Carte Prepagate con IBAN per Protestati: Scegli la Carta Conto Migliore a Partire da 0€

Essere protestati equivale, nel mondo bancario, ad essere degli intoccabili. Nessuno, almeno dei vecchi istituti, sembrerebbe disposto non solo a fare affari con noi, ma addirittura a concederci l’apertura di conti corrente, dove di soldi da prestare non ce ne sono, ma che dovremmo semplicemente utilizzare per andare a gestire magari lo stipendio o una pensione.

La soluzione in realtà c’è: non è detto che da protestati non possiamo avere più accesso al mondo bancario. Possiamo farlo con le carte con IBAN per protestati, ovvero delle carte prepagate che integrano al loro interno anche un IBAN con il quale operare per inviare e ricevere denaro.

Le carte prepagate con IBAN, delle quali ho già avuto modo di parlare in modo approfondito su Affari Miei, sono una soluzione ideale anche per chi è protestato.

Vediamo insieme perché scegliere questo tipo di soluzione e quali sono disponibili per chi ha avuto qualche problema in passato con le banche.

Perché una carta prepagata con IBAN?

Il mondo, e per fortuna aggiungo io, è cambiato molto negli ultimi anni e abbiamo a disposizione strumenti che non hanno nulla da invidiare al vecchio modo di gestire il proprio conto in banca, a costi però che sono decisamente inferiori.

Le carte prepagate con IBAN non sono soltanto un’ottima soluzione per chi è stato protestato e non vuole dunque avere a che fare con le banche (o viceversa), ma anche per chi semplicemente vuole tutte le funzionalità di un conto corrente senza pagare troppo, né in canone né in operazioni.

Oggi ti parlerò di due diverse soluzioni che ti permettono di accedere ad una carta con IBAN anche nel caso in cui fossi protestato.

I protestati possono accedere ai conti, anche se dipende dai direttori

Qualche aspetto del sistema bancario italiano manderebbe al manicomio anche il più paziente dei clienti. In realtà non esistono norme che impediscono ai protestati di aprire un conto corrente, seppur viga la piena discrezionalità dell’istituto e dunque la piena discrezionalità per chi la dirige.

Questo vuol dire che potremmo anche essere fortunati e trovare una banca, magari vicino casa, che ci permetta di aprire il conto. La realtà dei fatti è che mediamente dovrai passare da diversi rifiuti prima di giungere alla meta, accontentandoti di quello che ti verrà concesso, magari pagandolo anche a peso d’oro.

Il mio consiglio è quello di scegliere una delle due soluzioni che ti andrò a proporre tra pochissimo, soluzioni che ti possono permettere di andare a operare nel sistema bancario senza i costi e senza le umiliazioni delle banche tradizionali.

Hype

Hype è una carta ricaricabile con IBAN ed è un prodotto all’avanguardia quando si tratta di trovare soluzioni bancarie innovative e seguire quelli che sono i trend che, purtroppo per noi, spesso arrivano dall’estero con enorme ritardo.

Si attiva online in pochi minuti senza inviare alcun documento, basta un selfie per completare la procedura.

L’attivazione è completamente gratuita come anche gran parte delle funzioni che, come vedremo, sono disponibili praticamente quasi sempre senza spese.

Hype è sistema che definirei ibrido: da un lato infatti hai una carta prepagata con IBAN, e dall’altro una gestione completa tramite App per smartphone per operare con il conto collegato, oppure andare a scambiare denaro con gli altri iscritti Hype.

Hype offre due diverse carte prepagate con IBAN, ognuna con le sue limitazioni e i suoi costi. Te le presento entrambe tra pochissimo, continua a leggere.

Hype carta base

La carta base Hype Start ti offre condizioni particolarmente vantaggiose, anche se con limitazioni importanti sulla quantità di denaro che possiamo spostare:

  1. non ci sono canoni mensili o annuali;
  2. puoi ricaricarla fino a 250 euro per volta;
  3. puoi ricaricare fino a 500 euro al giorno;
  4. la ricarica tramite bonifico è gratis;
  5. la ricarica da ATM Sportello Bancomat è gratuita;
  6. puoi trasferire denaro da e verso conti bancari italiani gratuitamente;
  7. con la limitazione però di poter ritirare fino a 1.000 euro al mese e di poter ricaricare durante l’anno massimo 2.500 euro.

Siamo davanti ad una carta che è sicuramente molto economica, praticamente puoi fare tutto senza pagare un euro, avendo però limitazioni che probabilmente sarai destinato a superare se userai questa carta prepagata come tuo conto principale.

In quel caso, dovresti guardare all’offerta Hype Plus, della quale ti parlerò tra pochissimo.

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Hype Plus: il conto di livello superiore

Hype Plus è la versione avanzata della carta Hype di Banca Sella e ti propone le seguenti condizioni:

  1. canone di 1 € al mese, ovvero di 12 € annui;
  2. ricarica singola massima da 250 euro;
  3. ricarica massima di 4.990 euro al giorno;
  4. ritiro da bancomat massimo di 500 euro;
  5. ricarica fino a 60.000 euro durante l’anno;
  6. tutte le altre condizioni offerte sono identiche alla carta Start.

In questo caso sei davanti ad un prodotto che ti offre la possibilità di andare a sostituire completamente un normale conto in banca, la soluzione perfetta per te che sei protestato e vuoi tornare a fare e ricevere bonifici senza alcun tipo di problema.

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Conclusioni

Trovo ingiustificato il comportamento di alcuni istituti per chi si trova nella tua condizione e per questo ho cercato di individuare le migliori carte per soddisfare le tue esigenze.

Sono convinto che, scegliendo uno dei due prodotti che ti ho mostrato, riuscirai ad effettuare tutte le operazioni di routine essenziali come acquisti in negozi o online, prelievi e ricezione di bonifici.

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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

2 COMMENTI

    • Ciao Francesco, i soldi sulla prepagata si dichiarano come qualsiasi somma disponibile. Quello che cerchi tu è semplicemente illegale 😉

      Buona giornata,
      Davide

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