Migliore Assicurazione Dentistica: Come Scegliere la Polizza Ideale

La copertura sanitaria di tipo dentistico nel nostro Paese non è assolutamente ottimale, anche se in realtà è un problema diffuso anche nei paesi che offrono come il nostro copertura quasi totale per i problemi di salute.

Tutti o quasi finiscono per far ricorso ai servizi dei dentisti privati, professionisti che sono molto cari e che possono incidere in modo sostanziale, con le loro parcelle, sulle finanze familiari.

Per questo oggi voglio parlarti di un tema che è caro a molti, quello legato alla scelta della migliore assicurazione dentistica. 

Quando sono convenienti, come possiamo scegliere la migliore? Parleremo di questo ed altro in una guida che non lascerà davvero nulla al caso.

Continua a leggere per saperne di più.

Richiedi un Preventivo Gratis

Se devi stipulare una Polizza dentistica, il mezzo più veloce per farti un’idea dei prezzi è internet.

Grazie a servizi di preventivazione (come quello che segue) puoi conoscere il costo che devi sostenere in tempi molto rapidi.

Mi permetto, però, di darti un consiglio: controlla che al premio basso corrisponda comunque una copertura adeguata per la tua persona e per tutti gli altri componenti della famiglia che vuoi assicurare.

Se stai cercando una polizza dentistica puoi chiedere un preventivo gratuito e senza impegno online. Grazie al servizio che ho elaborato per te puoi:

  • Richiedere informazioni gratis: sarai contattato dalla compagnia più vicina a te che elaborerà un preventivo personalizzato sulle tue esigenze;
  • Confrontare i preventivi: riceverai diverse offerte personalizzate e potrai quindi scegliere le migliori.

Compila velocemente il form inserendo i tuoi dati corretti e sarai contattato dall'esperto più vicino a te.  

 

Adesso che abbiamo “risolto” l’aspetto puramente economico, possiamo vedere qualche consiglio in più per capire se conviene stipulare l’assicurazione dentistica oppure no.

Che cos’è l’assicurazione dentistica?

Quando parlo di assicurazione dentistica mi riferisco ad una polizza che si occupa di coprire le spese dentistiche, che possono essere costituite sia dai costi di onorario del professionista, sia dalle protesi e dagli altri materiali necessari per la cura dei nostri denti.

La polizza denti ti permette di coprire (alcuni di) questi costi, con coperture che, come avremo modo di vedere insieme più avanti, sono variabili.

Una polizza dentistica funziona dunque proprio come una banalissima polizza sanitaria: si paga un premio periodico e si è coperti, per la durata del rapporto, per spese appartenenti ad una certa categoria.

Come scegliere una buona polizza

Ci sono in realtà diversi fattori che dobbiamo tenere in considerazione per la scelta di un prodotto del genere. Sono prodotti all’apparenza semplici ma che possono comunque declinarsi in migliaia di varianti, senza che siano sempre vantaggiosi per chi li stipula.

Di seguito ti indicherò quelli che sono i fattori che devi analizzare in assoluta autonomia per avere una buona polizza dentistica, la migliore per le tue esigenze.

Premio della polizza dentistica

È la quantità di denaro che dovrai versare mensilmente o in soluzione annua a favore della compagnia assicurativa. Ovviamente più è alto il premio meno è vantaggioso per chi si assicura, anche se mediamente al salire del premio aumentano anche le coperture che vengono offerte dalla compagnia.

A parità di copertura e franchigia, nonché di dentisti convenzionati, è assolutamente consigliato andare a scegliere la polizza che richiede il premio più basso.

Copertura

È una questione particolarmente complessa, in quanto ogni polizza offre diversi massimali di copertura e diverse tipologie di intervengo che vengono coperte dall’ombrello assicurativo.

Tipicamente sono coperti gli interventi di routine (come la pulizia dentale) e anche i problemi funzionali (carie, ascessi, etc.). Non sono coperti invece in genere i processi per ottenere un risultato meramente estetico, come ad esempio l’applicazione di faccette dentali o i trattamenti di sbiancamento.

Prima di sottoscrivere una polizza dentistica controlla per bene quali siano gli interventi che vengono effettivamente coperti e non farti abbindolare soltanto dal premio basso che ti viene eventualmente proposto.

Franchigia

Molte polizze sanitarie, comprese quelle dentistiche, prevedono una Franchigia, ovvero un pagamento minimo per ogni intervento a carico dell’assicurato. Con una polizza a franchigia 50 euro, ad esempio, pagheresti 50 euro e l’eccedente sarebbe a carico della compagnia assicurativa.

Questo vuol dire che ad una franchigia più alta corrispondono minori vantaggi per te che devi assicurarti.

Dentisti convenzionati

Quella delle convenzioni è una questione altrettanto spinosa: la compagnia assicurativa ti impone di recarti presso certi dentisti? O magari ti offre condizioni più vantaggiose presso alcuni studi?

Controlla per bene anche dove sarai coperto e dove otterrai dei vantaggi (ovvero da quale professionista) in qualità di assicurato.

Conclusioni

Assicurarsi non è una scelta sbagliata, ne ho parlato nell’episodio 10 del Podcast in cui sottolineo proprio l’importanza di scegliere le giuste coperture nell’ambito della propria pianificazione finanziaria individuale.

Valuta attentamente se questa tipologia di polizza può essere utile in base alla tua situazione individuale, io spero di averti fornito tutti gli elementi necessari per decidere.

Buon proseguimento.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO