Come Comprare Bitcoin: Dove e Come Acquistarli in Italia?

Come si comprano i Bitcoin? Sarà una domanda di quelle che frullano in testa a tutti i nostri lettori che, una volta arrivata una novità, davvero non stanno più nella pelle, desiderosi di provarla.

Nella guida di oggi ti parlo appunto dei Bitcoin, la cripto-valuta virtuale che sembrerebbe avere ormai assunto i canoni di una vera e propria divisa, anche se internazionale, impersonale, completamente digitale e spesso avversata dai governi.

Bitcoin: come funziona?

Spiegare nello spazio comunque esiguo il funzionamento tecnico specifico dei Bitcoin non è delle cose più facili.

Per questo motivo procederemo con una brevissima rassegna delle caratteristiche principali, dei pro e dei contro che riguardano questa valuta, per molti bizzarra e per molti altri invece già base per la retribuzione e i pagamenti.

I bitcoin sono una valuta virtuale che è basata su complessissimi sistemi di crittografia tanto per la generazione della valuta quanto per gli scambi da portafoglio a portafoglio.

Non c’è bisogno di enti centrali come potrebbero essere appunto le banche, dato che gli scambi sono gestiti tramite un database al quale tutti possono contribuire e che tutti possono scaricare, il ledger appunto.

Il sistema è dunque distribuito e grazie a complesse interazioni crittografiche, sicuro al 100%.

Utilizzando un determinato indirizzo saremo certi di mandare soldi proprio alla persona che ci interessa, senza che però l’indirizzo, al contrario di quello che fanno i bonifici delle banche, dica a nessuno particolarità e generalità di chi ne è in possesso.

Si tratta dunque di un sistema che garantisce:

  • scambi praticamente istantanei: non servono che pochi minuti per avere il denaro da una parte all’altra;
  • scambi assolutamente anonimi: non c’è alcun modo di sapere chi ha mandato il denaro e chi lo ha ricevuto; i partecipanti alla rete sono identificati tramite chiavi pubbliche che non sono in alcun modo associati alle identità dei detentori dei portafogli;
  • sicurezza: le transazioni sono infatti gestite dalla “rete” e non c’è modo di inserire nel sistema una transazione errata o fraudolenta.

Si possono comprare Bitcoin con Postepay?

Comprare Bitcoin con Postepay è al momento, almeno direttamente, impossibile.

Ci sono siti, come Coinbase, che permettono di acquistare un numero di Bitcoin assolutamente esiguo (fino a 150 euro) utilizzando una carta del circuito Visa Electron, metodo di pagamento che però è stato sospeso più e più volte da Coinbase e che non possiamo ritenere come affidabile.

Siti invece come BitBoat, che permettono di acquistare Bitcoin in Italia, permettono di ottenerli dietro pagamento PostePay, nel senso che per ottenerli potrete effettuare una ricarica alla carta che vi verrà comunicata in fase di pagamento e ottenere dunque la tanto attesa valuta virtuale.

È sconsigliatissimo procedere a pagamenti presso POS virtuali, che si trovano su tantissimi siti poco affidabili, dato che questo sistema non è in grado di offrire alcun tipo di tutela per l’acquirente.

Acquistare Bitcoin: quali sono i canali migliori?

Vuoi acquistare Bitcoin? Ci sono in realtà moltissimi canali a tua disposizione:

  • I tantissimi siti che offrono brokering automatico della valuta: tra tutti Localbitcoin, che permettono di mettervi in contatto con venditori di Bitcoin di tutto il mondo. Il sistema è molto semplice: si può contattare direttamente uno dei venditori, ci si può accordare sul metodo di pagamento (può essere con bonifico bancario, cash dal vivo, ricarica Postepay, PayPal, etc.), pagare e il sito si farà garante dell’acquisto. È un ottimo sistema in quanto grazie all’escrow, ovvero al fatto che il sito web blocca i Bitcoin del venditore fino al pagamento, i pagamenti e la ricezione dei Bitcoin stessi sono assolutamente garantiti;
  • Ci si può accordare in uno dei tantissimi forum: ce ne sono a migliaia che raggruppano persone che sono disposte a vendere Bitcoin dal vivo, con pagamento cash. In questo caso però le cose si fanno relativamente più complicate: bisogna fidarsi della persona che andremo ad incontrare e non è raro il caso che siano state tese delle trappole a chi stava cercando di comprarli, almeno negli USA. In questo caso, che è comunque sconsigliato rispetto ai broker che offrono questo tipo di servizio, è necessario incontrarsi rigorosamente in un luogo pubblico, magari in un bar o in un centro commerciale.

Comprare Bitcoin anonimamente

L’anonimato è una delle caratteristiche che più interessano le persone che si avvicinano ai Bitcoin.

Comprare però valuta virtuale con la carta di credito o con un bonifico bancario ci rende direttamente esposti, in quanto si tratta di metodi di pagamento che collegano in modo inequivocabile l’acquisto dei Bitcoin alle nostre generalità.

Chi volesse avere un livello maggiore di anonimato potrà adoperarsi nei seguenti modi:

  • si possono acquistare Bitcoin pagando in contanti, incontrandosi con il rivenditore;
  • si può richiedere un pagamento in Bitcoin per un servizio che abbiamo svolto online;
  • si può comprare senza carta di credito, ma con sistemi “terzi” come PayPal: sebbene questo non garantisca l’anonimato completo, c’è comunque un livello ulteriore da attraversare per ricostruire la vostra identità.

Non possono in alcun modo essere considerati dei metodi anonimi per l’acquisto dei Bitcoin:

  • I sistemi che prevedono il ricorso a broker: per moltissimi è necessario validare la propria residenza tramite documento di identità, il che rende relativamente inutile qualunque altro tipo di misura dovessimo prendere per conservare il nostro anonimato;
  • I sistemi che prevedono i pagamenti con bonifico: i bonifici sono sempre e comunque tracciabili, quindi bisogna muoversi di conseguenza;
  • Comprare Bitcoin con carta di credito: anche in questo caso il pagamento riporterà tutte le nostre generalità, il che vuol dire che l’anonimato, di qualunque tipo esso sia, sarà andato a farsi benedire.

Bitcoin euro: come controllare il cambio?

Così come per le altre monete scambiate in mercati “più ufficiali”, come quelli del Forex, anche lo scambio Bitcoin – Euro è affidato al libero scambio: sono gli operatori di mercato, e più metaforicamente la domanda e l’offerta di questa valuta a far muovere il mercato al rialzo o al ribasso.

Nel momento in cui vi scriviamo, il valore di 1 bitcoin si aggira intorno ai 700 euro, con picchi in giornata che hanno superato anche quota 750.

Si tratta però di valori che sono per forza di cose e per la natura del mercato momentanei, così proprio come avviene nel caso degli altri scambi valutari, come può essere il caso di euro dollaro o euro sterlina inglese.

In aggiunta lo scambio tra euro e bitcoin è particolarmente volatile, almeno se paragonato a quelli che sono gli scambi con le altre monete “sviluppare” e la valuta virtuale ha guadagnato e perso percentuali importanti anche nell’arco di poche settimane.

Si è toccato un massimo di 1000 e più euro qualche mese fa, per poi ripiombare al di sotto dei 400 euro, una volatilità che ha fatto puntare sulle problematiche di una valuta, il bitcoin, che non sembrerebbe ancora matura abbastanza da supportare un’economia sviluppata.

Chi deterrebbe infatti ricchezza in una valuta che si muove così rapidamente? A dire il vero però sono già in moltissimi ad aver affidato proprio ai Bitcoin la loro ricchezza.

Bitcoin e Fisco: come comportarsi?

Dopo mesi di incertezze, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una risoluzione, la 72/E 2016, indicando che le criptovalute, tutte, Bitcoin incluso, devono essere assimilate a valuta estera.

Per questo motivo sono da tassarsi le eventuali plusvalenze che vengono effettuate con la compravendita di Bitcoin, come avverrebbe nel caso in cui investissimo in valuta straniera sul mercato Forex.

Al contrario di altri stati, che si sono dimostrati avversi anche all’utilizzo della moneta come semplice mezzo di scambio, l’Italia non sembrerebbe essersi interessata della vicenda e l’utilizzo del Bitcoin come mezzo di pagamento è supportato e non tassato.

Sul Bitcoin si deve applicare dunque un’aliquota del 20%, che deve essere però calcolata sulla somma algebrica delle perdite e dei profitti:

  • si calcolano tutti i profitti realizzati
  • si calcolano le perdite
  • si sottraggono le seconde alle prime
  • sul totale rimasto si applica l’aliquota del 20%

Moltissimi broker operano inoltre come sostituto d’imposta per gli altri scambi valutari, e dovrebbero adeguarsi al più presto per prevedere il prelievo delle somme anche sulle operazioni in Forex.

Si tratta di un modo se vogliamo più semplice di tenere traccia di quello che dovrà essere pagato, anche se per usufruirne dovremo rivolgerci ad un broker forex che operi in Italia come sostituto di imposta e offra appunto la possibilità di investire in Bitcoin.

Quali broker scegliere per acquistare Bitcoin

Sono diversi i broker, anche tra quelli che operano in Italia che hanno cominciato ad offrire la possibilità di operare in Bitcoin.

Le criptovalute, di fatto, hanno un mercato come le valute tradizionali e pertanto è possibile fare trading online anche in questo settore.

1. iq option ti permette di comprare BitCoin con 1€

iq option è una piattaforma molto semplice da utilizzare che, rispetto ad altri broker, ti permette di accedere a tutte le sue funzioni con un investimento minimo.

Oltre alla possibilità di aprire un conto demo per comprare BitCoin, infatti, puoi aprire posizioni a partire da 1€, con investimento minimo di appena 10€.

Non è richiesto un deposito superiore, basta poco per iniziare. E’ molto utile, inoltre, lo strumento del conto demo che ti mette a disposizione 10 mila dollari virtuali per fare tutti i test del caso.

Io ti consiglio di partire dal conto demo e successivamente di cominciare con piccolissime somme, sfruttando la possibilità di aprire posizioni con appena 1€.

Per registrarti ad iq option devi accedere a questa pagina sul sito ufficiale.

2. Con eToro puoi copiare dai migliori

Personalmente, ritengo questo mercato troppo rischioso e volatile e sconsiglio l’investimento di grosse somme.

Se, tuttavia, volessi provare ad investire cifre limitate con rischi contenuti potresti valutare eToro, piattaforma leader mondiale nel campo del social trading che ti permette di godere di alcuni vantaggi che ti sintetizzo:

  • Informazioni in real time: la piattaforma ha una newsletter informativa molto ben curata che fornisce aggiornamenti sull’andamento dei mercati e permette di cominciare operando in demo;
  • Possibilità di fare copy trading: bastano appena 190€ di deposito per poter usufruire della possibilità di accedere alla strategia utilizzata dai più bravi trader italiani e mondiali.

E’ proprio questa la più grande potenzialità di eToro: puoi operare autonomamente oppure scegliere di seguire le orme dei più esperti.

Nello specifico, i top trader sono distinti in due categorie:

  • Quelli che hanno guadagnato di più ed hanno ottenuto rendimenti più elevati, anche superiori al 20%;
  • Quelli che rischiano meno: in questo caso, copiando da questi trader svolgi operazioni meno speculative e potenzialmente meno pericolose.

Ti ripeto la mia opinione: le criptovalute sono un mercato giovane e volatile, se hai somme grosse e non puoi permetterti di perderle stanne alla larga.

Se, invece, vuoi provare con un investimento modesto, puoi utilizzare eToro che con appena 190€ ti permette di copiare le strategie dei trader più bravi.

In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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