Tasse SRLS: Costi Fissi e Variabili, Conviene Aprire una Società?

Se stai pensando di aprire una società e non sai quale scegliere tra i diversi tipi che il nostro ordinamento prevede, di seguito cercherò di fare chiarezza, prestando particolare attenzione alle società a responsabilità limitata semplificata (o srl semplificata), disciplina  introdotta nel 2012.

Quali tipi di società disciplina l’ordinamento giuridico italiano?

Il nostro ordinamento divide le società in due grandi gruppi:

  • Società di persone, dove prevale l’aspetto personale, strettamente legato alla figura dei soci;
  • Società di capitali, dove prevale l’aspetto economico.Al primo gruppo appartengono:
  • Società semplici;
  • Società in nome collettivo o snc;
  • Società in accomandita semplice o sas.Al secondo gruppo appartengono:
  • Società per azioni o spa;
  • Società a responsabilità limitata o srl;
  • Società a responsabilità limitata semplificata o srls;
  • Società in accomandita per azioni o sapa.

Cosa si intende per Srl semplificata?

La società a responsabilità limitata semplificata è una forma societaria relativamente nuova, introdotta col decreto legge 24 gennaio 2012 n. 1, successivamente convertito con legge del 7 agosto 2013 del DL 76/2013.

E’ stata ideata inizialmente con l’intento di agevolare i giovani fino ai 35 in quanto gode di importanti semplificazioni e agevolazioni, promuovendo così la figura dell’imprenditore e cercando di dare nuove possibilità ai giovani. Successivamente il limite dell’età è stato abolito permettendo così l’accesso a chiunque ne fosse interessato.

La caratteristica più innovativa e vantaggiosa della srl semplificata sta nel capitale minimo srl richiesto per la sua costituzione che è pari a 1 euro a differenza di quello richiesto per la costituzione di una srl ordinaria che è pari a 10.000 euro.

La srl semplificata però ha un limite massimo oltre al quale non è consentito andare che è pari a 10.000 euro. Capiamo bene quindi che vi è un grande vantaggio economico anche se questo riguarda solo la fase costitutiva della società in quanto il mantenimento rispetta le stesse regole previste per le srl ordinarie.

Come si costituisce una Srl semplificata? Costi e burocrazia

Iniziamo a capire come si costituisce e successivamente quali sono i costi da supportare per dar vita ad una srl semplificata.

Prima di tutto se abbiamo deciso di intraprendere questa via dobbiamo rivolgerci ad un notaio per redigere un atto costitutivo che dovrà contenere:

  • i dati anagrafici e fiscali dei soci;
  • la denominazione sociale che contiene l’indicazione di società a responsabilità limitata e tutte le informazioni riguardanti la tipologia di attività svolte e le sedi;
  • l’ammontare del capitale sociale che come si ha avuto modi di vedere non deve superare i 10.000 euro;
  • il nominativo delle persone a cui verrà affidata l’amministrazione della società stessa.

Il vantaggio economico in questa parte iniziale sta nel fatto che non sarà dovuta nessuna parcella al notaio se verrà utilizzato il modello standard, cioè il modello approvato con decreto del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro dello Sviluppo Economico al quale però non può essere apportata alcuna modifica o integrazione.

Una volta redatto l’atto costitutivo e aperta la partita IVA, bisognerà effettuare l’iscrizione della società al registro delle imprese che a differenza di una srl ordinaria non comporterà il pagamento di imposte di bollo e di diritti di segreteria ma solo l’importo dell’imposta di registro.

Una volta avvenuta la registrazione, verrà attribuito alla società un codice fiscale che corrisponderà anche al numero di partita IVA. In definitiva possiamo dire che la società sarà considerata costituita nel momento in cui avviene la registrazione presso Registro delle Imprese, e ciò può avvenire nel giro di 1-2 settimane circa.

Quali sono i costi variabili e fissi per una Srl semplificata?

Possiamo dire che tra i costi di avviamento non si pagheranno le spese notarili se viene utilizzato il modello standard, le imposte di bollo e i diritti di segreteria come invece avviene per la srl ordinaria.

Invece per le spese variabili si pagherà circa 168 euro per l’imposta di registro e circa 200 euro per l’imposta di diritto annuale e di denuncia di inizio attività presso la Camera di Commercio tenendo conto che gli importi possono variare in base al territorio di competenza.

Come si può capire da quanto descritto sopra, costituire una srl semplificata è un’operazione molto facile ed economicamente parlando poco onerosa. Questa semplificazione riguarda, però, soltanto la fase di apertura della società.

Infatti, dopo la costituzione, sarà necessario adempiere a tutti i tradizionali obblighi contabili e fiscali previsti dalla legge italiana. Come ad esempio sarà obbligatorio registrare le scritture contabili e presentare annualmente il bilancio di esercizio che, in un momento successivo, sarà inviato al registro della Camera di Commercio di competenza.

Quindi, pare ovvio, nella fase successiva alla costituzione della società, dover fare affidamento su un esperto in materia contabile per non rischiare di incorrere in errori.

Per quanto riguarda i costi fissi avremo quindi:

  • circa 200 euro per il diritto annuale alla Camera di Commercio o CCIAA;
  • circa 130 euro per il deposito del bilancio;
  • La parcella che riguarda le attività lavorative del commercialista o comunque il professionista che si occupa degli aspetti contabili;
  • circa  310 euro per la tassa concessione governativa vidimazione libri sociali.

Purtroppo, le srl semplificate non godono di agevolazioni fiscali per quanto riguarda il pagamento di Ires, Irap e Irpef. Infatti per quanto riguarda l’Ires, ossia l’Imposta sul reddito delle società, l’aliquota da pagare è del 27,5%.

Per ciò che concerne l’Irap, ossia l’Imposta regionale sulle attività produttive, la percentuale da versare ammonta al 4,82%,  parliamo comunque di un’imposta regionale variabile per franchigie e aliquote che ha una incidenza contenuta sui redditi aziendali.

L’irpef, nonostante sia l’imposta sul reddito delle persone fisiche, dev’essere pagata dai soci in quanto questi, percepiscono un reddito in base alle entrate e alle uscite della srls.Inoltre al momento dell’apertura della società, c’è l’obbligo per questa di iscrizione all’inps e all’inail.

Per l’iscrizione all’inps, la società ha l’obbligo di versare un contributo di circa 3.000 euro suddiviso in quattro rate.Quando parliamo dei contributi inps qualche problema può sorgere nel caso degli amministratori delle Srl, sia nel caso siano ordinarie oppure nel caso siano semplificate.

Tutto ciò perché questi svolgono un’attività per la quale non è prevista un’iscrizione a un albo o a un ordine e quindi per loro non è prevista una cassa previdenziale. Proprio per ovviare a questo problema è stata creata la cosiddetta gestione separata dell’inps.

La gestione separata altro non è che un fondo pensionistico al quale gli amministratori hanno l’obbligo di partecipare versando i contributi inps. Quindi questo fondo è stato creato con lo scopo di tutelare le categorie di contribuenti senza riconoscimento a livello legislativo come, appunto, gli amministratori di una società a responsabilità limitata semplificata.

Il problema si pone, però, nel caso in cui un amministratore sia anche uno dei soci, in quanto quest’ultimo viene inquadrato come lavoratore dipendente. Inizialmente l’inps prevedeva che davanti a situazioni di questo genere si era tenuti a versare i contributi sia nel fondo costituito dalla gestione separata, sia come lavoratori dipendenti.

Dal 2010 si è stabilito però che se l’amministratore non svolge un’attività abituale e prevalente come socio ha l’obbligo di iscriversi solo alla gestione separata.

Cos’è una società a responsabilità limitata a capitale ridotto?

Quando parliamo di srl a capitale ridotto ci stiamo riferendo al terzo tipo di srl, oltre a quello ordinario e quello semplificato, presente nel nostro ordinamento giuridico.

La società a responsabilità limitata a capitale ridotto o srlcr è stata introdotta sulla scia della nuova srl semplificata. Questo perché quella semplificata inizialmente era concessa solo agli under 35 quindi quella a capitale ridotto era stata introdotta per soddisfare due esigenze:

  • permettere il passaggio dalla srl semplificata per i soggetti che supereranno i 35 anni di età durante la gestione;
  • permettere agli over 35 di costituire una società con un capitale inferiore ai 10.000 euro previsti dalla normativa per le srl ordinarie.I costi sostenuti da questo tipo di srl sono:
  • il capitale sociale srl è compreso tra 1 euro e 10.000 euro;
  • a differenza di quello semplificato non vi è un atto costitutivo standard quindi bisognerà pagare la parcella del notaio che solitamente parte da 1.550 euro;
  • bisogna versare le spese per la camera di commercio pari a circa 156 euro  e spese per bolli pari a 90 euro circa;
  • l’imposta di registro di 168 euro;
  • La tassa di vidimazione dei libri sociali di circa 310 euro;
  • bisogna pagare annualmente  il diritto della camera di commercio pari a 200 euro.

La gestione contabile è la medesima della srl ordinaria e della srl semplificata. Quindi in sostanzialmente, l’unico vantaggio di questo tipo di società riguarda la possibilità di costituire la società con un capitale inferiore a 10.000 euro da parte di persone con un’età superiore ai 35 anni.

Un vantaggio che tra l’altro è stato superato a seguito dell’abolizione del divieto di età che era previsto per le società a responsabilità limitata semplificata.

Conviene di più adottare la forma di ditta individuale o costituire una Srl semplificata?

Come già è stato detto, dare vita ad una srl unipersonale o una srl semplificata ha determinati vantaggi come ad esempio il fatto che il capitale minimo richiesto sia solo di 1 euro o il fatto che essendo una società di capitali, i soci non mettono a rischio il proprio patrimonio personale in caso di difficoltà e che i costi, almeno quelli iniziali, sono contenuti.

Ovviamente però ci sono anche degli svantaggi ed è per questo che ci si può chiedere se sia più conveniente adottare la forma di ditta individuale oppure costituire una srl semplificata.

Ovviamente tutto dipende dal contesto in cui ci si trova. Infatti ad esempio i costi per aprire una ditta individuale con partita iva sono inferiori a quelli per la srls ed inoltre i costi per la gestione amministrativa, contabile e fiscale della ditta individuale sono più bassi perché si svolgono in contabilità semplificata e non ordinaria come avviene per la srl semplificata.

Ma è anche vero che in una ditta individuale ci si assume tutti i rischi e tutte le responsabilità dell’attività in quanto non è una società di capitali, dovendo, di conseguenza intervenire anche sui propri beni personali in caso di problemi o fallimento. Inoltre le spese da dedurre dal reddito irpef sono inferiori, con la conseguenza di dover versare maggiori imposte.

Da ciò si evince che a prescindere dai costi che ogni tipo di società richiede è sempre opportuno valutare attentamente prima di fare una scelta in quanto coesistono vantaggi e svantaggi per ogni tipologia.

Infine, ti saluto rimandando ad una guida utile a distinguere i vari tipi di società tra loro e dalla ditta individuale.

Buon proseguimento su Affari Miei!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

2 COMMENTI

  1. buongiorno
    ho appena scoperto il vostro blog e devo complimentarmi per i contenuti, per approcciare meglio la materia vorrei poter leggere la “guida”, mi sono iscritto per scaricarla ma non ho trovato alcuna mail, neanche nella spam, evidentemente qualcosa è andato storto nel meccanismo automatico di invio del link al download, potreste inviarmelo ” a mano”?
    grazie

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