BTp Italia Novembre 2022: il Primo Giorno Ordini per 3,2 Miliardi

Lunedì 14 novembre 2022 è partito il collocamento della seconda emissione di BTP Italia per il 2022. (Ne abbiamo parlato dettagliatamente qui).

La prima emissione è stata quella del mese di giugno 2022, con scadenza sempre a giugno del 2030.

Il termine della collocazione sarà il 17 novembre, e la scadenza è pari a 6 anni, quindi essa avverrà nel mese di novembre 2028. Sarà previsto anche un premio fedeltà.

Il collocamento

Come è solito accade, anche in questo caso ci saranno due fasi differenti in cui avverrà il collocamento.

La prima fase è quella che si rivolge direttamente agli investitori individuali; è iniziata lunedì 14 novembre 2022 per terminare mercoledì 16 novembre 2022.

Questa prima fase, come accennato, è dedicata ai piccoli risparmiatori, o per meglio dire gli investitori retail.

La seconda fase invece si svolgerà il 17 novembre, soltanto dalle ore 10.00 alle ore 12.00, e avrà come diretti interessati gli investitori istituzionali.

Anche i codici ISIN vengono comunicati in momenti diversi: l’11 novembre per gli investitori retail, e il 16 novembre per quel che riguarda gli investitori istituzionali.

Andamento della prima fase

Il primo giorno di collocamento si è chiuso con ordini superiori ai 3 miliardi di euro,  a fronte di 103.077 contratti sottoscritti.

Il risultato è in linea con quello registrato in occasione del primo giorno di collocamento della diciassettesima emissione, tenutasi lo scorso giugno.

Cedola a 1,60%

Quando si parla di BTp, una cosa molto importante e quindi una delle caratteristiche a cui si guarda con maggiore attenzione è proprio la cedola.

Abbiamo già detto che la scadenza è fissata nel il 2028, quindi la durata è pari a 6 anni, e abbiamo anche accennato al premio fedeltà dell’8 per mille per chi acquista all’emissione nella prima fase del collocamento.

La cedola invece è semestrale: ci saranno quindi delle cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato, che permetterà di recuperare nell’immediato dell’inflazione, grazie alla rivalutazione del capitale che viene appunto corrisposta in maniera semestrale.

La cedola annua è stata fissata all’1,60% per la parte fissa mentre la parte variabile sarà ancorata all’inflazione. Ciò significa che il rendimento reale sarà conseguenza dell’andamento dell’inflazione, cosa che porta molti a “sperare” in prime cedole molto generose, anche vicine al 10%.

Circa la convenienza di tutto questo processo, mi sono espresso qui.

Altre caratteristiche

Oltre alla caratteristiche che abbiamo appena visto, è da tenere presente che il rating dell’emittente è BBB, sia per Moody’s che per Fitch.

Naturalmente il mercato di quotazione sarà il MOT, e il taglio minimo acquistabile durante la prima fase è pari a 1.000 euro, mentre per quanto riguarda la seconda fase esso p di 100.000 euro.

Il prezzo di emissione è di 100 euro (alla pari).

Se vuoi approfondire le caratteristiche del BTp Italia ne ho parlato in questo video.

Conviene investire in BTP Italia? 

Ora forse ti starai chiedendo se effettivamente ha una convenienza investire in BTP Italia, oppure no.

Qui puoi trovare pro e contro del BTP Italia.

Si tratta di uno strumento caratterizzato da un grado protezione crescente dall’inflazione man mano che le scadenze si accorciano. Una cosa importante da valutare sarà senza dubbio la cedola, e anche i rendimenti previsti.

Se vuoi approfondire in maniera più dettagliata l’argomento, ti consiglio di scaricare il report gratuito dedicato agli investimenti in BTp.

Ti lascio, inoltre, alcune risorse che secondo me potrebbero esserti utili:

Buon proseguimento su Affari Miei.


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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