Avvenire Più, il Piano di Risparmio di Crédit Agricole: Conviene?

Stai cercando delle informazioni sul prodotto di Crédit Agricole che si occupa di accumulare nel tempo un capitale per il futuro del proprio figlio?

Allora sei capitato nel posto giusto perchè oggi andremo ad analizzare insieme questo prodotto: ti elencherò tutte le caratteristiche, i suoi vantaggi e gli svantaggi, e infine ti fornirò le mie opinioni, per offrirti delle informazioni con cui potrai capire se conviene oppure no sottoscrivere questo contratto.

Se ti interessa quindi scoprire di più su questa assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili allora non ci resta che cominciare!

Buona lettura!

Due parole su Crédit Agricole

Cominciamo prima di tutto ad analizzare l’istituto che propone il contratto, così potremmo capire se si tratta di una banca sicura.

Crédit Agricole è una banca francese che è stata fondata nel lontano 1894.

Esso è costituito da una rete di casse locali e regionali, che consta di un fortissimo legame con il territorio.

Vediamo qualche numero che può aiutarci nel comprendere la meglio la dimensione della realtà che stiamo analizzando: con circa 52 milioni di clienti, la banca è presente in ben 49 paesi.

Essa è la prima banca in Europa per ricavi nel retail banking, nonché della terza in Francia per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato. 

Inoltre dall’anno 2001 si è quotata presso la Borsa di Parigi, nell’indice principale CAC 40.

Per quanto riguarda i servizi che la banca offre in Italia, possiamo menzionare la banca retail, il private e il corporate, nonché l’investment banking, il credito al consumo, il leasing, le assicurazioni e ancora il wealth management.

Nel 2007 la banca ha assunto il controllo di Cariparma e FriulAdria, mentre nel 2010 ha acquisito il controllo della Cassa di Risparmio della Spezia, che conta di ben 96 filiali.

Qual è il livello di sicurezza dell’investimento?

Dopo aver analizzato l’istituto che propone il contratto, adesso cerchiamo di capire invece nel dettaglio il profilo di rischio dell’investimento stesso, per comprendere se si tratta di un prodotto rischioso oppure no.

Questo è un contratto assicurativo sulla vita, che espone però lo stesso al rischio di perdita del capitale coloro che lo stipulano. 

Il rischio di perdere il capitale deriva dal fatto che l’assicurazione sia collegata a una gestione separata.

Ma come si misura il livello di rischio? Esso mi misura con il tipo di contratto. 

Questa è una polizza assicurativa tradizionale, e infatti appartiene al Ramo I assicurativo. 

Quali sono le caratteristiche tipiche di questi contratti? Questi sono caratterizzati da un investimento prudente in titoli a basso rischio, e la rivalutazione del capitale avviene attraverso una gestione separata, un particolare fondo gestito separatamente dalla compagnia. 

Un piccolo vantaggio relativo a questi contratti è relativo al fatto che c’è un rimborso minimo garantito anche in caso di scenari economici non favorevoli, in quanto esso copre almeno i premi investiti dal cliente.

Infine possiamo contare su una tassazione agevolata sui rendimenti derivanti dai titoli di Stato e l’esenzione dall’imposta di bollo.

Queste sono infatti le caratteristiche di tutti i contratti simili, ovvero delle polizze vita tradizionale, che si rivolgono soprattutto a un investitore prudente, che non vuole rischiare troppo e che è avverso alle perdite.

Solitamente però questi contratti, a fronte di un rischio minore, promettono anche dei rendimenti minori, in quanto solitamente a un rischio più basso corrispondono anche dei ritorni più bassi.


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Caratteristiche del contratto

Avvenire Più è un contratto di assicurazione di tipo caso morte, a vita intera, con versamenti ricorrenti, collegato a una gestione separata, che prevede la possibilità di richiedere il pagamento anticipato del capitale maturato.

Il prodotto è pensato per essere un piano di risparmio personalizzato, che ti permette di pensare al futuro di tuo figlio contando su molta flessibilità.

È possibile infatti fare dei versamenti programmati e flessibili, mensili oppure annuali, effettuare dei versamenti aggiuntivi, anche occasionali, il cui importo e frequenza possono essere modificabili il qualsiasi momento.

Un fattore importante da tenere d’occhio è relativo al fatto che potrai disinvestire già dopo il primo anno, senza dover pagare alcuna commissione d’uscita. 

Il versamento del premio

Vediamo come dovrai versare i soldi se decidi di sottoscrivere questo prodotto.

Trattandosi di un piano di risparmio, sono previsti dei versamenti ricorrenti, di frequenza annuale o mensile, secondo quanto stabilito al momento della sottoscrizione, con un importo:

  • Maggiore o uguale a 50 euro se pagato mensilmente o a 600 euro se invece pagato ogni anno;
  • Inferiore a 500 euro se pagato mensilmente o a 6.000 euro se pagato annualmente.

Per quanto riguarda invece i versamenti aggiuntivi, essi possono essere maggiori o uguali a 50 euro, e il cliente può effettuare questi versamenti se l’importo totale di essi per ogni anni di durata contrattuale, è al massimo pari a 4.500 euro.

La compagnia può anche decidere di non accettare dei versamenti aggiuntivi.  

Ogni anno puoi decidere di modificare la frequenza dei versamenti ricorrenti da annuale a mensile, o viceversa. 

Opzioni contrattuali 

Vi è una possibilità che merita una menzione, ovvero quella della conversione in rendita.

Se sono passati almeno 5 anni dalla data di decorrenza, allora potrai richiedere, in occasione del riscatto totale, la conversione del capitale maturato in una forma di rendita, scegliendo tra queste:

  • Rendita vitalizia: pagabile fino a che l’assicurato è in vita;
  • Rendita: pagabile in modo certo per i primi 5 o 10 anni, e successivamente fino a che l’assicurato è in vita;
  • Rendita vitalizia: pagabile fino al decesso dell’assicurato e successivamente trasferibile, in misura totale o parziale, a favore di una persona fino a che questa è in vita.

Quali sono le prestazioni?

Avvenire Più è un contratto di assicurazione, che, al momento e in caso di decesso dell’assicurato, pagherà ai beneficiari le prestazioni che saranno state assicurate.

Quali sono?

Le prestazioni assicurate in caso di morte dell’assicurato sono un capitale maturato, che viene calcolato alla data di efficacia dell’operazione. Esso è dato dalla somma del capitale maturato alla precedente data di consolidamento e dal nuovo capitale investito, meno il capitale disinvestito.

Tutte le componenti vengono poi rivalutate per il periodo in cui il capitale è stato effettivamente investito.

Cosa garantisce la compagnia circa il capitale maturato?

Che esso non sarà mai inferiore al capitale investito meno il capitale disinvestito, e che gli interessi positivo eventualmente maturati sul capitale investito resteranno attribuiti al capitale maturato.

Durata 

Il contratto è concluso quando il primo versamento è addebitato al cliente.

Il cliente può concludere il contratto con due modalità, che sono previste in caso di sottoscrizione del modulo di polizze o della proposta di adesione.

Con il modulo di polizza il contratto si conclude quando il cliente stesso consegna ad una banca abilitata tutti i documenti, mentre con la proposta di adesione la compagnia è autorizzata ad addebitare i versamenti presso una banca abilitata.

Inoltre è prevista la sospensione: il cliente in ogni momento durante la durata del contratto può decidere di sospendere e riprendere i versamenti. 

A chi è rivolto questo prodotto?

Vediamo adesso a chi è destinato il prodotto, ovvero chi lo può sottoscrivere.

Il prodotto è pensato per un cliente che abbia un’esperienza e una conoscenza base dei mercati finanziari, e soprattutto un orizzonte temporale di almeno 10 anni, con una propensione al rischio bassa e un’avversione al rischio non molto elevata. 

L’obiettivo che ti devi prefiggere se scegli questo prodotto è quello di conservare il capitale nel tempo.

Ti consiglio comunque di leggere attentamente il KID per saperne di più e per avere maggiori informazioni.

Il riscatto

Se decidessi di ricevere in anticipo tutto o in parte il capitale maturato, potrai farlo.

Come?

Dovrai essere ancora in vita e dovrà essere passato almeno un anno dalla data di decorrenza.

Il riscatto totale relativo alla richiesta di ricevere tutto il capitale. In questo caso, il contratto si intende risolto, e quindi cessa di avere qualsiasi tipo di effetto, ovvero sia tu che la compagnia siete liberi da ogni obbligo contrattuale.

Il riscatto parziale invece è relativo alla richiesta di avere una parte del capitale investito. Potrai quindi richiedere una parte del capitale maturato, indicando un importo, soltanto se l’importo minimo di ciascun riscatto parziale lordo è almeno pari a 500 euro.


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Costi del contratto 

Siamo arrivati al termine dell’analisi del contratto, e adesso dobbiamo parlare della parte più importante, quella che merita notevole attenzione da parte nostra, ovvero quella dei costi.

I costi di intermediazione rappresentano la percentuale dei costi assicurativi prelevati dalla compagnia che sono retrocessi all’intermediario che colloca il prodotto. 

Vediamo quali sono:

  • Rendimento trattenuto: 33,25%;
  • Provvigioni di acquisto calcolate sul cumulo dei versamenti: 47,50%.

Le commissioni di investimento sono diverse secondo gli anni trascorsi, secondo queste modalità:

  • Da 0 a 4 anni: 3% per ogni tipo di versamento, da 50 euro a 6.000 euro;
  • Da 5 a 9 anni: 3% per i versamenti da 50 a 2.999,99 euro, mentre 2,50% per i versamenti da 3.000 a 6.000 euro;
  • Da 10 anni: 3% per i versamenti da 50 a 2.999,99 euro, 2,50% per i versamenti da 3.000 a 5.999,99 euro, e 2% per i versamenti da 6.000 euro.

Per quanto riguarda il costo di gestione, la compagnia trattiene il 10% del rendimento medio annuo della gestione separata, e in ogni caso tale costo non potrà mai essere inferiore dell’1%. 

Revoca e Recesso

Vediamo un ultimo dettaglio prima di concludere la nostra analisi.

Il cliente può revocare la proposta se conclude il contratto mediante la sottoscrizione del modulo di polizza, mentre in caso di sottoscrizione della proposta di adesione può revocare l’adesione prima della conclusione del contratto con una comunicazione scritta.

Per quanto riguarda invece il recesso, il cliente può recedere dal contratto entro 30 giorni con una comunicazione scritta firmata.

Opinioni di Affari Miei sull’assicurazione Avvenire Più

Abbiamo terminato l’analisi del contratto di assicurazione Avvenire Più, che si configura come un piano di risparmio per il proprio figlio.

Come avrai potuto vedere, abbiamo passato in rassegna tutti gli aspetti più importanti e rilevanti del contratto, andando a menzionare tutte le sue caratteristiche.

Siamo arrivati quindi al momento delle conclusioni, dove cerchiamo di fare un ragionamento insieme per comprendere al meglio se convenga investire e sottoscrivere questo prodotto oppure no.

Si tratta di un contratto appartenente alla categoria delle polizze di Ramo I: abbiamo notato la complessità di questo contratto.

È un’assicurazione di tipo rivalutabile, a vita intera, che prevedere dei versamenti ricorrenti ed è collegato a una gestione separata.

Esso però viene fatto passare come un piano individuale di risparmio rivolto a clienti che abbiano delle esigenze d’investimento in soluzioni assicurative, e anche con delle finalità successorie. 

Ma ragioniamo un secondo: se ti interessa mettere da parte un capitale per tuo figlio o per i tuoi figli, non è più semplice cominciare a ragionare in ottica di costruire un semplice PAC? 

Con un piano di accumulo capitale potrai decidere tu quanto versare al mese e creare una sorta di capitale che i tuoi figli si troveranno quando avranno una determinata età.

Invece con questo contratto mi sembra che ci siano tantissime clausole, esclusioni e determinate prestazioni che lo rendono poco trasparente e mandano il cliente in confusione.

Questo tipo di polizze sono nate per accontentare quegli investitori che vogliono stare tranquilli, ed è proprio per questo motivo che mettono una garanzia a tutela del premio investito, che solitamente prevede il rimborso al 100%, salvo i costi.

Inoltre questa polizza investe su strumenti a basso rischio, hai la garanzia del rimborso minimo, e quindi anche se sei avverso al rischio puoi stare tranquillo in quanto non dovrai temere le perdite. 

Proprio per questo motivo potresti aver deciso di scegliere questo contratto per la semplicità, ma se poi ti viene prospettato un contratto simile con così tante clausole e complicanze, non ti fai delle domande?

Solitamente questi prodotti (e non parlo di questo in particolare, ma in generale di polizze simili e contratti simili) vengo creati e proposti apposta ai clienti che magari non hanno tantissime conoscenze dei mercati finanziari e che non sono in grado di attuare in autonomia una strategia di investimento.

Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere questo testo dove ti spiego i 10 motivi per non investire in assicurazioni.

A mio parere le assicurazioni sono utili per proteggere te e la tua famiglia, e non per avventurarsi dietro investimenti complessi e di comprensione dubbia.

Inoltre se vuoi investire, potresti trovare altri mille strumenti più utili, che promettono rendimenti migliori, e soprattutto anche che hanno dei costi inferiori, perchè abbiamo visto che contratti simili sono infarciti di costi davvero molto pesanti.

Spero di esserti stato utile, adesso ti saluto ma, prima di questo, ti voglio lasciare alcune guide ad hoc che potrebbero servirti se sei alle prime armi e stai cercando di addentrarti nel mondo degli investimenti:

    uon proseguimento su Affari Miei!


    Scopri che Investitore Sei

    Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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    Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
    Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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