4 Consigli per Risparmiare un Sacco di Soldi: Risparmia Subito Fino a 7.200€

Sei alla ricerca di consigli per risparmiare tantissimi soldi? In questo articolo vedremo quali sono i modi per guadagnare tantissimo ed ottenere anche un +20% in un solo anno senza investire sui mercati finanziari ma semplicemente ottimizzando i consumi e le scelte della tua quotidianità.

Niente paura, non ti diremo di investire in azioni (se proprio ti interessa, c’è una sezione intera che parla di finanza).

Senza perderci troppo in chiacchiere, in questo articolo vedremo una serie di esempi concreti come delle idee per risparmiare soldi in qualche modo innovative possono effettivamente portarti ad ottenere dei guadagni con percentuali degne del più complesso mercato azionario, con un rischio che rasenta quasi lo zero.

Sei pronto a scoprirlo? Cominciamo.


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Perché risparmiare è importantissimo

Abbiamo detto tantissime volte che vivere in maniera ponderata, centellinando le spese e comprando solo quanto è necessario rappresenta per noi l’unica arma che abbiamo per difenderci dal consumismo e dalla precarietà della vita contemporanea.

Non si tratta di essere degli avari ma, semplicemente, di ragionare ed impiegare il denaro che guadagniamo in maniera intelligente.

Nel post su come risparmiare ci sono alcuni consigli che vogliono essere una base di un vero e proprio manuale per chi è abituato ad avere le mani bucate, in quello che spiega come risparmiare sulla spesa, invece, ci sono dei trucchi validi che ti consentiranno di abbattere progressivamente la voce dei costi nell’ambito del bilancio familiare.

E’ proprio da questo che vogliamo partire per strutturare il nostro articolo odierno.

Il tempo è tuo alleato

Il primo consiglio aureo che vale ogni volta che metti mano al tuo portafoglio è quello di agire quando hai tempo: il motivo è molto semplice, più si va di fretta e maggiori sono le possibilità di commettere degli errori.

Noi dobbiamo essere dei lavoratori accorti: dopo aver sgobbato per portare a casa uno stipendio, infatti, non possiamo permetterci assolutamente di buttarlo via spendendolo in cose futili.

Ecco, il tempo è una risorsa preziosa in nostro aiuto che ci serve proprio per elaborare una strategia.

Quello che riportiamo è il nostro metodo, quello che usiamo tutti i giorni nel pianificare le spese.

Quantifica i tuoi bisogni

Gran parte degli acquisti che siamo soliti fare hanno un natura ricorrente: ci sono prodotti che consumiamo sempre e che, pertanto, dobbiamo acquistare al prezzo più basso in assoluto.

E’ ampiamente verificato, poi, che gran parte di questi beni sono durevoli, nel senso che hanno una scadenza lunga o addirittura non ce l’hanno, come per esempio i detersivi.

L’ideale è, quindi, quello di quantificare il proprio fabbisogno annuo ed individuare il prezzo di base al quale ciò che consumiamo è disponibile.

Di quanto sapone per i piatti hai bisogno nel corso dell’anno? Quanto bagnoschiuma consumi? E lo shampoo? Quanti biscotti per fare colazione sei solito acquistare? Stila una vera e propria lista di ciò che ti serve sempre e, moltiplicando il quantitativo per il prezzo al chilo o al litro del prodotto, otterrai quanto spendi annualmente.

Se non sei solito comprare valutando il prezzo al chilo o al litro sei più propenso a farti fregare dalle offerte della grande distribuzione che, generalmente, sono basate sull’impatto visivo e non sul costo della materia prima: sovente una cosa che costa 1 euro ha un prezzo al chilo superiore rispetto a quella che costa 1,20 euro e non è nemmeno in offerta.

Utilizza questi parametri come riferimento e non sbaglierai mai!

Una volta fatto questo, avrete isolato le singole voci di spesa e potrai dedicarti all’acquisto del prodotto in grosse quantità, accantonando in casa la merce: ti conviene, in questo caso, allestire una dispensa o comunque dedicare ampi spazi in casa per lo stoccaggio di quello che acquisti.

Considera che i biscotti spesso hanno una scadenza anche superiore ad un anno, beni come il caffè ed il tonno possono durare anche 2-3 anni, il detersivo, poi, non ha una data di scadenza e, quindi, potenzialmente può durare per sempre.

Questa semplificazione è necessaria perché ti consente di isolare i singoli prezzi e di cercare quello più basso: se vivi in città, evita di metterti in macchina per comprare poca roba, altrimenti spendi in benzina, parcheggio e stress tutto ciò che risparmi.

Cerca di comparare solamente tra i mercati ed i negozi che ti sono maggiormente vicini, così da poterti muovere a piedi ed evitare ulteriori spese.

Se conosci i negozianti, puoi anche provare a raggiungere degli accordi chiedendo esplicitamente un prezzo migliore per maggiori quantitativi di acquisto: di solito i commercianti, per fidelizzare il cliente, tendono a farlo sui prodotti sui quali hanno margini maggiori e potresti approfittarne.

Quando, invece, ci sono le offerte nella grande distribuzione, entra con la lista e porta via solo quello che ti serve, cercando di inglobare quanta più roba possibile.


4 Esempi Pratici per Fare soldi…risparmiando!

Dopo aver tracciato le idee per fare soldi in senso generico, passiamo alla seconda fase di questo articolo in cui proveremo a dare qualche numero e dimostreremo che è possibile effettivamente guadagnare più di un investimento in borsa soltanto attraverso una corretta gestione dei propri consumi.

Gli esempi che forniamo sono esperienze reali di chi scrive.

La banca ti spilla 120€ annui: eliminali ora

Oggi non è possibile vivere senza un conto in banca: tutti acquistano online, i pagamenti vengono effettuati sempre meno in contanti e molte utenze vengono addebitate direttamente sul conto.

Le banche lo sanno ed approfittano dei clienti meno svegli per vendergli conti corrente costosi: ti fanno pagare il bancomat, ti abbinano una carta di credito su cui paghi commissioni astronomiche anche solo per prelevare e ti caricano tanti piccoli balzelli che, a fine anno, possono costarti anche 120€.

Noi abbiamo provato una soluzione che ti fa risparmiare subito questi soldi: si chiama Hype, è una carta prepagata con IBAN moderna ed economica.

In sintesi:

  • Si attiva gratis online in 5 minuti, basta un selfie: non devi compilare nessun modulo cartaceo nè andare in banca;
  • Ti arriva a casa in 3 giorni e puoi effettuare pagamenti gratuitamente e prelevare in tutto il mondo;
  • Ha 0 costi di gestione fino a 2.500 euro annui di ricariche, oltre paghi appena 1€ al mese e puoi caricare fino a 60 mila euro;
  • Ha il codice IBAN, puoi ricevere ed effettuare bonifici gratuitamente come un conto corrente;
  • Tramite la app per smartphone ti permette di scambiare denaro in tempo reale e gratuitamente con i tuoi amici.

Hype è stata premiata come miglior carta prepagata del 2016 e noi di Affari Miei la raccomandiamo perchè è il prodotto più economico disponibile attualmente e può sostituire tranquillamente i vecchi conti correnti costosi.

Attivala cliccando qui, in un colpo solo hai risparmiato 120€ di spese INUTILI.


Cambia la caldaia e risparmia 7.200€

I migliori investimenti da fare sono quelli in casa: le spese energetiche sono quelle che incidono di più sul tuo bilancio familiare.

Ariel Energia, azienda italiana tra le più importanti nel suo settore, propone un’offerta molto interessante per cambiare caldaia e garantirti una temperatura ideale per tutto l’anno.

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Con un investimento di 39€ mensili, infatti, puoi avere la tua caldaia a condensazione classe A++ ed abbattere i consumi energetici fino al 35%.

Per i nuovi clienti, poi, c’è in omaggio il climatizzatore per i mesi estivi ed il cronotermostato con modulo Wi-Fi.

Il cambio della caldaia è particolarmente conveniente da un punto di vista fiscale: puoi usufruire delle detrazioni fino al 65%. Per capirci, se spendi 1000€ ne ricevi 650 da sottrarre alle imposte nei 10 anni successivi.

Proviamo a calcolare insieme il risparmio: stimiamo una spesa annua di 1500€.

Il risparmio in bolletta, con i minori consumi stimati al 35%, è di 525€ annui a cui sommare 195€ di detrazioni fiscali.

In 10 anni il risparmio complessivo tra bollette e imposte è di 7200€. I soldi si fanno anche quando compri, non lo dimenticare mai.

Per avere maggiori informazioni, compila il modulo di contatto sul sito ufficiale di Ariel Energia.


Il rotolone da cucina ti fa risparmiare una valanga di soldi

Il prodotto è disponibile in vari formati, a nostro avviso è preferibile comprare sempre la bobina più grande presente nei negozi perché il prezzo tende ad abbassarsi.

Tu dirai che forse è più grande ma è più sottile ma, in realtà, non è così.

Per non sbagliare mai, cerca di risalire al numero di strappi: dividendo il prezzo per gli strappi otterrete una unità di misura da utilizzare per comparare tra loro i vari prodotti.

Esempio personale – La bobina che acquistiamo è di 500 strappi ed è venduta ad un prezzo base di 4,59 euro: con cadenza bimestrale, circa, abbiamo osservato che viene messa in offerta dal supermercato a 3 euro.

Trattandosi di un bene durevole, come spiegato ampiamente finora, siamo soliti acquistarla solo a questo prezzo poche volte, immagazzinando anche 2-3 pezzi. Il risparmio, in questo caso, è di oltre il 30 per cento rispetto al prezzo base: tradotto, abbiamo guadagnato dal nostro investimento temporale il 30 per cento.

Considera che 4,59 euro è già un prezzo basso se comparato con i normali rotoloni che vengono venduti: generalmente, infatti, quelli da due pezzi arrivano a costare anche 2 euro e raramente superano i 150 strappi.

Nel nostro caso il prezzo base è meno di un centesimo a strappo (4,59 euro / 500 strappi), nel secondo caso lo supera abbondantemente (2,00 euro / 150). Il rotolone da cucina, inoltre, può essere usato in luogo dei tovaglioli a doppio velo che, di solito, costano molto di più e gettiamo via dopo un utilizzo perché, giustamente, sono sporchi.


Risparmia sull’Olio Extra Vergine

Chi scrive punta nel medio periodo a trasferirsi in campagna e consumare in maggioranza prodotti a chilometro zero, prediligendo l’olio extra vergine d’oliva italiano.

Al momento, purtroppo, non ci è possibile consumare questo prodotto che, per sua natura, non può costare meno di 7,50 euro al litro e siamo costretti ad utilizzare quello che si trova al supermercato.

Partendo proprio dall’assunto che tutto ciò che ha un prezzo inferiore a quello indicato non è olio extra vergine italiano (basta verificare i costi di produzione delle aziende agricole per capirlo), possiamo tranquillamente sostenere che tutti i prodotti con una valutazione inferiore sono sostanzialmente la stessa roba da un punto di vista squisitamente qualitativo.

Con l’obbligo a scrivere sull’etichetta la provenienza, le aziende di fatto ammettono che sono “olive del mediterraneo” importate prevalentemente dal Nord Africa: non ha senso, quindi, pagare una bottiglia di olio per cucinare anche 6 euro se in realtà è la stessa sostanza di quello venduto da una marca non famosa a 4 euro.

...
Nell’esempio pratico di chi scrive, acquistiamo un olio della marca della catena di distribuzione che, come è noto, acquista dai medesimi fornitori dei grandi brand per rivendere ad un prezzo più basso.

Il costo è di 4,49 euro al litro ed è, guarda un po’, quello più basso presente nel supermarket.

Siccome la catena distributiva, molto presente nelle città del Nord Italia (ma in Italia sono tanti i supermercati e discount che applicano scontistiche simili), è solita regalare periodicamente ai clienti dei coupon che permettono di acquistare prodotti scontati del 30 per cento (non potete, però, cumulare offerta con il coupon), la bottiglia d’olio viene a costare 3,11 euro al litro (4,49 euro – il 30 per cento): inutile dire che abbiamo almeno 3 litri da parte sempre e che, ad ogni giro, passiamo a “prelevare” almeno 2-3 unità di prodotto.

Qui a Torino, al supermercato, questa tipologia di olio (di qualità discutibile, lo sottolineiamo di nuovo) non si trova in genere ad un prezzo inferiore ai 4,80 euro: prova a dire che questa non è una valida idea per guadagnare risparmiando.

Anche acquistando, comunque, degli oli non di marca ma prodotti con le medesime olive potete ottenere sempre ed a prescindere risparmi nell’ordine del 10-20%.

Questo fermo restando che, nell’immediato futuro, puntiamo a liberarci della grande distribuzione per passare ad un consumo quanto più diretto possibile: il consiglio, però, vale per il 90 per cento degli italiani che il sabato sono soliti riempire senza pensare il carrello al supermercato.


Conclusioni

Abbiamo visto in questo articolo alcune idee per guadagnare in maniera sicura senza investire ma risparmiando.

Abbiamo fatto quattro esempi pratici che possono farti subito risparmiare migliaia di euro nel tempo. Inoltre quello che hai letto è un metodo, quindi è replicabile su tanti altri temi.

Gran parte degli affari li fai quando consumi: consumando consapevolmente spendi di meno e, quindi, guadagni reddito disponibile.

Se solo volessimo anticipare 1000 euro annui per acquistare i prodotti in determinati momenti ed in maniera razionale, otterremmo un risparmio di 200 euro che rappresenta esattamente il 20% di puro guadagno.

Per avere un’idea di quanto sia importante quello che stiamo dicendo, dai uno sguardo agli “investimenti sicuri”, osservando attentamente i rendimenti dei conti deposito o dei buoni fruttiferi postali.

Nella migliore delle ipotesi, se va bene, ottieni un 2 per cento lordo (a cui togliere il 26% di ritenuta fiscale ed il 2 per mille dell’imposta di bollo se il deposito supera i 5 mila euro) investendo migliaia di euro: risparmiare fa fare più soldi che investire se sai come farlo!

Aggiorneremo periodicamente questa guida per consigliarti sempre il meglio. In bocca al lupo e buon risparmio!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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