imprenditoriale, mettendola anche a confronto, laddove fosse possibile, con quanto di altro potrebbe permetterci di fare business nel nostro Paese.

Vale la pena di ricordare in apertura che, in Italia, la Partita IVA è l’unico metodo possibile per lavorare indipendentemente, a meno che non ci si voglia orientare verso organizzazioni societarie più complesse, tipicamente con società di capitali, che prevedono comunque l’apertura di una partita IVA per operare.

Vediamo insieme quali sono effettivamente i vantaggi e gli svantaggi di operare in questo senso.

I vantaggi della partita IVA

I vantaggi della partita IVA rispetto al lavoro indipendente sono diversi, e sicuramente meritano un approfondimento per quanto possibile dettagliato.

1. Indipendenza

L’indipendenza è una delle sirene più affascinanti tra quelle che trascinano ogni anno in molti a iscriversi appunto alla Camera di Commercio e a cominciare ad operare con partita IVA.

Chi lavora con Partita IVA, a meno di ricche prebende pubbliche, si troverà ad operare in assoluta autonomia e indipendenza sul mercato, lottando contro i concorrenti e gestendo direttamente, quando possibile, l’organizzazione del proprio lavoro.

L’indipendenza è però una “chimera”, nel senso che una volta che saremo noi a dover mandare avanti la proverbiale baracca, non potremo assolutamente cullarci sugli allori, saltare giorni lavorativi oppure andare a saltare a piè pari interi periodi dell’anno.

L’indipendenza è sicuramente interessante, e ve lo dice chi non ha mai lavorato un giorno della sua vita da dipendente scudato, ma fa sempre rima con responsabilità.

2. Puoi accedere a bandi, agevolazioni, finanziamenti

Il secondo discorso è invece più squisitamente economico. Se hai aperto una partita IVA o vuoi aprirla e rientri nelle tante categorie destinatarie di agevolazioni (nuova impresa, imprenditore donna, o sotto i 35 anni, o in aree particolarmente svantaggiate del Paese), potrai accedere a regimi forfettari, finanziamenti (talvolta anche a fondo perduto), sconti sulle imposte etc.

Tutti vantaggi ai quali non potresti accedere da dipendente, o comunque non avendo una partita IVA.

I vantaggi son finiti qua – purtroppo

I vantaggi dell’aprire una partita IVA son finiti qui. Vale la pena di ricordare che l’apertura non è qualcosa che possiamo scegliere di fare quando ci è vantaggioso: è prevista infatti per chiunque eserciti libere professioni.

Nel nostro Paese, al di sopra di soglie davvero basse, non è davvero possibile fare altrimenti.

Gli svantaggi della Partita IVA

Avrai sicuramente già parlato con qualcuno che ha già una partita IVA, e che si lamenterà in ogni occasione del passo fatto.

Non ha tutti i torti, nel senso che se è vero che i vantaggi sono pochi, è altrettanto vero che buona parte della cassa del nostro sgangherato Paese poggia proprio sulle spalle delle partite IVA.

Tassazioni e adempimenti italiani sono fuori dal mondo, e imbarazzanti se paragonati anche ad altri paesi dalla burocrazia particolarmente farraginosa e costosa.

1. Tasse, quante tasse

Chi parte con il regime dei minimi, a patto che fatturi meno di 50.000 euro annui, si trova a pagare una somma che, al netto dell’INPS, sarà del 5% sul guadagnato per i primi 5 anni, per poi trasformarsi in un 15% successivamente.

Questo nel caso in cui dovessimo scegliere il regime forfettario, mantenendoci con un livello di fatturato veramente basso.

Per chi sfora son dolori. Le aliquote IRPEF arrivano fino al 43%, alle quali vanno poi aggiunti gli adempimenti INPS. Mediamente una piccola partita IVA si vede finire in tasca il 50% di quello che fattura.

2. Adempimenti folli

L’Italia è uno dei pochi paesi del mondo sviluppato dove è necessario un commercialista anche per un’attività che emette pochissime fatture e che non ha alcun tipo di complessità nella gestione.

Questo si traduce in una enorme quantità di tempo perso e in costi aggiuntivi per la gestione dell’impresa.

Muoversi nel labirinto di leggi, leggine, decreti e legislazione in materia fiscale è praticamente impossibile, e si deve necessariamente fare affidamento su un professionista.

3. Quando lavori a progetto…

La moda di inserire dipendenti effettivi sotto forma di Partite IVA è un malcostume del nostro Paese, ancora molto diffuso.

Se stai aprendo una partita IVA per lavorare a progetto, o con qualunque altra configurazione preveda la gestione del tuo tempo e del tuo lavoro da parte di una ditta terza, hai solo svantaggi.

Non avrai ferie, non avrai coperture sanitarie e non avrai indipendenza: avrai tutti i lati negativi della partita IVA senza poterti giovare delle positività che questo comporta. Sei sicuro che ne valga la pena?

4. Coperture scarse, a meno di non far parte di determinate categorie

Le coperture offerte alle partite IVA in Italia rasentano il ridicolo: niente malattia, niente ammortizzatori, nessun paracadute. Si è da soli contro il mondo, con tutto quello che questo comporta.

Se sei di quelli che amano le tutele del lavoro dipendente, forse è il caso di pensarci 2 o 3 volte prima di aprire una partita IVA.

Sono indeciso: che faccio?

Aprire una partita IVA non è una questione di poco conto: comporta dei costi elevatissimi, rischi decisamente grossi soprattutto se si opera senza separazione patrimoniale e dunque con una società di capitali e in ultimo nessuna garanzia di riuscita.

Sembra la ricetta perfetta per il disastro, anche se per molti, tipicamente i più volenterosi e i più capaci, è l’unico modo di mettere davvero a frutto il proprio lavoro.

Su Affari Miei trovi tutto quello di cui hai bisogno non solo per valutare i vantaggi e gli svantaggi della partita IVA, ma anche per andare a individuare settori nei quali potresti lanciarti, con tutto quello che ne comporta.

Scegli accuratamente prima di fare un passo, e quando sei sicuro.. buttati. Sopravviverai, con ogni probabilità, anche alla Partita IVA.

E se vuoi fare questo passo per avviare un’attività tutta tua, forse potresti avere bisogno di qualche consiglio sulle migliori idee imprenditoriali!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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