Come Guadagnare con un Blog: Fare Soldi Online è per tutti?

Oggi affrontiamo un argomento che, su Affari Miei, è stato trattato molto spesso sotto diverse sfaccettature: come guadagnare con un blog? E’ la domanda che si pongono tutti quelli che desiderano fare soldi online da casa, possibilmente sposando le proprie passioni e lavorando in piena autonomia.

Nella sezione guadagnare online trovi archiviati tutti gli articoli sul business in rete: oggi ci concentreremo sull’aspetto economico della monetizzazione attraverso la creazione di un blog tematico.

La lettura degli altri articoli può essere estremamente importante, comunque, per avere una visione da più prospettive e capire meglio come fare a mettersi in proprio attraverso i canali forniti dalla rete.

Premessa: Ti spiego Come Creare un blog da un punto di vista economico!

In rete ci sono moltissime guide che spiegano in che maniera agire da un punto di vista tecnico per aprire un blog. Ormai è diventato tutto molto semplice, servirà solo applicarsi un po’ e con qualche ora di lavoro il tuo portale sarà pronto.

Basta fare una ricerca su Google, è inutile che ti ripeta cose spiegate sicuramente meglio da altri. A me interessa l’aspetto del guadagno e della possibilità di trasformare una passione in un lavoro.

E’ chiaro, anche questa è una frase detta e ridetta ma, chi legge Affari Miei lo sa, su queste pagine cerco di dare veramente consigli non limitandomi a diffondere l’ovvio.

Come guadagnare online con un blog

Quanto si guadagna con un blog? 

Questa è una delle domande più frequenti che mi viene sovente rivolta da amici e conoscenti interessati a guadagnare online: tutti vogliono darsi da fare e sicuramente lavorare ad un blog può apparire una cosa molto bella per chi magari passa le settimane nel traffico per andare in ufficio o sotto il sole a spaccarsi la schiena.

Tuttavia tutto ha un prezzo, anche per le scelte è così ed in tanti, soprattutto quelli poco avvezzi a rischiare o comunque impossibilitati a dedicare mesi se non anni ad un progetto difficilmente monetizzabile, fanno bene a porsi questi interrogativi.

Bene, guadagnare con un blog è molto difficile già di per sé, fare tanti soldi è un’impresa ancora più ardua.

Le esperienze online sono assai variegate: ci sono blogger che guadagnano sostanzialmente in base al traffico, altri mediante la vendita di servizi o prodotti, altri ancora promuovendo qualcosa o qualcuno.

Nel primo caso, più visite si fanno e più aumentano i soldi. Nel secondo e nel terzo caso anche è così ma entra in gioco un altro fattore: quello della tipologia di visite.

Per capirci, dunque, un blog che fa 3 mila visite al giorno intanto può fruttare 300 euro al mese quanto 3 mila: non sto raccontando balle, la forbice è veramente assai ampia e, leggendo i successivi paragrafi, capirai senza dubbio il perchè.

Come fare soldi con un blog: l’importanza di saper scegliere la nicchia

E’ impossibile pensare di creare un sito che parli di tutto: per realizzare uno spazio che sia letto è fondamentale individuare una nicchia, cioè un gruppo di persone a cui potrebbe interessare l’argomento che vuoi trattare.

Se la tua passione principale è già una nicchia profittevole sei sulla buona strada: il pubblico va quantificato, cioè bisogna capire quanta gente cerca ogni giorno un determinato argomento sui motori di ricerca per rendersi conto della diffusione di un problema o di un esigenza. Per capirlo, puoi servirti di strumenti gratuiti come il Keyword Planner fornito da Google.

Attraverso questo prodotto di Big G puoi anche farti un’idea sugli investitori che sono disposti a tirar fuori i quattrini su determinati argomenti. Il tool parla di “offerta consigliata” perché è pensato per chi deve comprare pubblicità: quelle cifre, però, sono orientative anche per chi vuole vendere la pubblicità tramite Adsense o altri circuiti perchè aiutano a capire quanto sviluppato sia un mercato. Ovviamente non si tratta dell’unica strategia per monetizzare, successivamente chiariremo meglio questo concetto.

ATTENZIONE: Recentemente Google ha aggiornato il Keyword Planner mettendo a disposizione meno statistiche rispetto a prima. Se vuoi fare internet marketing professionalmente, quindi, ti conviene che iniziate a cercare qualche programma a pagamento che raccoglie queste funzioni. I migliori, a mio avviso, sono SeoZoom e SemRush. Ti consiglio di provarli nella versione gratuita prima di acquistarli!

Sottolineo che scegliere una nicchia è fondamentale per guadagnare con un blog veramente: come ho accennato sopra, infatti, se la tua forma di guadagno non è legata solamente alle visite ma anche alla vendita, diventa fondamentale capire chi siano i tuoi utenti e lavorare per portare determinate persone piuttosto che altre sul sito.

Se, per esempio, vuoi vendere consulenza fiscale online, è bene che il traffico che vai a realizzare per il tuo blog (diamo per scontato che parli di fisco) sia orientato verso clienti che hanno bisogno di particolari servizi che fornisci.

Gli articoli del blog, quindi, devono intercettare determinate domande che i tuoi futuri clienti si pongono: se svolgi una determinata professione o sei esperto di un determinato problema le conosci meglio di altri e grazie anche all’aiuto del Keyword Planner e degli altri strumenti prima potrai “tradurre” in keyword i bisogni degli utenti.

La scelta della nicchia è, a tutti gli effetti, una valutazione molto simile all’apertura di un’attività off-line: devi capire cosa chiede il mercato (e in questo caso può aiutarti il Keyword Planner nel quantificare i volumi di traffico), successivamente è indispensabile analizzare chi offre i medesimi servizi o le stesse informazioni e capire in cosa puoi differenziarti.

Se, fatta questa analisi, acquisisci la convinzione di poterti effettivamente differire, allora sei sulla buona strada per poter iniziare operativamente ad agire.

Prima di registrare il dominio e mettere su il blog, quindi, scegli bene la nicchia: la stragrande maggioranza dei progetti che nascono su internet muoiono dopo pochi mesi proprio a causa di errori macroscopici in fase di pianificazione.

Ti dirò di più. Mentre nel mondo off-line molti mercati sono saturi, sul web capita spesso di avere un determinato problema e di non trovare soluzioni pratiche o risorse esaustive. Google ha le sue regole, così come Facebook, però se sostanzialmente sei in grado di risolvere un problema prima o poi sarai premiato: le serp (nel linguaggio SEO, le serp sono i risultati che compaiono per una determinata ricerca) non possono alla fine prescindere dalla meritocrazia.

=> Leggi i 6 Metodi per Guadagnare Online Senza Investire! <=

Costanza e determinazione: due ingredienti fondamentali per fare un blog di successo

Una volta scelta la nicchia, individuato un nome e seguiti tutti i dettami tecnici per creare un blog (è davvero semplice, in rete ci sono migliaia di risorse gratuite) viene l’aspetto lavorativo.

Nei post in cui spiego come inventarsi un lavoro redditizio e creativo e come lavorare autonomamente da casa ho espresso alcuni ragionamenti molto importanti che ripropongo qui:

  • è meglio che un qualsiasi progetto abbia inizio come secondo lavoro o hobby: prima di buttarsi al 100%, specie se già hai un impiego, è bene che inizia a dedicare poche ore al giorno all’iniziativa giusto per arrotondare lo stipendio. Man mano che lo sviluppo va avanti ed arrivano i primi introiti puoi pensare seriamente di diventare blogger professionisti o imprenditori del web;
  • valuta di possedere le competenze primarie e secondarie: è un concetto che ho preso in prestito dal blog Aprire Azienda di Alessandro Nicoletti e di cui ho già parlato nell’articolo indicato in precedenza. Devi assicurarti sia di conoscere la materia che vuoi trattare (competenze primarie), sia di aver acquisito o saper acquisire in tempi brevi le conoscenze di base per operare sul web (competenze secondarie).

A tutto ciò devono affiancarsi la determinazione e la costanza: è necessario insistere per mesi, talvolta anche per anni, prima di vedere dei risultati concreti. Il web è immenso, nessuno sta aspettando il tuo arrivo sulla piazza con il portafoglio aperto: è esattamente come quando pensi di aprire un bar, un ristorante o una qualsiasi altra attività economica.

E’ chiaro che stai pensando di aprire un blog fondamentalmente per guadagnare soldi. Ci sono diverse strategie,vediamo le più importanti.

Strategie principali per monetizzare

  • guadagno diretto: si inseriscono banner pubblicitari di Adsense o altri circuiti oppure si guadagna attraverso la vendita di prodotti pubblicizzati nel tuo sito (leggi anche: Come guadagnare con le affiliazioni) o creati da te stesso (esempio: info-prodotti);
  • guadagno indiretto: ad esempio il titolare del blog è un professionista che intende autopromuoversi vendendo consulenza o servizi. In questo caso il blog affronta problemi inerenti la propria professione e chi scrive conta di guadagnare risolvendoli attraverso un successivo contatto da parte dell’utente. In buona sostanza, il blog diventa un canale per acquisire clienti.

Entrambe le strategie possono avere successo: dipende da quello che intendi fare. Per esempio, nell’articolo in cui ho parlato di come sfruttare la rete per diventare avvocati, è stato proposto un metodo che potrebbe servire a tutti i giovani professionisti che vogliono emergere in contesti altamente inflazionati.

Adesso è il caso di concentrarsi sul guadagno diretto che si può realizzare attraverso l’apertura di un blog. Sostanzialmente, un blogger può fare tre cose:

  • dare informazioni o notizie: spazio a recensioni di prodotti, analisi e pareri su qualsiasi materia. In questo caso la forma di monetizzazione arriva attraverso l’inserzione di banner pubblicitari come Adsense o altri circuiti che pagano una cifra determinata ad ogni click. Maggiore è il numero di utenti, maggiori sono le possibilità di fare soldi;
  • vendere dopo aver dato informazioni: in questo caso si può guadagnare attraverso le affiliazioni. Alcuni siti prevedono un pagamento generato in percentuale su ogni commissione che si realizza attraverso il sito web che ha aderito al programma;
  • vendere prodotti realizzati dal proprietario del blog: parliamo degli info-prodotti. Mettiamo che per esempio un esperto di fisco decida di aprire un blog che parli della materia che gli compete e, dopo aver creato un pubblico interessato, scriva un e-book a pagamento: gli utenti interessati alla risoluzione di quel problema, comprano quel prodotto. Ovviamente se le risorse gratuite in giro sono poche e frammentate e l’autorevolezza del blogger è elevata, le possibilità di fare soldi crescono a dismisura. Un blog che lavora in questo modo è Efficacemente.com di Andrea Giuliodori.

I blogger migliori, molto spesso, combinano le tre strategie esposte oppure diventano leader in una di esse. Molti di questi concetti, se sei veramente interessato al tema, sono stati esposti meglio nella guida gratuita per guadagnare online di Affari Miei all’interno della quale esploro analiticamente tutte le strade per fare soldi con internet.

Aspetti fiscali per il business online

Per svolgere la professione di blogger c’è una diatriba tra chi ritiene che si debba aprire immediatamente partita Iva e chi invece ritiene che fino ad una certa cifra si possa anche considerare come un lavoro occasionale.

In ogni caso se c’è uno scopo di lucro e si percepiscono degli introiti fin da subito, è consigliabile rivolgersi ad un buon commercialista che sappia analizzare il caso specifico. Sul tema, comunque, ho scritto moltissimo:

Conclusioni: guadagnare con un blog è per tutti?

Ovviamente non posso avere una soluzione per tutti, spero solo di fornire spunti utili a te che stai cercando di cambiare la tua vita professionale. In questo articolo e, in generale, in tutti i post che scrivo, cerco di indicare schematicamente il percorso da seguire per sviluppare un progetto serio sul web.

Io ti indico gli strumenti, ti guido nelle migliaia di articoli presenti su Affari Miei: sia chiaro, il resto lo devi fare tu, non posso avere la bacchetta magica!

Fare soldi online è estremamente difficile se si conosce poco la rete: è come se ci si trasferisce in una nuova città in cui non si è mai vissuto e si pensa, immediatamente, di aprire un locale alla moda senza conoscere le abitudini dei potenziali clienti.

Se la tua conoscenza di internet non va oltre la chiacchierata su Facebook o la foto postata su Instagram, ti suggerisco di “vivere” di più il web dedicando qualche mese ad osservare cosa fanno gli altri: solo acquisendo tutte le informazioni preliminari e carpendo le dinamiche di un mondo in continua evoluzione riuscirai ad avere successo.

Per approfondire ancora di più l’argomento e rispondere alle domande ricevute da conoscenti diretti e lettori, ti invito a leggere la sezione dedicata interamente al tema guadagnare online che, in maniera schematica e con un approccio quanto più semplice possibile, mira a fare una panoramica di tutte le soluzioni che possono essere sviluppate sul web.

Guadagnare con un blog rappresenta una delle varie strade da percorrere ma non è di certo l’unica: se sei interessato all’immensa galassia del web la lettura del post, unitamente a tutti gli articoli sul tema di Affari Miei, potrebbe esserti di aiuto.

Se hai deciso di aprire un blog e provare a fare del web il tuo mestiere non posso che farti il mio in bocca al lupo: rientri nel novero delle persone speciali ed hai tutta la mia stima.

Il mio augurio è che il tuo percorso possa essere radioso anche grazie alle informazioni che ho cercato di raccogliere su queste pagine!

Ulteriori Risorse Utili

Chiudo questa trattazione rimandando ad alcuni articoli presenti su Affari Miei che potrebbero arricchire il discorso intrapreso in questa sede:

Buon proseguimento!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

2 COMMENTI

  1. Salve,
    ho letto con particolare attenzione diversi articoli del vostro blog perchè mi trovo in una fase della vita in cui a 26 anni dopo aver studiato, conseguito attestati ecc ecc mi ritrovo senza un impiego e quasi roboticamente ogni giorno invio curriculum a volte senza avere un vero e proprio interesse verso quella determinata offerta ma solo perchè dentro di me mi ripeto “MA SI MANDIAMOLO PURE STU CURRICULUM TANTO PRIMA O POI QUALCUNO CHIAMERA’ “.
    sono un pò confuso e vorrei mettere un ordine nella mia testa per riuscire a capire in quale ambito posso spendere al meglio le mie conoscenze e competenze acquisite durante gli studi e non accontentarmi di un lavoro che non mi gratifica.
    Spero voi possiate indicarmi la giusta direzione da seguire.

    • Ciao Giovanni,

      grazie del commento. Sul blog ci sono una miriade di spunti, per chi vuole cimentarsi sul web ed ha conoscenze di base il materiale abbonda e ci sono diversi riferimenti.

      Puoi scaricare la guida
      http://www.affarimiei.biz/p/its.html

      per ulteriori approfondimenti.

      Per il resto, una volta che avrai maggiormente le idee chiare ed avrai acquisito le informazioni di base, sarai in grado da solo di trovare la strada: non esistono, purtroppo, vie che vanno bene per tutti.

      In bocca al lupo!

LASCIA UN COMMENTO